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mercoledì 17 giugno 2009

Udienza del 17 maggio 1999 - 16

Quella che segue è la trascrizione integrale dell'udienza del 17 maggio 1999 relativa al Processo d'appello per i delitti del "mostro di Firenze" davanti alla prima sezione della Corte d'Assise d'Appello di Firenze.

Segue dalla parte 15.
Avvocato Pellegrini: Avvocato Pellegrini, dibattimento
Presidente: Scusi avvocato, io direi facciamo prima tutte le richieste, la sua è una richiesta di rinnovazione oppure è un parere sulle richieste del Procuratore generale?
Avvocato Pellegrini: Tutte e due. In questo senso signor Presidente, per quanto riguarda il problema 124/128 direi che è importante sentire, come ha chiesto il Pubblico Ministero e il Procuratore Generale, per l'incidente del 31 luglio anche per quello del 22 giugno, il coprotagonista dell'incidente, si tratterà di individuare nome e cognome attraverso gli atti dell'agenzia di assicurazione e sentire anche colui che guidava l'altra macchina del 22 giugno. Perchè qui c'è da chiarire il problema di chi, in un incidente fatto il 22 giugno, con una macchina che Lotti avrebbe acquistato il 3 luglio, ne aveva la disponibilità materiale in epoca precedente o ha atteso che ci fosse la dichiarazione di vendita da parte del proprietario, il quale così ha affermato in primo grado che lui andò a firmare immediatamente appena gli dissero "abbiamo venduto la macchina", quindi sembrerebbe contestuale la dichiarazione di vendita con l'autentica notarile e la disponibilità della macchina da parte del Lotti. Si tratterebbe di capire come poteva il 22 giugno guidare una macchina di cui ancora non era proprietario che peraltro, sembrerebbe avesse assicurato già un mese prima di quel 25 maggio. Ritengo utile sentire anche il protagonista del primo incidente indicato negli atti dal Procuratore Generale. Per l'altro aspetto, sulla richiesta di acquisizione degli atti del Processo Pacciani e delle sentenze conclusive del Processo Pacciani, io sono perfettamente d'accordo con i difensori, ovviamente per motivi opposti dal mio, angolo visuale diametralmente opposto ma in queso caso coincidente, sulla necessità, non sulle opportunità, sulla necessità che questi atti vengano acquisiti e condivisi da questa Corte di Appello. Mi spiego con due parole, si è fatto un processo a Pacciani su tutti altri elementi di fatto, indizianti quello che si vuole, comunque su elementi conoscitivi completamente diversi, ulteriori rispetto agli elementi in dibattito in base al quale sono stati processati Vanni, Lotti e Faggi. Ora io mi domando, com'è possibile che per gli stessi fatti, perchè gli omicidi sono gli stessi, vi sarebbe stato un concorso di persone, si conoscono avvenimenti sotto l'ottica Pacciani, mi riferisco a quello che più o meno tutti sappiamo, anche attraverso stampa, la pallottola, il block notes eccetera, tutti elementi che quanto meno la Corte di Assise di Appello ritenne sufficienti per condannare all'ergastolo il Pacciani, è possibile che questi elementi non giochino un ruolo in questo processo, validi? Perchè una cosa è certa, se Pacciani non fu autore di questi delitti, sicuramente non lo furono neanche Vanni, Lotti e Faggi. Se Pacciani fu autore di questi delitti, probabilmente sono corresponsabili anche Lotti, Vanni e Faggi, non lo so, allora dico, se c'è questo concatenamento di persone, di fatti, perchè gli elementi di prova valutati in un altro processo, prima valutati contro, poi svalutati dalla Corte di Assise di Appello ma pur sempre elementi di fatto di una certa concretezza, la sentenza della Corte di Assise di Appello del caso Pacciani è stata peraltro annullata dalla Cassazione, quindi in sostanza avremmo una sentenza di primo grado che non è stata formalmente annullata da una sentenza successiva perchè quella sentenza di riforma è stata poi a sua volta annullata dalla Corte di Cassazione, quindi abbiamo degli elementi acquisiti a quel processo che evidentemente pesavano, pesavano tanto che si arrivò a un ergastolo a carico di Pacciani e oggi non se ne parla più. Di tutti quegli elementi che erano contro Pacciani e che oggi dovrebbero avere una importanza, una evidenza anche nei confronti degli altri, per assolverli o per condannarli, signori della Corte! Noi parti civili ci siamo posti fin dall'inizio in un'ottica che credo che sia l'unica che ci è consentita e che è doverosa per verificare attraverso l'indagine dibattimentale se gli elementi di prova a carico delle persone che l'accusa ha portato sotto processo fossero sufficienti a giustificare la nostra richiesta di risarcimento danni. Noi siamo rigidi in quanto rappresentiamo i genitori, i parenti di quelle vittime, siamo i primi che vogliamo fare verità in questo caso. Gravissimo e allo stato attuale pieno di contrasti e pieno di ombre, perchè il problema fondamentale qual'è stato? Si è fatto il primo processo a Pacciani, si parlava solo di un autore singolo con tutti gli elementi di fatto che sono stati portati a carico di Pacciani, poi si è fatto un processo ai concorrenti completamente diverso, dove quegli elementi non si valutavano perchè non avevano nulla a che fare, è possibile spezzare la realtà storica in due tronconi in questo modo, ci sarà pure un momento in cui dobbiamo ricucire questi elementi che sono oggettivi, li valuteremo. Li valuteremo anche noi, li rivaluteremo perchè li avevamo già valutati, noi li conosciamo perchè siamo stati parte civile anche nel '94 contro Pacciani, ma voi dovete scegliere. Come fate ad emettere un verdetto di assoluzione o di condanna nei confronti di queste persone se non avete tutto il bagaglio probatorio che di questo caso si può utilizzare? Ecco, io sono assolutamente convinto che voi dobbiate acquisire tutto il materiale, anche le sentenze sono acquisibili perchè ormai sono irrevocabili quali che esse siano, sono irrevocabili e comunque tutti gli atti del processo di primo e di secondo grado di Pietro Pacciani. Grazie
Segue...

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