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lunedì 11 giugno 2012

Giovanni Autorino - Deposizione del 29 aprile 1994 - Terza parte

Segue dalla seconda parte.  

P.M.: Bene, andiamo avanti, grazie.  
G.A.: Rilievo numero 13: “Insieme delle soluzioni "C", "D", "E", site sulla fiancata sinistra”.  
P.M.: Si può dire qualcosa qui? Ecco, vediamolo intanto in particolare. Qui siamo dalla parte opposta.
G.A.: Quella è la "C". Dovrebbe essere sulla fiancata.  
P.M.: Ecco, quel "C", cos'è? 
G.A.: Questa è la soluzione a bordi introflessi che noi osserviamo sulla carrozzeria. Anche di questa noi abbiamo le misure.  
P.M.: Noi le abbiamo.  
G.A.: Abbiamo le misure, sì.  
P.M.: Rispetto al terreno?  
G.A.: Sempre rispetto al furgone, e non rispetto al sottostante terreno.  
P.M.: Rispetto al furgone. Senta una cosa, in corrispondenza dell'interno del furgone, di quel "C", sa dirci cosa c'era? Che parte...  
G.A.: Lei vuole sapere della traiettoria della pallottola?  
P.M.: Se possiamo dire cosa c'era dalla parte opposta.  
G.A.: Quale linea ha seguito?  
P.M.: Sì.  
G.A.: Non lo so.  
P.M.: Non lo sa. Andiamo avanti. Allora, rispetto agli oggetti e alle persone che sono nel furgone a cosa corrisponde? 
G.A.: Potrebbe, potrebbe, dico, perché non l'ho verificato...  
P.M.: Per intendersi, scusi... parte piedi o parte…  
G.A.: ... potrebbe essere una pallottola che ha attinto uno dei corpi.  
P.M.: In che punto dei corpi, se...  
G.A.: No, noi non li abbiamo neanche scoperti i corpi perché, per ordine di...  
P.M.: Sì, ma scusi, in quella direzione lì. Proprio in grosso c'erano i piedi o la testa?  
G.A.: A ridosso, lì, ci deve essere il tronco.  
P.M.: Il tronco, bene. Era questo che volevo sapere. Sui punti "D" e l'altro può dirci qualcosa?  
G.A.: Sì, presentano le stesse caratteristiche, diciamo, della soluzione "B", cioè...  
P.M.: Sono di entrata anche questi?  
G.A.: Sono sempre di entrata, proprio perché caratterizzato da quello stacco di frammenti vitrei all'interno.
P.M.: Ispettore, è azzardato pensare ora, sulla base di quel che abbiamo visto, che chi ha sparato ha fatto un qiro del furgone e ha sparato in più punti? Questo è il concetto.  
G.A.: Io penso proprio di sì, che non è per niente azzardato, sicuramente la…  
P.M.: E come minimo, scusi eh, richiami solo la nostra memoria, per ora, fra la parte destra e la parte sinistra, quanti colpi troviamo?  
G.A.: Dunque, ne abbiamo 3 più 2, 5.  
P.M.: Bene. Quindi, sicuramente 3 da una parte e 2 dall'altra, tutti dall'esterno verso l'interno.  
G.A.: Tutti dall'esterno verso l'interno.  
P.M.: Era un dato che interessava. Andiamo avanti.  
Presidente: E tutti dall'alto verso il basso?  
G.A.: Signor Presidente, il fatto di determinare dall'alto verso il basso, dovremmo avere un riscontro del punto di impatto, in modo da tracciare una linea, perché da un solo foro come quello, se non vi è proprio una direzionalità della pallottola, noi potremmo vedere passare centinaia di rette. Pertanto...  
P.M.: Centinaia di rette?  
Presidente: Di rette. Ma per esempio...  
G.A.: Come facciamo a determinare con precisione... 
Presidente: ... per esempio, per esempio, in quelle che forano la carrozzeria. 
G.A.: Sì, però noi, lì, vediamo una soluzione ovalizzata a bordi introflessi, ma non riusciamo a capire se, pur mettendoci dentro un'asticella, dove va a finire, come abbiamo fatto nell'altro caso di cui ho risposto che abbiamo utilizzato il cacciavite e abbiamo visto il tramite.  
Presidente: Il consigliere Polvani le vuole dire qualcosa. 
Cons. relatore: Ispettore, ci chiedevamo, ma seguendo la introflessione della carrozzeria non si arriva a poter determinare la direzione?  
G.A.: Sicuramente sì. Cioè se... notiamo che poniamo all'interno della soluzione un cilindro...  
Cons. relatore: Bene.  
G.A.: ... e vediamo che questo cilindro scala in una, diciamo, va in una determinata direzione. Ecco, allora noi possiamo desumere quello che giustamente lei dice.  
Cons. relatore: Questo è possibile?  
G.A.: È possibile, però le ripeto, sono tutte cose che noi abbiamo, sì, documentato, però ci viene... allora almeno, si agì in un modo di dire: verrà il perito balistico a meglio indicare certe cose.  
P.M.: Senta una cosa, se... ma da qui, da questa foto che è abbastanza chiara, possiamo ingrandirla? Si può vedere, se si vede, certo manca la luce. 
G.A.: No, perché il cratere è buio.  
P.M.: Il cratere è buio. Si può illuminare meglio con codesta telecamera, o di più non si può fare? Ecco, qualcosa però... Mi sembra che sia un ottimo ingrandimento ed è molto illuminato. Lei ci dica solo se è possibile capire qualcosa sulla direzione. Se non è possibile non azzardiamo.  
G.A.: Io non azzardo nessuna...  
P.M.: Benissimo, grazie. Andiamo avanti. 
A.F.: Mi potrebbe lasciare quella foto? Se permette...  
P.M.: La rimettiamo quando abbiamo finito, Avvocato. È a sua disposizione. Andiamo avanti che l'esame per ora...
A.F.: Per non intralciare.  
P.M.: No, ritorniamo, tanto è a sua disposizione. Vediamo la foto dopo.  
G.A.: Rilievo numero 15: “Particolare della soluzione "D"”.  
P.M.: Sul vetro opaco.  
G.A.: Sì, sul vetro opaco. Siamo sulla fiancata sinistra.  
P.M.: Questo vetro opaco, nella struttura del furgone, è in corrispondenza dell'altro vetro opaco che c'è dalla parte opposta?  
G.A.: Mi sembra di sì.  
P.M.: Bene, andiamo avanti. 
Presidente(fuori microfono): Sembra un vetro opacato all’interno.  
P.M.: Vogliamo leggere la didascalia?  
G.A.: Rilievo numero 16: “Particolare della soluzione "E"”. Anche questo vetro, come vediamo, ha reagito come quello precedentemente indicato da me; cioè che presenta delle fessurizzazioni generalizzate su tutta la superficie.  
P.M.: Bene. Andiamo avanti, grazie.  
G.A.: Rilievo numero 17: “Insieme della cabina di guida”. 
P.M.: Ci dovrebbe essere quel bossolo.  
G.A.: Il bossolo dovrebbe essere quasi in corrispondenza di quel cuscino che noi vediamo.  
P.M.: Si può azzardare qualcosa rispetto a uno sparo, con la posizione di quel bossolo? O potrebbero essere tante di quelle direzioni che è inutile fare ipotesi? 
G.A.: Diciamo che - sempre tenendo presente il fatto della parabola espulsiva di un bossolo dall'interno di una pistola semiautomatica questo, se non incontra ostacoli e pertanto fa la sua parabola e cade a terra, è un conto; ma qui ci troviamo vicino a superficie, pertanto potrebbe essere stato sparato e dal lato posteriore e finire sul sedile, ma potrebbe essere anche sparato, stato sparato, dall'interno della cabina di guida ed avere impattato sul vetro per poi ricadere lì. Ma qui siamo sulle ipotesi.  
P.M.: Proiettili corrispondenti a quel bossolo non possiamo dir nulla.  
G.A.: No.  
P.M.: Non abbiamo nessun elemento per trovare...  
G.A.: Non ho proprio elementi per poterglielo dire.  
P.M.: Non ne abbiamo. Andiamo avanti.  
G.A.: Questo è il bossolo di cui parlavamo prima. Rilievo numero 18: “Particolare del bossolo contrassegnato con il numero 4, rinvenuto sul sedile della cabina di guida”.  
P.M.: Bene. Andiamo avanti. Qui siamo?  
G.A.: Rilievo numero 19: “Particolare del bossolo contrassegnato con il numero 1”.  
P.M.: In che posizione rispetto al furgone è questo?  
G.A.: Questo si trovava nell'erba, diciamo, frontalmente alla fiancata sinistra. Le misure ce l'ho, però ce l'ho nel verbale e non ricordo a che distanza.  
P.M.: Rispetto, scusi, al furgone, fiancata?  
G.A.: Rispetto?  
P.M.: Al furgone? 
 G.A.: Era sul lato sinistro.  
P.M.: Dietro.  
G.A.: Diciamo, poteva essere all'altezza del terzo posteriore.  
P.M.: È quello che abbiamo già visto all'inizio?  
G.A.: Che abbiamo già visto all'inizio.  
P.M.: Sì, sì, benissimo. Volevo essere...  
G.A.: Le misure ci sono nel...  
P.M.: Volevo essere sicuro di questo. Andiamo avanti, grazie.  
G.A.: Rilievo numero 20: “Particolare della chiazza di sangue”.  
P.M.: Quella sotto... ecco sì, la marmitta. 
 G.A.: In corrispondenza.  
P.M.: Bene. Che dimensioni può avere?  
G.A.: Io penso che si aggiri sui 15 centimetri. Poi era...  
P.M.: Circolare? 15 centimetri cos'è, un lato, un...?  
G.A.: A parte che non aveva una configurazione circolare, ma era arciforme.  
P.M.: Quindi il lato più lungo è sui 15 centimetri.  
G.A.: Sì. Poi è caratterizzato, diciamo, è orbitata, più che altro da gocciolature...  
P.M.: Bene. Andiamo avanti.  
G.A.: Rilievo numero 21: “Particolare del bossolo contrassegnato con il numero 3”. Questo è guello che rinveniamo all'interno dell'abitacolo posteriore. 
 P.M.: Bene.  
G.A.: Poi il quarto bossolo è stato repertato dai Carabinieri e non so dov'era. 
 P.M.: Vi siete divisi i bossoli. Andiamo avanti. 
 G.A.: Rilievo numero 22: “Insieme dell'interno del furgone, con riferimento ai cadaveri”.  
P.M.: Vuol vedere se riesce a spiegarci un po'?  
G.A.: Io penso che grossomodo qualche cosa avevo già accennato.  
P.M.: Allora...  
G.A.: Vediamo il ragazzo...  
P.M.: Qui, scusi, stiamo fotografando dalla parte anteriore del furgone, verso la parte posteriore... 
 G.A.: Stiamo fotografando dal posto, diciamo, di guida.  
P.M.: Bene. Quindi c'è un'apertura nel posto di guida.  
G.A.: Si.  
P.M.: È aperto.  
G.A.: Sì, sì, è aperto.  
P.M.: Sì, sì. Bene, bene. Per capire. Cosa... si vede un cadavere. Dico bene? 
G.A.: No, qui vediamo, come si diceva prima, che intanto il corpo del ragazzo biondo è ridossato, almeno per il suo lato sinistro, al...  
P.M.: Ah, perfetto, perfetto.  
G.A.: ... alla fiancata, diciamo, alla superficie interna del furgone, lato sinistro; dove, sul lato sinistro esterno, noi abbiamo evidenziato la soluzione "E".  
P.M.: Bene. Scusi, può dirci qualcosa, se lei è in grado di dirlo, ma solo in termini come li conosce lei, sulla presenza - da questa foto non sembra ci siano grandi cose - di oggetti nel furgone?  
G.A.: Noi...  
P.M.: Cioè, sa se era già stato toccato qualcosa, se qualcuno aveva toccato i corpi, o non sa niente di preciso e quindi è inutile chiederlo a lei?  
G.A.: Guardi, le ripeto che il sopralluogo fu effettuato prima di noi dai Carabinieri. Noi abbiamo fatto queste foto. Abbiamo osservato lo stesso alla ricerca di qualche cosa di utile che potesse servirci, però qualcosa proprio da poter capire... non abbiamo visto nulla.  
P.M.: Andiamo avanti. Rimaniamo nel... non prendiamo sicurezze.  
G.A.: Rilievo numero 23: “Insieme della parte superiore del cadavere di Horst…”  
A.F.(fuori microfono): 23 non 20.  
P.M.: Bene.  
G.A.: Qui si vede sul cuscino alcune maculazioni di sostanze ematiche.  
P.M.: Bene. Questo è l'altro che abbiamo già visto. Riesce a vedere i fori nella carrozzeria? Quelli che ricordava prima?  
G.A.: Mah, apparentemente sembrerebbe quello indicato dalla...  
P.M.: Ecco, ecco, è quello?  
G.A.: Apparentemente sembra quello.  
P.M.: Apparentemente. Scusi, possiamo ingrandire quel foro, se si può, ecco, azzardiamo nulla sulla angolazione? È meglio di no, è...  
G.A.: Dottore, io penso, anzi, consiglio proprio di no, perché le foto non sempre possono corrispondere alla percezione diretta.  
P.M.: Non azzardiamo. Con la sua esperienza, da questa fotografia, un esame più approfondito potrebbe consentire qualcosa, o è tempo perso?  
G.A.: Se lei mi chiede così, ora, di esprimere un mio parere su quello che percepisco, io le dico che sembrerebbe che vada dall'alto verso il basso e in direzionalità destra.  
P.M.: Bene. Rimaniamo...  
G.A.: Rispetto all'ingresso.  
P.M.: Sì, sì. Rimaniamo su questi dati. È una sua esperienza, non è... Andiamo avanti. Questi sono i bossoli repertati dopo, no?  
G.A.: Rilievo numero 25: e sono i bossoli.  
P.M.: Bene. Come dice, scusi? Più...? È proprio quel discorso che abbiamo fatto.  
G.A.: “Insieme dei bossoli repertati, più uno "A", repertato dai Carabinieri di Firenze, fotografato a circa 2 diametri”.  
P.M.: Di ingrandimento.  
G.A.: Sì, per meglio evidenziarlo, visto che il 22 è abbastanza piccolo, abbiamo preferito fare così.  
P.M.: Bene. Quindi, 1, 3, 4 e "A" è...  
G.A.: 1, 3, 4, sono i nostri, cioè quelli che abbiamo repertato noi. "A", invece, è stato repertato dai Carabinieri e la sua sede di rinvenimento non la conosco.  
P.M.: Il numero 2 manca perché era la macchia di sangue? Come reperto?  
G.A.: Non ho capito.  
P.M.: Manca un numero 2, no? Evidentemente.  
G.A.: Il numero 2?  
P.M.: 1, 3, 4 è "A", nel...  
G.A.: Ah, sì, il numero 2, giusto, era la macchia di sangue.  
P.M.: Era la macchia di sangue. Bene? 
 G.A.: Era la macchia di sangue.  
P.M.: È chiaro? È così.  
G.A.: Sì, almeno dai rilievi risulta questo.  
P.M.: Quello che noi deduciamo oggi li ha fatti, grossomodo, lei. Andiamo avanti.  
G.A.: Rilievo numero 26: “Particolare dei fondelli dei bossoli Winchester, calibro 22”. Sono stati fotografati a 4 diametri. 
P.M.: Quel segno sopra la"H", così evidente, tanto per...  
G.A.: È il colpo che viene dato dal percussore.  
P.M.: È un segno della percussione.  
G.A.: Della percussione, sì.  
P.M.: Bene. Che è, poi vedremo nelle varie perizie, chiarissimo. Bene. Qui siamo già a Medicina Legale, dico bene? O comunque...  
G.A.: Sì, sì, siamo già a Medicina Legale.  
P.M.: Bene. Grazie per le foto. Ispettore, lei ricorda - se lo ricorda o sa qualcosa - di eventuale attività di descrizione di reperti diversi da questi? Cioè oggetti... Questi ragazzi avranno avuto... boh, penso documenti, le cose personali. Tutte cose di cui non si è occupato lei.  
G.A.: No, le ripeto che il furgone fu, così, appena finiti questi rilievi, fu portato a Medicina Legale.  
P.M.: Senta una cosa: valigie, cose di questo genere?  
G.A.: Non ne abbiamo viste. Almeno per... non abbiamo frugato, ma noi non le abbiamo viste.  
P.M.: Ci sono, perché ci sono verbali con delle valigie. No, non l'ha fatte lei, ecco. Bene?  
G.A.: Sì.  
P.M.: Lei non le ha viste o non ricorda perché non era sua attività? Erano già state tolte le valigie?  
G.A.: Diciamo che, se avessi iniziato io il sopralluogo e ricevevo l'ordine di frugare, avrei frugato. Non c'è stata questa direttiva. Ci siamo limitati a quello che abbiamo fatto.  
P.M.: Io volevo solo vedere se il suo ricordo è tale da portarci ad una oggettivazione del fatto che c'erano valigie o meno.  
G.A.: No, io non me lo ricordo.  
P.M.: Non lo ricorda. Bene, io non ho altre domande, grazie. 

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