Social Icons

.

mercoledì 7 gennaio 2015

Michele Giuttari - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 23 dicembre 1997 - Quarta parte

Segue dalla terza parte

Avvocato Filastò: E quindi, la domanda successiva è questa: vi risultò una particolare condizione di emarginazione di Lotti, emarginazione nel senso proprio di miseria, di povertà, fino al punto da essere incapace di procurarsi un'abitazione decente? Fino al punto di essere stato costretto a vivere, a vivere, proprio ad abitare in una distilleria abbandonata? E che fra l'altro è anche pericoloso, perché...
Michele Giuttari: No, guardi, questo qua non...
Avvocato Filastò: Non lo avete accertato.
Michele Giuttari: ... non lo abbiamo accertato.
Avvocato Filastò: Che aveva rapporti particolarmente conflittuali con la sorella. E per quale motivo...
Michele Giuttari: Non lo abbiamo accertato.
Avvocato Filastò: Che ha avuto anche dei rapporti, sembrerebbe non idilliaci, ma conflittuali anche all'interno della Casa Famiglia di don Poli.
Michele Giuttari: No.
Avvocato Filastò: No. Senta, allora, un tema direi più specificamente investigativo, riguardante Lotti: voi avete accertato che lui ha convissuto per un certo periodo di tempo con la Filippa Nicoletti. Questo vi risulta?
Michele Giuttari: No, per un certo periodo di tempo, non è che... Lui... e questo lo ha detto anche la Filippa Nicoletti, ha... 
(voce fuori microfono)
P.M.: Assolutamente. È stata sentita la Filippa Nicoletti.
Avvocato Filastò: Con Filippa Nicoletti.
P.M.: No, per carità! 
(voce fuori microfono)
P.M.: Non risulta a nessuno.
Avvocato Filastò: Bah, insomma... 
(voce fuori microfono)
Avvocato Filastò: Quando era in galera il Salvatore Indovino.
P.M.: La andava a trovare.
Michele Giuttari: L'andava a trovarla a casa, nel periodo in cui Indovino stava in galera. Quindi, il fatto che l'indovino non era a casa...
Avvocato Filastò: Ma scusi, allora mi ricordo male io. si vede...
Michele Giuttari: ... l'andava a trovare lo stesso a casa.
Avvocato Filastò: Si vede che io son proprio...
Michele Giuttari: Ma non è che...
Avvocato Filastò: Si vede che mi ricordo male io, perché mi ricordo di un certo momento in cui la Filippa Nicoletti, addirittura va a casa sua alla draga.
P.M.: Un giorno.
Michele Giuttari: Sì, ma...
Avvocato Filastò: E lui la butta fuori per la paura di Salvatore Indovino.
Michele Giuttari: Che poi va Indovino, va con... va Indovino con l'amico e se la riprendono.
Avvocato Filastò: Eh, infatti.
Michele Giuttari: Ma guardi, è poco.
Avvocato Filastò: Sì, ma insomma, però, quel poco per...
Michele Giuttari: Va be', convissuto, s'intende un periodo di quasi stabilità.
Avvocato Filastò: Beh, comunque diciamo...
Michele Giuttari: Quindi...
Avvocato Filastò: Sì.
Michele Giuttari: ... secondo me, ecco, l'espressione più...
Avvocato Filastò: Ma che... 
(voci sovrapposte)
Presidente: ... quella che risulta a lei.
Michele Giuttari: Sì. Mi risulta, mi risulta che, nel periodo in cui il Salvatore Indovino stava in carcere - e siamo nel 1980 e che poi coincide col periodo in cui Lotti ha conosciuto la Filippa Nicoletti - Lotti ha avuto la possibilità di frequentare maggiormente la Nicoletti, andando anche a casa. Poi, quando è stato scarcerato il Salvatore Indovino, c'erano stati dei litigi tra la Nicoletti e l'indovino, sicché un giorno la Nicoletti spuntò a casa del Lotti, quando stava alla draga, con le valigie. Rimase pochissimo, perché anche Lotti non la voleva. Andò quasi subito l'Indovino con un suo amico a riprendersela. Ecco, e quindi non è un periodo di...
Avvocato Filastò: A proposito di quella emarginazione che dicevo prima, riguarda Pucci, voi...
Michele Giuttari: Riguardo Pucci?
Avvocato Filastò: Che riguarda Lotti, mi scusi. Avete, per caso, fatto gli accertamenti su questa casa della draga?
Michele Giuttari: La casa della draga abbiamo anche visto dov'era, la casa della draga.
Avvocato Filastò: È abbandonata attualmente?
Michele Giuttari: Adesso è abbandonata. È effettivamente malridotta, però...
Avvocato Filastò: Una specie di rudere fatiscente. 
(voce fuori microfono) A Ponte Rotto?
Michele Giuttari: Sì, a Ponte Rotto, sì.
Presidente: (voce fuori microfono)
Michele Giuttari: Ci sono... Sì.
P.M.: Ma siamo nel '96, nel '95. Non nell'80.
Michele Giuttari: Sì. Sì, noi siamo stati nel '96, avvocato.
Avvocato Filastò: Va be'…
Michele Giuttari: Nel '96. però, sicuramente, anni prima era abitabile, ecco. Non è che era proprio... che dire, un rudere inabitabile assolutamente no. Si poteva...
Avvocato Filastò: Ma in pratica, però...
Michele Giuttari: Si poteva vivere, però in condizioni chiaramente...
P.M.: Disagiate.
Michele Giuttari: ... disagiate.
Avvocato Filastò: Disagiate. È stata perquisita questa casa?
Michele Giuttari: Perquisita, nel '96?
Avvocato Filastò: Sì.
Michele Giuttari: No. Ma non c'era motivo.
Avvocato Filastò: Una casa abbandonata.
Michele Giuttari: Eh?
Avvocato Filastò: Abbandonata.
Michele Giuttari: Ma e perché... Se non era di pertinenza del...
Avvocato Filastò: Abbia pazienza per vedere se per caso c'era un coltello di un certo tipo...
Michele Giuttari: Era una casa abbandonata. Credo che non ci siano adesso neppure le finestre, neppure...
Avvocato Filastò: Eh, ha ragione...
Michele Giuttari: Quindi, chiunque può entrare. 
(voce fuori microfono)
Michele Giuttari: No, non l'ho perquisita.
Avvocato Filastò: Abbia pazienza, ma è strano. 
(prove di microfoni)
Avvocato Filastò: Abbiamo parlato, lei ha parlato... si è parlato un po' a lungo, di questa casa del mago Indovino, delle frequentazioni di questa casa. Del fatto lo ha riferito lei, che questo mago Indovino preparava dei filtri magici. E queste cose, lei ha detto: 'mi sono state riferite dalla signora Silvia Del Secco', vero?
Michele Giuttari: Sì, l'ho riferito come notizie riferite dalla signora Silvia Del Secco, che aveva avuto, aveva incontrato l'Indovino, gli aveva fatto tutti quei, questi discorsi sui filtri magici che era solito preparare, eccetera.
Avvocato Filastò: E uscendo, come dire, dalle suggestioni o dal generico, ci può dire, senza ovviamente violare il segreto, perché credo che tutto questo faccia parte di una indagine che lei sta svolgendo anche oggi, no? questa materia qui. Oppure no? Insomma...
Michele Giuttari: Questo, se io sto svolgendo un'indagine, non è che lo devo riferire in questa sede. Quindi...
Avvocato Filastò: Beh, insomma, abbia pazienza, eh.
Michele Giuttari: Lei mi faccia la domanda...
Avvocato Filastò: Eh, infatti gliela sto facendo.
Michele Giuttari: Eh, mi faccia la domanda.
Avvocato Filastò: Sì. Va bene. Dottor Giuttari, io gradirei fare questo esame nella maniera più serena possibile.
Michele Giuttari: Ma anch'io.
Avvocato Filastò: Io sono di convinzioni molto diverse dalle sue, su questo fatto. Lei lo sa. Però, che vuol dire? Fra persone, si può anche ragionare, no?
Michele Giuttari: Certo.
Avvocato Filastò: Allora, le chiedevo questo: almeno, visto che delle indagini sono state fatte, delle valutazioni lei le ha svolte, a quale ipotesi investigativa corrisponde questi accertamenti sul mago Indovino, sui feticci e tutto il resto?
Michele Giuttari: No, questa è una ipotesi che io non sono tenuto a rappresentarle. Ho riferito dei fatti, ho riferito dei fatti, però preferisco mantenermi su fatti obiettivi e non su ipotesi; ipotesi, non ne faccio.
Avvocato Filastò: Va be'. D'altra parte è vero, lei riscontra su fatti, non su ipotesi. Non ce lo vuol dire, va bene. Però, un fatto è certo: lei ha trovato... o lei, i suoi funzionari, avete trovato un certo foglio, un certo...
Michele Giuttari: Un cartello.
Avvocato Filastò: Un cartello.
Michele Giuttari: Ecco, questo è un fatto a cui mi riferisco.
Avvocato Filastò: Sia nella casa di Salvatore Indovino, lo avete trovato questo cartello...
Michele Giuttari: No, no, attenzione.
Avvocato Filastò: No.
Michele Giuttari: Questo cartello - e questi sono dati obiettivi -
Avvocato Filastò: Sì.
Michele Giuttari: ... e io preferisco attenermi...
Avvocato Filastò: Certo. Parliamo di questo, sì.
Michele Giuttari: Questo cartello è stato trovato in una delle varie perquisizioni a casa di...
Avvocato Filastò: Di Pacciani.
Michele Giuttari: ... di Pacciani… Di questo cartello, di cui noi non sapevamo nulla, all'atto dell'inchiesta Bis, perché era nel materiale sequestrato all'epoca a Pacciani in una delle numerosissime perquisizioni che ha subito...
Avvocato Filastò: Sì.
Michele Giuttari: ... di questo cartello ci parlava la Ghiribelli Gabriella.
Avvocato Filastò: Gabriella.
Michele Giuttari: Che era una donna che aveva frequentato la... prostituta, che aveva frequentato l'abitazione. E che, nel descrivere le tracce di queste sedute che lei aveva avuto modo di notare recandosi nella casa di Salvatore Indovino, aveva descritto un cartello su un tavolo con delle lettere, con dei centri: "sì", "no”, che, guarda caso, corrispondeva perfettamente al cartello trovato a casa di Pacciani.
Avvocato Filastò: Benissimo.
P.M.: (voce fuori microfono)
Michele Giuttari: Sì, aveva aggiunto, sì, una tazza di caffè nel centro.
Avvocato Filastò: La tazzina di caffè.
Michele Giuttari: C'era un cerchio... sì, un "no" e una tazzina di caffè.
Avvocato Filastò: Lei sa come funziona questo...
Michele Giuttari: No, io non sono dedito a queste cose.
Avvocato Filastò: Beh, insomma, lei ha sentito parlare di via Gradoli, vero? Della prigione di Moro.
Michele Giuttari: Notizie di stampa.
Avvocato Filastò: Sì, del fatto...
Michele Giuttari: Non ho fatto nessuna attività.
Avvocato Filastò: Del fatto che venne indicata questa prigione di Moro attraverso una seduta spiritica fatta con questo strumento.
Michele Giuttari: Ma guardi, avvocato, lei mi deve chiedere…
Avvocato Filastò: Ne ha mai sentito parlare?
Michele Giuttari: Da notizie di stampa, sì. Ma lei mi deve chiedere le cose che ho fatto io investigativamente, non le notizie di stampa. Ora passiamo a Gradoli, all'omicidio di Moro... Manteniamoci...
Avvocato Filastò: No, no. No, guardi, per dire…. Capisce, a lei probabilmente, nel ritenere indiziante questo elemento, è sfuggito che questo strumentino qui, con questo gioco della tazzina, appartiene al venti per cento delle case italiane. Che lo fanno tutti. Tanto è vero che...
P.M.: Facciamo il conto quanti siamo e chiediamo...
Avvocato Filastò: Ma io l'ho fatto, diverse volte.
P.M.: No, quanti siamo in quest'aula, e vediamo se...
Avvocato Filastò: Ma io direi: un venti per cento, sì.
P.M.: Basta.
Avvocato Filastò: Prova ne sia che, siccome ho fatto riferimento a via Gradoli, perché via Gradoli pare sia stata inizialmente indicata proprio attraverso questo sistema, che consiste nel captar delle presenze, che poi parlano, muovendo questa tazzina...
P.M.: Presidente qual è la domanda? Chiedo scusa. Perché sennò qui...
Presidente: (voce fuori microfono)
Avvocato Filastò: No, la domanda era questa. Siccome mi ha detto il dottor Giuttari che io sto andando fuori del seminato, ho chiesto se sapeva qualcosa di via Gradoli e del fatto che a questa seduta spiritica aveva partecipato niente po' po' di meno che il signor Prodi...
P.M.: No, Presidente, mi scusi, eh, veramente. Sennò…
Presidente: (voce fuori microfono) 

Nessun commento:

 
Blogger Templates