mercoledì 4 marzo 2009

Stefania Pettini

Nacque a Vicchio (FI) il 3 giugno 1956, dove viveva in Via Pesciola 30, con i genitori, Bruna Bonini ed Andrea Pettini. Conobbe Pasquale Gentilcore alla discoteca La Spiaggia nel 1973. Dopo una lite con Pasquale scrisse sul suo diario: "Voglio morire. Sparire per sempre. L'unica cosa che mi dispiace è lasciare la mia mamma che non ha mai avuto niente dalla vita. Come me." Ed il giorno successivo : "Ti odio, Pasquale ma nello stesso modo ti amo. Ti voglio bene." Dopo un diploma come segretaria d'azienda prestò servizio, dal settembre 1973 al gennaio 1974, a Barberino di Mugello presso la ditta autotrasporti "Cammelli". Trovò quindi lavoro a Firenze, all'Isolotto, presso la ditta New-Flex e quindi come fatturista presso la ditta “Magif” in Via Stradivari a Firenze; Nel pomeriggio di sabato 14 settembre confidò ad una amica di aver avuto un incontro sgradevole con uno sconosciuto. La sera stessa intorno alle 21:30 Pasquale passò a prenderla con una Fiat 127 blu che li condusse poco fuori Borgo San Lorenzo, in località Rabatta. Intorno alla mezzanotte fu uccisa nel secondo duplice umicidio attribuito al “mostro di Firenze”.
Rif.1 – Compagni di sangue pag.5
Rif.2 – Storia delle merende infami pag.389
Rif.3 - La Nazione - 17 settembre 1974 pag.5

8 commenti:

PeppeNimrod ha detto...

Qualcuno sa che tipo di aziende erano le ditte new-flex e la ditta magif?
Grazie

Carlo Palego ha detto...

Diverse fonti indicano la Pettini, figlia di ex partigiano, come attivista del PCI probabilmente FGCI vista la sua età.
Il particolare non è irrilevante a mio avviso, può essere confermato?

Morgan 69 ha detto...

Sarebbe ma interessante sapere chi è l'amica che sa dell'incontro avuto da Stefania altroché....

Pasio ha detto...

newflex tende, magif confezioni

Andrea.5 ha detto...

La magif era in via stradivari Firenze
La pettini per andare al lavoro prendeva un treno per Firenze poi immagino un autobus
La coincidenza é il n. 16 e la fermata più vicina é in via cironi 10. L abitazione di uno degli indagati è scomparso da tempo era in via cironi 8 il laboratorio dello stesso soggetto era Sempre in via cironi

Andrea.5 ha detto...

MAGIF Tessile via Stradivari Firenze

Andrea.5 ha detto...

Questo soggetto o é colpevole o é stranamente sfortunato

Unknown ha detto...

Chi è cresciuto nei paesi della provincia fiorentina in quegli anni sa bene che è quantomeno comune che uno fosse figlio di un partigiano era anche attivista del PCI. Le rievocazioni degli eccidi e gli incontri fra ex partigiani erano i principali momenti di coesione sociale e potrebbe essere anche in quel contesto che la ragazza è stata "attenzionata" da qualcuno. In ogni caso non si sa cosa vogliano intendere con "attivista" Pci, potendosi limitare questa definizione ad andare a vendere le copie dell'Unità ai passaggi a livello la Domenica mattina.