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lunedì 15 dicembre 2014

Alessandra Bartalesi - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 19 dicembre 1997 - Ventiduesima parte

Segue dalla ventunesima parte.

Avvocato Filastò: '88-'89. Lei è rimasta in ospedale per quanto tempo e da quando?
Alessandra Bartalesi: Io dal 21 settembre '85, tornai a casa a giugno-giugno-luglio dell'87.
Avvocato Filastò: Dell'87. E quindi questa sua frequentazione un po' più assidua dello zio quando arriva? In che anno?
Alessandra Bartalesi: Nel '96.
Avvocato Filastò: Nel '96.
Alessandra Bartalesi: Sì.
Avvocato Filastò: Senta, come risulta un po' da questo libro, lei si sentiva un po' in debito con molte persone che l'avevano assistita, vero?
Alessandra Bartalesi: Sì, anche.
Avvocato Filastò: Tant'è vero che molti di questi suoi scritti finiscono con un ringraziamento. Lei ringrazia la mamma, vero?
Alessandra Bartalesi: Sì.
Avvocato Filastò: I fisioterapisti, in particolare una certa Silvia.
Alessandra Bartalesi: Silvia, mmh.
Avvocato Filastò: Paolo: chi è questo Paolo?
Alessandra Bartalesi: Paolo?
Avvocato Filastò: Sì. A un certo punto "Grazie, Paolo", finisce una poesia.
Alessandra Bartalesi: Ah, quello l'era un amico nuovo che m'ero fatta dopo tutta questa storia, sicché...
Avvocato Filastò: Poi c'è "Grazie, Stefania e Daniele": chi sono?
Alessandra Bartalesi: Anche questi sono amici di questo gruppo qui.
Avvocato Filastò: Va bene. Senta, lei ha parlato poi a quell'altra udienza di un approccio, chiamiamolo così, di tipo amoroso, sessuale, che le venne fatto da questo Lotti. E lei ha detto: "dopo aver mangiato tanto in un posto", che questo approccio avvenne, è avvenuto quest'approccio, vero?
Alessandra Bartalesi: Sì, almeno lui ci ha provato.
Avvocato Filastò: Lui ci ha provato.
Alessandra Bartalesi: Anche se...
Avvocato Filastò: Sì. No no, ma a me non interessa né cosa abbia fatto... Magari, mi saprà dire se, per caso, dopo, ripensandoci dopo, lei ha avuto l'impressione che questo signore si sia un po ' approfittato di questa sua...
Alessandra Bartalesi: Sì. A ripensarci ora, sì.
Avvocato Filastò: Di questa sua disponibilità, di questa sua carità che si rivolgeva anche a lui, perché anche lui era un po' uno sbandato nel paese, è vero?
Alessandra Bartalesi: Eh, dopo tutte le cose che mi diceva a me, non gliene andava mai bene una, ho detto: questo è un po' come me, è sfortunato.
Avvocato Filastò: Ma ha mai sentito raccontare a proposito di Lotti, del fatto che gli facevan degli scherzi, con l'acqua gli tiravano nel capo all'uscita di un bar? Mai sentito?
Alessandra Bartalesi: No, questo non l'ho mai sentito.
Avvocato Filastò: Ma, comunque, la domanda è questa. Lei dice "dopo aver mangiato tanto in un posto": e aver anche bevuto?
Alessandra Bartalesi: Sì, soprattutto lui.
Avvocato Filastò: Soprattutto lui. Questo posto dov'era, come si chiama il ristorante?
Alessandra Bartalesi: Al ristorante La Baracchina.
Avvocato Filastò: Ah, era La Baracchina.
Alessandra Bartalesi: Agli Scopeti, sì.
Avvocato Filastò: E lei ha detto che quest'approccio avvenne nella piazzola prima della piazzola famosa.
Alessandra Bartalesi: Sì.
Avvocato Filastò: "Prima", intende dire nello slargo che c'è poco dopo il ristorante La Baracchina?
Alessandra Bartalesi: Sì. C'è il ristorante, poi c'è questa piazzola dove eravamo noi e poi l'altra, accanto, quella degli omicidi.
Avvocato Filastò: Quindi il motivo per cui vi fermaste in quel posto era perché era vicino al ristorante? Eravate usciti dal ristorante?
Alessandra Bartalesi: Eh, praticamente sì. Ci s'aveva la macchina parcheggiata lì.
Avvocato Filastò: Benissimo. Lei ha detto che una volta con Lotti vi siete fermati a Baccaiano. Dove, esattamente?
Alessandra Bartalesi: Sì, a Baccaiano, ora non so come si chiama quella strada, è una strada diritta nei pressi dove c'è stato l'omicidio, mi sembra...
Avvocato Filastò: Nei pressi o proprio dove c'è stato?
Alessandra Bartalesi: Su quella strada lì, che lui si soffermò un attimo, io gli dissi - mi ricordo - "non mi piace...
Avvocato Filastò: Va be', via, lasci perdere. Ma lei ha riconosciuto il posto come il posto dove era avvenuto 1'omicidio?
Alessandra Bartalesi: Sì, perché l'ho visto diverse volte in televisione.
P.M.: (voce fuori microfono) L'ha bell'e...
Avvocato Filastò: Le chiedevo questo, ora. Il suo zio l'ha mai infastidita, a lei?
Alessandra Bartalesi: Mai.
Avvocato Filastò: Ma, dico, per infastidire intendo varie cose. Non so, battute pesanti.
Alessandra Bartalesi: No, ecco, forse ero l'unica che riusciva a scansarle, avendo un rapporto così vicino a lui.
Avvocato Filastò: Molestie sessuali di qualsiasi specie, da parte di suo zio, ne ha mai avute?
Alessandra Bartalesi: Mai, no, no.
Avvocato Filastò: L'hai mai sentito, o saputo, dire che suo zio molestasse delle altre ragazze?
Alessandra Bartalesi: No, non l'ho saputo.
Avvocato Filastò: Ha mai parlato con Lotti della famiglia del Lotti, lei?
Alessandra Bartalesi: Sì, una volta. Cioè a volte me n'ha parlato lui, di questa mamma che è stata, mi ha detto, tanto tempo, per degli anni in manicomio a Volterra. E questo babbo che gli era morto da tanti anni.
Avvocato Filastò: Sì, che poi c'è stata la storia che il suo fidanzato disse che il babbo non era morto, invece, vero?
Alessandra Bartalesi: Sì, ma anche quello ne sapeva…
Avvocato Filastò: E che poi, invece, era morto davvero. Insomma, tutta questa cosa...
Alessandra Bartalesi: Mmh.
Avvocato Filastò: ... così. E della sorella gliene ha mai parlato il Lotti, a lei?
Alessandra Bartalesi: No, ecco.
Avvocato Filastò: Della sua sorella.
Alessandra Bartalesi: Sembra strano, perché so che c'era la sorella, però non me ne ha mai parlato.
Avvocato Filastò: Che lei sappia, a parte evidentemente era molto più giovane, ma insomma, rispetto a questa frequentazione del luglio-agosto del '95 o '96 - ora lei ha detto '96, ma a me risulterebbe '95; comunque, è la stessa cosa -...
Alessandra Bartalesi: Sì, eh, probabilmente ho sbagliato.
Avvocato Filastò: Probabilmente ha sbagliato. 15 o 10 anni prima, che lei sappia, si ubriacava suo zio?
Alessandra Bartalesi: Che io sappia, no.
Avvocato Filastò: Quando uscivate insieme, la sera, lei, Vanni e Lotti, perché andavate spesso a cena insieme, vero?
Alessandra Bartalesi: Sì.
Avvocato Filastò: Ma spesso veniva con voi anche la sorella di Vanni?
Alessandra Bartalesi: Sarà venuta quattro volte, tre o quattro volte. Lei era anziana, era sempre stanca.
Avvocato Filastò: Quanti anni aveva?
Alessandra Bartalesi: Eh, quanto c'aveva? Intorno agli 80.
Avvocato Filastò: E poi lei, come ha detto a verbale del 14 luglio del '97, ha smesso di frequentare lo zio perché si accorse che aveva smesso di bere. È così?
Alessandra Bartalesi: Dissi io, non ha più bisogno di me, insomma, visto che ce la fa da sé, almeno, cioè, si dà forza da solo praticamente.
Avvocato Filastò: Io non ho altre domande.
P.M.: Un paio soltanto, signorina Bartalesi. Altro oggetto... Alle domande del P.M. ha risposto abbondantemente nello scorso luglio. Lei, ha detto, è stata in ospedale nel periodo '85-'87, no?
Alessandra Bartalesi: '85-'86.
P.M.: '86?
Alessandra Bartalesi: Sì.
P.M.: '86, chiedo scusa.
Alessandra Bartalesi: No, ora fo un po' di confusione anch'io, probabilmente.
Presidente: No, prima lei ha detto 787, ho capito anch’io.
P.M.: Anch7io ho capito 787.
Alessandra Bartalesi: E allora mi scuso, ho sbagliato.
Presidente: '86, allora?
P.M.: Insomma, circa un anno, quant'è che è stata?
Alessandra Bartalesi: '86, sì, perché nell7anno dopo, cioè, dopo nove mesi dal 21 settembre 7 85 , io cominciai a camminare, e subito mi operarono, sicché stetti un altro mese in ospedale.
P.M.: Senta, in questo periodo in cui lei era in ospedale, questo suo zio a cui lei è così affezionata, come ci ha raccontato, veniva a trovarla in ospedale?
Alessandra Bartalesi: No, io non ricordo di averlo mai visto. E forse è per questo che dopo mi ci sono riavvicinata tanto, perché sono stata tanto tempo senza vederlo.
P.M.: Sì. Ma, scusi, lei è stata malata nell'85-'86, poi sono passati dieci... 3 non è ma; venuto. E poi lei lo...
Alessandra Bartalesi: Ma quando sono tornato a casa...
P.M.: Lo riscopre nell786? Nel '96 ' - chiedo scusa - ci si è riavvicinata? In questi dieci anni, lui veniva a trovarla?
Alessandra Bartalesi: Sì, quando tornai a casa dall'ospedale, ogni tanto, lo vedevo, veniva a trovarmi a casa, hai voglia. All'ospedale, no; ma a casa, sì.
P.M.: E quando invece lui, nel '96, dopo che... Nel '95 - scusi - dopo che, diciamo, si era disintossicato, da come ci racconta lei, andò lui all'ospedale, lei ci ha detto non andava a trovarlo. Io non ho capito come mai - se era così vicina a questo zio, lui andò in ospedale a fine '95 - lei non andò a trovarlo. Gliel'ho già fatta questa domanda. Volevo capire. Siccome lei ci dice, 'in quel periodo lo volevo aiutare', tutte quelle belle cose che ci ha detto, quelle poesie; come mai è in ospedale lei, è in ospedale lui e non vi...
Alessandra Bartalesi: Sì, ma probabilmente...
P.M.: Tutto questo grande affetto zio-nipote, nel momento importante lo vedo, da quello che dice lei, un po' più carente.
Alessandra Bartalesi: E' giusto. Ma mi dicevano tutti come stava, di continuo. Però, sarà anche perché io la macchina mia non l'ho mai presa per uscire dal paese, se non per andare a lavorare, i miei non erano contenti se la prendevo per andare a Firenze o a trovare... insomma. E allora non...
P.M.: Ma i suoi parenti non andavano a trovarlo, la sua mamma, lei con le sue sorelle? C'è questo zio all'ospedale, lei ha fatto così tanto per curarlo dal bere, e non va a trovarlo all'ospedale?
Alessandra Bartalesi: E probabilmente non ho avuto mai l'imbarco giusto per andare.
P.M.: Bene. Senta una cosa... No, non ho altre domande, grazie. Ah sì, scusi, ecco l'altra. Lei oggi, chiedo scusa Presidente,...
Presidente: Prego, prego.
P.M.: ... ci ha parlato di queste visite al cimitero per andare a trovare la bambina dello zio. Fece presente che - è stata sentita più volte, di questo non ne ha mai parlato, va be' - però, parlava invece che andava a trovare un'altra persona, che andava a trovare il suo amico Dori, e lei lo accompagnava a trovare il Dori.
Alessandra Bartalesi: Ah, sì, anche questo.
P.M.: Oggi... E poi, anche all'ultimo dibattimento, io ho qui il verbale - a sua domanda -, lei dice: "Lo portavo a volte al cimitero, in qua e in là, con la macchina". Nel corso dell'esame del P.M., durante le indagini, aveva detto andava a trovare il Dori. Se ne era dimenticata?
Alessandra Bartalesi: Sì, me n'ero dimenticata, perché m'ha rammentato la bambina, l'avvocato, e allora m'è venuto in mente quello e basta. Sì, l'ho portato anche a trovare il Dori.
P.M.: Ma era nello stesso cimitero?
Alessandra Bartalesi: No, era in un altro cimitero, a Sant'Andrea in Percussina.
P.M.: Bene, non ho altre domande, grazie.
Presidente: Voi altri? Bene.
Avvocato Filastò: Io ho un'altra domanda, Presidente.
Presidente: Bene.
Avvocato Filastò: L'ospedale dove lei si trovava ricoverata dov'era?
Alessandra Bartalesi: A Careggi.
Avvocato Filastò: A Firenze.
Alessandra Bartalesi: Sì, a Firenze.
Avvocato Filastò: Lei sa che suo zio non guida la macchina?
Alessandra Bartalesi: Eh, no, infatti, non ho mai aspettato che venisse.
Avvocato Filastò: Quindi, una delle ragioni per cui non veniva a trovarla, probabilmente era per questo.
Alessandra Bartalesi: Sì, infatti.
Avvocato Filastò: E a sua volta, lei, pare che dopo...
P.M.: (voce fuori microfono) No no...
Avvocato Filastò: Sì, ma nel controesame pare si possan fare, delle domande suggestive.
P.M.: Nessun problema.
Avvocato Filastò: L'ho sentito dire, ecco.
P.M.: Sì.
Avvocato Filastò: A me non mi torna nemmen tanto, ma comunque…
Presidente: Non c'è problema, non c'è problema.
Avvocato Filastò: Grazie, Presidente. Lei ha un po' di difficoltà a guidar la macchina? Lei ce l'ha vero?
Alessandra Bartalesi: Eh, un po' sì, sulle strade che conosco bene no, come quella che faccio tutti i giorni per andare a lavorare. Ma sulle altre, sì.
Avvocato Filastò: Senta, a proposito di una certa frase detta dal Lotti: "Non andar da sola con lo zio"; potrebbe... Lei l'ha interpretata come? L'ha interpretata anche nel senso che c'aveva delle difficoltà lei a guidare la macchina?
Alessandra Bartalesi: Sì. Un po' fra questo e un po' fra che dice, lui poteva pensare, 'se va da sola con lui io rimango da solo'.
Avvocato Filastò: Ho capito.
Alessandra Bartalesi: Eh.
Presidente: Bene, può andare signorina. Grazie.
Alessandra Bartalesi: Prego.
Segue...

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