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giovedì 27 settembre 2012

Processo a Pietro Pacciani - Udienza del 13 luglio 1994


Presidente: L'imputato è presente, è assistito dall'avvocato Bevacqua, vedo. Anche in sostituzione di Fioravanti. Le parti civili ci sono. Avvocato Colao, avvocato Pellegrini. Non ne vedo altri. Il Pubblico Ministero c'è. Possiamo iniziare. Prima di ogni altra cosa darei lettura dell'ordinanza che la Corte ha emesso a scioglimento delle varie riserve fin qui accumulate. "La Corte di Assise, a scioglimento delle riserve formulate in udienza, rileva: 1) Quanto alle istanze delle difese di parte civile, avanzate all'udienza del 26 aprile '94, di ammissione del teste Saponaro Antonio, nonché di nuova ammissione a teste del maresciallo Baroni, all'udienza del 5 luglio '94; Ed inoltre, quanto alle istanze della difesa dell'imputato, di ammissione del teste Alfredo Baroni formulata in data 7 giugno '94; Di ammissione a teste della sorella di Nadine Mauriot, formulata in data 15 giugno '94; Di ammissione a teste di Luciano Cigolini, formulata" in data 29 giugno '94; Di ammissione a teste del colonnello Torrisi, del maresciallo Congiu, del brigadiere Giacomini e del maresciallo Matassino, formulate all'udienza dell'8 luglio '94, rileva la Corte che trattasi di istanze di ammissioni di prove testimoniali che sono tardive perché non richieste nei termini di cui all'articolo 468 c.p.p. e che, comunque, quelle richieste a senso dell'articolo 507 C.p.p. non si presentano come assolutamente necessarie ai fini del decidere. 2) Quanto all'istanza della difesa di parte civile avanzata in data 30 maggio '94, di acquisire al fascicolo del dibattimento le dichiarazioni della Manni Angiolina sul presupposto che le stesse sarebbero affette da nullità relativa, ormai sanata, ritiene la Corte che le dichiarazioni in parola non siano oggi comunque acquisibili, poiché la Manni ha accettato di rendere le deposizioni, e le menzionate dichiarazioni non sono state utilizzate da alcuna delle parti per effettuare le contestazioni ai sensi dell'articolo 500 c.p.p. Per cui, a prescindere da eventuali vizi che le inficino, non possono trovare ingresso nel fascicolo del dibattimento. 3) Quanto all'ulteriore istanza della stessa difesa della parte civile di acquisire la sentenza 5 gennaio '52 della Corte di Assise di I Grado di Firenze, nonché la documentazione fotografica relativa all'omicidio del Bonini e il verbale della di lui autopsia, la Corte, allo stato, è dell'avviso di confermare considerazioni e determinazioni di cui all'ordinanza sul punto in data 23 maggio '94. Osservando comunque che, per quelli di tali atti che fossero qualificabili come irripetibili e che come tali avrebbero dovuto entrare a far parte del fascicolo del dibattimento, ogni questione sul punto non può ormai essere proposta perché avrebbe dovuto essere sollevata prima che fossero decise le questioni preliminari, ai sensi dell'articolo 491 comma 2 Codice procedura penale. 4) Quanto all'istanza della parte civile di procedere a confronto tra i testi Iandelli Luca, Salvadori Antonella e Caioli Luigi, ritiene la Corte che il richiesto confronto sia palesemente superfluo alla luce degli elementi di valutazione già acquisiti agli atti. 5) Quanto all'istanza del Pubblico Ministero formulata all'udienza del 07/06/94 di revocare l'ordinanza ammissiva della produzione del verbale di dichiarazioni rese dalla Mammi Angiolina ai Carabinieri di Vicchio il 18 ottobre '70, essa non appare accoglibile, non avendo il Pubblico Ministero dato prova che per i fatti descritti nel verbale anzidetto fu iniziato procedimento penale contro il Pacciani. 6) Quanto all'istanza della difesa dell'imputato di acquisire il rapporto del gruppo dei Carabinieri di Firenze attinente all'indagine sui furti di ciclomotori sottratti prima dell'omicidio dell'83, nonché il rapporto dello stesso colonnello Torrisi in data 22 aprile '86 relativo alla rielaborazione complessiva delle indagini sui plurimi omicidi, osserva la Corte che i rapporti e comunicazioni di notizie di reato non possono trovare ingresso nel fascicolo del dibattimento. 7) Alla luce risultate l'ispezione dei luoghi effettuata dalla Corte, appare superflua l'effettuazione dell'esperimento giudiziale notturno per verificare la riconoscibilità del Pacciani da parte del teste Nesi Lorenzo all'incrocio tra via degli Scopeti e via di Faltignano. Che ugualmente superflua appare la richiesta di ulteriori ispezioni degli altri luoghi, teatro degli omicidi, poiché da tale attività non appaiono, allo stato, ricavarvi ulteriori e significativi elementi di valutazione. Mentre poi è del tutto inutile la misurazione delle distanze tra i luoghi anzidetti e quelli di dimora del Pacciani, operazione che ben può essere effettuata direttamente dalla Corte sulla base delle carte topografiche e stradali in atti. 8) Quanto all'istanza in data 29 giugno '94 della parte civile di accertare peritalmente l'esistenza di tracce latenti sul blocco Skizzen Brunnen per il tramite del sistema ESDA, osserva la Corte che tale indagine è già stata effettuata e che, alla luce dei risultati raggiunti – vedi la relazione Donato-Proietti in data 14 dicembre '93, ne appare superflua la ripetizione. 9) Quanto all'istanza della difesa di parte civile di accertare peritalmente se le scritture sul blocco Skizzen Brunnen siano di pugno del Pacciani, se esse siano state vergate spontaneamente ed in quale epoca, osserva la Corte che tali accertamenti appaiono, allo stato, superflui, alla luce delle indicazioni fornite dai periti Contessini, Lotti, Di Marco. 10) Quanto all'istanza della difesa dell'imputato di accertare l'eventuale compatibilità delle tracce lasciate sui bossoli calibro 22 dalle pistole e dalle carabine Beretta, osserva la Corte che tale accertamento appare del tutto superfluo. Atteso che, da tutte le perizie e consulenze balistiche fin qui svolte nell'ambito delle indagini per i plurimi omicidi, risulta pacificamente che l'arma usata in tutti gli omicidi è una pistola Beretta della serie 70. 11) Quanto all'istanza della difesa dell'imputato di rilevare sui bossoli in sequestro impronte papillari, l'accertamento appare impraticabile, sia per l'evidente limitatezza della superficie dei detti bossoli, che non consente che vi si fissino impronte utili per comparazioni, sia per il lungo tempo trascorso in ripetuti maneggiamenti dei reperti da parte dei più svariati soggetti. 12) Quanto alla produzione, all'udienza del 5 luglio '94, di matite, pastelli colorati, e altro materiale da disegno a parte della teste Heidemarie Meyer, tali oggetti devono essere acquisiti per ogni opportuno raffronto con il materiale similare sequestrato all'imputato. Mentre del tutto inutile appare la richiesta di un approfondimento peritale su tutto, ben potendo la Corte effettuare direttamente gli opportuni raffronti. 13) Quanto alla richiesta della difesa di parte civile di sottoporre il teste Mele Natale all'esame mediante ipnosi, essa va respinta, poiché, a prescindere da ogni altra considerazione, trattasi di mezzo di ricerca della prova non previsto dalla Legge e quindi inammissibile. 14) Quanto all'istanza del Pubblico Ministero all'udienza del 12 luglio '94 di acquisire al fascicolo dibattimentale il filmato e le foto effettuate dalla P.G. in occasione della perquisizione domiciliare operata l'11 giugno '90 in danno del Pacciani, la medesima istanza deve essere accolta ai sensi dell'articolo 507, Codice di procedura penale, apparendo assolutamente necessario visionare lo stato dei luoghi, e in particolare dell'orto, in epoca precedente all'arresto del Pacciani. Ai fini di riscontrare l'attendibilità delle dichiarazioni dell'imputato e dei testi sul punto specifico. Sotto tale profilo è inoltre assolutamente necessario acquisire tutti i rilievi fotocinematografici operati dalla P.G. nel corso dell'attività di controllo del Pacciani. Per questi motivi ordina l'acquisizione al fascicolo al dibattimento delle matite, dei pastelli e del materiale da disegno similare consegnato dalla teste Meyer Heidemarie all'udienza 5 luglio '94. Dispone l'acquisizione al fascicolo del dibattimento dei rilievi fotocinematografici di cui al punto 14. Respinge tutte le altre istanze." Bene. Si alleghi questa ordinanza al verbale di... Ovviamente, il Pubblico Ministero ha capito, è invitato a produrre...  
P.M.: Sì, Presidente, volevo proprio dire questo...  
Presidente: ... tutto il materiale.  
P.M.: È materiale che era stato un attimo accantonato. Nella giornata cerco di farlo reperire.  
Presidente: Va bene, va bene.  
P.M.: È a disposizione, comunque. Volevo, a proposito, far presente che la Polizia Scientifica ha approntato la documentazione fotografica e videoripresa relativa al sopralluogo che la Corte ha fatto sul luogo dell'omicidio di Scopeti. È qua, la fornisco alla Corte.  
Presidente: Benissimo.  
P.M.: Volevo...  
Presidente: La consegni ai difensori, ovviamente.  
P.M.: Sì, grazie. Certo.  
Presidente: Questa era già stata... ne era già stata disposta l'acquisizione... 
P.M.: Disposta nel verbale del giorno in cui è stato fatto il sopralluogo. Volevo fare altresì presente che, per quanto riguarda le citazioni che ieri ha disposto la Corte su sollecitazione della difesa, io ho ricevuto due messaggi. Rispettivamente dal Questore di Firenze, per quanto riguarda il dottor Cimmino e dalla Compagnia Carabinieri di Tivoli, per quanto riguarda il capitano Scriccia, nei quali è dimostrato l'impossibilità a comparire per oggi e per i prossimi giorni dei suddetti testi. Li volevo mettere a disposizione della Corte e del difensore, ai quali ho già comunicato la circostanza. Faccio altresì presente che, per quanto riguarda una delle citazioni sempre disposte ieri, e relative a testi del difensore, mi è giunta notizia, ma non ho ancora il documento, che una delle testi citata, esattamente Simonetti Anna Maria Giani, farà pervenire stamani alla Corte direttamente una certificazione medica che attesta il suo stato di impossibilità a presentarsi. Questo è quanto a conoscenza del P.M. So anche che...  
Presidente: Chiudiamo le porte, signori, eh. Chiudiamo le porte e l'aula, sennò è inutile aver messo i refrigeratori.  
P.M.: Che stamani doveva presentare una... alle 9.30 se non sbaglio, una perizia, il perito d'ufficio…
Presidente: Si.  
P.M.: ... è presente e mi diceva, uno...  
Presidente: È quella famosa deregistrazine, se non ricordo…  
P.M.: Sì, uno dei periti di parte, la signora Fracassi.
Presidente: Sì, vedo.  
P.M.: ... mi ha fatto presente a me, se era possibile farlo subito, perché lei avrebbe un impegno. Il P.M…
Presidente: In Tribunale.  
P.M.: Esatto. Il P.M. non ha alcuna controdeduzione sul punto. Va benissimo, prima si fa, meglio è.  
Presidente: A questo punto...  
P.M.: Poi, successivamente, il P.M. avrebbe un'istanza.  
Presidente: Dunque, allora scusate. Mozione d'ordine: quali dei testi citati non sono comparsi e non sono giustificati?  
P.M.: Non so... No, tutti gli altri sono comparsi.  
Presidente: Quindi, bisogna… avvocato Bevacqua.  
P.M.: Almeno per quello che vedo io da un appunto che mi ha fatto l'ufficiale giudiziario.  
Presidente: Va benissimo.  
P.M.: Ecco, io ho comunicato quelli che per me...  
Presidente: Allora io...  
P.M.: ... avevo notizia che non erano presenti.  
Presidente: Comincerei l'udienza sentendo subito l'interprete, il perito deregistratore...  
P.M.: Esatto, proprio quello.  
Presidente: E poi sentiamo la signora Fracassi che poi la rimandiamo...  
P.M.: Dopodiché il P.M. ha un'istanza, invece…  
Presidente: ... al tribunale a lavorare.  
P.M.: Perché ha dei testi il P.M. che aveva citato oggi, prima di quelli della difesa, e volevo fare anche un'istanza in proposito.  
Presidente: Va bene. Avvocato Bevacqua, prego.  
A.B.: Signor Presidente, chiedo scusa. Io, a seguito dell'ordinanza della Corte che ha...  
Presidente: Ora vi daremo le copie, poi, signori.  
A.B.: No, no, che ha acquisito questa documentazione cinefotografica, io vorrei anche vederla.  
Presidente: Certo, certo.  
A.B.: Ecco.  
Presidente: Lei la vedrà prima di noi.  
A.B.: No, vorrei vederla...  
Presidente: Pubblico Ministero... Sì, certo.  
A.B.: Va be', questo è il punto.  
Presidente: Ah, voleva vederla in aula... Ma in aula, certamente.  
A.B.: Grazie.  
Presidente: Magari, ecco, prego... io non so, non so quant'è questa...  
A.B.: Non lo so neppure io.  
Presidente: Nemmeno io, quant'è.  
A.B.: Credo che vada vista, no?  
Presidente: Magari, ecco, direi questo: cerchiamo di concentrarci... Voi vedetevele pure tutte, ma in aula cerchiamo di concentrarci sulle cose significative.  
A.B.: Certamente.  
Presidente: Non so se mi spiego.  
A.B.: Sì, ma siccome io non posso vedere nulla perché non so nulla, non ho a disposizione nulla...  
Presidente: Il Pubblico Ministero è a sua disposizione.  
P.M.: Ho... mi sono distratto un attimo, chiedo scusa.  
A.B.: No, la documentazione. Il Pubblico Ministero può...  
Presidente: Giustamente.  
A.B.: ... è molto felice dell'ordinanza odierna.  
P.M.: No, parlavo con un suo collega di un processo completamente diverso. 
A.B.: No, certamente.  
P.M.: Il quale non trovava quest'ufficio, e mi ha chiesto...  
A.B.: No, ma il problema dell'ordinanza è un problema che attiene anche alla difesa. Nel senso, la difesa, sulla base di queste che sono le risultanze di questa ordinanza, cioè l'esito di questa ordinanza, vorrebbe vedere quali sono.  
Presidente: Certamente.  
A.B.: Non sa nulla, vorrebbe sapere, ecco.  
Presidente: Certo.  
A.B.: Questo, anche per capire...  
Presidente: Direi anzi, che...  
P.M.: Io ho detto, non le ho materialmente qui, cerco di farle avere prima possibile. È un filmato video e delle fotografie che mi sembra già avevo mostrato a suo tempo.  
Presidente: Le fotografie le possiamo vedere. Magari, ecco, sul video, io non so quante cassette siano.
P.M.: No, Presidente, lo dico subito. La perquisizione del 1990, è un filmato che io ho visto qualche tempo fa, è una cassetta sola...  
Presidente: Ah, va bene.  
P.M.: È un filmato anche breve. Mi sembra sia 10 minuti, 20 minuti...  
Presidente: Ah, va bene.  
P.M.: Una cosa molto breve. È un filmato fatto prima dell'inizio della perquisizione del '90. E nel caso avremo a disposizione gli operatori che all'epoca fecero il filmato e ci facciamo spiegare le circostanze.  
Presidente: Però, però, per ricollegarmi a quello che diceva l'avvocato Bevacqua, dopo ci dovrebbero essere altri filmati di non so quale lunghezza, che riguardano, per esempio, il ritrovamento del famoso bossolo, della famosa cartuccia...  
P.M.: Questo... ecco, ecco.  
Presidente: Ne abbiamo visto uno, ma, se vi ricordate, la difesa...  
P.M.: Allora, allora…  
Presidente:  .. faceva questione. Dice, ma pri... perché quello cominciava proprio al momento in cui era già stato trovato.  
P.M.: Allora, allora...  
A.B.: ... era messo sul tavolo...  
P.M.: Presidente...  
Presidente: Ecco, la difesa voleva invece voleva vedere quello precedente.  
P.M.: ... per spiegarmi... Siccome l'ordinanza citava quella del '90, io mi sono riferito a quella. Per quanto riguarda gli elaborati fotografici, non ci sono problemi. Sono... Si possono controllare in qualsiasi momento, anche per la maxiperquisizione del '92. Per quello che riguarda invece il video relativo alla perquisizione del '92, la situazione è più complessa, perché lì si tratta di una decina di giorni, come sapete, di perquisizione, e sono cassette, ognuna relativa ad una giornata. Però ci sono le date, quindi la difesa o la Corte... Presidente: Direi che in quest'ambito...  
P.M.: . . . potrà scegliere, forse, quella del 27 e 28 aprile che, se non sbaglio... 
Presidente: Per non vedercele tutte in aula. Capito? Se le parti se le vedono prima, per conto loro…  
P.M.: Io le metto a disposizione.  
Presidente: Le metta a disposizione. Bravo.  
P.M.: Le metto a disposizione della difesa e della Corte. Io le ho già viste.  
Presidente: Bravo. Capito? Poi la Corte se le vedrà tutte per conto proprio, naturalmente.  
P.M.: Certo.  
Presidente: Ma in aula, per guadagnare tempo, qui...  
P.M.: Sì.  
A.B.: Presidente, io certamente non so come fare a vederle, come me le faranno vedere. Andrò al cinema, vediamo un po'. Andiamo tutti al cinema...  
P.M.: Si possono duplicare, si possono fare varie operazioni.. .
Presidente (fuori microfono): Facciamo portare dal tribunale un...
(voce fuori microfono): Un televisore. 
Presidente: Sì, dunque, appunto, per vederle, sia la difesa che il Pubblico Ministero possono usufruire degli impianti dell'aula...  
P.M.: È a disposizione.  
Presidente: ... quando non c'è udienza, durante le sospensioni.  
P.M.: È a disposizione di chi lo vuole vedere.  
A.B.: Va bene.  
P.M.: Faccio presente che tutte le cassette hanno la data in esterno e grossomodo c'è spiegato sulla cassetta quali sono le operazioni filmate.  
Presidente: Va bene.  
P.M.: Quindi è abbastanza agevole scegliere quelle da vedere.  
P.M.: Comunque se le parti...  
P.M.: Sono comunque tutte a disposizione.  
P.M.: ... la Corte le vedrà poi integralmente per conto proprio.  
P.M.: Sono già tutte, a questo punto, a disposizione della Corte.  
Presidente: Però, ecco, nell'udienza pubblica, per guadagnare tempo, perché sicuramente ci sono poi fasi morte, fasi incolori, diciamo, processualmente, che interessa relativamente, se in udienza...  
P.M.: Si, ad esempio...  
Presidente: ... ci vediamo le parti che voi ritenete significative, salvo poi controllare tutto il resto. Comunque, ripeto...  
P.M.: È una questione che risolveremo con le altre parti.  
Presidente: ... gli impianti dell'aula sono a vostra disposizione quando volete. 
A.B.: Ecco, io non rinunzio ai testi che ho indicato, signor Presidente. Non posso rinunziare né alla signora Simonetti, né al dottor Cimmino, né al capitano Scriccia.  
Presidente: Va bene.  
P.M.: Poi io faccio... Ho già consegnato al..

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