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venerdì 29 novembre 2013

Fausto Vinci - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 30 settembre 1997 - Quinta parte

Segue dalla quarta parte

Avvocato Curandai: Io, Presidente.
Presidente: Avvocato Curandai.
Avvocato Curandai: Avvocato Curandai. Dovrei fare una domanda sul Vanni che deriva da una domanda dell'avvocato Filastò. Un chiarimento. Dunque, per quanto riguarda i prelevamenti effettuati dal signor Vanni fra l'aprile del '95 e l'ottobre del '95, le risulta che successivamente a questi prelevamenti, il signor Vanni, abbia acceso un conto corrente?
F.V.: No. Cioè, a noi non risulta assolutamente. 
Avvocato Curandai: Benissimo. Le risulta, oppure no che, per potere acquistare i BOT al portatore, occorra, in ogni caso, accendere un conto corrente in banca?
F.V.: Sì, se l'operazione viene effettuata tramite banca, sì. 
Avvocato Curandai: Grazie.
Presidente: Altre domande? Allora, il Pubblico Ministero può continuare.
Avvocato Filastò: Una domanda...
Presidente: Ah, scusi, eh.
Avvocato Filastò: Un attimino.
Presidente: Non mi aveva detto nulla.
Avvocato Filastò: Lei ha riferito alla Corte che, al momento della uscita dal carcere il 4 luglio del '64, la prima carcerazione del Pacciani, Pacciani aveva la disponibilità di 350mila lire. 
F.V.: Sì.
Avvocato Filastò: Giusto?
F.V.: Sì.
Avvocato Filastò: Ricavate come?
F.V.: No, proprio... Cioè, quando esce dal carcere.
Avvocato Filastò: Sì, lo so. Nel libretto, il famoso librettino che ha ogni detenuto, c'erano 350...
F.V.: C'è la pratica di liberazione del Pacciani...
Avvocato Filastò: Sì, no, dico: ma come se l'era...
F.V.: Come se l'era?
Avvocato Filastò: Come le aveva ottenute queste 350mila lire.
F.V.: Noi abbiamo solo... Dal fascicolo, cioè la carta della Casa Circondariale di Padova, in cui ci dice che esce con quella somma lì.
Avvocato Filastò: Con quella somma.
F.V.: Non sappiamo...
Avvocato Filastò: Ricavata come? 
F.V.: Non... sinceramente non lo. abbiamo accertato.
Avvocato Filastò: Non avete accertato se per caso lui... 
Presidente: È peculio, sarà il peculio...
Avvocato Filastò: Sì, peculio raccolto come, lavorando in carcere, facendo lo scopino...
F.V.: Sulla documentazione non c'era scritto.
Avvocato Filastò: Non c'era scritto. E quando è uscito dal carcere nel '91, quanto aveva lui, come peculio?
F.V.: In carcere?
Presidente: Nel '91.
Avvocato Filastò: Nel '91.
F.V.: Nel '91 abbiamo solo quelle due date che ci sono state fornite dalla, di quanto ha ricevuto...
Avvocato Filastò: Che lui...
F.V.: ... nell'89, nell'88 e nell'89.
Avvocato Filastò: Dall'amministrazione, diciamo così, regolare del carcere.
F.V.: Quello lo abbiamo accertato tramite Anagrafe Tributaria, penso, quelle due date lì, eh.
Avvocato Filastò: Cosa?
F.V.: Queste del, quanto ha ricevuto nell'88 e nell'89.
Avvocato Filastò: Dal carcere.
F.V.: Sì. Sì, sì, ma risulta. È nell'archivio dell'Anagrafe Tributaria, risulta che lui ha percepito, dalla Casa Circondariale, nell'88, 593mila lire e nell'89, 386mila lire.
Avvocato Filastò: Ecco, ma quando è uscito, quanto aveva lui?
F.V.: Come, quanto aveva? Cioè, non... È uscito, aveva questa somma, la somma di questi due, di quanto aveva percepito. Poi non so di preciso... Noi non lo sappiamo quanto precisamente...
Avvocato Filastò: Ma avete fatto questo accertamento, lo dica, scusi. Perché l'accertamento precedente che riguarda il 1964 lo avete fatto.
F.V.: Certo.
Avvocato Filastò: Questo secondo che riguarda il '91, non lo avete fatto. È così?
F.V.: Sì, non è stato visto. Ma...
Avvocato Filastò: Non è stato, visto.
Presidente: Non c'è, non c'è.
Avvocato Filastò: Ecco. Rispetto a queste 500mila lire, avete accertato se per caso, in quel periodo di tempo, o nel periodo di tempo precedente, Pacciani in carcere svolgeva altre attività? Come dire, non ufficializzate e non formalmente presenti nelle registrazioni del carcere?
F.V.: Tutte le altre attività che svolge in carcere, è tutta documentata, Quindi, qualora svolgesse, avesse svolto...
Avvocato Filastò: No, abbia pazienza...
F.V.: Se non c'era...
Avvocato Filastò: Quelli che fabbricano, per esempio, le barchette con gli stuzzicadenti e i fiammiferi spenti, non vengono registrati da nessuna parte. Quelli che dipingono, che fanno i quadri, che poi li smerciano. Anche loro non vengono registrati da nessuna parte.
P.M.: Quindi, è difficile che il dottor Vinci abbia potuto trovare...
Presidente: Insomma, non lo ha fatto questo accertamento.
F.V.: Ma sulle barchette è difficile che ce lo dicano, Comunque...
P.M.: Presidente, come faceva a fare gli accertamenti sulle barchette fatte con gli stuzzicadenti? Se la domanda...
Presidente: No, non si tratta... Si tratta se avete fatto gli accertamenti...
Avvocato Filastò: Io non sto chiedendo al dottor Vinci se ha fatto accertamenti sulle barchette. Ho fatto un esempio.
Presidente: Un esempio.
F.V.: Sì, le spiego...
Avvocato Filastò: Ho esemplificato casi in cui introiti di detenuti non compaiono nelle registrazioni ufficiali del carcere. E mi è venuto in mente le barchette.
Presidente: Scusi, avvocato. Non hanno fatto un accertamento specifico.
Avvocato Filastò: Benissimo.
Presidente: Se le interessa.
P.M.: Non lo potevano fare. 
F.V.: Anche perché non potevamo farlo.
Avvocato Filastò: Comunque resta obiettivamente il fatto - mi corregga se sbaglio - che, non avendo accertato nessun tipo di attività svolta dal Pacciani nel periodo di tempo della prima carcerazione, quando è uscito, aveva in tasca 350mila lire.
F.V.: Esatto.
Avvocato Filastò: Grazie.
Presidente: Altre domande al teste?
Avvocato Filastò: Un'altra domanda...
Presidente: Ah.
Avvocato Filastò: ... sempre con riferimento all'attività poi successiva, da libero di Pacciani. Avete accertato, se per caso, a parte quei lavori ufficiali che risultano presso la sede Del Turco e altrove, svolgeva altre attività? Per esempio, non so, rivendendo cose, andando ad aggiustare cose altrove, coltivando orti da varie parti, o vendendo prodotti dell'orto, per esempio, , vi risulta qualche cosa?
F.V.: Come le dicevo prima, i due... per esempio, il podere di Casino Particchi e Casini di Rufina, abbiamo sentito i proprietari dei fondi. Ci hanno detto che il raccolto era appena sufficiente per il fabbisogno di una famiglia. Quindi, gli stessi proprietari, ci hanno detto che era difficile che lui potesse ottenere un raccolto che gli permettesse di venderlo.
Avvocato Filastò: Ma che dava da mangiare alle figlie la carne per i cani, vi risulta a voi?
F.V.: Guardi, io le parlo degli accertamenti che ho svolto, quelli, i miei colleghi...
Avvocato Filastò: Questo, a lei non risulta.
Presidente: A lui non risulta, via. Allora, altre domande?
P.M.: Nessuna, il P.M.
Avvocato Pellegrini: Mi sono dimenticato, se lei consente, di fare un'altra domanda al dottor Vinci E cioè se, nell'arco, fra la fine dell'84 e gli inizi dell'85, risulta, sempre relativamente a Pacciani, che abbia avviato una pratica per... una pratica edilizia al Comune di San Casciano per la ristrutturazione della casa, che si sia servito di un professionista e che abbia svolto...
F.V.: Sì.
Avvocato Pellegrini: Ecco, ci vuole dire quello che le risulta, a questo proposito?
F.V.: Si, in pratica abbiamo accertato che il Pacciani, nel 18 settembre dell'84, ha fatto una richiesta a... ha effettuato una domanda al Comune per effettuare dei lavori di ristrutturazione di modifiche interne al fabbricato di via Sonnino. E il Comune risponde in data 15 marzo '85, in cui appunto gli concede la possibilità di fare questi lavori. Per quanto riguarda la documentazione, quindi tutta la planimetria per le modifiche al fabbricato, sono state svolte dall'architetto Piazzini di Mercatale. Che, appunto, ci ha riferito che l'intenzione di Pacciani era di costruire un bagno, un altro bagno. E lo stesso Piazzini ci ha detto che ebbe una discussione col Pacciani, perché non voleva pagare la sua prestazione e che i lavori vennero svolti dal Pacciani stesso e da un suo amico, un certo Pucci Giuliano. Questo, è...
Avvocato Pellegrini: Quanto risulta.
Presidente: Bene. Ci sono domande?
P.M.: Sì. Direi, sulla scorta delle domande fatte or ora dalla parte civile.Dunque, dalla documentazione che avete acquisito, sembra di capire che le abitazioni del Pacciani sono state ristrutturate, o quantomeno una è stata ristrutturata.
F.V.: Una è stata ristrutturata.
P.M.: Addirittura mi sembra che, nella documentazione, avevate fornito - non so chi ve l'ha data, forse il Comune o l'architetto - le foto di com'era una delle abitazioni quando era da ristrutturare.
F.V.: Sì.
P.M.: Io le chiedo: per questi lavori di ristrutturazione che indubbiamente, come materiale, o come attività, mi sembra di capire che l'ha fatta da solo, o qualche altra persona...
F.V.: Sì, esatto.
P.M.: Per questa attività di ristrutturazione, o costi relativi a queste ristrutturazioni che documentalmente esistono, avevate potuto accertare il valore delle ristrutturazioni, o no? Se, rispetto a quello che era il costo, avete potuto stabilire cosa c'è stato speso sopra.
F.V.: Ma non precisamente.
P.M.: Non ci siete riusciti. Avete solo verificato che ci sono state delle ristrutturazioni, sia perché c'è stata la pratica...
F.V.: Sì. Chiaramente era... Se lei vede anche le foto,vede che c'è stato fatto un lavoro di una certa, insomma, entità. Questo, è.
P.M.: Negli stessi accertamenti quando è stata presa la pratica presso il Comune, ci sono anche le foto da cui...
F.V.: Cioè, si sono fatti parecchi... Per esempio, questo del lavoro, è stato fatto un lavoro abbastanza grosso. Quindi, chiaramente...
P.M.: È stato fatto anche un bagno, ha detto.
F.V.: E' stato fatto un bagno. Quindi, per cui il lavoro è stato abbastanza...
P.M.: Notevole come...
F.V.: ... notevole come costi, diciamo.
P.M.: Ecco. Però non abbiamo ovviamente...
F.V.: No, chiaramente, no.
P.M.: ... non è stato possibile acquisire alcuna documentazione relativa...
F.V.: Riguardo alle spese sostenute. No.
P.M.: Bene. Grazie, non ho altre domande.
Presidente: Altre domande? Finito col teste?
P.M.: Sì.
Presidente: Voglio sapere una cosa io, allora. Lei ha fatto gli accertamenti bancari e patrimoniali sul Vanni e sul Pacciani.
F.V.: Sì.
Presidente: Li ha fatti anche sul Lotti?
F.V.: Sì, li stiamo... Però non li abbiamo ancora ultimati. Infatti eravamo con...
Presidente: Va bene. Allora, niente. 
P.M.: C'è un accertamento. Manca ancora qualcosa. Ma solo perché è intervenuto un... 
Presidente: Per dovere rigoroso, dobbiamo sentirla anche su questo.
P.M.: Sì, esatto, esatto.
Presidente: E quindi si riserva...
P.M.: Io mi riservo di sentire... Già anche gli accertamenti, il conto...
Presidente: Ecco, appunto, appunto. Anticipo quelli che erano gli orientamenti della Corte. Bene.
P.M.: Esatto. Il P.M. richiamerà il teste.
Presidente: Allora, lei può andare, per questo momento poi salvo a risentirci prossimamente.
P.M.: Comunque quelli fatti sono depositati.
Presidente: Bene, bene. Intanto acquisiamo la documentazione di oggi. Bene.

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