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giovedì 30 luglio 2009

Udienza del 19 maggio 1999 - 4

Quella che segue è una sintesi dell'udienza del 19 maggio 1999 relativa al Processo d'appello per i delitti del "mostro di Firenze" davanti alla prima sezione della Corte d'Assise d'Appello di Firenze.

Segue dalla parte 3
Procuratore Generale: -Il Pucci la racconta diversamente su questo fatto, questi francesi di pomeriggio li andarono a spiare e stavano facendo l'amore, come vista la posizione della morta, probabilmente succedeva la sera, ma poteva anche essere che dormissero senza vestiti. Sull'arrivo alla piazzola dice in dibattimento: "Pacciani e Vanni erano già arrivati in zona, la macchina del Pacciani l'era dietro al muro, 'ndo c'è quella villetta, loro scesero prima di noi. Vanni e Pacciani andettero su, verso la tenda, noi s'era sempre dentro la macchina, si scese dopo un pochino". Questa cosa, Lotti, la dice intervenendo spontaneamente quando testimonia Pucci. Poi lo interroga il suo difensore: "E quando lei arrivò, Vanni e Pacciani erano lì?", "No, gli erano belle ai' posto lassù e venivano verso di noi perchè gli avevano visto due persone invece che una e allora lui cominciò ad arrabbiarsi, così, e da principio mi allontanai, dissi: icche fanno? Questi qua sono armati c'è da aver paura!". Lotti in dibattimento: "Allora mi allontanai un pochino, non è che mi hanno allontanato proprio dal...", interviene il Presidente che gli ricorda la precedente dichiarazione e Lotti: "Io li ho visti dentro la piazzola, ma, io gli ho detto quello che ho detto sempre, mi sono espriso male io quel giorno". Ma dopo, nel dibattimento, torna a dire: "Pacciani l'era dietro il muro in 'ndo c'è quella villetta". Il presidente: "Dietro il muro dove c'è la villetta? dove c'è il cancello?", "Si, c'è un cancello che si va su verso la villetta".
Sulle Minacce. Sceso di macchina si era incamminato anche lui verso la piazzola dove era la tenda, seguito immediatamente dal Pucci che quando era arrivato in prossimità della piazzola, Pacciani gli era andato incontro e poi vediamo con le sue parole: "vedan noi e vengan verso di noi, Pietro cominciò ad arrabbiarsi: perchè hai portato un'altra persona?", s'arrabbio un pò, io gli dissi: è con me non ti preoccupare non c'è nulla... mi disse di tornare verso la strada dove c'era la mia macchina, di guardare che non si fermasse nessuno, io dovevo stare sulla strada e guardare che non venisse nessuno."
Sulla dinamica. Al PM che gli chiede di spiegare la dinamica del duplice omicidio, Lotti risponde in dibattimento, riferendosi all'uomo:
-"L'ha colpito prima di sortire dalla tenda, l'aveva colpito con la..."
-"Lei ha detto aveva sparato..."
-"Si, gli hanno sparato innanzi..."
-"Io voglio sapere dopo che uscì dalla tenda..."
-"L'era vicino al bosco, lo prese per la gola, per qui e poi veddi che aveva un coltello e lo cosava, davanti, qui."
-"Aveva un coltello?"
-"Intravidi un coltello."
-"E lo colpì col coltello?"
-"Si, diverse..."
-"Lo colpì al petto o al..."
-"Qui davanti."
-"Lei questa scena da dove la vide? A che distanza si trovava?"
-"Io ero un pochino, insomma, non tanto ma un 4/5 metri..."
-"Lei era dietro loro?"
-"No, no ero dalla parte inverso dei cespugli!"
C'è un intervento dell'avvocato Filastò: "Pregherei Presidente, che si desse atto che l'imputato nel dire dove è stato colpito il giovane ha fatto un gesto indicando il proprio petto"
-"E' vero?"
-"Si, qui davanti, nì petto e lo prese per così!"
-"Vide se lo colpì anche al collo? O lei era in una posizione in cui... Anzi, cominciamo, lei vide dal davanti o dal didietro questa scena?"
-"No"
-"Era dietro?"
-"No, io ero da una parte in didietro"
-"Quindi lei vedeva le spalle di queste persone..."
-"Si, vedevo le spalle"
-"Io le chiedo è sicuro di questo? Perchè lei nell'incidente probatorio, a mie domade, dice: "no, il coltello non l'ho visto", è sicuro di aver visto un coltello o no?"
-"A me mi pare di aver visto una specie di arma qui alla gola"
-"Un'arma bianca?"
-"Come un coltello!"
-"Lo vide questo coltello o non l'ha visto?"
-"No, dalla mano, così, faceva così, sicchè anche se sono distante si vede bene, insomma, anche se son due didietro, così, davanti e uno gliè didietro."
Poi torna a dire della posizione.
Il PM gli chiede: "Quindi loro erano nella parte opposta e quindi mentre il ragazzo scappava il Pacciani gli andava dietro e lei ha visto questa scena dal didietro?"
-"Ho visto questa scena così."
Il Presidente: "Il coltello ce l'aveva con la mano sinistra o destra?" La perizia dice che è un destrimane. Il Lotti è mancino, è alto 1,78, Pacciani, c'è stata tutta una perizia per calcolare come ci abbassiamo con l'età, 1,64, mi pare di ricordare.
-"Il coltello ce l'aveva con la mano sinistra o destra?"
Fa un gesto, "con la mano sinistra". Chiederà l'avvocato Curandai: Il ragazzo francese lo ha fermato col braccio destro o con il sinistro?
-"Io ho detto il braccio sinistro."
Quindi resta il mistero, la ferita va al collo, va da destra a sinistra del francese.
-"Lo ferma col braccio destro, che cosa fa?"
-"Mah, col braccio destro lo prende qui poi un vedo bene perchè c'è una persona avanti, una didietro, un vedo bene se lo colpisce alla gola o davanti qui."
Prosegue Curandai: "Ecco, fu colpito al collo, lei ha detto ieri, poi dove fu colpito il ragazzo?"
-"Sarà colpito anche davanti qui."
-"Davanti, cioè nel petto?"
-"Però io un vedo bene!"
-"Ma lei per petto cosa intende?"
-"Davanti c'è il petto, un credo ci sia altre cose!"
-"Dopo questa scena che cosa ha fatto?"
-"Poi m'ha visto Pietro, dice m'ha fatto un discorso, dice te che fai qui, vai alla strada! Come devo andare alla strada? Va bene anderò alla strada."
-"Le disse qualche cosa?"
-"Se passa delle macchine, che non si fermino proprio in quel punto lì!"
Sul Pucci, e sono sempre domande dell'avvocato Curandai:
-"Per quanto riguarda il delitto degli Scopeti lei ha assistito a tutta la scena ovviamente, il Pucci no?"
-"No, lui era più impaurito di me, andette un pò più giù, prima di andà alla macchina indo' c'era sulla strada, sulla piazzola lì... Insomma, c'è una piazzolina indo' si mette da una parte per non sta' sulla strada asfaltata."
-"Senta, fu lei a riferire al Pucci le cose che il Pucci non potè vedere?"
-"Gli avrà visto qualche cosa ma io avevo visto di più di lui."
-"Poi gli ha riferito lei o no?"
-"Si, cioè di quello che gliera successo, che sparava, chi tirava fuori, insomma, gli andava fuori il coso, lui ha visto però un pò meno di me."
Mazzeo chiede: "Allora dopo che è uscito il ragazzo francese dalla tenda è uscito anche il Vanni?"
-"Si, no, gliera accosto alla tenda, non... quando gliè sortito il francese e poi... io non ho mai detto che sparava alla persona uscita dalla tenda."

Ancora Mazzeo: "Quand'è che ha cominciato a sparargli addosso?"
-"Gli hanno sparato innanzi, lì dentro, prima di sortire..."
-"E basta? Non gli hanno sparato più?"
-"No, per me no."

Sui compiti di Lotti nell'economia processuale. L'avvocato Bertini: - "Senta una cosa, il Vanni quand'è che gli ha parlato, se gli ha parlato, di questo omicidio che avrebbero commesso?"
-"Il giorno ste... Il giorno avanti."
-"Il giorno prima che cosa le disse?"
-"Che doveva andare in questo posto a fare un lavoretto per questa coppia..."
-"E lei che doveva fare?"
-"Mi diceva di stare sulla strada a guardare se un si fermava macchine. Qualche macchina s'era rallentata, allora, sa, gli hanno visto delle persone ferme, lì, allora gli hanno proseguito, insomma la sera stessa, non quando ci siamo fermati noi."
-"Aveva un appuntamento?"
-"Si, il giorno stesso, la sera"
-"Per che ore?"
-"Le undici"
-"E il compito?"
-"Io dovevo stare sulla strada e guardare che non venisse nessuno."
Segue...

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