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mercoledì 24 aprile 2013

Michele Giuttari - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 27 giugno 1997 - Prima parte

Presidente: Allora, Vanni presente, difeso dall'avvocato Pepi. Faggi non comparso, difeso dall'avvocato Bagattini, presente. Lotti è presente, difeso dall'avvocato Bertini, presente. Corsi non c'è. C'è l'avvocato Zanobini che è presente. Le parti civili, abbiamo Luca Saldarelli, chi c'è? Facciamo come ieri, avvocato Curandai. Bene. Guido Puliti non c'è.
Avvocato Capanni: Avvocato Capanni.
Presidente: Capanni, bene. Allora, Capanni per Puliti. Curandai è presente. Ciappi? C'è l'avvocato... sì, bene. Colao? Diamo Patrizio Pellegrini. Patrizio Pellegrini, ugualmente è presente. Luca Santoni?  
Avvocato Rosso: Ci sono io, Presidente.
Presidente: Bene. Eriberto Rosso, diamolo sempre a Curandai. Bene. Può entrare il teste per il controesame, Giuttari c'è?
P.M.: Il dottor Giuttari, se qualcuno lo avverte. Grazie.
Presidente: Buongiorno, dottore.
M.G.: Buongiorno.
Presidente: Avvocato Pepi, prego.
Avvocato Pepi: Sì. Il collega Bagattini fa un controesame più breve. Iniziava lui e poi...
Presidente: Io non ho nulla in contrario, avvocato. Poteva farlo anche ieri. In ogni modo, va bene.
Avvocato Pepi: Va bene, sennò inizio io. Per me è uguale.
Presidente: No, no. Ieri abbiamo terminato l'udienza in anticipo per consentire a lei... Per carità! Si può sempre fare, no, però voglio dire: avrei preferito che lo facesse ieri. Ad ogni modo, avvocato Bagattini.
Avvocato Bagattini: Sì, molto veloce, signor Presidente. Dottor Giuttari, mi riferisco al delitto di Calenzano del 1981. Vuole riferire alla Corte, per cortesia, la data e possibilmente l'ora nel quale quel delitto ebbe a verificarsi?
M.G.: La data in cui è stato scoperto il delitto è il 23 ottobre del 1981.
Avvocato Bagattini: È vero che i ragazzi erano usciti di casa intorno alle 21.30 della sera precedente?
M.G.: Erano usciti, sì, verso quell'ora, sì. Verso quell'ora. 21.30-22.00. Comunque dopo cena.
Avvocato Bagattini: Dottor Giuttari, nel corso delle perquisizioni subite dal signor Faggi, avete rinvenuto delle agende.
M.G.: Sì.
Avvocato Bagattini: Ecco...
M.G.: Diverse agende anche di quegli anni.
Avvocato Bagattini: Esatto. E mi riferisco, in modo particolare, all'agenda del 1981.
M.G.: Sì.
Avvocato Bagattini: Lei ricorda che tipo di annotazioni vi erano alle pagine del 21 e del 22 ottobre 1981 dell'agenda del Faggi.
M.G.: Io ricordo bene - l'ho riferito ieri - questa annotazione "Bella girata a Travalle", che c'era in questa agenda dell'81, ecco. E queste annotazioni a cui lei fa riferimento, ecco, non lo ricordo.
Avvocato Bagattini: Ecco, si ricorda se era una annotazione relativa a "Celano Fucino".
M.G.: "Celano" sì. Sì, che poi abbiamo chiarito che...
Avvocato Bagattini: Ecco, sia per il 21 di ottobre...
M.G.: Sul giorno, ecco, questo non lo ricordo. Però questa annotazione "Celano Fucino” me la ricordo e abbiamo chiarito, sentendo anche...
Avvocato Bagattini: F.
M.G.: Sì, esatto, l'amico. Che si riferiva ad un recapito di un amico del Faggi, presso il quale il Faggi era stato in passato ospite, per breve tempo, ecco, un giorno così, per la raccolta dell'uva, ecco, per motivi di questo genere, ecco.
Avvocato Bagattini: Si ricorda se quella persona informata sui fatti, signor F., riferì di avere ricordo che effettivamente si era recato in quella località nel periodo ottobre-novembre 1981?
M.G.: Ma guardi, che ricordi io ha confermato che era stato ospite da lui. Aveva confermato questa circostanza, ma sul periodo ha fatto riferimento alla - se non ricordo male - genericamente al periodo in cui c'era o la raccolta dell'uva, o dei pomodori. Cioè, era legato, ha dato come riferimento temporale, ecco, una attività...
Avvocato Bagattini: Agricola, se...
M.G.: Sì, un riferiménto agricolo, ecco.
Avvocato Bagattini: Ecco, queste annotazioni alla pagina del 21 ottobre, 22 ottobre 1981, fu una scoperta vostra, o vi fu indicata dal Faggi?
M.G.: No, no. Questo lo abbiamo notato noi che c'era. E infatti abbiamo sentito l'amico del Faggi, senza...
Avvocato Bagattini: Ecco, senza?
M.G.: Senza che ce lo abbia detto il Faggi, Lo abbiamo sentito noi per capire un po', ecco, che cosa significasse questo "Celico", ecco, questa località. E abbiamo individuato, identificato questo amico e lo abbiamo sentito.
Avvocato Bagattini: Quindi su iniziativa vostra.
M.G.: Sì, sì.
Avvocato Bagattini: È una località, questa, dell'Abruzzo, se non sbaglio.
M.G.: Dell'Abruzzo, sì. Provincia credo...
Avvocato Bagattini: De L'Aquila.
M.G.: De L'Aquila, di Chieti. Credo de L'Aquila.
Avvocato Bagattini: La ringrazio dottor Giuttari.
M.G.: Prego.
Avvocato Bagattini: Un'altra domanda: ieri lei riferiva... Ieri o ieri l'altro, forse, di aver fatto degli accertamenti a proposito delle auto possedute da parte del Faggi.
M.G.: Sì.
Avvocato Bagattini: La domanda che io le faccio è questa: se a seguito dei vostri accertamenti è risultato che Faggi abbia mai avuto in proprietà, ovvero la disponibilità di una Alfa Romeo GT di colore rosso. 
M.G.: No, Alfa Romeo GT no. Infatti noi non lo scriviamo, no. Non ci è risultato questo, no. Come intestato a lui, no.
Avvocato Bagattini: Ecco, avete fatto accertamenti in ordine alla disponibilità, indipendentemente dalla titolarità formale di un'auto...
M.G.: Ma in ordine alla disponibilità su un episodio che risale all'81, a 15 anni prima, come si...
Avvocato Bagattini: Mi rendo conto, però ecco, io le chiedo se è risultato che avesse la disponibilità di un'auto di questo genere.
M.G.: No, abbiamo fatto l'accertamento: al ,PRA. Quelli, i dati ufficiali del PRA non hanno portato ad attribuire il possesso di una autovettura Alfa Romeo al Faggi, ecco. Non abbiamo potuto fare altro.
Avvocato Bagattini: Benissimo. Lei ricorda che cosa ebbe a dichiarare la signora Parisi Rossella a proposito di un incontro di costei che avrebbe avuto insieme a questo fidanzato dell'epoca...
M.G.: Sì, sì. . .
Avvocato Bagattini: Ecco, se vuol riferire alla Corte che tipo di incontro, in quale contesto e qual era l'auto, a bordo della quale, fu individuata una certa persona.
M.G.: Sì, sì. Dunque, la signora Parisi Rossella la identifico partendo da un appunto che era presente nel fascicolo processuale allegato all'identikit fatto all'epoca di una persona. Che adesso spiegherò perché si era resa necessaria questa, si era reso necessario questo identikit. C'era un appunto manoscritto di questo nominativo: Parisi Rossella. Ritengo che potesse essere collegata all'identikit, anche perché negli atti trasmessi all'epoca, si diceva che l'identikit era stato formato sulla base delle dichiarazioni di una coppia. Quindi la identifico, la sento. E effettivamente c'è il verbale sia della Parisi Rossella che del marito, oggi marito, all'epoca, nell'81 fidanzato. Erano insieme in quella circostanza...
Avvocato Bagattini: Mi perdoni, dottor Giuttari.
M.G.: Prego.
Avvocato Bagattini: Eventualmente le altre parti potranno fare altre domande, però la domanda...
M.G.: Sì, sì, arrivo... No...
Avvocato Bagattini: ... che io le faccio è questa: se la persona poi ritratta nell'identikit era a bordo di un'auto e che tipo di auto ebbe a riferire si trattasse – la signora Parisi?
M.G.: Sì, era...
Avvocato Bagattini: Ecco, vorrei soltanto rispondesse a questa domanda.
M.G.: Sì, mi aveva chiesto anche la circostanza in cui si era...
Avvocato Bagattini: Sì, certo...
M.G.: Io stavo rispondendo alla circostanza prima del particolare. La Parisi Rossella stava scendendo quella sera intorno alla mezzanotte da Calenzano Alta. Giunta in prossimità, guidava il fidanzato, ecco, oggi l'attuale marito - credo si chiami Tozzini - giunti in prossimità di un ponticello nelle immediate proprio vicinanze ad un incrocio che a sinistra verso calenzano conduce, a destra verso la località Le Bartoline dove poi si è verificato il delitto, era intoirno alla mezzanotte e vedono una macchina a forte velocità che proveniva da Le Bartoline, svoltare a sinistra verso di loro. E hanno avuto subito paura, perché hanno notato che era una macchina che procedeva molto forte e che il marito, il fidanzato, nonostante cercasse di abbagliare per richiamare l'attenzione, avevano visto che non rallentava, questa sua corsa folle proprio. Per evitare lo scontro, proprio su questo ponticino, il marito, all'ultimo momento proprio fa una brusca sterzata sulla destra. E quindi riesce ad evitare l'impatto. Il marito era impegnato più nella guida, quindi... La moglie, invece, ha avuto modo di vedere questa persona che era alla guida dell 'auto. La vede anche bene perché il marito l'aveva proprio abbagliato, illuminato con i fari della macchina. E vede anche la macchina. Il marito anche, sulla macchina la riconosce, dice: 'era un'Alfa GT di colore rosso - dice - 'anche con i cerchi' - credo - 'in lega', abbia detto. Sì, dà anche un particolare sui cerchi. La moglie descrive questa persona come una persona, dalla posizione in cui stava seduta, che toccava con la testa quasi sul soffitto, come una persona alta. La descrive anche dalle caratteristiche del viso. 'Sui capelli' - dice - 'era stempiato davanti. Però non sono in grado di dire se avesse, se fosse calvo, oppure avesse dei capelli', perché appunto dell 'altezza toccava col capo sul tetto dell'auto e quindi, l'abitacolo dell'auto, e quindi non aveva avuto la possibilità di...
Avvocato Bagattini: Ecco.
M.G.: Fornisce i dati memorizzati di quest'uomo e, sulla base di queste indicazioni, viene fatto l'identikit. che esiste agli - atti e che ;poi è stato anche riferito come: riscontro nell' annotazione che abbiamo fatto all'ufficio del Pubblico Ministero.
Avvocato Bagattini: Un'ultima domanda, dottor Giuttari...
Presidente: (voce fuori microfono)
Avvocato Bagattini: Prego?
M.G.: Disse che era una macchina sportiva un'Alfa Romeo, credo anche lei, un'alfa Romeo GT di colore rosso. Ecco, questo... Sul tipo di macchina, se non ricordo male, il marito è anche più preciso. Comunque era questa la macchina segnalata dalla coppia.
Avvocato Bagattini: Un'ultima domanda, dottor Giuttari, è questa: se nell'ambito della vostra attività di indagine avete mai preso in considerazione, o in concreto, svolte indagini, attività, su un veterinario di Calenzano.
M.G.: Sì, l'abbiamo svolta perchè il B., credo si chiami. L'abbiamo svolta perché bisognava riscontrare se effettivamente, come risultava da un verbale di interrogatorio dell'imputato, se il B. era amico del Vanni. C'era, in un verbale, questa circostanza che il Vanni ed anche il Lotti, il Lotti era stato una volta da questo veterinario mandato da Vanni per prendere della carne, non ricordo adesso il motivo esatto di questa visita. Abbiamo, lo abbiamo identificato. Adesso sta a san Casciano, il B.. E effettivamente c'era questo rapporto di conoscenza, ecco. Era un veterinario, all'epoca, in servizio a Calenzano, stava a Calenzano. ancor prima abitava a San Casciano, poi è andato a Calenzano, poi è tornato a San Casciano. Attualmente è a San Casciano, perché era anche ammalato. Lo abbiamo sentito a casa, lì a San Casciano, quando abbiamo fatto il riscontro su questa circostanza.
Avvocato Bagattini: Ecco, forse il mio ricordo è sbagliato, ma...
M.G.: Prego.
Avvocato Bagattini: Mi risultava che fosse morto, questo...
M.G.: No, no. Se è morto adesso, non lo so, però l'anno scorso alla data in cui...
P.M.: No no...
Avvocato Bagattini: Gli allunghiamo la vita.
M.G.: Noi abbiamo fatto anche una perquisizione domiciliare e poi lo abbiamo sentito lì a casa, perché era seriamente ammalato ed aveva le flebo, insomma. Non era trasportabile, quindi lo abbiamo, abbiamo assunto le informazioni a casa del B. stesso. Poi, se è morto da allora, non lo... Io, l'anno scorso era vivo di sicuro. Ci sono gli atti.
Avvocato Bagattini: La ringrazio, dottore.
M.G.: Prego.
Avvocato Bagattini: Presidente, non ho altre domande.

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