martedì 29 luglio 2014

- 29 luglio 1984 -

29 luglio 1984 - 29 luglio 2014
Pia Gilda Rontini e Claudio Stefanacci
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lunedì 28 luglio 2014

Giancarlo Lotti - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 9 dicembre 1997 - Undicesima parte

Segue dalla decima parte

Avvocato Mazzeo: Eh, Presidente. Comunque, collegato a questa domanda ce n'è un'altra. Un volta per tutte, Lotti, lei fino agli Scopeti e a dopo gli Scopeti, sapeva o non sapeva a che cosa servivano le parti staccate a queste povere donne?
Giancarlo Lotti: E come fo a sapello io.
Avvocato Mazzeo: Ha detto che il medico s'è fermato e chiedeva, eccetera.
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Mazzeo: Sembrerebbe di capire che lo sapesse invece.
Giancarlo Lotti: Ma che ne so io che gli serviva. Come fo a sapello io.
Avvocato Mazzeo: Allora lei non sapeva che loro, eventualmente, ne potevano fare commercio, cioè venderle?
Giancarlo Lotti: Questo un lo so.
Avvocato Mazzeo: E quando l'ha saputa questa cosa?
Giancarlo Lotti: Quale cosa?
Avvocato Mazzeo: Questa cosa che ne facevano commercio e che le vendevano.
Giancarlo Lotti: Ma un lo so, l'ho già detto io.
Avvocato Mazzeo: Non l'ha mai saputa.
Giancarlo Lotti: No.
Avvocato Mazzeo: Benissimo.
Presidente: Lotti, non faccia l'indispettito perché di questo ha già risposto già nella precedente udienza. Lei ha detto che questo dottore andava lì, pagava a Pacciani e che i soldi li prendeva il Pacciani.
Giancarlo Lotti: Sì. Dicevano questo discorso qui, però...
Presidente: E ha detto anche che lei non ha preso nessuna lira, nessun soldo.
Giancarlo Lotti: Però io un so mica che ne facevano, questo un lo so.
Presidente: Ho capito, questo vogliamo sapere.
Giancarlo Lotti: Io un lo so che ne facevano.
P.M.: Sta dicendo che non sa cosa ne faceva il medico di queste cose, signori, se seguiamo il discorso.
Presidente: No, la domanda dell'avvocato era un'altra.
P.M.: Sì, sì, ma...
Presidente: Se sapeva a che cosa servissero questi cosi... se ne commerciavano o no.
Giancarlo Lotti: Ma io un lo so.
Presidente: Lui non lo sa. Ha detto che li vendevano.
Avvocato Mazzeo: Perché lui - non è una contestazione, naturalmente, è soltanto un richiamo - a pagina...
Presidente: (voce fuori microfono)
Avvocato Mazzeo: Va be', è a pagina 11 del II fascicolo dell'incidente probatorio. E' il Giudice che gli chiede, appunto... no, l'avvocato Colao: "Questi tagli, queste parti staccate alla donna, a cosa servivano? Lei sa a cosa servivano?" "Mah, questo non lo so." "Lo chiese mai a questi signori a cosa servivano?" "Tagliavano. A me non mi hanno detto mica loro perché gli servivano." E poi insiste: "Gliel'ho chiesto ma loro non mi hanno mai specificato di preciso perché." E quindi, io contesto questa circostanza che mi sembra in contrasto con quanto ha dichiarato sul dottore stamattina.
(voce fuori microfono)
Presidente: Allora, al dibattimento ha detto questi...
Avvocato Mazzeo: Va be', allora, l'ultima domanda, l'ultima. Quante lettere ha scritto, le è capitato di scrivere in vita sua a lei?
Giancarlo Lotti: Io?
Avvocato Mazzeo: Sì.
Giancarlo Lotti: Perché devo scrive lettere io? 
Avvocato Mazzeo: Non lo so, è una domanda. 
Giancarlo Lotti: No, io un ho mai...
Avvocato Mazzeo: Risponda alla domanda. Volevo solo sapere: le è capitato mai di scrivere delle lettere in vita sua?
Giancarlo Lotti: Ma lettere come?
Avvocato Mazzeo: Lettere, così: uno piglia un foglio di carta, con f una penna e scrive.
Giancarlo Lotti: Ho scritto un foglio...
Presidente: No quella lettera che ha scritto che abbiamo in atti...
Giancarlo Lotti: No, altre lettere, no.
Presidente: Altre lettere, altre lettere.
Giancarlo Lotti: No, no, no.
Avvocato Mazzeo: Mai. Benissimo. La ringrazio, ho finito.
Presidente: Bene, allora sospendiamo un quarto d'ora, poi...
Avvocato Filastò: Presidente, Presidente, scusi, io vorrei aggiungere una domanda.
Presidente: Sì.
Avvocato Filastò: Senta, Lotti, qui bisognerebbe fosse preciso, perché poi è una cosa molto semplice. Lei...
Giancarlo Lotti: Io so' sempre stato preciso.
Avvocato Filastò: Non dica così, Lotti...
Presidente: No, no, calmi.
Avvocato Filastò: Questa è la battuta più divertente dell'ultima settimana.
Giancarlo Lotti: No, unn'è divertente.
Presidente: Lasciamo stare, lasciamo stare.
Avvocato Filastò: Abbia pazienza.
Presidente: Faccia la domanda.
Avvocato Filastò: Io le chiedo questo: questi fatti che lei ha raccontato di Scopeti... va bene?
Giancarlo Lotti: Eh.
Avvocato Filastò: Son successi di domenica?
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Filastò: E' sicuro?
Giancarlo Lotti: Son sicuro, sì.
Avvocato Filastò: Ci dice perché lei è così sicuro che era domenica?
Giancarlo Lotti: Era domenica.
Avvocato Filastò: Eh, insomma, voglio dire, lei ne ha parlato a diversi anni di distanza, no? Quindi... Lei lavorava quel giorno, non lavorava?
Giancarlo Lotti: Ma che lavoravo di domenica? E di sabato?
Avvocato Filastò: Certo che...
Giancarlo Lotti: No, un lo so io.
Avvocato Filastò: ... lei c'ha tutta un mentalità tutta sua, particolare.
Giancarlo Lotti: No, perché io...
Avvocato Filastò: Io vorrei sapere questo... lasci perdere, faccia conto di non sapere se era domenica o se era J sabato. La domanda è questa qui: lei quel giorno lì aveva lavorato la mattina? Sì o no?
Giancarlo Lotti: Se gl'è di domenica come fo a lavorare?
Avvocato Filastò: Oh benedetto Iddio! Si sta cercando di capire se per caso lei non s'è sbagliato a indicare la domenica.
Giancarlo Lotti: No, un mi so' sbagliato.
Avvocato Filastò: Allora la domanda è questa... lasci perdere se era... dice: ' se era domenica un lavoravo'. No. Voglio sapere: che si ricordi lei, quella mattina, aveva lavorato? Sì o no?
Giancarlo Lotti: Se gl'era altri giorni lavoravo fino alle cinque.
Avvocato Filastò: Ecco, quindi lei quel giorno non aveva lavorato, di sicuro. È così? Sennò un faceva... un poteva...
Giancarlo Lotti: Ma se gl'era il giorno come ho detto ora...
Avvocato Filastò: Il sabato lavorava lei?
Giancarlo Lotti: No.
Avvocato Filastò: Ah, nemmeno il sabato.
Giancarlo Lotti: No.
Avvocato Filastò: Ah. Allora, perché lei si ricorda che era domenica?
Giancarlo Lotti: Eh?
Avvocato Filastò: Per quale ragione lei si ricorda che era domenica?
Giancarlo Lotti: Perché mi ricordo di preciso la domenica.
Avvocato Filastò: E un c'ha altro da dirci.
Giancarlo Lotti: No.
Avvocato Filastò: È sicuro?
Giancarlo Lotti: Sì, son sicuro.
Avvocato Filastò: Col Pucci vi vedevate anche il sabato?
Giancarlo Lotti: Eh?
Avvocato Filastò: Col Pucci vi vedevate anche di sabato?
Giancarlo Lotti: Secondo: il sabato, la domenica...
Avvocato Filastò: Quindi vi vedevate anche di sabato.
Giancarlo Lotti: Qualche volta anche di sabato.
Avvocato Filastò: Era stato al Festival dell'Unità quel giorno, la sera prima? Lei, al Festival dell'Unità che c'era lì vicino, c'era stato quel giorno? Anzi, il giorno prima?
Giancarlo Lotti: Quale Festa dell'Unità?
Avvocato Filastò: O un c'era una Festa dell'Unità lì vicino?
Giancarlo Lotti: Ci sarà stata.
Avvocato Filastò: Ma se lo ricorda che c'era oppure no?
Giancarlo Lotti: Un so... se vien di luglio, un mi ricordo mica di che mese viene.
Avvocato Filastò: Siamo a settembre, Lotti. Luglio un c'entra niente. Sto parlando di Scopeti e...
Giancarlo Lotti: E allora perché mi fa una domanda della Festa, allora? Un lo so io.
Avvocato Filastò: Perché so che c'era una Festa lì vicino e le chiedo se lei c'era andato oppure no. Lei può dire: 'no, un c'ero andato', oppure...
Presidente: (voce fuori microfono)
Avvocato Filastò: ... 'sì, c'ero andato', oppure: 'non me lo ricordo'. Ma un è mica tanto difficile.
Giancarlo Lotti: No, un c'ero andato.
Avvocato Filastò: Lei non c'era andato. Quindi, praticamente, lei si ricorda che era domenica perché era domenica.
Giancarlo Lotti: Sì. 
Avvocato Filastò: Va be'.
Giancarlo Lotti: Anche se gl'era di sabato mi ricordavo che gl'era di sabato.
Avvocato Filastò: E però non era di sabato.
Presidente: Questa è la risposta...
Avvocato Filastò: È sicuro? Non era sabato, sicuro?
Giancarlo Lotti: No, unn'era di sabato.
Avvocato Filastò: Va be'.
Presidente: Questa è la risposta. Allora, sospendiamo un quarto d'ora, poi vorrei fare delle domande io a questo signore. Va bene?
P.M.: Bene, grazie.
Segue...

venerdì 25 luglio 2014

Giancarlo Lotti - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 9 dicembre 1997 - Decima parte

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giovedì 24 luglio 2014

Giancarlo Lotti - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 9 dicembre 1997 - Nona parte

Segue dall'ottava parte

Presidente: Allora, la domanda è questa...
Giancarlo Lotti: Questo...
Presidente: ... la domanda è questa. Lei ha detto, ha detto: 'io ho visto il Vanni tagliare la cosa e poi non l'ho visto più.' Bene. Quando lo ha rivisto, lo ha rivisto che usciva dalla tenda, o no?
Giancarlo Lotti: No, gl'era accosto alla tenda, non...
Presidente: Era accosto alla tenda.
Giancarlo Lotti: Quande gl'è sortito il francesce.
Presidente: Il francese. Lui era accosto alla tenda. O via, andiamo.
Avvocato Mazzeo: Ecco, lei ha detto che questo ragazzo uscì di corsa, no? uscì di corsa e fu inseguito da Pacciani.
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Mazzeo: Ha usato una espressione, nell'incidente probatorio, che la voglio ricordare. Ha detto che Pacciani "sparava correndo".
Giancarlo Lotti: No, io unn'ho detto sparava...
Avvocato Mazzeo: Allora glielo rileggo, via.
Giancarlo Lotti: ... ho detto che gli andava dietro.
Avvocato Mazzeo: No, no, glielo leggo, glielo leggo.
Presidente: No, faccia prima la domanda, poi lo descriviamo.
Avvocato Mazzeo: Sì. No, volevo ricordare, fare un piacere alla sua memoria. Ma, a quanto apre...
Presidente: No, no, bisogna far prima le domande, avvocato. Prima le domande, e poi...
Avvocato Mazzeo: Io volevo sapere fin dove sparava correndo. Dove andava a rifinire il Pacciani?
Giancarlo Lotti: Ma io unn'ho mai detto che sparava alla persona.
Avvocato Mazzeo: Ma guardi, allora, le faccio una contestazione formale.
Giancarlo Lotti: Gl'ha anche...
Avvocato Mazzeo: No, no. Mi scusi, Lotti, prima le leggo questo e poi continua. Volume II dell'incidente probatorio, pagina 38, contestazione. A domanda dell'avvocato Santoni Franchetti: "Gli sparò lì, sulla porta?", dice il collega. Lei risponde: "No, gli dette dietro e poi lo prese per il braccio e cominciò a sparare."
Giancarlo Lotti: No...
Avvocato Mazzeo: Cioè, sembra che abbia cominciato a sparare... Continuo a leggere, così se lo ricorda meglio. 
Giancarlo Lotti: No, no... la un me lo dica, perché...
Avvocato Mazzeo: Se lo ricorda?
Giancarlo Lotti: È così.
Avvocato Mazzeo: E quando lo inseguiva. . .
Giancarlo Lotti: L'avevo già spiegato.
Avvocato Mazzeo: Domanda: "E quando lo inseguiva, sparava il Pacciani?” E lei risponde: "Sì."
Giancarlo Lotti: Ho detto una...
Presidente: Avvocato, vuole spiegare ora, vuole spiegare. Ha già capito, vuole spiegare. Ecco, cosa vuol spiegare? Dica.
Giancarlo Lotti: Eh?
Presidente: Cosa vuol... Dica, dica.
Giancarlo Lotti: Quande gl'è sortito...
Presidente: Dica com'è andata la storia, qui, dica.
Giancarlo Lotti: Sì. Gl'è sortito questo france. . . come si chiama...
Presidente: Quel signore lì, va bene.
Giancarlo Lotti: E gli è andato dietro.
Avvocato Mazzeo: Uhm.
Giancarlo Lotti: Però, lì unn'ha sparato.
Avvocato Mazzeo: Ecco, io questo voglio sapere. Quand'è che ha cominciato a sparargli addosso?
Giancarlo Lotti: Gl'hanno sparato innanzi, lì dentro, prima di sortire.
Avvocato Mazzeo: E basta? Un gl'ha sparato più?
Giancarlo Lotti: No, per me no.
Avvocato Mazzeo: Va be'. E io gli volevo fare questa piccola contestazione - pagina 38 volume II - laddove dice: "E quando lo inseguiva, sparava il Pacciani?"
Presidente: O non gliel'ha letto prima, avvocato. Glielo ha letto prima.
Avvocato Mazzeo: Eh, ma. . .
Presidente: Ora, abbiamo la risposta; facciamo un'altra domanda.
Avvocato Mazzeo: Perché lei mi ha interrotto. Presidente, ha detto: facciamolo prima rispondere. Adesso che ha risposto, gli faccio una contestazione.
Presidente: Esatto, esatto.
Avvocato Mazzeo: La posso fare? Ecco.
Presidente: Ma l'ha fatta già prima la contestazione.
Avvocato Mazzeo: Altra domanda: fin dove correva il Pacciani? Fin dove è arrivato il Pacciani?
Giancarlo Lotti: Sì... in do' correva? C'è il bosco, più in là un va. In do' va... 
Avvocato Mazzeo: Indietro al bosco. 
Giancarlo Lotti: Eh, al principio di' bosco.
Avvocato Mazzeo: Eh, basta. Questo, volevo sentire. E' in grado di descriverlo questo fagottino che avevano in mano Pacciani e Vanni quando uscirono dalla tenda?
Giancarlo Lotti: Eh?
Avvocato Mazzeo: Dice, lei ha detto, no?, che, quando uscirono dalla tenda, Pacciani e Vanni...
Giancarlo Lotti: Quande gl'è cascato il ragazzo in terra...
Avvocato Mazzeo: E poi lui è andato dentro...
Giancarlo Lotti: E s'è spostato... E poi m'ha visto me, lì vicino, come ho spiegato, insomma, la distanza...
Avvocato Mazzeo: Sì.
Giancarlo Lotti: ... e m'ha detto di andare verso... verso la macchina.
Avvocato Mazzeo: Sì.
Giancarlo Lotti: Verso la strada per vedere se un... In qui' mentre gl'ho visti uscire tutti e due dalla tenda e andare verso... in do' c'era questo ragazzo.
Avvocato Mazzeo: Uhm.
Giancarlo Lotti: E mettevan della roba dentro... si abbassavano. Però un so se c'era una buca o no, lì.
Avvocato Mazzeo: In che punto era, rispetto alla piazzola?
Giancarlo Lotti: Proprio i do' gl'è cascato il ragazzo, era.
Avvocato Mazzeo: Quindi, verso la boscaglia, diciamo, verso...
Giancarlo Lotti: Il principio della... di' bosco.
Avvocato Mazzeo: Ho capito. E lì, che visibilità generale c'era in quel momento? Cioè...
Giancarlo Lotti: Come, che visibilità?
Avvocato Mazzeo: Sì, si vedeva, come si vedeva? Bene, male...
Giancarlo Lotti: E c'era un po' di luna. Però, giorno...
Avvocato Mazzeo: C'era un po' di luna? C'era un po' di luna.
Giancarlo Lotti: Un po' di luna, ho detto. Non proprio...
Avvocato Mazzeo: Sì.
Giancarlo Lotti: Io, unn'è che sia proprio giorno.
Avvocato Mazzeo: Come lo potrebbe definire, insomma, ecco. Come si vedeva?
Giancarlo Lotti: E come, come lo chiamo? Io un me ne intendo mica delle cose...
Avvocato Mazzeo: Va be', c'era un po' di luna. D'accordo. Senta una cosa, adesso ci rilassiamo un po' e la smettiamo di parlare di Scopeti, eh? Faccio qualche domandina generale, prima di concludere. Io volevo sapere questo: a proposito del suo rapporto col Pacciani, no? c'è stato quell'episodio che lei ha raccontato, non stiamo qui a ripeterlo, insomma. Quando lei dice: 'io non credevo che arrivasse al punto di andare con un uomo...' no, si ricorda? Quella storia lì a Mercatale, eccetera, no? E poi dice così, usa delle parole che non ho capito bene. Lei dice: 'mi toccò stare alle cose sue.'
Giancarlo Lotti: No, mica s'era arrivati a il punto proprio di cosare, no?
Avvocato Mazzeo: No. Perché dice "mi toccò stare"? Cioè, "mi toccò", nel senso... Che argomento usò il Pacciani per costringerla? La picchiò, la trattenne...
Giancarlo Lotti: Un m'ha costretto proprio a i' punto, però gl'arrivò proprio preciso. Però...
Avvocato Mazzeo: Ma perché. . .
Giancarlo Lotti: ... e fece anda'...
Avvocato Mazzeo: No, io volevo sapere: che significa "mi toccò stare"? Perché le toccò stare? Cioè...
Giancarlo Lotti: E mi sarò espresso male io. Perché...
Avvocato Mazzeo: Eh, appunto, se me lo spiega, magari.
Giancarlo Lotti: Eh, un mi sono spiegato bene io, su questo discorso qui.
Avvocato Mazzeo: No, voglio dire, me lo spieghi ora, insomma, va bene se me lo spiega anche...
Giancarlo Lotti: Come fo a spiegarlo se...
Presidente: Lotti, no...
Giancarlo Lotti: ... se un mi riesce di spiegarlo.
Presidente: No, la cosa che vuol sapere è semplice. Allora, Pacciani voleva una certa cosa da lei, no?
Giancarlo Lotti: No, diceva...
Presidente: E lei dice: "mi toccò stare." Cosa vuol dire "Mi toccò stare"? Perché lei si è ribellato, non ha protestato, è andato via...
Giancarlo Lotti: No, ribellato. Se unn'era arrivato a il punto...
Presidente: Per quale motivo è stato, ha fatto questo?
Giancarlo Lotti: No, ma io un son mica arrivato a i' punto. A quel punto lì, poi, andetti via.
Presidente: Ho capito. Però, intanto, è stato fermo...
Giancarlo Lotti: Ho fatto io... No, ma dicevo, l'avrò detto io così, spontaneo. Che mi sia scappato così, questo discorso. Però...
Avvocato Mazzeo: No, voglio dire, no? Sarà durato questa specie di rapporto, chiamiamolo come vuole, insomma, ecco. Qualche minuto sarà durato, qualche secondo. Lei, perché le toccò stare? Lui la costringeva qui con la forza? Voglio dire. Lo teneva fermo con la forza...
Giancarlo Lotti: A dir la verità gl'era più forte di me a quell'epoca, sicché... A quel punto, piano piano, ce la feci a anda' via. Però unn'arrivò a i' punto preciso...
Avvocato Mazzeo: Ma lei si divincolava, insoiruna? Lei si difendeva, o no?
Giancarlo Lotti: Che... mi cominciava a metter le mani addosso, i' che facevo a quel punto lì? Eh.
Avvocato Mazzeo: Quindi, allora è stato più che altro uno scontro fisico. Nel senso che ve le siete date.
Giancarlo Lotti: Mah...
Avvocato Mazzeo: No, perché... va be'...
Giancarlo Lotti: No, io l'ho spiegato così. Se un mi so spiega' meglio, un...
Avvocato Mazzeo: Senta, poi lei ha sempre detto, sempre a proposito di questi lavoretti, no? parlava di lavoretti, che lei doveva seguirli - pagina 43-44, volume I del...
Giancarlo Lotti: Mi obbligava di esser ni' posto, e... quello...
Avvocato Mazzeo: No, lei si è espresso letteralmente in questo modo. Ha detto, dice: "Io dovevo seguirli. Loro mi dicevano: 'sennò ti si sputtana per tutta San Casciano'."
Giancarlo Lotti: Sì, l'hanno fatto questo discorso.
Avvocato Mazzeo: Sì. Senta un po', ma questa è una curiosità mia, proprio personale, verso di lei: e secondo lei, no? è peggio essere sputtanato per tutta San Casciano per queste cose che poi non c'erano, o partecipare a quattro duplici omicidi? Cioè, voglio dire, non era più grave andarlo a seguire... Questa, la sua opinione personale, voglio. La sua coscienza, voglio dire. Lei, in base a una minaccia così leggera, così stupida, mi scusi, anche. "Ti si sputtana" di che? per tutto san Casciano? Con quel Fabrizio in macchina un ci faceva nulla, col Pacciani ha avuto più che altro uno scontro fisico lì a Mercatale. E, in base a queste stupidaggini, mi scusi, lei aveva tanta paura di essere sputtanato che è diventato complice di quattro duplici omicidi? Mi dia una sua risposta, sua personale, di coscienza.
Giancarlo Lotti: Mah, se mi costringeva a anda' insieme, i' che facevo io?
Avvocato Mazzeo: Ma come andare insieme? Lei era libero anche di non andare.
Presidente: Questa è la risposta, andiamo.
P.M.: È un imputato.
Presidente: La domanda è già...
Avvocato Mazzeo: Io volevo una risposta per ...
Giancarlo Lotti: No, io volevo essere...
Avvocato Mazzeo: ... valutare la personalità dell'imputato. Sapere la sua motivazione.
Presidente: Sì, Sì.
Giancarlo Lotti: No, io…
Presidente: Ma ha già risposto a questa domanda, avvocato. Perché l'avvocato Filastò gliel'ha fatta una domanda simile. Gli ricordò che si sputtanava... lui, si sputtanava anche se stesso,..., il Pacciani. È vero, avvocato Filastò?
Avvocato Mazzeo: La mia era diversa, perché...
Presidente: Quindi...
Avvocato Mazzeo: ... Filastò usava la differenza fra, diciamo, lo svergognamento - non usiamo parole brutte...
Presidente: E be', è la sua versione, avvocato.
Avvocato Mazzeo: ... e del Pacciani che era... Ecco, a me interessava proprio la sua personale posizione di fronte a questa che lui avvertiva come una minaccia, evidentemente.
Presidente: Bene.
Avvocato Bertini: Presidente, oggi ha detto anche...
Giancarlo Lotti: Eh, una minaccia, sì. E allora...
Avvocato Bertini: ... di morte, ha detto oggi, quindi anche questo lo ha spiegato...
Presidente: Cosa?
Avvocato Bertini: Ha spiegato oggi, il Lotti, che fu minacciato anche di morte dal Pacciani. Quindi penso che...
Presidente: Sì, sì, va bene, lo sappiamo quello.
Avvocato Bertini: ... sia stato un buon motivo anche questo.
Presidente: Bene. 

mercoledì 23 luglio 2014

Giancarlo Lotti - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 9 dicembre 1997 - Ottava parte

Segue dalla settima parte

Presidente: No, ma lo ha fatto anche l'altra volta, no?
Giancarlo Lotti: Un c'è un piano lì, c'è la salita lì, c'è...
Presidente: Scusate, scusate... Lotti, Lotti, il gesto del movimento che avrebbe fatto il Vanni, lo aveva fatto anche l'altra volta. È stata verbalizzata questa cosa qui. Ora, se l'abbia visto o sentito, è un altro discorso.
Avvocato Filastò: Presidente, qui si tratta di individuare una posizione sua, rispetto alla posizione della tenda. E rispetto alla posizione del taglio. Qui ci sono degli elementi di carattere oggettivo. C'è lui che ci indicherà dov'era. C'è la tenda in un certo posto e c'è il taglio in un certo altro. E poi vediamo. Poi, le valutazioni, le facciamo dopo.
Presidente: Si capisce, dopo...
Avvocato Filastò: Ma a noi ci basta che lui stamattina ci dica dov'era. O via!
Avvocato Mazzeo: Le foto sono: la numero 7 e la numero 8 del fascicolo fotografico.
Giancarlo Lotti: Ma io...
Avvocato Mazzeo: Dovrebbe indicarle, però, non sul video, Presidente. Perché si lamentava il signore, ma dovrebbe indicarle sulla... lì, sulla lavagna...
Presidente: Qual è la fotografia?
Avvocato Mazzeo: Sulla lavagna... come si chiama, lavagna luminosa. La numero 7 e la numero 8, Presidente.
Presidente: Sì. Dov'era lui?
Avvocato Mazzeo: Sì. Quando ha visto il Vanni che tagliava.
Presidente: Io non lo so se qui c'è lo spazio dov'era lui, eh. Non lo so.
Avvocato Mazzeo: Come no?
Presidente: Eh, non so...
Avvocato Filastò: Ce lo dice. Se non c'è...
Presidente: La fotografia, se non sbaglio ... Lotti, ora gli fanno vedere delle fotografie.
Giancarlo Lotti: Sì, sì.
Presidente: Vuole... L'avvocato vuol sapere esattamente...
Giancarlo Lotti: La distanza dalla tenda…
Presidente: No, no, lasci stare la distanza. Può essere 10 metri, un metro, due metri, non lo so. Vuol sapere se lei si può... indicandomela, che posizione era allora. Se c'è nella fotografia. Se lo può vedere. Sennò, mi dice che non c'era. Tutto qui. Lei, il punto dov'era lei che guardava, rispetto alla tenda. Capito? Se dalla fotografia si può ricavare, lo dice; sennò dice: non si può ricavare. Lei guardi bene la fotografia e poi lo dice.
Giancarlo Lotti: Sì, sì.
Presidente: La domanda che faccio ora: io mi riferisco a quello che ha detto l'avvocato Mazzeo. Qua, lei, dalla posizione in cui era lei, vedeva il dietro della tenda, o no?
Giancarlo Lotti: Sì.
Presidente: La tenda è questa.
Giancarlo Lotti: Sì.
Presidente: Lei vedeva questa parte qui, o no?
Giancarlo Lotti: Sì, vedevo una parte.
Presidente: Eh? 
(voce fuori microfono)
Avvocato Mazzeo: Ah, ecco.
Giancarlo Lotti: Una parte...
Presidente: Mentre lui accomoda la... Come?
Giancarlo Lotti: Io vedevo la parte che guarda verso di me, insomma, verso la parte...
Presidente: No, lei vedeva la fiancata? Cosa vuol dire? Qual è la parte che guardava verso di lei?
Avvocato Filastò: Scusi, Presidente, la domanda che abbiamo, che ha fatto l'avocato Mazzeo, è diversa. Si vuol sapere dove si trovava questo signore.
P.M.: E noi si voleva sapere da che parte era lui.
Avvocato Filastò: Stiamo facendo...
Presidente: È la stessa cosa, avvocato... 
(voci sovrapposte)
Avvocato Mazzeo: Presidente, se prima non si proietta la foto, forse è inutile anche parlare. Mi scusi, eh...
Presidente: No, no, E invece era importante chiarire...
Avvocato Mazzeo: È bene prima...
Presidente: Che lui non voglia collaborare, è un altro discorso. Che non lo voglia dire, è un altro fatto. Però poteva servire.
P.M.: Il fianco da che parte...
Avvocato Mazzeo: È molto semplice. Lì c'è la foto, guardi. L'ha fatta fare la Procura di Firenze.
P.M.: (voce fuori microfono)
Avvocato Mazzeo: Oh...
P.M.: Chiunque l'abbia fatta fare è lì.
Avvocato Mazzeo: Eccola qui.
Presidente: Come mai non viene qui? 
(voce fuori microfono)
Presidente: Come mai non viene qui? Questa è una fotografia presa dall'alto della strada da dove veniva lei.
Giancarlo Lotti: Però laggiù la vedo peggio che... Qui bisogna girarsi...
Presidente: Ecco, lei dov'era?
Giancarlo Lotti: Da questa parte qua.
Presidente: Lei dov'era?
Giancarlo Lotti: Da questa parte di qua.
P.M.: Sta indicando la destra, Presidente.
Presidente: Noi, non la... Ma vada sulla fotografia, lì. Vada lì. Si alzi e vada vicino a quel signore, quell'agente lìce lo indichi col dito, più o meno, dov'era. Di là, di là. C'è il microfono, c'è tutto.
Giancarlo Lotti: (voce fuori microfono)
Presidente: Il microfono.
Giancarlo Lotti: (voce fuori microfono) (ritorna al microfono) ... le case che gl'hanno ripreso in cima.
Avvocato Mazzeo: Sì. No, da che parte...
Giancarlo Lotti: Io stavo da questa parte qua.
Avvocato Mazzeo: Ecco, faccia un segnettino, via.
Giancarlo Lotti: Qui.
Avvocato Mazzeo: Bravo.
Giancarlo Lotti: Sempre dalla parte dei cespugli, eh.
Avvocato Mazzeo: Sì, stava salendo.
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Mazzeo: Stava salendo.
Giancarlo Lotti: Dalla parte dei cespugli di qua.
Avvocato Mazzeo: Sì, sì, certo.
Presidente: Lì ci sono delle radici, Lotti, ci sono delle radici che vengono verso l'esterno, verso la parte anteriore della fotografia.
Giancarlo Lotti: Sì, ma qui comincia la salita, no?
Presidente: Eh.
Giancarlo Lotti: Un pochin di salitina. E poi va a il piano.
Presidente: Esatto.
Giancarlo Lotti: Però, proprio piano lì, c'è il bosco, unn'è che lì, proprio... Questo gl'è come... si sale un pochino. E poi si va in piano qua. Io son qua, da questa parte qua, s'era noi. E lui gl'era verso qua. Poi, quande ho visto tagliare la cosa... Io l'ho visto quande gl'era da questa parte.
Avvocato Mazzeo: Mi fa vedere, segni dove l'ha visto tagliare?
Giancarlo Lotti: Da questa parte qui.
Avvocato Mazzeo: Ma faccia un segnetto, così almeno non ci si torna più sopra.
Giancarlo Lotti: Qui.
Avvocato Mazzeo: Dove c'è la lettera...
Giancarlo Lotti: E questa l'è quande siamo stati dalla parte...
Avvocato Mazzeo: Benissimo. Lei lo ha visto tagliare qui, dove ha fatto il segno.
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Mazzeo: Va benissimo.
Giancarlo Lotti: Poi, quande gl'è cosato, gl'è andato verso il bosco, là.
Avvocato Mazzeo: D'accordo. Si può riaccomodare, così le fo qualche...
Presidente: Lo ha segnato lì, lo ha segnato lì.
Avvocato Mazzeo: Il segno dell'imputato...
Presidente: Allora, vada lì, vada lì e si dice a verbale.
Avvocato Mazzeo: Ecco, Presidente, vorrei che si desse atto che l'imputato ha indicato il Vanni esattamente in corrispondenza della lettera C di cui alla foto numero 7 del rilievo fotografico della Procura, della Questura di Firenze.
Avvocato Filastò: Apponendo un segno...
Avvocato Mazzeo: Apponendovi un segno, proprio a mano. E, altro segno con la sua mano, ha apposto nell'estremità inferiore destra della foto per indicare la sua posizione. Ciò che... basta. I commenti poi li faremo dopo.
Presidente: Bene. Io confermo questo. Va bene.
Avvocato Mazzeo: Perché il taglio, lì, non c'è.
P.M.: Presidente, scusi, diamo atto che ha detto in quel punto lì, nel senso da quella parte lì. Erano... Sennò...
Presidente: In quel punto lì, ha detto, dove incominciava la...
P.M.: Gli ha fatto fare un segno sul punto. E poi dice... Insomma...
Presidente: Va be'...
P.M.: ... lasciamo perdere, tanto che senso ha...
Presidente: Prego, prego, altre domande.
Avvocato Filastò: Lascerà perdere lei, Pubblico Ministero, noi non si lascerà perdere di sicuro. Questo, glielo posso garantire. Perché il taglio è dalla parte opposta, dove lui non lo poteva vedere.
Presidente: Va bene, va bene...
Avvocato Filastò: Eh.
Presidente: Prego, prego.
Avvocato Mazzeo: Posso proseguire, Presidente?
Presidente: Prego, prego.
Avvocato Mazzeo: Sì, grazie.
Avvocato Filastò: Non guarda nemmen bene le fotografie, il signor Lotti.
Avvocato Mazzeo: Grazie. Ecco, siamo sempre in quel momento, eh, Lotti. Sempre in quel momento in cui lei... Mi raccomando, la foto numero 7, eh. Non la sciupate. In quel momento in cui lei sta salendo, sta venendo il Vanni che fa il taglio dove lo ha indicato con la penna...
Giancarlo Lotti: Taglia la tenda.
Avvocato Mazzeo: È vero?
Giancarlo Lotti: Taglia la tenda, sì.
Avvocato Mazzeo: Sì. Quando il ragazzo francesce uscì dalla tenda, nella tenda c'era sempre il Vanni?
Giancarlo Lotti: Nella tenda? Questo, un... o gl'era sortito da una parte...
Avvocato Mazzeo: Lei ha detto che il ragazzo francese sortì di botto, no?
Presidente: Se si alza in piedi, sennò... Come ha detto? Era sortito... ?
Giancarlo Lotti: No, gl'era vicino alla tenda.
P.M.: O era sortito da una parte.
Presidente: Da una parte, sì.
Giancarlo Lotti: Da una parte. 
Avvocato Mazzeo: E da dove era sortito? 
Giancarlo Lotti: Quande gl 'ha...
Avvocato Mazzeo: Se può dirmi, per cortesia, da dove è entrato nella tenda, il Vanni; e da dove è uscito.
Giancarlo Lotti: Da parte...
Avvocato Mazzeo: Per quello che ha visto.
Giancarlo Lotti: Io ho sentito taglia' la tenda.
Avvocato Mazzeo: Sì.
Giancarlo Lotti: Poi un l'ho visto più.
Avvocato Mazzeo: Eh.
Giancarlo Lotti: Sarà andato dentro di certo.
Avvocato Mazzeo: Dal taglio?
Giancarlo Lotti: No, da il taglio, no. Perché ho visto tagliare e poi mi sono spostato un po'... la vista, io, che un l'ho visto più, dopo.
Avvocato Mazzeo: Va bene. Ha visto tagliare, poi non l'ha visto più. Ecco, e quando lo ha visto risortire, uscire?
Giancarlo Lotti: Dopo, quande gl'è sortito quello... l'omo che gl'è sortito dalla tenda.
Avvocato Mazzeo: Allora, dopo che è uscito il ragazzo francese dalla tenda, è uscito anche il Vanni?
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Mazzeo: Allora Vanni è un miracolato.
Giancarlo Lotti: Perché?
Avvocato Mazzeo: No, perché Pacciani, nel frattempo, aveva sparato contro la tenda...
Presidente: No, i commenti lasciamoli stare, lasciamoli stare i commenti, andiamo avanti. Sennò dopo...
Giancarlo Lotti: Ma sarà stato da una parte un lo so io.