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giovedì 8 gennaio 2015

Michele Giuttari - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 23 dicembre 1997 - Quinta parte

Segue dalla quarta parte.

Avvocato Filastò: Sì, sì. No, no, ma certo. No, ma Presidente, per dire una cosa più che comune. Voglio dire, trovare una cosa di questo genere nella casa di qualcuno, e sapere che qualcuno fa cose di questo genere, la domanda è questa: a lei risulta che abbia a che fare con la magia nera?
Michele Giuttari: Potrebbe avere a che fare con la magia nera. Infatti la Ghiribelli...
Avvocato Filastò: Le dico assolutamente no.
Michele Giuttari: No, la Ghiribelli parla di riti magici, dichiara la Ghiribelli.
Avvocato Filastò: La Ghiribelli si è sbagliata, evidentemente.
Michele Giuttari: E va be', ma io riferisco i dati...
Avvocato Filastò: Ma io le sto parla... Lasciamo perdere la Ghiribelli. Io sto parlando di questo cartellone, con questi...
Michele Giuttari: Ma io...
Avvocato Filastò: Il cartellone è fatto così, scusi, c'è un centro... Descriviamolo, com'è.
Michele Giuttari: Lo abbiamo anche visto nella...
Avvocato Filastò: Benissimo, eh.
Michele Giuttari: ... in televisione.
Avvocato Filastò: C'è un centro, dopodiché ci sono dei numeri, dopodiché ci sono delle lettere. ..
P.M.: Presidente, insisto: la domanda qual è? Perché...
Presidente: (voce fuori microfono)
Avvocato Filastò: La domanda è questa: io voglio sentire il dottor Giuttari, confermare che si tratta di magia nera.
P.M.: Come fa a sapere...
Michele Giuttari: No...
P.M.: ... come fa a capire...
Presidente: Non lo sa, non lo sa. Non lo sa e non può dare un giudizio.
Avvocato Filastò: La domanda è questa: la signora Silvia Del Secco che parla dei filtri, eccetera, parlò anche di queste sedute con questo cerchio?
Michele Giuttari: No, che io ricordi, no.
Avvocato Filastò: Fra l'altro...
Michele Giuttari: Di questo cerchio, di questo cerchio parlò solo, e del cartellone, parlò solo la Ghiribelli.
Avvocato Filastò: Naturalmente è. . . ? !
Michele Giuttari: La Del Secco parlò più sul come venivano creati questi filtri magici, ecco. La procedura che veniva seguita. Ma non di cartelli. Non parlò assolutamente.
Avvocato Filastò: Non ne parlò.
Michele Giuttari: No.
Avvocato Filastò: Molto bene. Richiesta immediata di sentire la signora Silvia Del Secco che, se non sbaglio, era nella lista.
P.M.: No, Presidente. Era fra gli atti del P.M., c'è il verbale, non è stata chiesta per tempo... !
Avvocato Filastò: Comunque lo chiedo ora...
Presidente: Va bene
Avvocato Filastò: ... ex articolo 507...
Presidente: ... ex articolo 507.
P.M.: Il verbale c'è...
Avvocato Filastò: Poi se ne parlerà. Siccome, ripeto, c'è una sentenza della cassazione che dice: la richiesta, quando si parla di un teste di riferimento, va fatta subito, tac, io l'ho fatto subito.
P.M.: Il verbale c'è.
Avvocato Filastò: Bene.
P.M.: Quindi, non c'è problema. Anzi, ce ne sono un paio di questa cosa.
Avvocato Filastò: Durante questa sua audizione, lei ha parlato della circostanza relativa al sangue su una pietra trovata vicino al fiume, al torrente, contiguo alla piazzola di Vicchio. La domanda è questa: la Polizia, il reparto di Polizia Scientifica su questa pietra ha fatto un'analisi ematologica?
Michele Giuttari: Senta, io non ho parlato di una pietra, di una macchia di sangue trovata su una pietra. Io ho parlato di dichiarazioni riferite da alcuni testi - in particolare da due testi - su macchie di sangue che erano state trovate sul fiume in corrispondenza della piazzola del delitto.
Avvocato Filastò: A me risulta...
Michele Giuttari: Tracce, tracce, su questo...
Presidente: Avvocato, su questo punto c'è una perizia medico-legale che ha escluso che si tratti di sangue.
P.M.: Ovviamente è quella portata...
Presidente: È quella portata lì in Questura, ecco.
Avvocato Filastò: Grazie.
Presidente: Non so se sian questa o altre…
Avvocato Filastò: Grazie, Presidente. Era questa la cosa, infatti. Ora, su questo punto avevo intenzione di fare un'altra domanda, ma a questo punto è diventata superflua. Lei ha riferito le dichiarazioni di una teste - Parisi Rossella - che vide sul teatro dell'omicidio di Calenzano...
Michele Giuttari: nei pressi.
Avvocato Filastò: ... una... Sì.
Michele Giuttari: Nei pressi.
Avvocato Filastò: Vicino, sì. Una Alfa Romeo Gran Turismo rossa. La domanda è questa: questa Alfa Romeo Gran Turismo rossa, o macchina più o meno equivalente - vale a dire di grossa cilindrata, Gran Turismo, e dì questo colore - corrisponde ad un'auto posseduta all'epoca da uno degli imputati, Faggi compreso, secondo i vostri accertamenti?
Michele Giuttari: La Parisi Rossella, innanzitutto, non è che disse una Alfa GT. Non era precisa sulla macchina. Dice: "mio marito può essere più preciso".
Avvocato Filastò: Sì. Infatti il marito fu preciso.
Michele Giuttari: E il marito stesso dice: "A me è sembrata" - quindi non ha dato con certezza il tipo di macchina - "a me è sembrata un GT". Un GT lo rilevava dai fari, che aveva i doppi fari come il GT e poi dai cerchioni delle ruote che erano di tipo sportivo. Quindi, dice: A me è sembrata un GT, ma non sono sicuro." Quindi il dato non è un dato sicuro, quello che riferiscono sia la Parisi che il marito... ;
Avvocato Filastò: Scusi, dottor Giuttari, a lei risulta sicuro che si trattasse di una macchina rossa di grossa cilindrata, di tipo sportivo?
Michele Giuttari: No sicuro... Si parlava...
Avvocato Filastò: Questo qui almeno è sicuro o no?
Michele Giuttari: Si parlava di una macchina "tipo sportivo", ecco. Questo è il dato.
Avvocato Filastò: Anche di notevole cilindrata.
Michele Giuttari: Ma di notevole non risulta in nessun posto.
Avvocato Filastò: No. Di tipo sportivo, diciamo di tipo sportivo. Rossa.
Michele Giuttari: Potrebbe essere di tipo rosso.
Avvocato Filastò: Ma come "potrebbe essere di tipo rosso"?
Michele Giuttari: Sì.
Avvocato Filastò: I testimoni dicono rossa, abbia pazienza, sennò...
Michele Giuttari: Credono, sì, pensano, sono propensi, i testimoni, a ritenere, dai coloro ricordi, a ritenere che fosse rossa.
Presidente: L'avvocato voleva sapere se una macchina di quel tipo era nelle disponibilità del Vanni, del Lotti, del Pacciani e del Faggi.
Michele Giuttari: No, il Vanni non ha mai avuto macchine.
Presidente: No, no. Riguarda tutti gli imputati.
Michele Giuttari: No. Macchine di quel tipo... C'è il 128 rosso dì Lotti, però il Lotti inizia, abbiamo fatto accertamenti...
Presidente: No, no...
Michele Giuttari: ... inizia dall'83 ad averlo. Quindi nel...
Presidente: No, quella che ha visto la teste Bazzi lì, come si chiama...
(voce fuori microfono): Parisi.
Avvocato Filastò: Si chiama Parisi Rossella e il marito è questo...
Michele Giuttari: All'epoca non...
(voci sovrapposte)
Michele Giuttari: ... la macchina...
Avvocato Filastò: Parisi.
Presidente: Parisi, sì, mi son sbagliato io. Parisi, sì.
P.M.: Tozzini, si chiama.
Michele Giuttari: Tozzini, Tozzini, sì.
Avvocato Filastò: Quindi, nessuno degli imputati ha mai avuto una macchina del genere.
P.M.: Il quale Tozzini dice: "Forse rosso".
Michele Giuttari: Eh, forse rosso. Appunto, io ricordavo che non l'aveva dato con certezza, "forse". All'epoca c'era il Lotti che aveva un 124 Sport, . credo, ma non rosso.
Avvocato Filastò: Ma non rosso.
Michele Giuttari: Il Pacciani aveva la 500.
Presidente: Fra l'altro celeste, mi pare.
P.M.: Sì, forse celeste.
Avvocato Filastò: Lei parla, ha parlato, del cosiddetto "coltello famoso"; vale a dire del coltello che è stato trovato a Vanni, dice quasi nascosto.. Insomma, stava nel forno, no?
Michele Giuttari: Sì, ma non si vedeva.
Avvocato Filastò: Va be'...
Michele Giuttari: Noi per trovarlo abbiamo dovuto togliere dal forno gli oggetti che c'erano dentro.
Avvocato Filastò: Bene.
Michele Giuttari: E che...
Avvocato Filastò: Che oggetti erano?
Michele Giuttari: Eh?
Avvocato Filastò: Che oggetti erano?
Michele Giuttari: Ma c'erano giornali messi sopra, vari altri pezzi di non ricordo bene, ma di carta. . . Insomma, non era un coltello in vista. Né il forno si presentava funzionante, cioè era un forno che appariva di quelli che non venivano frequentemente usati, o chissà da quanto tempo non era usato. E più che altro mi sembrava, mi diede l'impressione, quel vano forno, quasi di un deposito per mettere oggetti; e sotto giornali, sotto questi oggetti abbiamo trovato il coltello.
Avvocato Filastò: Ecco.
Michele Giuttari: Ecco, quindi, non è che era in vista nel forno.
Avvocato Filastò: Il forno non era funzionante.
Michele Giuttari: Il coltello con anche quella pietra per limare...
(voce fuori microfono) Per affilare.
Michele Giuttari: ... per affilare.
Avvocato Filastò: E il coltello era funzionante?
Michele Giuttari: Il coltello si presentava arrugginito. Credo l'abbiamo visto anche...
Avvocato Filastò: Sì, sì, no. L'abbiamo qui.
Michele Giuttari: La prova per vedere se tagliava non è... se lei vuole sapere questo...
Avvocato Filastò: Sì, questo voglio sapere: se avete provato a tagliarci qualche cosa...
Michele Giuttari: No...
Avvocato Filastò: ... che non fosse il burro, evidentemente.
Michele Giuttari: No, assolutamente no; perché il coltello come è stato, preso è stato repertato e messo a disposizione del P.M. per eventuali accertamenti peritali, ecco, non è stato toccato il coltello.
Avvocato Filastò: Avete fatto caso se la punta, che è smussata, questa smussatura fosse recente? Voglio dire, un'analisi anche di carattere spettroscopico...
Michele Giuttari: Ma guardi...
Avvocato Filastò: ... si può fare da un punto di vista dei metalli...
Michele Giuttari: Sì...
Avvocato Filastò: ... per valutare se, cioè, una condizione del metallo attuale corrisponde a qualche cosa di recente, oppure se appartiene ad un passato; addirittura fin dalla fabbrica. Perché per quello che ho potuto notare io - voglio dire, insomma, me lo son piantato qui nella mano ripetutamente con forza, senza riuscire a farmi una scalfittura - questo coltello, la punta di questo coltello è assolutamente incapace di incidere alcunché. Ora, io volevo sapere se voi avevate accertato o fatto degli accertamenti o delle analisi di varia natura, anche attraverso la Scientifica, per valutare se per caso questa era una rottura, una smussatura recente, o se viceversa risaliva addirittura alla conformazione del coltello. Che lei sa che esiston coltelli da arrosto, si chiamano così, che per l'appunto hanno una punta abbastanza smussa.
Michele Giuttari: Ma guardi, le rispondo in questi termini. Il coltello è stato trovato - ero presente io all'atto della perquisizione, quindi c'ero presente io all'atto di questo rinvenimento - l'abbiamo sequestrato senza fare nessuna prova. L'abbiamo messo a disposizione del Pubblico Ministero; quindi la parte tecnica non la deve chiedere a me. Io le riferisco sull'atto...
Avvocato Filastò: Ma al Pubblico Ministero non gliela posso chiedere, perché capito... L'unico può fare, il testimone è proprio lui, ecco perché lo chiedevo a lei.
P.M.: Ci sono gli atti del Pubblico Ministero.
Avvocato Filastò: Si, sì, va bene.
P.M.: Ecco.
Avvocato Filastò: Allora, una volta per tutte: ogni tanto il Pubblico Ministero se ne viene fuori con i suoi atti. Ora io rispondo degli atti del Pubblico Ministero ... di produrre e che esibisce a questa Corte. Di tutti gli atti che ha lui da qualche parte, compreso il suo...
P.M.: (voce fuori microfono)
Avvocato Filastò: ... io...
P.M.: Il Pubblico Ministero...
Avvocato Filastò: Deve smetterla di pretendere che io li conosca. Perché, insomma, gliel'ho già bell'e detto.
P.M.: ... questo processo, che c'entro io?
Avvocato Filastò: No, no, non mi deve dir così, Pubblico Ministero...
Presidente: Su, andiamo, andiamo.
Avvocato Filastò: ... non venga a fare questo processo. Questo processo io l'ho abbastanza studiato, sa.
Presidente: Per cortesia.
Avvocato Filastò: Però non potrà mica pretendere che io veda tutti - quanti saranno? - i 100.000 incartamenti che lei ha nel suo ufficio.
P.M.: Di tutte le carte di cui ha bisogno: copia all'istante le posso...
Avvocato Filastò: Ma questo, infatti. Via via che vengon fuori, queste cose... Se, allora, le chiedo gentilmente, cortesemente: se lei ha questa perizia o analisi su questo coltello, se per piacere me la mette a disposizione.
P.M.: Senz'altro, immediatamente.
Avvocato Filastò: Esiste?
P.M.: Sì, è stata fatta una perizia - vado a memoria, sicuramente lo controlliamo - per controllare, se non sbaglio, se c'erano tracce o di sangue o di...
Avvocato Filastò: Di sangue. Perfetto.
P.M.: E è stata fatta. . . Forse, anzi, non so se è stata...
Presidente: Non lo so. Sappiamo che non son state trovate tracce di sangue.
P.M.: Quindi, per dire che è stato messo a disposizione il positivo e il negativo, se non sbaglio è stata fornita alla Corte anche una perizia che non conforta l'accusa. Quindi...
Avvocato Filastò: Molto bene.
P.M.: Che devo fare di più?
Avvocato Filastò: Se non fosse stata fornita - scusi, eh, siccome lo mette un po' incerto, lei - ne chiedo l'acquisizione. Subito.
P.M.: Stia tranquillo.
Avvocato Filastò: Bene.
P.M.: Credo… Mi sembra di capire che i Giudici la conoscono, quindi...
Presidente: Su questo punto lo sappiamo.
Avvocato Filastò: Perfetto.
Presidente: Ora, l'atto preciso non me lo ricordo.
P.M.: Comunque se ne può trovare copia. Dottor Leoncini, fatta nell'immediatezza dei fatti; credo l'avrebbe fatta chiunque, comunque noi l'abbiamo fatta.
Presidente: Bene.
P.M.: E l'abbiamo fornita alla Corte proprio per dimostrare...
Presidente: Insomma, all'occorrenza si può chiedere, si può produrre un'altra copia e facciamo prima.
P.M.: Senz'altro. Nel senso, obiettivamente, era anche una perizia che al limite al P.M. non interessava.
Presidente: Al P.M. non interessa di certo.
P.M.: Non interessa di certo. L'ha messa a disposizione della Corte e ora... Non so, va be', lasciamo fare, sennò...
Presidente: Bene.
Avvocato Filastò: E ora cosa? Non protesto mica per questo, io protesto perché lei...
P.M.: L'ho messa a...
Avvocato Filastò: ... ogni cinque minuti. . .
(voci sovrapposte)
Avvocato Filastò: ... dice: avvocato, scusi...
P.M.: Ma chiede al teste se è stato fatto qualcosa!
Avvocato Filastò: Che non è che mi piace sentirmi dire: studia, ragazzo, sennò ti rimando a ottobre. Ha capito?
P.M.: Va be', lasciamo fare, via.
Presidente: Avvocato, facciamo l'esame, via.
P.M.: Lasciamo fare.
Avvocato Curandai: Perché si deve perdere del tempo così? Non riesco a capire.
Avvocato Filastò: Avvocato Curandai, lei lo sa come va a finire poi, eh.
Avvocato: (voce fuori microfono)
Presidente: Se vogliamo sospendere ancora...
Avvocato: (voce fuori microfono)
Avvocato Filastò: Cinque minuti, Presidente.
Presidente: Vogliamo sospendere cinque minuti?
Avvocato Filastò: No? Si va avanti?
P.M.: Ben volentieri.
Presidente: Sospendiamo cinque minuti.
Avvocato Filastò: Bene.
Presidente: Dopo chi c'è? Chi altri testimoni abbiamo? Tanto per essere informato.
Avvocato Filastò: No, gli altri sono tutti brevissimi, Presidente.
Presidente: Ah, va bene, allora.
Avvocato: Sì, ma questo lo devo interrogare anch'io, Presidente; brevemente.
Presidente: A controprova, eh. Non dimentichiamolo, questo. Il teste è già stato sentito già altre volte.
Segue...

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