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martedì 12 maggio 2015

Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 19 febbraio 1998 - Prima parte

Presidente: Allora, buongiorno. Prima di iniziare raccomando alle telecamere che la Corte può essere ripresa solo frontalmente, dalla camera di fronte all'aula, non dalle spalle. Va bene? Ci sono delle immagini, hanno segnalato le persone che... Quindi non va bene. Allora...
Avvocato Filastò: Presidente, mi perdoni. Prima di dare la parola al Pubblico Ministero, vorrei fare un' istanza.
Presidente: Sì.
Avvocato Filastò: E la istanza è questa: io chiedo che...
Presidente: Aspetti, diamo prima la posizione delle parti; prima la posizione delle parti, dopo fa l'istanza. Allora, Elisabetta, prendiamo atto che è presente l'imputato Vanni con i suoi difensori. Fenies, per Faggi. L'avvocato Gremigni per Corsi; l'avvocato Bertini per Lotti. Poi abbiamo Pellegrini, Colao, Curandai. Abbiamo anche Capanni; abbiamo l'avvocato Saldarelli, Voena. E poi basta. Allora, l'avvocato Curandai sostituisce le parti mancanti.
Avvocato Filastò: Presidente, mi scusi. Si dà atto dell'assenza di Lotti, che non viene...
Presidente: Sì, sì, è assente Lotti. Sì, sì. È sempre assente da un sacco di udienze. Ed è assente anche il...
Avvocato Filastò: Praticamente da quando lui ha deposto, non è più venuto.
Presidente: Assente anche il Corsi; contumace, invece, il Faggi. Bene. Mi dica, avvocato. Prego.
Avvocato Filastò: Ecco, l'istanza è questa, Presidente: io chiedo, considerata la complessità del processo, considerata la complessità del dibattimento e anche la sua... io non so, è stato riesaminato tutto, ma insomma, ci vuol del tempo per vedere ogni cosa. Chiedo che, esaurita la fase della discussione del Pubblico Ministero e delle parti civili, quantomeno questa difesa - la difesa di Vanni, gli altri colleghi non lo so che intenzione avranno, se associarsi a questa istanza oppure no... Io, per quello che mi riguarda, faccio mia questa istanza, propongo questa istanza - venga concesso un congruo termine. Che indico approssimativamente di una settimana, almeno, per poter riesaminare le discussioni del Pubblico Ministero e delle parti civili. E potere naturalmente commisurare, analizzare, criticare, in rapporto a tutti i verbali di dibattimento che dicevo. Voglio dire, da questo punto di vista qui: abbiamo un esempio della stanza accanto, dove quel processo che è complesso, ma non credo poi troppo più complesso di questo, lì, insomma, la fase del dibattimento si è chiusa ieri. E la discussione comincia fra un mese, proprio per dare tempo a tutte le parti, anche al Pubblico Ministero in quel caso, di fare questo esame, questo excursus di tutto. Io non chiedo tanto. Certamente questo qualche complessità in meno la presenta. Però almeno, dicevo, quel tempo che ho detto. Poi lo dichiarerà il Presidente se ridurlo, o... Ma insomma, un margine di tempo per riflettere su quel che è stato detto dalle parti civili e dal Pubblico Ministero mi occorre.
Presidente: Allora, su questo punto, io ci ho da fare una osservazione. Prima di tutto...
Avvocato Filastò: Io chiedo, signor Presidente.
Presidente: No, no, voglio fare una puntualizzazione. Il termine per la difesa: intanto diciamo che non è prevista nessuna norma, una cosa di questo genere. In ogni modo, tenendo conto che infatti questo tipo di processo, di questo tipo di processo, io non ho fatto le udienze fitte fitte. Ve lo ricordate? Sembrava di perdere tempo; in realtà era, voi per prepararvi, e a noi per studiare gli atti. Io ho studiato tutti gli atti, volta per volta, eccetera. Noi, come... E ho aggiornato la Corte, in maniera che non ci sia nulla di sospeso. Questo, per facilitare poi anche la Camera di Consiglio quando sarà il momento. In ogni modo, quando si è chiusa il 31, l'ultima udienza del 31 gennaio, io ho dato due settimane piene al Pubblico Ministero per preparare la sua relazione. È chiaro che quel tempo era dato a tutti. Non è che l'ho dato al Pubblico Ministero. Se voi il tempo lo avete perso, io non ci posso fare niente. Il paragone col processo accanto, non ha senso. Perché non ha senso? Perché è un altro tipo di processo con altre problematiche, con una infinità di udienze che hanno fatto tre volte le nostre, mattina e pomeriggio. Cosa che noi non abbiamo... Comunque, Pubblico Ministero, lei risponda.
P.M.: Presidente, tutto sommato volevo fare le sue stesse osservazioni, aggiungendo qualcosa in più. Dico, si parla di processo in cui le parti devono avere le stesse opportunità e gli stessi mezzi, se non sbaglio, l'istruttoria si è chiusa ieri l'altro, e io eccomi qua a discutere. Quindi, non vedo come si possa dividere la partecipazione in tema di discussione, il P.M. in un modo e i difensori in un altro. Io, ovviamente, non ho nessuna questione soggettiva, né motivi veri per oppormi. Però faccio presente che non è assolutamente possibile, in un processo di questo genere in cui come lei ha detto, si sono svolte udienze con una cadenza diciamo periodica che ci ha consentito a tutti e alla Corte, in special modo, ma alle parti di studiarsi gli atti, non vedo come ora si venga a chiedere un trattamento diverso. Fermo restando, ripeto, che io non ho ostacoli soggettivi. Mi sembra che i termini che abbiamo avuto devono essere uguali, identici per tutti. Decida pure la Corte. Io, fatte queste osservazioni sulla opportunità di un trattamento, diciamo, quanto meno paritario fra tutte le parti, io non ho nessuna istanza particolare da rivolgere.
Presidente: Le altre parti? 
Avvocato Pellegrini: Le parti civili ritengono che, in settimana prossima, si possa concludere ovviamente da parte nostra tutte le discussioni. La settimana successiva, la difesa. Mi pare, con questo, si contemperano un po' tutte le esigenze, probabilmente.
Presidente: Sì, infatti. Ecco. 
Avvocato Pellegrini: Direi di buonsenso.
P.M.: Vogliamo fare un calendario? Così evitiamo il problema.
Presidente: Io direi questo, io direi questo: di iniziare oggi e domani per il Pubblico Ministero. Saltare sabato; e poi, da lunedì, tutte le mattine fino alle due facciamo la discussione. La difesa del Vanni parla per ultimo; quindi avrà tutta la settimana nuova ancora libera. E quindi, altro non posso dire. Per quanto riguarda poi le parti civili e le altre parti, fate voi un calendario di ordine, come volete parlare. In maniera che, dopo uno, si mette l'altro e viceversa. Avvocato, vuole che facciamo un provvedimento noi?
Avvocato Filastò: Presidente, osservo questo: che, per quanto riguarda la difesa di Vanni, io ho l'impressione che dovrà rispondere anche al difensore del Lotti. Voglio dire...
Presidente: Sì, sì.
Avvocato Filastò: E quindi ci sarà bisogno, da parte mia, di riflettere. Perché il Pubblico Ministero dice: io parlo dopo tre giorni, due giorni, dalla fine del dibattimento. D'accordo, tocca a lui, poteva chiederlo lui se voleva una sospensione di un certo periodo di tempo...
P.M.: Certo, certo...
Avvocato Filastò: Credo che sarebbe stato...
Presidente: A questo punto, facciamo...
Avvocato Filastò: Voglio dire, sono fatti suoi. Ma io devo rispondere a lui, devo rispondere alle parti civili, devo rispondere persino al difensore del Lotti. Insomma, voglio dire, riflettere su quello che è stato detto, rileggere le deregistrazioni del nastro, mi sembrerebbe una cosa... Può darsi che...
Presidente: Le deregistrazioni saranno fatte giorno per giorno, giorno per giorno. 
(voci sovrapposte)
Avvocato Filastò: ... una settimana, due giorni. Che magari la settimana dopo, invece di ricominciare lunedì, si comincia mercoledì. Ma almeno due giorni chiederei sommessamente di avere. 
Avvocato Bertini: Presidente, credo che, forse, il modo per accontentare le esigenze opposte, sia appunto indicato dall'avvocato Pellegrini. Facciamo in modo, se lei crede, di poter far parlare le parti civili la settimana prossima; e poi i difensori la settimana dopo.
Presidente: Eh, questo è il programma, questo è il programma. 
Avvocato Bertini: Potrebbe già,... essere già sufficiente questo.
Presidente: Questo è il programma. 
Avvocato Bertini: Perlomeno qualche giorno lo guadagnamo. 

« DOPO LA SOSPENSIONE »

Presidente: "La Corte, provvedendo sulla istanza della difesa dell'imputato Vanni, volta a ottenere la concessione ad un termine per preparare l'arringa, per l'approvazione dell'arringa, rilevato che la Corte all'udienza del 31 gennaio '98 aveva disposto un rinvio al 16 febbraio '98, di consentire appositamente al Pubblico Ministero e alle altre parti di prepararsi alla discussione finale. All'udienza del 16 febbraio '98, la discussione non ha avuto poi inizio, soltanto perché la Corte ha ritenuto necessario esaminare ex articolo 507 Codice procedura penale, il teste Mocarelli Lorenzo. Sicché, tutte le parti hanno avuto un tempo più che sufficiente per prepararsi; tenendo conto che le precedenti udienze dibattimentali sono state tenute con congrui intervalli temporanei. Rilevato inoltre che l'imputato Vanni ha due difensori e che verosimilmente il difensore, avvocato Filastò, prenderà la parola per ultimo, sicuramente non la prossima settimana, per questi motivi respinge l'istanza come sopra proposta." Ovviamente è sottoposto un foglio, qui, delle discussioni delle parti civili. Ora, io, come sapete, la discussione finale va fatta, andrebbe fatta per regola, mattina e pomeriggio. Però io non voglio stancare nessuno, non voglio, soprattutto, che si stanchi la Corte, che arrivi fresca alla decisione. E allora, faccio udienza solamente la mattina fino alle due. Possiamo iniziare alle nove e mezzo e finire alle due, un quarto alle due. Insomma, ripeto, ma non andare oltre le due. Mi avete fatto un calendario: 23 febbraio Capanni, Colao e Pellegrini. Quanto ritenete voi di parlare? Cioè, io voglio dire: io accetto pure questo calendario. Però sia chiaro, che se il 23 febbraio Pellegrini mi finisce alle undici e mezzo, vuol dire che Guidotti, Voena e l'altro, parleranno... Cioè, non posso io impegnare... Cioè, Lotti... Io seguirò quest'ordine. Però dopo ve la vedete voi. 
Avvocato Pellegrini: Presidente, considerando che più o meno inizieremo alle nove e mezzo, un quarto alle dieci, come è andata per tutte le udienze, io credo che all'una arriveremo. Ecco, forse... Sarà l'una...
Presidente: Io non lo so, io vi chiedo questo, l'intesa è questa: quando parlerà, cioè, il primo giorno, per ultimo parlerà Pellegrini, subito dopo si tenga pronto Guidotti, si tenga pronto Voena, si tenga pronto Rosso. E così via. Cioè, l'ultimo giorno, Curandai e c'è Saldarelli. Io non so, parleranno quattro ore, tre ore, due ore. Insomma, chi parli, finito loro, si parte con i difensori degli imputati. Io non so. Quindi, giovedì e venerdì, io non posso sospendere... e sabato... Cioè, io l'udienza che posso dire, che questa settimana, parlato il Pubblico Ministero, si va direttamente a lunedì mattina alle nove e mezzo. Saltiamo sabato. Altro non posso fare completamente. Poi, i difensori come vogliono parlare? 
(voce fuori microfono)
Presidente: Corsi parla... Zanobini parla per Corsi. 
Avvocato: Sì.
Presidente: Zanobini... 
Avvocato: Che però lo Zanobini so che il 3 non può.
P.M.: Il 3? 
Avvocato: Marzo.
P.M.: Il 3 spero abbiamo già tutti altri impegni. 
Avvocato: Io non so, Zanobini se c'è la prossima settimana, tutte le.. .
Presidente: Zanobini, Zanobini purtroppo tenga presente che il processo di Assise, a questo punto, va avanti rispetto ad altri impegni professionali. 
Avvocato: Comunque non c'è problemi, Presidente.
Presidente: Allora, Zanobini. Poi, chi parla? 
Avvocato Bertini: Io, Presidente.
Presidente: Parla Bertini. Poi? 
Avvocato: I difensori di Faggi: Bagattini e Fenies. Verosimilmente lunedì 2.
Presidente: Perché... No, no, non interessa il giorno. Noi si va uno dietro l'altro. Quindi, Fenies... Avvocato: E Bagattini.
Presidente: ...e Bagattini. E poi parla... 
Avvocato Mazzeo: Avvocato Mazzeo...
Presidente: Mazzeo e avvocato Filastò. Okay, bene. 

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