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martedì 7 gennaio 2014

Marisa Pucci - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 04 ottobre 1997 - Terza parte

Segue dalla seconda parte.

P.M.: E senta ancora una cosa: lei sa se Fernando, in qualche modo, conosceva o frequentava Pacciani?
M.P.: No.
P.M.: Non lo sa, o non li ha mai visti insieme?
M.P.: No, non lo frequentava.
P.M.: Lo conosceva perché...
M.P.: Si conosceva tutti, perché...
P.M.: Abitava...
M.P.: Lo conoscevo anch'io benissimo. Ci ho parlato tante volte, per carità, era a poca distanza da noi. Se una volta gli è venuto a farmi fare, non mi ricordo che, un gingillo, a cucire qualcosa. Ma quando venne... Le bambine le conoscevo da piccoline, quando le venivano a scuola, perché c'è la scuola accanto a me, c'era. Ora non c'è più. Però il Pacciani, sa, un discorso ci s'è fatto tutti, insomma. Parlare ci si è parlato tutti. In paese era sempre lì.
P.M.: Ha mai sentito, per caso, fare apprezzamenti su Pacciani, da parte di suo fratello?
M.P.: No, no. Fernando non ho mai sentito... No, no, ma Fernando non aveva, con Pacciani non aveva confidenza...
P.M.: No, dicevo, apprezzamenti su che tipo è, se lo conosceva, insomma...
M.P.: No, no, perché Fernando non parla male, non parla male di nessuno. No, no.
P.M.: Come costume non parla male...
M.P.: No. Poi non lo conosceva nemmeno. Insomma, lo conosceva di vista, ma... Perché non era, non andava mica a fare le merende, il mi' fratello, e a fare... Anzi, questo ci ha fatto dispiacere a noi, perché io sono sicurissima, perché la sera viene a cena da me alle sette e mezzo in punto, lui è in casa. Perché è di una precisione, sulle cose...
P.M.: Qualche volta però lui ha riferito che si tratteneva fuori, o il sabato e la domenica, anche dopo cena. E che lei era un po' contraria, se...
M.P.: Dopo cena ero contrarissima.
P.M.: E' capitato raramente?
M.P.: Il giorno poteva andare dove voleva. Gii è capitato raramente, sì.
P.M.: Non ho altre domande. Grazie.
Avvocato Colao: Signora, scusi, se non ho capito male, lei ha detto che il Pucci Fernando, suo fratello, ha rimbiancato, rimbiancò la casa al Vanni.
M.P.: SI, è vero.
Avvocato Colao: Ecco. E se non ho capito male, il Vanni abitava vicino a voi?
M.P.: No, veniva a fare il portalettere a Montefiridolfi.
Avvocato Colao: Ecco. Quindi...
M.P.: E così, dalla mattina... Io l'ho sempre visto tutti i giorni, Vanni, eh.
Avvocato Colao: E allora Fernando si recò alla casa del Vanni...
M.P.: A San Casciano.
Avvocato Colao: ...a San Casciano.
M.P.: Sì. Una volta gli ha imbiancato non so che, insomma, una stanza. Perché fa questi lavoretti, così, piccolini. Ha capito, lui.
Avvocato Colao: Senta, lei si ricorda quando fu quest'epoca, più meno?
M.P.: No...
Avvocato Colao: Così, approssimativamente.
M.P.: No, no. No, non me lo posso ricordare questo.
Avvocato Colao: Sì. Una cosa, prego, il Pacciani lei si ricorda... Lei è nata a Montefiridolfi, no?
M.P.: Sì.
Avvocato Colao: Quindi, diciamo, una presenza storica in quel paese, via, è nata e vissuta lì.
M.P.: Sì. Presenza storica, no. Ma, insomma, sono nata...
Avvocato Colao: Quindi, si ricorda bene. . . Si ricorda quando il Pacciani venne dal Mugello a Montefiridolfi?
M.P.: Sì.
Avvocato Colao: In che periodo fu?
M.P.: Ah, che periodo, non glielo so dire.
Avvocato Colao: All'incirca.
M.P.: Bisogna chiederlo al padrone che è andato a lavorare. Io non glielo so dire.
Avvocato Colao: Sì. E le bambine che età avevano quando il Pacciani...
M.P.: Le bambine le andavano a fare le elementari.
Avvocato Colao: Le elementari?
M.P.: Sì.
Avvocato Colao: Quindi, quanti anni avranno avuto?
M.P.: Le elementari le hanno fatte lì, a Montefiridolfi.
Avvocato Colao: Iniziato, eh, l'elementari.
M.P.: Sì. Sì, sono sicurissima, perché io ero... Insomma, ci avevo anche i miei figlioli, l'ultimo ragazzo che ho avuto, sicché...
Avvocato Colao: Bene. Lei non ha mai visto Pacciani e Vanni insieme in paese?
M.P.: No, Pacciani e Vanni insieme non l'ho mai visto, in paese, io. Vanni, tutti i giorni; ma Pacciani, quando veniva in negozio, quando andava a far spesa. Perché c'è tutti i negozietti lì, intorno alla piazza e io sono in piazza.
Avvocato Colao: Bene, grazie. Non ho...
M.P.: Io sto in piazza, ha capito, sicché vedo, la gente la vedo.
Avvocato Colao: Sì, sì, ho capito. Grazie.
Presidente: Altri difensori? Avvocato Bagattini.
Avvocato Bagattini: Sì. Grazie, Presidente. lei ha ripetuto più volte che Fernando era tenuto come un bambino.
M.P.: Sì, difatti è vero.
Avvocato Bagattini: In modo particolare ha detto che (incomprensibile)
M.P.: Protettissimo, senz'altro.
Avvocato Bagattini: (incomprensibile)
M.P.: Glielo possono, glielo possono dire, tutti.
Presidente: Ora faccia parlare, signora.
M.P.: Sì, sì.
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono)
M.P.: No protettissimo. Mica da...Così, il fratello che la mamma lo...
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono)
M.P.: Lui era solo...
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono)
Presidente: Non credo.
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono)
M.P.: No, no, no. Mica per questo, sa noi si è. . . Si è fatto così, perché... Non so, perché è solo, è... si è tenuto sempre con... Perché a lui bisogna dirgli tutto, icché deve fare, icchè 'un deve fare, se ha da andare a fare una visita bisogna andarci noi. Oddio, se ha da andare a fare un esame del sangue, va anche da sé a San Casciano. Però bisogna tenerlo sempre... E difatti siamo tutti... 
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono) 
M.P.: No, è lui che viene a chiederci, ha capito, anche. 'Devo fare questa cosa, devo...', ha capito? Forse è perché si sarà tenuto così... Non so, non glielo so neanche dire. Io mi sento di fare così, ecco.
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono) 
M.P.: Perché lui c'ha la sua casa, accanto a noi, tutti insieme. Perché è la stessa casa. La mamma l'ha... ce n'è un pezzo per uno, ha capito? E lui ha la sua... bisogna che sia solo, perché la mattina lui si alza, fa il suo comodo... Si fa solo il caffè in casa, lui. Poi viene a chiederci tutto. Se lui va a Mercatale, viene a dirmi: 'Marisa, vo a Mercatale', ecco, ha capito com'è? Se va a farsi i capelli, mi dice: 'Marisa, vado a farmi i capelli'. Oppure a Valdemaro, oppure... Lui è..
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono)
M.P.: Non chiede il permesso.
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono) Avverte...
M.P.: Avverte che va via. Qualunque cosa, ha capito? Lui ci chiede tutto. Quando va a prendere la pensione, viene in casa, a un passo, perché ha da salire solo le scale, dice: 'vado a riscuotere la pensione', ecco, tutto. A noi ci dice tutto.
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono) Vi dice tutto.
M.P.: Tutto.
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono) 
M.P.: Questa cosa forse la gli sembrava grossa. E, per non farci dispiacere, penso. E perché...
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono) 
M.P.: Io penso anche che lo abbia fatto perché io non volevo che andesse fuori dopo cena. Non si voleva nessuno, insomma. Forse lo ha fatto per questo, per...
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono)
M.P.: E' così, insomma, è così. Noi si pensa così, ecco.
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono) (incomprensibile) oltre a quello che ha già riferito parlando (incomprensibile) ha mai detto altre cose, ha mai lasciato intendere che sapesse altre cose?
M.P.: No, no. Anzi, il mi' marito gli ha sempre detto: 'ma come gli ha fatto anche a vedere alla televisione i processo, a vedere... e a non gli scappare mai detto qualcosa', ha capito? E invece lui, mai. Nemmeno a tavola, quando siamo a tavola...
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono)
M.P.: No, mai.
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono)
M.P.: Mai. Mai, sennò noi siamo persone che...
P.M.: Lo avreste detto, signora, via.
M.P.: Eh, certo che si sarebbe detto, eh. Si figuri... E difatti col mio fratello Valdemaro, si dice sempre: 'ma se ce lo aveva detto, se ce lo aveva detto subito, noi ci si...'
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono)
M.P.: No, no, ma noi ci si...
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono)
M.P.: No, no, nemmeno. Appunto, guardi, è quello che si dice noi. Anche a tavola, noi a cena si vede sempre il telegiornale, ormai s'ha questo... un brutto vizio, ma insomma, è questo: gli fosse... Noi ci siamo posti anche noi questa domanda, in casa.
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono) Come ha fatto...
M.P.: Come ha fatto a tenersi questa cosa, vedendo... Ha capito? Chissà come mai? Se non voleva dire lui...
Avvocato Bagattini: A voi vi meravigliò anche il fatto che (incomprensibile) non gli fosse scappato, quindi anche involontariamente.
M.P.: No, ma non è che chiacchiera tanto, ha capito, lui. Non... No, no, appunto, noi ci siamo meravigliati, ma non si sa per quale motivo non... Nulla, nulla a nessuno. Nemmeno a Valdemaro che... gliel'ho detto, noi si tiene come un figliolo, nemmeno come un fratello.
Avvocato Bagattini: Le ha mai confessato un atteggiamento di paura...
M.P.: Solo, che era diversi anni che non andava più con Giancarlo. E questo gli si è chiesto, qualche volta. Ma non rispondeva nemmeno, lui. 'Come mai un tu va più con...' Non so, gli aveva fatto uno scherzo, così...
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono)
M.P.: No, gli aveva fatto uno scherzo, gli aveva fatto una cosa al su' fratello. Gli aveva trovato il lavoro, lui chissà che gli sembrava di aver fatto, perché Giancarlo non lavorava. E allora lui lo lasciò, questo lavoro, dopo 15 giorni. Dice: 'ma guarda, non ha lavoro...', se ne prese tanto per male, perché glielo aveva trovato lui, si sentiva importante, ha capito? E allora non ci è andato più insieme. E poi, se è questo, non si sa.
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono)
M.P.: Per una sorta di risentimento. E poi gli sembrava, perché era il su' amico, che gli avesse, che gli aveva trovato il lavoro, perché non aveva...
Avvocato Bagattini: (voce fuori microfono)
M.P.: Ecco, ecco, perché lui, se fa qualcosa, la si figuri! Gli sembra... Ecco.
Avvocato Filastò: Grazie, signora.
M.P.: Prego.
Avvocato Filastò: Avvocato Filastò, difensore di Vanni. Ecco, su quest'ultimo punto, chiariamo meglio questa circostanza. In sostanza, se ho capito bene, eh, lei mi dica se ho capito bene, se sbaglio mi interrompa subito.
M.P.: Sì, sì..
Avvocato Filastò: Suo fratello aveva trovato il lavoro a Lotti.
M.P.: Sì.
Avvocato Filastò: È così?
M.P.: Sì. Da fare il manovale.
Avvocato Filastò: Da fare il manovale. Glielo aveva offerto. Il Lotti ci era stato per 15 giorni...
M.P.: Ma non mica da Fernando, eh. Da un muratore.
Avvocato Filastò: No, no, da un muratore, sì.
M.P.: Ecco.
Avvocato Filastò: Il Lotti c'era stato 15 giorni da questo muratore...
M.P.: Sì.
Avvocato Filastò: ... e poi non ci era andato più.
M.P.: No.
Avvocato Filastò: Abbandonando il lavoro.
M.P.: Sì. E lui chissà...
Avvocato Filastò: E quindi suo fratello ci era rimasto male.
M.P.: Ci era rimasto male. Lui si prende per male delle cose, no? E poi, sa, poteva anche avere qualche altro motivo. A noi ci aveva detto così.
Avvocato Filastò: Va bene. Lui vi disse che il motivo era quello, perché non si vedevano più.
M.P.: Il motivo era quello.
Avvocato Filastò: Ve lo disse lui, questo?
M.P.: Sì, sì, ce lo ha detto... A me me lo ha detto lui.
Avvocato Filastò: Ecco. Senta, signora, lei ha definito suo fratello come un bambino.
M.P.: Come un bambino, come... noi si tratta come un bambino, perché...
Avvocato Filastò: Voi lo trattate come un bambino.
M.P.: Eh, perché...
Avvocato Filastò: Come bambino, come lo definirebbe? Buono, o cattivo?
M.P.: Ah, buono.
Avvocato Filastò: Buono, per bene.
M.P.: Sì, sì. Oddio, qualche volta, sa...
Presidente: (voce fuori microfono)
Avvocato Filastò: Sì, va bene. Allora, la domanda, Presidente...
P.M.: Ha visto? Presidente, lo ha detto lei, eh.
Avvocato Filastò: Ha ragione.
M.P.: Eh.
Avvocato Filastò: Avete ragione, ritiro la domanda.
M.P.: Quello che gli si chiede, ce lo fa a tutti. Siamo una fila... e ci fa a tutti.
Avvocato Filastò: Senta, a parte questo. Si è mai messo nei guai suo fratello?
M.P.: No, no.
Avvocato Filastò: Combinato qualche cosa di...
M.P.: Niente, guardi, glielo posso giurare su tutto.
Avvocato Filastò: Sa, qualche volta, una storiaccia con qualche donna...
M.P.: No, no, no. Non ha mai, nessuno è mai venuto a dire: 'Fernando...', mai. Fernando, se viene a Montefiridolfi, la incomincia dalla prima casa fino all'ultima, a Fernando gli vogliano tutti... Fernandino, è per tutti Fernandino.
Avvocato Filastò: Certo. Signora, quindi vi è mai capitato che vi abbia nascosto qualche marachella, qualche cosa che lo...
M.P.: Ma che marachelle! E sempre lì con noi. Va al mare 15 giorni con gli anziani, senta. E, anche loro, mamma mia! 'Fernando...', sono tutte persone che si conosce, anche di San Casciano, perché la mamma lavorava e aveva... insomma, conoscevano tutti la mamma. E poi conoscevano tutti la mamma perché era un esempio di mamma, perché la ci ha rallevato in quattro con la sua... è morto il babbo, aveva 34 anni e ha fatto una vita da cani per tirarci su. Con la sua onestà con il suo... Perché la Bruna, il marchese Antinori... Certo, che il marchese Antinori, ha fatto tante cose lui, perché lo aveva giurato sul babbo, quando è morto, sul mio babbo, che avrebbe aiutato...
Avvocato Filastò: Che avrebbe aiutato la sua madre.
M.P.: ... la sua e la nostra famiglia. E ci ha aiutato fino a noi che non siamo stati tutti sistemati.
Avvocato Filastò: E Don Facibeni gli dava del tu a sua madre, no? La chiamava per nome.
M.P.: E Don Facibeni, sì, gli ha detto: 'Bruna, non ti posso tenere Fernando. Mandami l'altro.'
Avvocato Filastò: 'Mandami l'altro. '
M.P.: Ha portato l'altro fratello, lo ha fatto studiare, la marchesa Antinori lo ha fatto studiare agli Scolopi. Era ragioniere.
Avvocato Filastò: Ah.
M.P.: E Facibeni, è stato da Facibeni, perché da lassù, a quei tempi, non si poteva andare noi a Firenze, perché non c'era mezzi.
Avvocato Filastò: Certo, certo.
M.P.: Allora lui gli è stato da Facibeni. E la marchesa Antinori... si è saputo quando gli ha finito, che la marchesa lo aveva fatto studiare lei. Noi ci si meravigliava, aveva pagato lei...
Avvocato Filastò: Ho capito.
M.P.: E ci ha aiutato fino a che... Perché la mamma era un esempio di mamma che non si può dire...
Avvocato Filastò: Un esempio di mamma.
M.P.: ... icché l'era la Bruna, ecco.
Avvocato Filastò: Va bene, benissimo.
M.P.: La mi capisce, è morto il babbo...
Avvocato Filastò: Certamente, certamente.
M.P.: ... lei è rimasta con 45 lire...
Avvocato Filastò: Ma certamente, la capisco.
M.P.: Se non ci avessero aiutato tutti...
Avvocato Filastò: Eh, certo.
M.P.: Siamo tutti sistemati bene, il nostro Signore ci ha aiutato...
Segue...

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