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martedì 24 luglio 2012

Francesco Donato - Deposizione del 5 luglio 1994 - Quarta parte

Segue dalla terza parte.  

Presidente: Bene, si ricomincia l'udienza. Allora, ognuno ai propri posti. Quindi il dottor Donato qui, l'avvocato Bevacqua... Domandiamo, attenzione, perchè... Aspetti Avvocato, che bisogna accendere tutti i nostri sistemi operativi.  
A.B.: Ieri il Dottor, uno dei due periti ha ipotizzato come poteva essere accaduto che questa pistola... che questa cartuccia, nonostante non fosse stata percossa, quindi esplosa... non fosse stata esplosa, fosse potuta cadere o avesse potuto cadere - fosse, avesse, non lo so - in quella specie di buco da vigna. Va bene? E allora uno dei due consulenti ha ritenuto che questa pallottola fosse entrata nella...  
F.D.: Camera di scoppio.  
A.B.: Nella camera di scoppio e poi, per un motivo qualsiasi, fosse stata estratta dalla camera di scoppio. Estratta dalla camera di scoppio significa che avrebbe dovuto lasciare il segno dell'estrattore. O no?  
F.D.: Certo, se l'estrazione è avvenuta attraverso il congegno dell'arma, senz'altro. Però potrebbe essere stata estratta manualmente.  
A.B.: Come manualmente?  
F.D.: Tirando indietro il carrello, la si fa tornare indietro; oppure è cascata. Come un caricatore che non fosse inserito potrebbe scivolare anche dalla parte dove alloggia il serbatoio.  
A.B.: Quindi si dovrebbe ipotizzare quello che ha pensato il signor  
Presidente: Che a un certo punto questa pistola sarebbe stata operata nel giardino di Pacciani.  
F.D.: Certo.  
A.B.: Penso di si, no? Sarebbe stato infilato il proiettile dentro, giusto? Sarebbe stato tirato fuori, scarrellato indietro e poi cascato per terra.  
F.D.: Certo.  
A.B.: Senza che ci fosse il caricatore.  
F.D.: E certo, se è caduto dalla parte...  
Presidente: Ricordatevi però sempre che c'è stato un inceppamento. Quel proiettile, secondo i periti, è rimasto in quella posizione.  
F.D.: Certo, infatti questo volevo dire.  
A.B.: Scusi Presidente.  
F.D.: Sì, infatti volevo…  
A.B.: Scusi Presidente, io non ho capito, abbia pazienza, qua c'è il cane - il cane, non il cane di Pietro. Scusi, eh? Noi abbiamo questo carrello.  
Presidente: Un momento, Avvocato. I nostri mezzi tecnici sono per il momento fermi.  
A.B.: I miei sono molto rudimentali.  
Presidente:  Là è spento, bisogna accendere il monitor, via. Vogliamo… avete quella pistola e i proiettili?  
P.M.: Ce l'ha il dottor Donato  
A.B.: Io qua sto cercando di fare, per quel che posso fare...  
F.D.: Presidente, ce l'ho io. Vuole?  
Presidente: Tiriamolo fuori, potrebbe servire.  
A.B.: Ecco, se può... Dunque, qua c'è questa specie di pistola fatta, chiedo scusa per la non perfetta...  
Presidente: Va bene, va benissimo.  
A.B.: Il carrello torna indietro, va bene? Torna indietro, mettiamo che torni indietro il carrello, e spinge, va bene?  
F.D.: Si.  
A.B.: Attraverso questa parte, quella che è stata praticamente limata, spinge la pallottola – mi pare che fa così, ditemi se sbaglio – per infilarla dentro, va bene?  
F.D.: Sì, dovrebbe...  
A.B.: Dentro la canna, che sarebbe questa. Giusto?  
F.D.: Perfetto, si sì. Perfetto.  
A.B.: Oh, va bene cosi o no?  
F.D.: Perfetto.  
Presidente: Avvocato, poi lei ci firma il tutto.  
A.B.: No, Presidente.  
P.M.: Lo mettiamo agli atti.  
Presidente: Lo mettiamo a verbale, certo.  
A.B.: Sto cercando di capire la...  
F.D.: No no, è vero.  
A.B.: Purtroppo invece di vedere le cose belle, di sentire musica, mi tocca far 'sta cosa.  
Presidente: Lo alleghiamo al verbale.  
F.D.: Benissimo, rende molto l'idea.  
A.B.: Rendo, meno male che rendo. Speriamo di rendere alla fine. Dunque, allora, quindi il punto di contatto è questo, giusto?  
F.D.: Perfetto.  
A.B.: Allora, questo proiettile dovrebbe entrare qua dentro.  
F.D.: Esatto.  
A.B.: Questo proiettile non entra qua dentro non si sa perché. Giusto?  
F.D.: Purtroppo si possono fare delle ipotesi, ma nel campo delle ipotesi non abbiamo certezze.  
A.B.: Oh, ecco perché una prima ipotesi - la più corretta, cioè la più attendibile, la più prossima alla realtà in una situazione del genere, cioè caduta di un proiettile là, in quella zona eccetera - era quella che questa pistola fosse stata, avesse avuto dentro la canna un bossolo. Giusto?  
F.D.: Molto verosimile, direi, questa ipotesi.  
A.B.: Era molto verosimile.  
F.D.: Per via della depressione a forma, appunto, concava che si riscontra sull'apice dell'ogiva. E in effetti nessun congegno dell'arma ha forme tondeggianti per poter provocare quell'avvallamento. Quindi si ritiene che la corona di un bossolo incamerato precedentemente, che si presenta appunto con forma tondeggiante, possa verosimilmente aver provocato. Però, ripeto, siamo nel campo delle ipotesi. E nel campo delle ipotesi non abbiamo certezze.  
A.B.: E che sia andata a battere contro chi? Faccia finta che quella sia una, una... cosi.  
F.D.: Ecco, nel momento che sale su...  
A.B.: Sia andata a battere…  
F.D.: Immaginiamo, ecco, dove lei ha la penna ora la camera di scoppio, un'altra cartuccia, cioè il fondello di un'altra cartuccia che ha questa posi... vede? tondeggiante al bordo.  
A.B.: Ecco, quindi...  
F.D.: Se punta nella parte tondeggiante del bordo della cartuccia che precede in camera, è chiaro che...
A.B.: Oh, mi scusi, e questo io...  
F.D.: ... potrebbe, diciamo potrebbe, però.  
A.B.: È questo che volevo capire, cioè è ipotizzabile ed è stato ipotizzato...  
F.D.: Ed è questo che, è esatto, può aver favorito l'inceppamento dell'arma con l'innalzamento della cartuccia.  
A.B.: Oh, l'inceppamento.  
F.D.: Che poi è rimasta tagliata tra la canna e l'otturatore, creando quelle due depressioni.  
A.B.: Oh, però...  
F.D.: Scusi se l'interrompo.  
A.B.: Però, però ieri i signori periti ci hanno detto - c'è un altro foglio? –  
Presidente: Però guardate che l'inceppamento può essere avvenuto anche con una canna libera.  
A.B.: Ma infatti l'inceppamento poteva essere avvenuto in questo modo.  
Presidente: Sì, anche con la canna libera.  
F.D.: Certo, certo. Non c'è dubbio.  
A.B.: No no, mi scusi, non ho capito. Mi perdoni, non ho capito questo. Cioè lei ha parlato...  
Presidente: Tanto qui si fa solo delle ipotesi.  
F.D.: Sì, si fa solo accademia in effetti.  
A.B.: Cioè ha battuto contro la parte posteriore del bossolo.  
F.D.: Potrebbe, diciamo.  
A.B.: Potrebbe aver battuto, dopodiché si sarebbe inceppata.  
F.D.: E alzato.  
A.B.: Messa cosi, va bene?  
F.D.: Si. E quindi rimasta quasi a tenaglia tra l'otturatore e la canna.  
A.B.: Però i consulenti, i consulenti, hanno detto che questo non poteva avvenire, perché?  
F.D.: Per le prove che hanno fatto.  
A.B.: Per le prove che loro hanno fatto, perché a quest'altezza...  
F.D.: Certo.  
A.B.: A quest'altezza praticamente c'è l'incontro – mi scusi la terminologia - ... 
F.D.: No, è giusta.  
A.B.: ... con la parte anteriore superiore della...  
F.D.: No, si sarebbe avuta più bassa quella depressione...  
A.B.: Ecco, una depressione molto più bassa.  
F.D.: ... sul, sulla superf...  
A.B.: Quindi questa, mi scusi, è piuttosto misterioso insomma, come...  
F.D.: No.  
Presidente: Verosimilmente non c'era proiettile in canna.  
F.D.: Verosimilmente non... può darsi.  
A.B.: Oh, non c'era proiettile in canna.  
F.D.: Come osserva il Presidente, l'inceppamento dell'arma può avvenire anche senza una pre…  
A.B.: Allora, siamo d'accordo. Allora noi dovremmo ritenere, mi perdoni, no? perché per capire dovremmo ritenere...  
F.D.: Poi potrebbe essere una cartuccia già pregressa, inserita, cioè questo per giustificare la depressione sull’ogiva.  
A.B.: Oh, però, capisce? La cartuccia pregressa inserita bisogna che... perché ieri i periti hanno detto che hanno visto più volte delle cartucce - il perito di Gardone Valtrompia -...  
F.D.: Si, Benedetti.  
A.B.: Esattamente. Che aveva visto delle cartucce sparate che erano state più volte in canna, cioè erano entrate ed erano state estratte dalla canna.  
F.D.: Sì,si,si.  
A.B.: In questo caso noi abbiamo una cartuccia che ha soltanto queste striature o microstrie, come le vuol chiamare, del famoso carrello. Va bene?  
F.D.: Sì.  
A.B.: Di questo carrello che... fatto a mano, fatto…  
F.D.: Spalletta.  
A.B.: Esattamente. E basta, non abbiamo altre.  
F.D.: Be', diciamo che sulla superficie piana del fondello c'è quell'altro, in quei due reperti, quell'altro solco dovuto alle labbra del caricatore.  
A.B.: E quell'altro solco. Sì, va bene. Quell'altro solco che è...  
F.D.: Non ha la stessa valenza di queste, però...  
A.B.: Il solco che è dovuto, mi pare, al famoso...  
F.D.: Alle labbra del caricatore, le labbra del caricatore.  
A.B.: Perché forse non si capisce bene. Questo è il caricatore, praticamente il solco è, mi pare che sia, questa è la pallottola, va bene? Quando la pallottola entra dentro, il solco è questo; oppure è questa parte qua del solco. 
F.D.: Sì, dove proprio va inserito.  
A.B.: In questa parte qua.  
F.D.: Dove urta prima dell'inserimento, certo.  
A.B.: Va bene?  
F.D.: Sì, perfetto.  
A.B.: Quindi è un solco che c'è in tutti questi caricatori?  
F.D.: Sì, certo. Ora…  
A.B.: Che sono fatti, mi scusi, sono fatti...  
Presidente: No, ci può essere come non essere, a secondo di come si inserisce...  
F.D.: Certo, dalla manovra di inserimento della cartuccia, certo.  
A.B.: Difatti in alcuni c'è, in altri non c'è.  
Presidente: In altri no, bravo.  
F.D.: Ed ecco perché non è significativa, cioè non assume la valenza che può assumere quel tipo di microstrie che si riscontrano.  
A.B.: Che potrebbe assumere, potrebbe.  
Presidente: Però, attenzione, anche su questo andiamoci piano. Perché dove c'è, può anche essere significativa.  
F.D.: Certo, si.  
Presidente: O non esserla.  
P.M.: Soprattutto se ha caratteristiche.  
F.D.: Sì, infatti nel caso in esame - io adesso facevo un discorso in generale, perché si stava facendo un discorso di accademia, generico - se andiamo nel caso specifico, oltre quelle microstrie ritrovate, con quel microsolco tipico di quelle labbra di quel...  
A.B.: Certamente. Però, mi perdoni, io credo che noi stamattina abbiamo detto una cosa importante. Lei ha detto - non io - che questa famosa ripulitura del caricature.  
F.D.: Della massa culatta-otturatore.  
A.B.: Della massa culatta esattamente, può esser fatta o a mano oppure probabilmente anche meccanicamente. Quindi non si sa se a mano, se meccanico eccetera. È certo comunque che c'è un taglierino, credo che ci sia sennò si chiederà, un taglierino che taglia il ferro, questa specie di metallo, che poi costituisce il portaproiettile. Giusto?  
F.D.: Sì. Dice il serbatoio, dice lei, il caricatore.  
A.B.: Come serbatoio, esattamente.  
F.D.: Il caricatore, perfetto.  
A.B.: Quindi c'è un taglierino che - un solo taglierino penso.  
F.D.: Sì, credo.  
A.B.: Una trancia.  
F.D.: Sì, una trancia dove verranno fatti tutti i pezzi.  
A.B.: È una trancia.  
F.D.: Certo.  
A.B.: Una trancia che ha una caratteristica, tan, tan e tutti...  
P.M.: Non è detto che sia una sola catena di montaggio, non lo sappiamo.  
F.D.: Però volevo precisargli anche questo.  
A.B.: Ho capito che ora tutte le catene si...  
F.D.: Scusi Avvocato, se noi parliamo del caricatore che ha lasciato quell'impronta particolare su quei due bossoli rinvenuti sui luoghi dei duplici omicidi e sulla cartuccia rinvenuta nell'orto, notiamo che è una particolarità di quel caricatore, che potrebbe essere data anche dal logorio. Cioè pratica…  
A.B.: Dal logorio?  
F.D.: Il logorio stesso, cioè una volta che a furia di mettere, a furia di mettere, si consuma. Cioè sono parti - se lei vuole vedere – i caricatori...  
A.B.: Può essere logorio oppure una morfologia.  
F.D.: Una particolarità che lascia all'interno, quando sempre il bossolo urta su quelle labbra del caricatore, quel microsolco con all'interno quella microstria. Cioè quel solco è caratterizzato da questo. Fosse un solco solo...  
A.B.: Dottor Donato, ho capito, non vada avanti, mi perdoni. Lei lo chiama logorio, ma potrebbe essere la morfologia di quel...  
F.D.: Potrebbe essere anche quella.  
A.B.: E allora il logorio...  
F.D.: Cioè io dico tutti i fenomeni che possono essere tipicizzati, che possono influire sul...  
A.B.: Ci può essere il logorio...  
Presidente: Può essere anche la morfologia.  
F.D.: Certo, può essere anche la morfologia.  
A.B.: Però può essere anche la morfologia, può esser fatto cosi e quindi tutti quelli che sono tranciati in quel modo danno quelle caratteristiche.  
F.D.: Sì.  
A.B.: Io non ho altro, signor Presidente, per ora su questo, che non devo fare più... Devo farle un'altra domanda su altro punto.  
Presidente: Va bene.

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