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venerdì 24 ottobre 2014

Lorenzo Allegranti - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 16 dicembre 1997 - Sesta parte

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giovedì 23 ottobre 2014

Lorenzo Allegranti - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 16 dicembre 1997 - Quinta parte

Segue dalla quarta parte

P.M.: Senta una cosa, però io le contesto che lei, presentandosi ai Carabinieri in questo 18 agosto dell'84, lei dice - glielo leggo testualmente, così vediamo se diceva bene allora - dice:...
Lorenzo Allegranti: '84 ha detto?
P.M.: Lei si presenta, glielo dico io, il 18 agosto del 1984 alle 11, al Comando Stazione di Rimini, ci sono il maresciallo Ravoni, dipendente, presente Allegranti Lorenzo, dovrebbe esser lei, nato a Vicchio il 23/07/38, residente a Montespertoli, via Dante Alighieri 14, coniugato, operaio. Lei si presenta, e dice: "Sul luogo" parla del fatto, ma ci veniamo dopo. Dice: "Sul luogo ricordo intervennero i Carabinieri di Montespertoli e di Signa. Per tale fatto, sono stato già interrogato anche dal magistrato". E qui, poi vediamo cosa dice al magistrato. Ma andiamo per ordine, perché parliamo prima delle telefonate. Lei dice: "Inoltre, non essendo all'epoca il primo caso verificatosi nei confronti di coppiette, fu definito anche dai giornali il caso del 'mostro di Firenze'". Dice lei: "Dopo circa 8-10 giorni dal mio intervento, mentre mi trovavo nella sede della Croce d'Oro, una uno sconosciuto : voce alterata". Alterata, dice lei. "Il quale", quindi era alterata, non so cosa serva fare confronti "il- quale, presentandosi come 'il mostro di Firenze', mi avvertiva con la voce: 'Stai attento, che la cosa non finisce qui'. Poi, chiudeva la comunicazione". Poi fa: "Altra", e siamo a due "telefonata veniva ricevuta dopo 20-25 giorni dalla prima. Questa volta in abitazione, più o meno alla stessa ora della precedente, circa alle 3 di notte. Ed anche con questa, dopo essersi assicurato che stava parlando col signor Allegranti di Montespertoli, mi comunicava: 'Sono il mostro di Firenze, è ora di farla finita'. "A seguito della seconda telefonata," dice a seguito della seconda "mi recai al locale Comando Carabinieri, sporgendo regolare denuncia. Da allora non ho più ricevuto altre telefonate". Allora lei, signor Allegranti, si presenta ai Carabinieri, dice di avere ricevuto in tutto, nell'84, due telefonate: una, 8-10 giorni dopo 1'intervento. Una 20-25 giorni dopo la prima. E poi di non averne ricevute altre. Allora ci vuol spiegare oggi perché parla di 10-12? E, invece, ai Carabinieri all'epoca dei fatti parla di due? Non parla di quelle della notte stessa. Poi aggiunge: "I Carabinieri di Montespe...
Avvocato Filastò: Ma "la notte stessa" non l'ha mai detto.
P.M.: Scusi, la notte...
Avvocato Filastò: Del funerale.
P.M.: Del funerale.
Avvocato Filastò: Ecco.
P.M.: Ho sbagliato io, chiedo scusa.
Avvocato Filastò: Il funerale fu fatto diversi giorni dopo, eh.
P.M.: Poi lo vediamo. Dopodiché, signor Allegranti, io le faccio presente che, in una nota dei Carabinieri di Montespertoli - che io fornisco alla Corte - si dice: "Presso la stazione di Montespertoli, ove l'Allegranti ha risieduto fino al 10/03/1987, non è stata trovata copia della querela per minacce che il predetto avrebbe presentato al Comando nell'estate '82. È stata trovata, invece, copia della nota 27/08/84, Carabinieri di Rimini", che è quella che io leggevo. Allora io le dico, a Montespertoli non c'è niente di scritto, eh, si vede o lei o i Carabinieri... Però, a Rimini c'è e si parla, lei, non solo di due sole telefonate, non solo che lei non si ricorda nemmeno quando è avvenuto l'omicidio, ma che lei, dice lei di aver ricevuto la telefonata personalmente alle 24.00. Come mai oggi ci parla di 12 telefonate, se al momento dei fatti parlava di due? Come mai ci dice che una è la sera del funerale, e qui invece dice dieci giorni dopo? Come mai qui dice che la seconda e unica...
Avvocato Filastò: Dice 8-9 giorni dopo il fatto, non dopo il funerale.
P.M.: Posso finire?
Avvocato Filastò: Ma, scusi, beh, faccia le contestazioni per bene, eh! Lui non ha detto 8-9 giorni dopo il fatto...
P.M.: Se è questo il problema...
Avvocato Filastò: ... il funerale, ha detto.
P.M.: Se è questo il problema, io sto contestando che sono: lui vi parla di due, e oggi ci parla di 12.
Avvocato Filastò: Va bene, questa è la contestazione, gliela sta facendo. Benissimo.
P.M.: Eh?
Lorenzo Allegranti: Va be', io gli ho detto anche che io gliel'ho riferito, però che non m'avevan...
P.M.: No, mi scu...
Lorenzo Allegranti: ... sottofirmato nulla, io... E quando gli arrivava una telefonata, li dovevo avvertire. Io li avvertivo, dice ' va bene Allegranti, va bene Allegranti'
P.M.: Io ho capito...
Lorenzo Allegranti: Se poi loro tìo-n hanno messo niente per scritto...
P.M.: Bene.
Lorenzo Allegranti: ... non c'ho mica a che fare io.
P.M.: Bene, perfetto.
Lorenzo Allegranti: Io gli dovevo chiedere il verbale? Eran loro che me lo dovevan fare, no?
P.M.: Sì, certo, certo. Allora io le chiedo: come mai qui parla di sole due telefonate, invece stamani ci ha parlato di 12? Lei: "da allora non ho più ricevuto altre telefonate simili". Qui c'è la sua firma, si è presentato lei, i Carabinieri di Rimini non la conoscono.
Lorenzo Allegranti: Sì, ma no che...ci puole essere stato un errore anche a scriverlo, io non... Che gli abbi detto che io avevo ricevuto due telefonate, mah... Se lei va a Montespertoli e lo chiede tutti gli dicono come minimo che io, gli è dieci anni che non ci sto più, e va a domandarlo, che io ho ricevuto, e gli dicono, ma non lo sanno nemmeno, dice, quante, tante.
P.M.: Ma questo tutti lo sanno sulla base del suo racconto, no?
Lorenzo Allegranti: Sì, sì, diamine.
P.M.: Perché ai Carabinieri l'ha raccontato lei, l'ha detto lei di esserci stato, eh?
Lorenzo Allegranti: Sì, sì.
P.M.: Dice poi: "Dal giorno 18 agosto mi trovo a Rimini presso l'Hotel Eden, e il giorno 17 agosto" cioè il giorno dopo, "verso le 18.45...
Lorenzo Allegranti: Il 18, il giorno dopo 17?
P.M.: 16... 17. Dice: "Ricevevo presso l'Hotel Eden...". Scusi, eh, dal giorno 16/08, dovrebbe essere agosto. Almeno io così l'ho...
Lorenzo Allegranti: Sì, sì.
P.M.: Eh?
Lorenzo Allegranti: Sì.
P.M.: "Mi trovo in Rimini, presso l'Hotel Eden e il giorno verso le 19.45 ricevevo altra telefonata" sarebbe la terza, nel suo racconto "con la quale, dopo aver...", mah "detto 'Pronto?'", ecco "mi veniva detto...". Eh? Va bene, ne ha ricevute due o ne ha ricevute 12? Lei ha detto due, negli unici documenti ufficiali.
Lorenzo Allegranti: No, io gliel'ho detto prima: quante, no. Due, no di certo.
P.M.: L'ha detto lei, signor Allegranti.
Lorenzo Allegranti: Che potevano essere 10, come gli ho detto che potevano essere 12.
P.M.: Va be'.
Lorenzo Allegranti: Due, no.
P.M.: Ho capito.
Lorenzo Allegranti: Se c'è la registrazione di due, qualche sbaglio da qualche parte gli è avvenuto.
P.M.: Ma i Carabinieri di Rimini come fanno a sa…
Lorenzo Allegranti: Comunque,. il processo non l'ho da dire io, non l'ho da avere io perché e viene detto a codesta maniera, dico, sennò...
P.M.: Ha ragione perfettamente. Senta ancora una cosa.
Lorenzo Allegranti: Io, quando sono arrivato sul posto, il fatto gli era già avvenuto; e le telefonate che le ho ricevute io, se poi le sono state scritte in una maniera diversa e io non me ne sono accorto, eh, pazienza. Oh, che gii posso dire?
Avvocato Filastò: A parte che poi la difesa si riserva di documentare il perché avvengono queste telefonate, vero? Perché i giornali pubblicavano qualche cosa che sto cercando di recuperare e che, poi, produrrò.
P.M.: Sì, ha capito? Qui, a parere del P.M. - ovviamente è inutile parlare di parere - era una burla che facevano al signor... Però, è un parere del P.M., che vale quanto la sua convinzione opposta. Allora, vorrei ancora andare avanti, signor...
Avvocato Filastò: Si vedrà se era una burla. Sulla base di quelle produzioni, si vedrà se era una burla.
P.M.: Vedremo, vedremo. E lei non è che si ricorda ora come mai ai Carabinieri parlò solo di due telefonate?
Lorenzo Allegranti: Non me lo ricordo come mai. Io gli dico...
P.M.: Questo era qualcuno che sapeva...
Lorenzo Allegranti: Io non l'ho visto nel verbale, che c'era scritto due. Perché sennò...
P.M.: O come mai l'ha sottoscritto? C'è la firma qui.
Lorenzo Allegranti: Si, sì. Ma, per me---
P.M.: Capisce? i Carabinieri di Rimini non sanno nulla...
Presidente: Va be', Pubblico Ministero, ne prendiamo atto... 
(voci sovrapposte)
Avvocato Filastò: Ma che è la prima volta...
Presidente: E basta, e andiamo ad altre, sennò...
Avvocato Filastò: ... un verbale in cui si sbaglia un numero? No, voglio dire.
P.M.: Dunque, ancora un'altra cosa, signor Allegranti Io vorrei, invece, andare un attimo al discorso di quella notte, indipendentemente dall'orario, vediamo. Lei ricorda che quando arrivaste voi, come Croce d'Oro, sul posto c'erano altre persojae? Lei, mi sembra abbia detto c'erano dei...
Avvocato Filastò: Dei curiosi.
P.M.: Dei curiosi, eh?
Avvocato Filastò: L'ha bell'e detto. Diversi.
P.M.: Diversi curiosi.
Lorenzo Allegranti: C'era la fila di macchine, di qua e di là.
P.M.: Quando arrivò lei, c'era un sacco di macchine.
Lorenzo Allegranti: Sì, ce n'era diverse.
P.M.: Perché lei, mi sembra, dice...
Lorenzo Allegranti: Io non avevo da stare a guardare. Vidi che c'era delle macchine, io ero nel mezzo a della macchine insomma, no?
P.M.: Mmh. Lei ricorda se queste persone le dissero qualcosa, se erano... avevano già visto chi c'era nella macchina?
Lorenzo Allegranti: No, lì no.
P.M.: Se avevano già guardato dentro?
Lorenzo Allegranti: Giorni dopo, me l'hanno riferito. Ma lì, no.
P.M.: Lei ricorda, le è già stato chiesto dall'avvocato Filastò, al di là di quelli della Croce d'Oro, chi erano queste persone? Non se lo ricorda?
Lorenzo Allegranti: No.
P.M.: Però, lei dice, quando arrivò c'erano file di macchine?
Lorenzo Allegranti: Di qua e di là.
P.M.: Eh, diverse macchine.
Lorenzo Allegranti: Diverse.
P.M.: File?
Lorenzo Allegranti: Quante, quante non glielo potrei dire.
P.M.: Ho capito. Intorno alla macchina c'erano delle persone?
Lorenzo Allegranti: Sì, là all'esterno c'erano delle persone.
P.M.: Di queste persone che erano intorno alla macchina, al di là dei ragazzi quattordicenni o sedicenni che l'hanno aiutata, ricorda se qualcuno aiutò lei a tirare fuori il ragazzo?
Lorenzo Allegranti: No, come gli ho detto prima, io di codesto non me lo ricordo. A me mi pare di averlo dato a loro, a uno di quegli che gli era con me. La parte delle gambe, a lui; e io, l'avevo dalla parte delle spalle.
P.M.: Ecco. 

mercoledì 22 ottobre 2014

- 22 ottobre 1981 -

22 ottobre 1981 - 22 ottobre 2014
Susanna Cambi e Stefano Baldi

Lorenzo Allegranti - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 16 dicembre 1997 - Quarta parte

Segue dalla terza parte.

P.M.: Ho capito. Senta una cosa, lei dice che fu ricevuta una telefonata. E questa telefonata - ho sentito ora - dice, arrivò verso le 23.15-23.20. È così? Perché lei, su questo orario, ha già deposto all'epoca.
Lorenzo Allegranti: Sì.
P.M.: Quindi, io le chiedo ora: è sicuro o sa esattamente, si ricorda a che ora fu ricevuta questa telefonata? E, in secondo luogo, da chi fu ricevuta materialmente?
Lorenzo Allegranti: Ah, codesto non lo so. Io gli ho detto il grossomodo, circa a codesta ora. Poi, i dieci minuti vanno e vengono, dico io.
P.M.: Sì, certo. Dunque, lei ricorda di avere detto chi ricevette la telefonata ai Carabinieri, chi rispose e che ore erano? All'epoca?
Lorenzo Allegranti: Codesto, per essere con esattezza, bisognerebbe chiederlo alla Pubblica Assistenza, se è stato registrato l'orario della chiamata, come normalmente viene registrato.
P.M.: Ho capito. Io, signor Presidente, poi fornirò degli atti da cui si capisce esattamente gli orari. Faccio presente che nel rapporto giudiziario i Carabinieri dicono che hanno avuto notizia dei fatti alle 10.15 del 20 giugno. Io vorrei ora far presente a lei, signor Allegranti, che, quando fu sentito dai Carabinieri, perché si presentò lei, disse esattamente, nel verbale che ho qui e io le contesto: è un verbale, questo, del 18 agosto del 1984. Lei si presenta ai Carabinieri e dice: "verso le 24.00 ricevevo telefonicamente una richiesta di intervento per una località compresa tra frazione Baccaiano e Fornacette". Dice di averla ricevuta lei, ai Carabinieri, e che erano le 24.00.
Lorenzo Allegranti: Ci sarà stato uno sbaglio costì, perché io non l'ho ricevuta, la telefonata.
P.M.: Beh, si presenta lei qua.
Lorenzo Allegranti: Si può chiedere benissimo anche all'associazione, se io ho ricevuto la telefonata.
P.M.: Va be', questo lo dice lei. L'unico sbaglio che fanno i Carabinieri è che prendono le sue dichiarazioni, lei non l'ha ricevuta, quindi sba... Ecco. Però lei disse: "verso le..."
Lorenzo Allegranti: Io ho ricevuto la telefonata, perché quello me l'ha comunicata.
P.M.: Bene.
Lorenzo Allegranti: Ma non...
P.M.: In questo senso. Però lei dice "verso le ore 24.00": si ricorda di aver detto le 24.00, o è un errore anche questo? Errore, sa?, sono i Carabinieri di Rimini, quindi questi non ne sanno assolutamente nulla. Si presenta lei e dice questo. Io glielo contesto.
Lorenzo Allegranti: No...
P.M.: Perché lei, ai Carabinieri di Rimini, il 18 agostodel '94, dice: "verso le ore 24.00".
Presidente: Scusi, ma questa è la telefonata anche di cui parla della cena a Rimini?
P.M.: No no. Lui si presenta a Rimini. La telefonata di Rimini e tutta un'altra cosa, poi vediamo. Lui si presenta ai Carabinieri di Rimini e dice: "Nel 1982, al momento dei fatti... Lo leggiamo, dice: "Sono un autista - perché capisca la Corte, il verbale è a disposizione - sono un autista volontario del corpo Pubblica Assistenza Croce d'Oro di Montespertoli". Ovviamente, deve spiegare a Rimini cosa gli è successo e quindi, evidentemente... "E il giorno 27/28 giugno", va be', qui sbaglia ma... "'81-'82, non ricordo bene", quindi si presenta a Rimini e non si ricorda se era avvenuto nell'81 o nell'82 "non ricordo bene. Durante il turno di servizio, verso le 24.00 ricevevo telefonicamente una richiesta di intervento per una località compresa" eccetera, eccetera. Si ricorda di essersi presentato lei ai Carabinieri? Ce l'ha detto prima, no?
Lorenzo Allegranti: A Rimini, sì. Ma no...
P.M.: Quindi...
Lorenzo Allegranti: No codeste conferme che costì.
P.M.: Questo è il verbale: l'ha detto lei. Che vuole, Carabinieri di Rimini scrivono quello che lei gli dice, no? Dice questo, va bene, poi lei lo controlla, qui c'è la sua firma. Lei si presenta esattamente alle 11 e 30 ai Carabinieri di Rimini. Attenzione, alle 11 e 30 del 18 agosto del: lei si presenta 3 anni dopo ai Carabinieri di Rimini. Non nell'82 come avevo capito, nemmeno nell'83 come ha detto lei.
Presidente: Due anni insomma, due anni.
Lorenzo Allegranti: A me mi pareva nell'83, poteva essere nell' 84. Gliel'ho detto, io non è detto che me lo debba ricordare, no ?
P.M.: Bene. Quindi lei va dai Carabinieri di Rimini...
Lorenzo Allegranti: No, perché non mi torna il discorso anche che io sia andato... il 18, può anche darsi.
P.M.: Lo dice lei. Addirittura lei, a questi Carabinieri, dice che il fatto cui si riferisce era avvenuto il 27/28 giugno dell '81 o '82.Si figuri quanto poco si ricordava due anni dopo: non si ricordava nemmeno quando era avvenuto questo suo intervento. Per cui, le chiedo io: è sicuro delle 24.00? I Carabinieri dicono di avere avuto notizia alle 24.15; lei dice alle 24.00. Oggi in aula ha detto alle 23.25, comunque è un... 23.15, per l'esattezza.
Lorenzo Allegranti: No no, prima io l'ho ricevuta, non io la telefonata: la comunicazione. Perché...
P.M.: Bene.
Lorenzo Allegranti: ... a me mi sono venuti a chiamare, ero in macchina che la mettevo a posto in garage, ed era prima di mezzanotte, eh, le 11... Che normalmente io devo smontare alle ore 12, io dovevo smontare alle ore 24.00, no?, e quindi ero a metterla a posto. E invece sono andato via, e poi sono ritornato gli era le 4, insomma.
P.M.: Va be', poi vediamo, perché ci sono quelli intervenuti. Alcuni dicono erano montati a mezzanotte, alcuni della Croce d'Oro, quelli che sono intervenuti. Quindi...
Presidente: Va bene.
P.M.: …vediamo.
Lorenzo Allegranti: Sì, no no, ma c'erano, eh, c'erano eh.
P.M.: Allora...
Lorenzo Allegranti: Perché, questi ragazzi...
P.M.: ... dopo.
Lorenzo Allegranti: Sì. Ma l'autista, no.
P.M.: Erano montati a mezzanotte.
Lorenzo Allegranti: L'autista non era arrivato, qualcuno deve andare, no?
P.M.: Bene. Allora, gli altri erano quelli montati a mezzanotte. Va be', sull'orario abbiamo capito come è la faccenda. 10 vorrei andare un attimo avanti su questo fatto, invece, della... continuiamo il discorso delle elefonate che ha ricevuto lei, eh? Lei dice 'Ho ricevuto una telefonata' ho sentito l'ha detto ora 'la notte stessa, poche ore dopo il fatto', eh? Si ricorda a che ora l'ha ricevuta?
Lorenzo Allegranti: L'ho detto, mi pare intorno alle 2.
P.M.: Non ha detto che è tornato alle 4? L'ha detto ora. Dice...
Lorenzo Allegranti: La notte stessa del funerale, non dell'incidente.
P.M.: Bene, bene, ho capito male io,
Lorenzo Allegranti: Che la sera ci fu, verso le 5 e mezzo, le 6, ci fu il funerale.
P.M.: Poi…
Lorenzo Allegranti: E alle 2...
Avvocato Filastò: ... però, eh, il Pubblico Ministero.
P.M.: Mo capito male io, ho capito male.
Avvocato Filastò: Aveva detto il funerale, chiaramente.
P.M.: Benissimo. Io mi sono scritto la notte stessa: ho capito male.
Lorenzo Allegranti: Ci sta.
P.M.: Può dirci... La notte stessa. Quando andò dai Carabinieri, poi?
Lorenzo Allegranti: A me mi pare di essere andato il giorno dopo.
P.M.: Bene.
Lorenzo Allegranti: O la sera dopo.
P.M.: Poi, ci può fare l'elenco di tutte queste telefonate, nel tempo e quante se ne ricorda, e quando è andato dai Carabinieri? Perché, su questi fatti, lei per fortuna all'epoca ha fatto un verbale: ha detto quando e quante ne aveva ricevute. Quindi, siamo tranquilli che lei ha detto 'la verità l'ho detta allora, perché me la ricordavo meglio'. Poi, io le leggo. Però, prima di leggerle cosa ha detto, vogliamo vedere se se lo ricorda lei? Perché lei ci ha parlato di una telefonata la notte del funerale; poi, una telefonata quando era a Rimini. Però, lei ci ha detto nell'83; invece la telefo... lei a Rimini c'è stato nell'84. Va bene, ha sbagliato di un anno.
Lorenzo Allegranti: No, no.
P.M.: Io volevo sapere le telefonate nel mezzo.
Lorenzo Allegranti: Siccome io a Rimini ci sono sempre andato, voglio dire,...
P.M.: Sì, ma dai Carabinieri?
Lorenzo Allegranti: ... 10 anni a fila, e anche la solita pensione.
P.M.: Bene.
Lorenzo Allegranti: Io, se gli era un anno, se gli era due anni che gli era successo l'incidente, gliel'ho detto prima: mi pare.
P.M.: Addirittura non si ricordava quand'era...
Lorenzo Allegranti: Ho detto: mi pare nell'83. Mi pare. Il parere...
P.M.: Sa, lei evidentemente ha detto prima nell'82, perché, nel fare il capitolato, il difensore dell'imputato dice '82.
Avvocato Filastò: Sì, ma il difensore non conta niente... II difensore non ha mai parlato con questo signor Allegranti.
P.M.: Bene, scusi eh?
Avvocato Filastò: Il difensore ha sentito un'intervista fatta dal signor Allegranti, ma...
P.M.: Può darsi che sia Allegranti, che si presenta ai Carabinieri non ricordandosi nemmeno quand'è stato l'omicidio ed è quel che è. Andiamo un attimo avanti, ancora. Io vorrei, siccome c'è il verbale di quello che disse all'epoca...
Lorenzo Allegranti: Poi, puole avere anche sbagliato quello che gli hascritto, e io non me ne sono accorto. Bah!
Avvocato Filastò: A me, per dir la verità, questo testimone mi sembra molto puntuale, molto preciso...
P.M.: Anche a me, anche a me.
Avvocato Filastò: E allora non c'è bisogno di far commenti 'non si ricorda nemmeno', eh.
P.M.: Io vorrei arrivare alle telefonate che ha avuto lui: quelle che ricorda oggi e quelle che ricordava dieci anni fa. Bene?
Avvocato Filastò: E gli chieda queste cose qui, allora.
P.M.: Allora? Una, subito dopo il funerale. Poi?
Lorenzo Allegranti: Poi, ogni tanto c'era delle telefonate. C'era quella che gli ho detto prima, della magistratura. C'era di quelle, altre telefonate, che era il mostro, insomma che dovevo stare attento.
P.M.: Sì, ma io volevo...
Lorenzo Allegranti: Ma se mi dice le date, gli dico...
P.M.: Bene.
Lorenzo Allegranti: Non se ne parla nemmeno, perché non me ne posso ricordare.
P.M.: Lei mi sa dire, oggi, quante telefonate in tutto ha ricevuto? Arrivando a quella dell'84, dell’83 anzi '84, a Rimini.
Lorenzo Allegranti: Mah, dopo ce n'è state anche altre…
P.M.: Ho capito. Quelle non le ha denunciate, quindi. Andiamo a quelle subito dopo il fatto.
Lorenzo Allegranti: Non so, le saranno 15-20 telefonate, non lo so.
P.M.: 15-20 telefonate. A distanza di?
Lorenzo Allegranti: Alcune, sono a distanza di alcuni giorni; e alcune le sono state a distanza di mesi.
P.M.: Queste telefonate, 15-20, sono fra la notte del funerale e l'84 quando è andato a Rimini, successive?
Lorenzo Allegranti: Anche dopo.
P.M.: Ho capito. Quelle invece fra la notte del funerale e la volta che ebbe la telefonata a Rimini, in tutto quante saranno state?
Lorenzo Allegranti: Diverse, 10 o 12.
P.M.: Dieci?
Lorenzo Allegranti: Dalle 10 alle 12 telefonate.
P.M.: Tutte di notte, di giorno?
Lorenzo Allegranti: No, ci sono state anche di giorno, che magari mi hanno cercato a casa, mi hanno cercato sul posto di lavoro, io non c'ero più.
P.M.: Senta...
Lorenzo Allegranti: E poi mi hanno trovato sull'ora di cena.
P.M.: Sempre la stessa persona?
Lorenzo Allegranti: Sempre la stessa persona.
P.M.: Ma lei non ha mai capito chi è questa persona: uno che ce l'ha con lei?. Un burlone?. Un...
Lorenzo Allegranti: A volte l'ho...
P.M.: ... a questi fatti?
Lorenzo Allegranti: A volte l'ho potuto anche pensare, però...
P.M.: Ma lei ha qualche amico che le fa delle burle normalmente, le è mai capitato?
Lorenzo Allegranti: No. 

martedì 21 ottobre 2014

Lorenzo Allegranti - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 16 dicembre 1997 - Terza parte

Segue dalla seconda parte.

Avvocato Filastò: Questa voce che lei sentì al telefono, ce la può descrivere com'era? Nel senso, l'accento era fortemente toscano? Oppure era una voce educata, era una voce con forte accento vernacolistico toscano, oppure di un'altra regione?
Lorenzo Allegranti: No, non c'era, per mio conoscere, quel poco conoscere, non c'era un dialetto oppure un sottofondo toscano: era un italiano.
Avvocato Filastò: Un italiano abbastanza curato?
Lorenzo Allegranti: Sì.
Avvocato Filastò: Lei ha sentito alla televisione o da altre parti parlare Pietro Pacciani?
Lorenzo Allegranti: Sì, come tutti insomma.
Avvocato Filastò: Come tutti. Ed era, secondo lei poteva essere vicina la voce di Pacciani a questa voce che lei sentiva al teklefono, oppure no? 
Lorenzo Allegranti: No. Codesta era lontanissima. Io non so...
Avvocato Filastò: Era lontanissima.
Lorenzo Allegranti: ... a volte si può anche cambiare il tono della voce e il modo di parlare; ma non è che ci stava tanto quello al telefono,ma insomma, non non era assolutamente quella voce lì. Poteva essere uno sui suoi contorni, non lo so. Insomma loro, lui non era.
Avvocato Filastò: Presidente, al termine di questa deposizione, richiederò che venga fatto una specie di esperimento giudiziale. Ho chiesto al Pubblico Ministero, il quale si opporrà...
P.M.: Sì, sì.
Avvocato Filastò: ... però dice che è disposto a mettermi a disposizione il necessario.
P.M.: Tutti i mezzi tecnici che...
Avvocato Filastò: Tutti i mezzi tecnici...
P.M.: ... sono a disposizione.
Avvocato Filastò: ... necessari. Chiederò al signor Allegranti di andare là, in quella stanza là dietro dove c'è un telefono.
P.M.: ... poi spiego i motivi e documento...
Avvocato Filastò: E ascoltare a un telefonino la voce del signor Vanni. Signor Allegranti, torniamo al momento in cui lei interviene lì, alla macchina. Questa macchina era fuori strada: si ricorda in che posizione era? Sto parlando della macchina dei due ragazzi.
Lorenzo Allegranti: Sì, era fuori strada, era sul ciglione, rimasta col sotto che... E la ruota nella fossa, e quindi non girava, non toccavan più le ruote in terra.
Avvocato Filastò: Era finita una ruota nel fossetto. Lei... Chi estrasse dalla macchina...? Lei si accorse che uno dei due ragazzi era sempre vivo?
Lorenzo Allegranti: Mah, io ho aperto la porta, non quella della guida, quella da parte dove era l'Antonella e sono entrato dentro.
Avvocato Filastò: sì.
Lorenzo Allegranti: E mi sono accorto insomma che lei era già morta.
Avvocato Filastò: Senta, ma lei era l'autista, come mai entrò lei dentro?
Lorenzo Allegranti: Perché, entrai dentro perché quei bambini, quei raga... quei bambini, se bambini si devon chiamare, mi sparivano in continuazione, erano...
Avvocato Filastò: Emozionati.
Lorenzo Allegranti: ...emozionatissimi. E, quindi feci tutto da me, insomma. Entrai dentro e mi appurai, così, da profano, se era sempre vivo il primo che trovai, che era Antonella, oppure se era morta lei. Constatai, nella mia possibilità, riconoscendo che era morta. Passai di là e c'era lui, che era di dietro sempre, si intende cascato, non mi ricordo ora se era cascato sulla parte sinistra o sulla parte destra. Insomma, dalla parte dove aveva l'arteria spaccata. E quindi s'era tappato. Io quando l'ho rigirato, cominciò a schizzare il sangue. Quindi, la preoccupazione superiore quale era? Subito di tappare l'emorragia per poterlo arrivare al Pronto Soccorso, che lui fosse vivo e si potesse arrivare a una certa verità.
Avvocato Filastò: E lei gli tappò questa ferita?
Lorenzo Allegranti: Tappai l'emorragia e si partì, mezzanotte e 25 mi pare si fosse stati...
Avvocato Filastò: All'ospedale.
Lorenzo Allegranti: All'ospedale di Empoli, sì.
Avvocato Filastò: Signor Allegranti...
Lorenzo Allegranti: Se non sgarro nell'orario, eh.
Avvocato Filastò: Lo tirò fuori proprio lei dalla macchina?
Lorenzo Allegranti: Sì.
Avvocato Filastò: Dove si trovava? Su che sedile: quello davanti o quello di dietro?
Lorenzo Allegranti: Di dietro. Di dietro, con le gambe sotto il seggiolino davanti.
Avvocato Filastò: È sicuro, signor Allegranti, di questo?
Lorenzo Allegranti: Questo sì, sicurissimo.
Avvocato Filastò: Se si volesse fare questo esperimento, Presidente.
Presidente: No, ora dobbiamo finire l'esame.
P.M.: Prima facciamo il controesame, Presidente.
Avvocato Filastò: Io non ho altre domande, per ora.
Presidente: Bene.
P.M.: Signor Allegranti, lei dovrà avere pazienza un attimo, perché io ne ho tantissim^. E, per fortuna, lei su questi fatti ha già fatto dei verbali, io le dimostrerò - all'epoca - che lei oggi non si ricorda bene.
Lorenzo Allegranti: Sì?
P.M.: O non si ricordava bene.
Avvocato Filastò: Ma questi sono commenti che non vanno fatti, ai testimoni.
Presidente: No no, avvocato.
Avvocato Filastò: Perché...
Presidente: Scusi, eh?
Avvocato Filastò: ... sembrerebbe quasi che il Pubblico Ministero volesse...
Lorenzo Allegranti: Io l'ho detto all'inizio, ho detto che gli è passato oltre 15 anni e 5 mesi.
Avvocato Filastò: Va be', comunque.
Lorenzo Allegranti: Quindi, la verbalizzazione...
Avvocato Filastò: Faccia le domande, il Pubblico Ministero.
Lorenzo Allegranti: ... deve prendere quella che c'era.
Avvocato Filastò: Poi, con...
Lorenzo Allegranti: Io posso rischiare anche di dire una cosa un pochino diversa a 15 anni fa.
P.M.: Certo.
Lorenzo Allegranti: Ma non perché la voglia cambiare, ha capito?
P.M.: Certo, certo. Senta una cosa, io vorrei partire da questo: lei ricorda di essere stato sentito su questi fatti dal P.M. il giorno immediatamente successivo ai fatti, e ancora dai Carabinieri qualche tempo dopo? E ci sono negli atti, per fortuna, i verbali di allora. O questo non lo ricorda? Il suo difensore gliel'ha già chiesto. Lei ricorda di esser venuto a Firenze, di esser stato sentito dal P.M., mi sembra anzi il giorno dopo la dottoressa Della Monica? E poi, successivamente, lei si è presentato, come ha detto, dai Carabinieri. E ci sono i verbali.
Lorenzo Allegranti: Io, con la dottoressa Monica c'ho parlato.
P.M.: Parlato...
Lorenzo Allegranti: Però, no a Firenze. Parlato a Montespertoli.
P.M.: Dunque, sì, ha ragione: era il 22 di giugno in Montespertoli. Ha ragione, è il verbale.
Avvocato Filastò: Ha visto?
P.M.: Sì, e in Montespertoli sarete stati - ora, qui mi manca l'intestazione precisa - era il 22, quindi due giorni dopo il fatto. E, più che ci ha parlato, lei ha sottoscritto un verbale. Si ricorda? Fece dichiarazione. Bene. Poi, dai Carabinieri si ricorda di avere sottoscritto un verbale? No, se...
Avvocato Filastò: L'ha bell'e detto.
P.M.: Se se lo ricorda.
Lorenzo Allegranti: Io gliel'ho detto prima.
P.M.: Bene.
Lorenzo Allegranti: Io l'ho sempre informata. Se poi non l'hanno fatto loro, non glielo potevo mica...
P.M.: No. Ma c'è il verbale persino di Rimini, quindi, eh? Bene. Senta una cosa, signor Allegranti. Quindi, lei è stato sentito, se lo ricorda, i verbali ci sono, ora poi vedremo cosa dicono.
Lorenzo Allegranti: Io ritengo buoni quelli, eh.
P.M.: Buoni quelli lì?
Lorenzo Allegranti: Sì, sì.
P.M.: Sì, bene. Perché si ricordava meglio, forse sono buoni quelli? Perché, sotto questo profilo, sono buoni quelli: perché era più vicino al momento del fatto?
Lorenzo Allegranti: Sì.
P.M.: E perché dice "ritengo buoni quelli"?
Lorenzo Allegranti: Perché e ritengo buoni quelli perché, purtroppo, nella vita ci sono anche gli alti e bassi di una persona; perchè io, nell'84 ho ricevuto anche un incidente, e sono stato otto giorni in coma. E quindi, alcune cose tu te le ricordi dopo tanto tempo...
P.M.: Sì, scusi eh?
Lorenzo Allegranti: Dianzi, per dirgli all'avvocato dell'hotel che c'ero, ho dovuto pensare, e m'è venuto in mente. A volte mi riviene in mente una cosa il giorno dopo. ;
P.M.: Certo.
Lorenzo Allegranti: Sicché...
P.M.: Ma, 1'Hotel Eden di Rimini, lei lo disse subito quindi, c'è qua il verbale. Eh, quindi lo sapevamo. Ci sono anche i giorni in cui è stato lei all'Hotel Eden: l'ha detto lei. Andiamoci un attimo per ordine. Io vorrei andare nello stesso ordine in cui gli ha fatto l'avvocato Filastò le domande, cioè prima queste telefonate e questi episodi, e successivamente cosa vide al momento del fatto. Andiamo al contrario, ma facciamo esattamente lo stesso percorso. Io volevo sapere questo da lei. Lei dice 'con me' se ho capito bene 'sull'ambulanza c'erano altri giovani della Croce d'Oro'. Lei era il più anziano, era l'autista ed era il più anziano.
Lorenzo Allegranti: Sì.
P.M.: E c'erano dei giovani, ho capito male?, problemi di firma, i genitori. Ecco, ma questi giovani ci può dire chi sono, oggi? I nomi o...
Lorenzo Allegranti: Io, sa?, si possono anche dire, gli enno stati assenti, come nominativo, anche nel servizio stesso, voglio dire.
P.M.: Ecco, non furono trovati perché non...
Lorenzo Allegranti: Io, in quel momento, che me li trovavo...
P.M.: Non furono sentiti perchè i nomi non furono fatti. Perchè erano troppo giovani. È questo il concetto?
Lorenzo Allegranti: Sì.
P.M.: Però lei se li ricorda, chi erano, volendo?
Lorenzo Allegranti: Sì.
P.M.: Ho capito. E questi ragazzi, quindi, non videro cosa c'era nella macchina? O lo videro lo stesso?
Lorenzo Allegranti: Sì, sì, lo videro.
P.M.: Lo videro. Benissimo.
Lorenzo Allegranti: Lo videro. Dentro non ci entrarono, in macchina. Ci sono stato, in macchina, io e basta.
P.M.: Non l'aiutò nessuno?
Lorenzo Allegranti: Dallo sportello di fuori gli passai le gambe a quegli altri. Insomma, ecco, in questo senso qui. Però bell'e...
P.M.: Ma, guardi, quelli a cui ha passato le gambe, come dice lei, sono stati tutti sentiti il giorno dopo. dalla dottoressa Della Monica: ho i verbali io. Quindi, non capisco questa difficoltà, perché... Insomma, ci vuol dire i giovani che la aiutarono? Via, così facciamo prima: i nomi.
Lorenzo Allegranti: I nomi. E gli erano un certo Ciappi, non mi ricordo se si chiama Carlo o se si chiama differente.
Presidente: Ciappi?
Lorenzo Allegranti: Ciappi... il nome non me lo ricordo, sicché.
P.M.: Quanti anni aveva all'epoca?
Lorenzo Allegranti: A me mi pare 14 anni, poi...
P.M.: Bene.
Lorenzo Allegranti: Se ne aveva 15, non lo so.
P.M.: Bene.
Lorenzo Allegranti: E in servizio coi dati gli erano di 14 anni.
P.M.: Ho capito.
Lorenzo Allegranti: E un certo
P.M.: Bene. Anche questo aveva 14 anni?
Lorenzo Allegranti: Sì.
P.M.: Eravate in tre, quindi? Due dì 14 anni e lei.
Lorenzo Allegranti: No, ce n'era un altro.
P.M.: Si ricorda come si chiama questo?
Lorenzo Allegranti: No.
P.M.: Il terzo, non si ricorda. Ho capito. Senta una cosa ancora...
Lorenzo Allegranti: Perché non era di Montespertoli.
P.M.: Perché non era di Montespertoli, quindi non si ricorda lei come si chiama.
Lorenzo Allegranti: C'era piovuto così, c'era arrivato e poi era ritornato via, quindi non me lo potevo, non me lo posso ricordare. Loro invece erano di paese. 
 
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