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mercoledì 15 gennaio 2014

Mario Marchi - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 04 ottobre 1997

Presidente: Venga il Marchi. Anzi, prima del Marchi, il maresciallo. Maresciallo, venga venga. Un attimo solo. Sotto il vincolo dell'impegno già assunto di dire la verità, lei ha poc'anzi riferito che il Butini frequentava un tedesco.
Maresciallo Minoliti: Sì.
Presidente: Ecco, sa dire chi era questo tedesco, come si chiama, dove sta, dove non sta?
Maresciallo Minoliti: No, perché dalle parti che ho interpellato, non mi è stato riferito. Io personalmente, non ho conoscenza fisica di questo cittadino tedesco.
Presidente: Quindi, nessuno gli ha detto... gli ha dato...
Maresciallo Minoliti: No, mi hanno descritto soltanto il soggetto che era, il tipo di autovettura che utilizzava e che chiunque l'aveva visto in paese.
Presidente: Veniva a periodi, lì
Maresciallo Minoliti: So che veniva a periodi e prevalentemente, durante il periodo estivo.
Presidente: Va bene. Grazie. Può andare. Come si chiama lei?
M.M.: Marchi Mario.
Presidente: Dove è nato, dove risiede?
M.M.: Xxxxxxx il XX/XX/XX e risiedo a Xxxxxxxx
Presidente: Lei c'ha un bar, lì?
M.M.: Sì.
Presidente: Come si chiama il suo bar?
M.M.: Prego?
Presidente: Ah, no. Va beh, legga guella formula lì.
M.M.: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di guanto è a mia conoscenza."
Presidente: Come si chiama il suo bar?
M.M.: Bar Sport.
Presidente: Bar Sport. Senta, è frequentato anche dal Lotti questo bar?
M.M.: Sì, sì.
Presidente: Dal Vanni?
M.M.: Sì.
Presidente: Dal Butini?
M.M.: Sì.
Presidente: Fernando, lo conosce?
M.M.: Sì. Butini...
Presidente: Butini... non so come si chiama. Come si chiama?
M.M.: Fabrizio.
Presidente: Fabrizio.
M.M.: Sì.
Presidente: E da Pucci Fernando?
M.M.: Pucci Fernando di rado.
Presidente: Di rado. Ecco, queste persone l'ha viste insieme e se sì quando l'ha viste insieme l'ultima volta al bar?
M.M.: L'ultima volta insieme tutte?
Presidente: No tutte, o tutte o due alla volta, che so io, tre alla volta.
M.M.: L'ultima volta non mi ricordo, comunque visto che Vanni e Lotti è un pezzo che mancano, potrà essere due anni, due anni e mezzo. Ecco, mi ricordo quando c'era la... delle feste nel piazzone, che erano insieme sia Lotti, Vanni...
Presidente: No, che erano insieme nel bar... Insieme nel senso che parlavano, si frequentavano, chiacchieravano tra loro.
M.M.: Sì, sì. Bevevano insieme.
Presidente: O bevevano insieme.
M.M.: Sì.
Presidente: Uno può essere nel bar insieme a altri, però...
M.M.: No, no. Bevevano insieme anche.
Presidente: E questo a quando risale... l'ultime...?
M.M.: Un paio d'anni, tre anni fa. Non mi ricordo ora perché le cose che non ci fa attenzione allora, insomma è difficile arrivare a stabilire il tempo preciso, ecco.
Presidente: Allora, gli Scopeti, abbiamo detto è avvenuto nel '85. Mettiamo la data precisa: '85. Va bene?
M.M.: Sì.
Presidente: Nell'85 in poi, un periodo piuttosto lungo, l'ha viste parecchie volte, molte volte, tutti i giorni queste persone?
M.M.: A volte potevan venire anche tutti i giorni.
Presidente: O non le ha viste mai dopo questo delitto?
M.M.: L'ho visti tante volte dopo questo delitto.
Presidente: E chi ha visto? 
M.M.: Tutti.
Presidente: Tutti. I nomi, i nomi.
M.M.: Nomi, ho detto: Vanni, Lotti, quelli che ho fatto prima, Butini, che ha fatto lei ecco.
Presidente: Può riferire un qualche episodio che è avvenuto nel bar, così, sia pure a livello di amicizia: che dicevano, cosa facevano...
M.M.: Mah, gli episodi che posso ricordare non mi viene in mente niente di strano da poter ricordare ecco. Erano un incontro come tanti altri, finché bevevano insieme. Poi si mettevano a sedere, leggere il giornale, parlare. Ma niente di particolare.
Presidente: Fino a due o tre anni fa, ha detto lei.
M.M.: Sì. Fin da ultimo.
Presidente: Senta, ha visto fare scherzi diciamo, di cattivo gusto, non so, nei confronti del Butini?
M.M.: Mah, scherzi di cattivo gusto, scherzi di toccargli il sedere quando mangia perché un po'... insomma, si rivoltava...
Presidente: E chi li faceva?
M.M.: Era una cosa non piacevole, ecco.
Presidente: Chi glielo faceva?
M.M.: Mah, chi si trovava a passare di lì quando era a prendere il panino...
Presidente: Gli toccava il sedere?
M.M.: Sì. Ma così per scherzo, niente di... come a lui a tanti.
Presidente: Perché lo facevano a lui e non a altri?
M.M.: No, anche a altri.
Presidente: Anche a altri.
M.M.: Sì.
Presidente: E a chi altri lo facevano? Al Vanni glielo facevano per esempio?
M.M.: Eh?
Presidente: Al Vanni? 
M.M.: No, al Vanni...
Presidente: Al Lotti?
M.M.: Son scherzi di paese, li possan fare anche a me, passa uno che...
Presidente: A me mi darebbe noia.
M.M.: Sì, da noia. Difatti da noia, ma, 'un è che venga toccato... più che altro basta sentir fregare, viene di strizzare le gambe ecco. Nulla di particolare. 'Un è un segno...
Presidente: Espressione, espressioni tipo 'buco, finocchio' cose del genere?
M.M.: No, semmai le diceva Butini a chi gli toccava... gli poteva dire: 'buco tu sarai te'...
Presidente: Finocchio.
M.M.: ...'mandami la tu' sorella, la tu' moglie'...
Presidente: Sì, va be'. Episodi specifici sul Butini che abbia avuto rapporti con uomini, si parla di rapporti sessuali, con uomini non sa?
M.M.: Non so niente, no.
Presidente: E del Lotti sa se aveva rapporti con uomini?
M.M.: No.
Presidente: Sempre sessualmente parlando? No. Bene.
P.M.: Nessuna domanda.
Presidente: Allora...
Avvocato Filastò: Una domanda. Nel suo bar ha mai sentito per caso, il Lotti, il Pucci e qualcun altro parlare del delitto degli Scopeti? 
M.M.: Mai.
Avvocato Filastò: Nessun altro ha parlato di questo delitto?
M.M.: Così, non loro ecco. Quando veniva letto il giornale, di questo ne poteva esser fatto dei commenti, ma nulla di particolare. Penso come sia stato fatto in qualsiasi bar che veniva letto il giornale, ecco.
Avvocato Filastò: Fra quelle persone che lei ha indicato presenti nel suo bar dopo l'85, c'è, sia pure saltuariamente perché meno degli altri, anche il Pucci?
M.M.: Mah, il Pucci gli dicessi l'ho visto cinque volte, potrebbe essere vero o no. Ecco, ma di più penserei proprio di no.
Avvocato Filastò: Però qualche volta sì.
M.M.: Qualche volta ci capitava.
Avvocato Filastò: Grazie.
M.M.: Prego.
P.M.: Presidente se mi consente, una sola domanda.
Presidente: Sì.
P.M.: Lei signor Marchi, da quando ha quel bar?
M.M.: Posso dire che ci sono nato.
P.M.: Bene. Grazie.
Presidente: Se non ci sono altre domande, può andare. Grazie.

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