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martedì 31 gennaio 2012

Ruggero Perugini - Deposizione del 22 giugno 1994 - Seconda parte

Segue dalla prima parte.
P.M.: Possiamo...
Presidente: Scusate un momento, ma tutto questo poi che grande importanza ha...
P.M.: Nessuna. È solo...
Presidente: ... ai fini del processo? E allora non perdiamo tempo! Vogliamo sentire le registrazioni siano?
A.B.: Signor Presidente, siccome siamo le registrazioni, mi perdoni signor Presidente...
Presidente: Quindi, capito...
A.B.: E il metodo...
Presidente: Scusi avvocato, intanto qui, evidentemente quella che ci hanno fatto sentire...
P.M.: Non è quella...
A.B.: Mi perdoni signor Presidente, è il metodo.
Presidente: Quindi, capito? Intanto qui - scusi avvocato - intanto qui evidentemente quella che ci hanno fatto sentire non corrisponde a questo testo.
P.M.: Non è questa, Presidente.
A.B.: Però volevo dire, signor Presidente, che c'è stata anche una trascrizione di queste registrazioni.
Presidente: È la pagina 27 che cerchiamo di far sentire, se ci riesce.
A.B.: La trascrizione di questa registrazione, effettuata con i crismi che il rito prevede, avrebbe manifestato qualcosa di diverso rispetto a quella che era la indicazione della Polizia Giudiziaria.
Presidente: Possiamo sentirla.
A.B.: Certo. La Polizia Giudiziaria dice questo.
P.M.: No, scusi. Noi non usiamo la Polizia Giudiziaria. Chiediamo, chiedo prima di sentire queste intercettazioni.
A.B.: E sentiamole. Ma non c'è nulla che il...
Presidente: Però per ora non la sentiamo. Mi pare che state divagando.
A.B.: Ecco. Perché la Polizia Giudiziaria - le chiedo scusa, signor Presidente - dice questo: “L’indagato, nel corso di uno degli innumerevoli e violenti litigi con la consorte, la colpisce al capo con un pezzo di legno.” Ora sentiamo questo, cioè leggiamo anche le trascrizioni, e dalle trascrizioni non c'è né legno, né nessuno che colpisce, né qualcuno che dice ‘ahi’.
P.M.: È difficile che in audio si senta che è lei.
A.B.: E allora sono tutte sensazioni, come tante.
P.M.: Leggiamo quello che c'è scritto.
Presidente: Signori, ma guardate, non penserete voi di intrattenerci su questi punti...
P.M.: No, no, no. Assolutamente Presidente.
Presidente: Toglietevelo dalla testa, capito?
P.M.: Assolutamente. Se non è possibile sentirla né sentiamo un'altra. Sono il primo io, perbacco!
A.B.: Qui c'è la deregistrazione, se non...
P.M.: Tutto qui, niente... è una discussione.
Presidente: Abbiamo trovato il punto.
P.M.: Bene?
A.B.: Ecco, signor Presidente. Siccome il Pubblico Ministero ha fatto una domanda al dottor Perugini in relazione a questi supposti o presunti maltrattamenti che il marito...
P.M.: Sono in un'altra occasione.
A.B.: In un'altra occasione.
P.M.: La domanda l'avevo fatta io.
A.B.: Lui era molto... certamente. Il dottor Perugini era molto impaurito di questa situazione tant'è che...
P.M.: Non è questo caso qui. Poi ci arriviamo. È scritta dopo.
A.B.: Mi fa arrivare?
P.M.: Si, certo. Ma è un episodio completamente suc…
Presidente: Si, ma lasciamo concludere l'avvocato.
P.M.: È successivo.
A.B.: Siccome sarebbero state addirittura anche, sarebbe stata portata la signora, se ricordo questo particolare, la signora Pacciani, sarebbe stata portata addirittura in ospedale. La ricorda questa circostanza? E se ricorda, quale sarebbe stato il referto dell'ospedale, che c'è agli atti? Perché loro si sono attivati per portare eccetera. Se lo ricorda questo? Perché c'è agli atti, il referto.
R.P.: Io ricordo, ricordo che in una circostanza la...
P.M.: Non questa, dottore.
R.P.:Non questa, non questa.
P.M.: Ecco, per capire.
R.P.: In un'altra delle tante circostanze. Lui aveva dato un pugno al costato della moglie, la quale lamentava forti dolori lì; esternamente non c'erano tracce. Per quanto riguarda la nostra esperienza, credo comune a tutti, esistono anche lesioni interne. In quella circostanza...
A.B.: Si, si ma lei sa tutto.
R.P.: No, no, non mi scusi avvocato, io ho capito cosa vuole dire lei.
A.B.: No io... La domanda è questa.
R.P.: Non fu, in ogni caso la Angiolina si rifiutò di riferire al medico perché aveva paura di quello che gli sarebbe successo una volta parlato.
A.B.: Ho capito. Comunque, c'è un referto che dice che non aveva nulla la signora?
R.P.: C’è un referto che dice che esternamente non c'erano segni.
A.B.: Ora lo vediamo se era solo e esternamente. Va bene, grazie.
Presidente: Bene, proseguiamo.
P.M.: Vogliamo sentire la successiva: bobina 12B, pagina 29, dove la Angiolina - così è trascritto - rimasta sola in casa, piange e si lamenta dei maltrattamenti. È la...
A.B.: … 572 codice penale.
P.M.: Pagina 29, bobina 12B, la data...
R.P.: Rimasta chiusa in casa.
P.M.: Sono le ore 18:40. Lo spiegherà come mai è chiusa, se lo sentiamo. In proposito, ricorda qualcosa lei, dottor Perugini?
R.P.: Si, sostanzialmente Pacciani aveva paura che la moglie andasse a parlare in giro.
A.B.: Presidente, mi oppongo. Mi perdoni Presidente, o sentiamo le intercettazioni...
P.M.: Deve solo...
A.B.: No! O sentiamo le registrazioni è basta, che può essere...
P.M.: No io, scusi, le domande al teste non vedo...
Presidente: Si, ma non facciamo dire al teste ciò che lui ritiene che...  
A.B.: Ecco.
P.M.: No, no, no. Ciò che sa, solo ciò che sa. Si ritiene, non lo fermiamo. Gli chiediamo soltanto ciò che sa.
Presidente: Ma perché non la vogliamo sentire?
P.M.: Infatti, infatti era solo...
Presidente: Se ci sono poi problemi o che, domandiamo al teste.
P.M.: Proprio questo volevo fare.
Presidente: Bene. Allora?
P.M.: Allora vorrei sentire questa bobina 12B, è una telefonata del 18 febbraio ’92 alle 18:40, trascritta a pagina 29. Sembra più difficile del previsto.
(Audizione della telefonata del 18 febbraio ’92 alle 18:40,bobina 12B, trascritta a pagina 29.
P.M.: Siamo all'inizio dove dice sembra che pianga.
A.B. (voce fuori microfono): …
P.M.: 29. Un attimo, un attimo.
Presidente: Si sente, qui praticamente, dopo le prime battute...
P.M.: Si sentono dei rumori.
Presidente: Si è interrotta.
A.B.: È difficile. Io vorrei sentire la 13B, pagina 33, che è indicata come il Pacciani dice alla moglie: “Non bisogna scappare, bisogna far finta di andare a prendere la legna”, dove il contesto... vediamo se riusciamo a capire qualcosa. È la pagina 33, bobina 13B, giri 70. Siamo al 21 febbraio ‘92, sembra siano le 6:55 di mattina. Questa è un po' più lunga, è un contesto completamente trascritto da pagina 33 in poi. Ecco, è questa.
(Audizione della bobina 13B da giri 70, 21 febbraio ‘92, ore 6:55, trascritta da pagina 33 in poi.)
P.M.: No. Volevamo...
A.B.: Che si continui questa, Presidente.
P.M.: Volevamo continuare, perché si parla delle figlie. Quindi qui ne manca, da pagina 35 in poi mancherebbe un pezzo. Andrebbe finita la 13 Presidente, siamo di nuovo a pagina 33. Potremmo saltare questo pezzetto. Chiedo scusa. Stava ripetendo quel pezzo che abbiamo sentito della pagina 33. Ritengo che era pagina 35 ora che interessava. Quindi se ne potrebbe almeno saltare qualche giro e vedere di riprendere il punto relativo ai rapporti del... siamo a pagina 34, in fondo. Per l'appunto non ha messo il numero dei giri che interessano all'avvocato Bevacqua. Io l'avevo saltato; se troviamo, altrimenti va sentito tutto.
A.B.: Ma che è il sonar, questo?
P.M.: Probabilmente. Mi sembra che questo poi è un contenuto che... Penso che anche l'avvocato Bevacqua potrebbe rinunciare.
Presidente: Beh, sta finendo.
A.B.: No, ce n'è ancora un altro pezzettino.
Presidente: Bene signori, ci rivediamo le 3:30.
P.M.: Si, senz'altro. Adesso vediamo di farle preparare... Io ne ho pochissime ancora sentire, lo dico subito. Sono già state trascritte dal GIP e sono già nel fascicolo del dibattimento. Alcune, esattamente tre o quattro, vorrei sentirle proprio per il contenuto, che mi sembra bene sentire l'originale. E sono quelle trascritte. Vorrei comunque, stasera, far sentire - è già preparata - una bobina che invece è relativa ad una intercettazione non trascritta. È quella in cui l'imputato parla di una certa vicenda relativa uno spirito guida che lui avrebbe. Quindi tre di quelle che sono già trascritte, più questa.
A.B.: Io, questa mi oppongo. Non la conosco.
P.M.: E’ nei brogliaccio. Come non la conosce?
A.B.: I brogliacci non sono utilizzabili per legge, no?
P.M.: Io chiedo che la Corte, comunque, disponga di sentirla. Sono utilizzabili non tanto i brogliacci, quanto le intercettazioni.
Presidente: Appunto, i nastri ci sono.
P.M.: I nastri ci sono...
Presidente: Cioè, fa parte delle intercettazioni.
P.M.: Del processo.
A.B.: Ah, non c'è una trascrizione di questi nastri?
Presidente: No.
P.M.: No, no, no però c'è il nastro. Quindi, il nastro è legittimamente acquisito.
Presidente: Semmai... semmai la deregistreremo.
P.M.: Ecco. Questo volevo dire. La sentiamo, se abbiamo dei problemi...
Presidente: Nulla ci vieta di ascoltarla.
P.M.: Proprio questo volevo dire.
A.B.: Io la ignoro, per questo.
Presidente: Anche noi.
P.M.: Io invece conosco...
Presidente: Fa parte, però, dei nastri...
P.M.: Io...
A.B.: No, ma siccome c'è lo spirito guida, ci dirà...
P.M.: Io la conosco dai brogliacci, così come la conosce il difensore. Il reale contenuto non lo conosco, perché non è trascritto. Chiedo che si senta. All'esito dell'ascolto, se necessario, chiederò di trascriverla.
A.B.: Bene.
Presidente: Benissimo.
P.M.: Allora vorrei che...
Presidente: Ora però passiamo a queste che sono quelle registrate.
P.M.: Si, si, si, certo! E... vorrei sentire da 32B che è relativa a un momento in cui il Pacciani viene... anzi, la moglie del Pacciani viene convocata dai Carabinieri, e quindi, secondo quello che emerge dalla trascrizione, c'è un'attività volta a consigliare, diciamo così... la Polizia usa... anzi, indottrinamento...
Presidente: Va bene, vediamo.
P.M.: Insomma, consiglia cosa dire.
Presidente: È a pagina?
P.M.: È a pagina 139 delle trascrizioni. È la bobina 32B. È esattamente una intercettazione relativa al giorno 30 marzo ‘92 alle ore 11:30. Pagina 139 della trascrizione. Dovrebbe essere prima i Carabinieri che arrivano...
(Audizione della bobina 32B del 30 marzo ‘92, alle ore 11:30 da pagina 139 a pagina 146 della relazione di perizia.)
P.M.: Siamo a pagina 140. “Arrivederci”, a metà; anzi la parte iniziale. Questa è finita. Sentirei quella successiva che sullo stesso tema. Anzi, strategia, almeno a leggere la trascrizione, è un po' diversa. Si parla di fasce... quindi sentire la 33B
A.B.: Che strategia?
P.M.: Si legge. Io leggo qui. Pagina 147: “Pacciani, durante la notte, ha riflettuto; decide di cambiare strategia.” Basta leggerlo, si capisce qual è la strategia.
A.B.: La strategia secondo...
A.B.: Secondo chi ha trascritto. Secondo chi ha trascritto. Se sentiamo la 33B, che è successiva - è del 01/04/92 - pagina 147, si capisce subito di cosa si tratta. No, 33B, chiedo scusa.
A.C.: Presidente, scusi, dovrei rivolgermi stanza.
Presidente: Quale avvocato?
A.C.: Io dico questo: poiché agli atti c'è la traduzione ufficiale e giurata e poiché non tutti siamo in possesso di questa traduzione, non sarebbe possibile dare luogo... ascoltare questo, e poi che si rilegga quello che è stato...
Presidente: No, avvocato...
A.C.: Perché naturalmente in questa maniera qui non tutti sono in grado di sentire bene...
Presidente: Tanto... voglio dire, non mi sembra che qui si stia giocando partite decisive su questo...
P.M.: No, no, è solo... Fra l'altro, gli atti, sono a disposizione delle parti, eh. Non...
Presidente: Si, sì. Dopo, se volete, le mettiamo a disposizione.
A.C.: O dare luogo alla lettura.
A.B.: Ce l'abbiamo qui.
Presidente: capito?
A.C.: O dare luogo alla lettura.
A.B.: Ce l'abbiamo tutti...
Presidente: Avvocato, sennò...
A.C.: Comunque questa la mia intenzione. Lei poi decida come ritiene naturalmente meglio lei.
Presidente: No, no...
P.M.: Sentiamo, allora, la 33 B.
(audizione della bobina 33B da pagina 168 a pagina…)
P.M.: No, chiedo scusa, da pagina 147.
A.B.: No, 147.
P.M.: È la pagina... è la 147; 33B, da pagina 147.
A.B.: Che poi c'è anche la 33B a pagina 168. Mi sembra la 33B.
P.M.: Si, sì.
Presidente: È la prosecuzione di quella...
P.M.: Si, l'originale, l'originale così. Giri 30-39 della 33B.
A.B.: È un pesce d'aprile.
P.M.: L’hanno convocata, sarà un pesce d'aprile sotto quel profilo. È stato oculatamente scelto un giorno idoneo. Sono i giri 30-39 della bobina 33B. Ci siamo? Possiamo partire, sì? Dovrebbe essere giri 0-30, no? Ecco, questo, esatto. Proprio questa. Pagina 147.
(Audizione della bobina 33B da giri 30 a giri 39)
P.M.: Ecco, mi sembra che questa determinata. Possiamo spaccare. Io chiedo di sentire la bobina 62B. E’ nell'elaborato di trascrizione successivo, ed è quello relativo ad una ulteriore convocazione, questa volta da parte del P.M. Ci sono due intercettazioni: quella immediatamente prima, e quella del rientro, dopo l'interrogatorio del P.M., sono la 62B, pagina 94 e la 62B pagina 113.
(Audizione della bobina 62B, pagina 94.)
Presidente: Qua non si capisce bene.
P.M.: Possiamo un attimo riiniziare? Un secondo, per Cortesia.
Presidente: Un momento, un momento!
P.M.: Un momento.
Presidente: Qui c'è tre numerazioni diverse.
P.M.: È la numerazione in cima; 94 nel mezzo. E’ la numerazione che ha dato il perito che ha proceduto alla trascrizione. Pagina 94. La bobina è la 62B.
Presidente: 62B, eh?
P.M.: Si. E siamo esattamente...
Presidente: E poi c'è scritto col pennarello nero: 136. E sovramesso, ce n'è una a timbro. Dovrebbe essere...
P.M.: 340...
Presidente: 349.
P.M.: Si, io seguire la numerazione che ha dato colui che ha fatto la trascrizione.
P.M.: Pagina 94. È la 62B, esattamente. Una intercettazione fatta il giorno 19 maggio ‘92; 18 maggio, questa. È quella del... prima della convocazione. Alle 12:10. Sono i giri da 0 a 08; 18 maggio ‘92, ore 12:00. La convocazione è evidentemente per il giorno successivo, che fu fatta la sera. Quindi sono due praticamente: la 62B che inizia da pagina 94, e la successiva inizia pagina 113. Sono esattamente momenti prima e dopo l'interrogatorio del P.M., penso che siano interessanti entrambi per... quindi sono entrambe...
(Audizione della bobina 62B pagina 94.)
Presidente: C’è la televisione sotto...
P.M.: Presidente, direi che è tutto uguale questa telefonata. Potremo passare a quella successiva. Basta l'inizio. Possiamo interrompere passare alla 62B.
Presidente: Anche perché il concetto è ripetitivo.
P.M.: Il concetto è ripetuto. Era giusto far vedere che era ripetitivo, e mi sembra che ci siamo riusciti sotto questo profilo, ovviamente. Allora vediamo giri successivi: sono il 447-593. Basta anche qui pochi giri relativi all'inizio.
A.B. (fuori microfono):…
Presidente: Per favore...
P.M.: È quella successiva, cioè la sera del 19, dopo l'interrogatorio davanti al P.M. Siamo alla pagina 113 della trascrizione. C'è la verifica di come è andata la deposizione. Comunque, così, per capire di come andò la deposizione, mi sembra giusto dirlo a questo proposito: appena arrivò davanti al P.M. la signora, confermando quelle cose che abbiamo letto, non trovò di meglio che tirare la borsa al P.M. Questo era il concetto di come si svolse quell'interrogatorio che loro non conoscono, perché saggiamente è rimasto nelle carte di chi lo doveva tenere. La signora si presentò avendo delle idee molto chiare - effettivamente le aveva capite - e all'insistenza del P.M. reagì nel modo che ho detto.
Presidente: È andata “ultra petita”, via!
P.M.: Andò “ultra petita”, si. Possiamo vedere al ritorno.
Presidente: Io dopo passerei a quella di cui lei ha parlato, non de registrata, anche perché comincia a fare caldo...
P.M.: È l'ultima, è l'ultima.
Presidente: Siccome poi abbiamo il testo, quindi... Mi sembra che la trascrizione sia, tutto sommato...
P.M.: Fedele. Volevo che fosse chiaro quello.
(Audizione della bobina 62B, giri 447-593, pagina 113.)
P.M.: È tutto uguale. Mi sembra si possa soprassedere. Possiamo staccare.
Presidente: Possiamo staccare. Stacchiamo, stacchiamo. Oh! Sentiamo l'ultima?
P.M.: A dire la verità sono due: una è quella relativa allo spirito guida. È stata trovata il giorno 15 maggio ’92: bobina 59B, giri 349 e seguenti. Qui va un attimo cercato il punto, perché non era per niente preparata. E questa, Presidente, penso che andrà trascritta se vogliamo poi averne il contenuto esatto. Scusi un secondo, eh, perché ora è un attimino...
Presidente: Dottor Perugini, le ricorda questa telefonata, eventualmente?
R.P.:Si.
A.B.: Ma si possono mettere microspie anche...
R.P.:Non ci permetteremo mai.
P.M.: Dunque, Presidente, di questo abbiamo una trascrizione intera però fatta dalla Questura, 15 quindi c'è da verificare. Se la vogliamo seguire una trascrizione c'è per...
Presidente: Se volete si può fare; salvo farla quella ufficialmente.
P.M.: Io adopererei un attimo la trascrizione che è stata... si possiamo interrompere un attimo, scusate.
Presidente: Fermiamoci un attimo, per favore. Se per comodità di tutti ne facciamo le copie anche per i difensori.
P.M.: Certo, le facciamo subito...
Presidente: E poi ovviamente...
A.B.: Proprio perché potremo constatare quanto è fedele o meno, e abbiamo, se del caso, chiunque - P.M. per primo - chiede alla Corte di trascriverla integralmente, non da organi di Polizia Giudiziaria.
Presidente: Siete d'accordo?
P.M.: Ora ci può servire, Presidente, per seguire il testo.
Presidente: Infatti.
P.M.: Quindi la facciamo fotocopiare. Se ci da due minuti, facciamo più copie.
A.B.: Non ho capito bene, signor Presidente, questa registrazione...
Presidente: E’ per pura comodità, avvocato.
A.B.: Certamente. No, no, ma io non ho capito bene questa telefonata, questa intercettazione a che cosa... aldilà dello spirito guida...
Presidente: Questa è un'intercettazione telefonica?
P.M.: No, no. Il Pacciani si sveglia e dice che, durante la notte, ha fatto tanti sogni, e inizia a raccontare. Io ho un piccolo sunto nel brogliaccio. “Questo infame di... - purtroppo si rivolge al mio teste, oggi presente - questo infame mi ha fatto mettere...”
Presidente: Quindi intercettazione ambientale.
P.M.: Ambientale, sì.
A.B.: Ecco, chiedo scusa, no...
Presidente: Parla di uno spirito guida.
A.B.: Lo spirito guida non è certamente lui.
P.M.: No, sembra di no. Sembra di no.
A.B.: Qui è un altro spirito che guida.
P.M.: Allora vogliamo leggere questa trascrizione e sentirla. Anche perché è un argomento completamente diverso da quello che abbiamo sentito finora...
Presidente: Quello, effettivamente, potrebbe essere. Perché...
P.M.: Uno dei…
Presidente:... finora abbiamo sentito le solite cose. “Tu devi dire questo...” poi “ah, non hai detto quest'altro…”
A.B.: È tutta roba in vernacolo, Presidente.
Presidente: È vero.
P.M.: Bene. Allora se le vogliamo dare... Questa alla Corte, all'avvocato Bevacqua...
A.B.: Grazie.
Presidente: Ahi difensore di parte civile...
P.M.: Chi è difensore... il... l'avvocato qui con me. E uno al teste. E uno alla Corte.
A.B.: No, voi non potete... lo spirito guida...
P.M.: Poi le facciamo.
Presidente: Allora, ai soli fini di seguire con più comodità questa telefonata...
P.M.: Sono le cinque e un quarto di mattina, Presidente. Può fare una copia in più, per Cortesia? Può chiedere... ecco, benissimo.
Presidente: Un attimo, eh.
P.M.: Vengono fatte altre copie, così chi...
Presidente: Allora, solo un attimo che, con i nostri potenti mezzi...
P.M.: Possiamo partire, Presidente?
Presidente: Un attimo solo che stiamo facendo...
P.M.: Ah, benissimo.
Presidente:... fotocopiare quella... quindi ai soli fini di seguire con più comodità questa telefonata. Sì, comunque adesso... tra un attimo le avrete anche voi.
(Audizione della bobina 59B da giri 349 e seguenti del 15 maggio ‘92, ore 05:15.)
Presidente: Vogliamo andare avanti, o interrompiamo? Perché tanto...
P.M.: Noi possiamo interrompere, Presidente.
Presidente: Se se d'accordo interrompiamo...
P.M.: Il discorso è quello.
Presidente: Direi allora di farla deregistrare formalmente...
P.M.: Senz'altro! Grazie, Presidente, senz'altro.
Presidente: Restituiamo... o se li volete tenere, fate pure.
A.B.: Ecco, siccome mancano alcuni pezzi, bisogna registrarla tutta.
Presidente: La deregistriamo.
P.M.: La facciamo deregistrare tutta.
Presidente: Quindi, per la prossima volta, intendo dire mercoledì 29, provvediamoci di uno dei feriti che hanno fatto...
P.M.: Ce n'è già uno oggi. È venuto, possiamo dargli l'incarico.
Presidente: Ah, benissimo. Allora...
P.M.: C'è la si... se non è andata via, la... La facciamo venire? Possiamo dar l'incarico subito.
Presidente: Sì, se è restata.
P.M.: Sì, l'avevo convocata io.
A.B.: Ecco, allora signor Presidente, dato che il Pubblico Ministero così Cortesemente ha chiamato il perito, io non ho chiamato il consulente, perché non lo sapevo. L'approccio vo... no, per carità! La prossima volta chiamerò il mio consulente, anche per le relazioni relative a queste registrazioni. Quindi per depositare...
Presidente: Nessun problema, nessun problema, avvocato.
A.B.: Grazie.
Presidente: Lei può tranquillamente farlo venire. Speriamo sia venuta questa... cioè, non si andata via.
P.M.: Speriamo, ma...
Presidente: Una mancava. Una era in vacanza al mare.
P.M.: No, ma una si è trattenuta. Sta arrivando, è presente. Si accomodi... al Presidente.
Presidente: Ecco, signora, si accomodi. Allora dottor Perugini, vuole cedere un attimo la postazione alla signora?
R.P.:Certamente.

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