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mercoledì 7 dicembre 2011

Ruggero Perugini - Deposizione del 15 giugno 1994 - Prima parte

Ruggero Perugini fu ascoltato il 15 giugno 1994 nel processo a Pietro Pacciani. Quelle che seguono sono le sue dichiarazioni.

Presidente: Altri testimoni? Signor Pubblico Ministero?
P.M.: Nessun altr… cioè noi passiamo a questo punto a sentire il dottor Perugini sulla perquisizione dell’aprile/maggio e chiedo di poter mostrare il filmato, questo è agli atti del processo, già ammesso nel dibattimento dal GIP a suo tempo.
Presidente: Quello relativo alla cartuccia calibro 22…
P.M.: Esatto, esatto, esatto.
Presidente: Va bene questo è per fortuna, diciamo…
P.M.: Per fortuna dice il P.M. certo.
Presidente: …agli atti nel fascicolo del dibattimento. Benissimo allora introduciamo il dottor Perugini. Buongiorno dottore si accomodi prego, benissimo, lei è già stato sentito come teste e proseguiamo, signor Pubblico Ministero…
P.M.: Dottore la domanda è questa: ci vuole spiegare il perché fu stabilito o richiesta una nuova perquisizione che fu fatta poi coi mezzi che hanno portato a un verbale relativo a una attività di più di 10 giorni? Ci vuole spiegare come mai prese questo tipo di indirizzo nell'indagine? E ci vuole spiegare come fu effettuata e cosa fu trovato, la Corte ha a disposizione il filmato che fu messo negli atti del processo immediatamente dopo il ritrovamento di quel proiettile e quindi lei può utilizzare, dopo il racconto, o nella fase che lei ritiene più opportuna quel filmato relativo all'attività di quel giorno in cui fu trovato il proiettile, vorrei che lei spiegasse come mai fu effettuata questa nuova perquisizione.
R.P.:Beh i motivi sono diversi, innanzitutto non ero soddisfatto delle precedenti perquisizioni, ho detto nel corso dell'altra testimonianza che gli strumenti a disposizione non erano rispondenti, secondo me, allo scopo, nei mesi che seguirono quell'ultima perquisizione avevo cercato se in giro per l'Italia si potesse rintracciare un qualche apparato, un'apparecchiatura che ci consentisse di essere più certi nella ricerca e l'avevamo trovato; per quanto riguarda le motivazioni che hanno dato luogo poi alla nostra richiesta di perquisizione, di quella perquisizione, le motivazioni sono diverse, innanzitutto c'era una serie di movimenti, di attività dell'imputato che non si spiegavano, insomma c'erano delle relazioni fatte dagli agenti che io avevo di volta in volta inviato sul posto, in un punto di osservazione che avevo individuato precedentemente, che mi riferivano di ricerche nell'orto, ricerche…
P.M.: Lei è in grado di… ecco l’ha individuato questo punto che dicevano gli agenti? Lei che conosce anche l'orto? Perché i ragazzi… i testi che hanno visto questa attività non essendo mai andati nell'orto non… almeno così ci hanno detto, non sono in grado di identificare il punto, lei non so, servendosi di uno schizzo, descrivendolo lei…
R.P.:Posso anche fare un disegno che forse… forse il disegno è quello che rende meglio l'idea ma in ogni caso il punto esatto era in prossimità di una catasta di tegole che era addossata alla parete posteriore dell'abitazione di via Sonnino 28, catasta di tegole che era piuttosto alta tanto è vero che nel filmato che avevamo fatto nel 1990, per futura memoria, per ricordo dei luoghi, rammento perfettamente che dall'interno dell'abitazione di via Sonnino 28, quando filmammo l'esterno, attraverso la finestra che affacciava sull'orto, si vedeva la sommità di questa catasta di tegole. La catasta di tegole si trovava quindi addossata a questo muro e praticamente lasciava poco spazio… c'era un piccolo tratto di terra prima di arrivare a uno dei… c'è un sentierino interno all'orto delimitato da travetti di cemento, usati per il sostegno delle viti normalmente, ecco era in prossimità di questa catasta di tegole è esattamente quello il punto in cui il Pacciani stava cercando, comunque sono state scattate delle fotografie che sono…
P.M.: Va beh, non sono utilizzabili…
R.P.:Va beh in ogni caso non ho problemi a fare uno schizzo, se la Corte lo richiede, io ricordo perfettamente i luoghi…
P.M.: Forse è opportuno far fare al dottor Perugini lo schizzo perché possa la Corte capire esattamente…
Presidente: Lei è in grado di farlo?
R.P.:Beh molto rozzamente si.
P.M.: Ma è talmente semplice…. perché sono quattro righe… insomma credo…
Presidente: Glielo facciamo fare e poi ce lo mostra, non lo fa ora su due piedi.
P.M.: Bene ce lo mostra dopo.
R.P.:Comunque in ogni caso era… facciamo… tanto per dare a voi un'immagine il più possibile aderente a a quello che era lo stato dei luoghi… dal corridoio che… attraverso il quale si accede all'orto e quindi alla casa del civico 30, corridoio che costeggia l'abitazione di via Sonnino 28, c'è un vialetto di fronte che è per l’appunto quello che va alla casa del civico 30, un vialetto non molto lungo, piuttosto breve…
P.M.: Con la terra?
R.P.:No, no, no questo è cementato.
P.M.: Bene.
R.P.:Sulla destra, immediatamente sulla destra inizia l'orto, inizia l'orto, orto che è recintato e che ha nella parte che costeggia i muri dell'abitazione del civico 30 e le sue pertinenze, quindi il magazzino e la legnaia, a un vialettino che corre tutto intorno, che era separato da una rete metallica. Sull'angolo, diciamo, sull'angolo che affaccia sul vialetto e in prossimità dell'ingresso dell'abitazione del civico 30 c'era l'ingresso all'orto, questo delimitava… un ingresso all'orto delimitato da questi travetti di cemento e che arrivava fino in fondo, ora… ricordo perfettamente lo stato dei luoghi, ricordo che il punto in cui, dopo aver visto le fotografie insomma, individuai che il teste si chinava, insomma stava…
P.M.: Il Pacciani?
R.P.: … chinato, posso dire io non ho notato… non ho visto l'attività di osservazione, quella non la…
P.M.: Ha individuato il luogo…
R.P.:…riprendemmo con la telecamera ma fu fotografato, individuammo…
P.M.: Il luogo.
R.P.:Si perfettamente il punto insomma ecco.
P.M.: E’ in questo vialetto.
R.P.:E’ questo vialetto, cioè in prossimità… fra il confine di destra, entrando nell'orto, e la catasta di tegole.
P.M.: Lei ricorda se in quel periodo, al momento della scarcerazione del Pacciani, lei era stato in quella casa? In quei giorni, in quel periodo è stato in quella casa?
R.P.:Si, si certo.
P.M.: Lei ha visto se c'era in quel punto o lì nei pressi una acacia di un paio di metri che impediva il passaggio?
R.P.:No non mi risulta proprio e non mi risulta neanche… cioè anche dalla fotografia si vede che non c'era… non c'era… io non so distinguere un albero dall'altro però mi pare che l'unico albero…
P.M.: Un albero che impedisse il passaggio insomma…
R.P.:No il terreno era completamente spoglio.
P.M.: Allora vogliamo raccontare il perché si addivenne a questa perquisizione?
R.P.:Il terreno era perfettamente sgombro e compatto così come l'avevamo lasciato noi nel ’90, era rimasto tale e quale.
P.M.: Non avevate fatto buche nel ’90?
R.P.:No.
P.M.: Perché l'imputato ha detto ora che si è messo lì a ricoprire le buche del ’90…
R.P.:Io nella… beh l'imputato dice molte cose che non rispondono a verità…
P.M.: Si, sì ma io vorrei… siccome lei ci è stato…
R.P.:Il Maresciallo Frillici ed io, come ho detto nell'altra deposizione, facemmo… togliemmo un po' di terriccio superficiale…
P.M.: Nel ’90?
R.P.:Nel ’90, lì dove suonava il metal-detector ma era in un punto totalmente diverso da quello, direi nel punto opposto quasi dalla parte della casa da cui effettuammo l'osservazione.
P.M.: Bene, allora passiamo a descrivere perché si fece questa perquisizione nuova e in costa è consistita e cosa è stato trovato, è un po' un racconto lungo, lei ce lo sintetizza…
R.P.:E va bene la richiesta di perquisizione forse se potessi averla mi aiuterebbe un pochino comunque…
P.M.: E’ negli atti, veda di ricordarlo lei.
R.P.:Le motivazioni furono diverse, insomma innanzitutto qua ci trovavamo con un indagato che non ci diceva… mentiva su alcuni punti fondamentali, alcuni punti…
P.M.: E’ un suo diritto, era un suo diritto…
R.P.:Era un suo diritto… dico… noi ci ponevamo il problema perché lui mentisse costantemente…
P.M.: Su cose ininfluenti.
R.P.:Si anche sui dati più banali, ci trovavamo una certa quantità di materiale e documentale e testimoniale che ce lo rendevano sospetto, ce l'avevano reso piuttosto sospetto, insomma volevamo toglierci il dente: insomma è lui o non è lui? Questo è sostanzialmente il dato fondamentale è questo, ora perquisizione, contrariamente a quanto si pensa è fatta non soltanto per provare la colpevolezza di una persona ma è mirata anche a verificarne la estraneità; la perquisizione tende a rilevare dei dati certi, o più possibile certi, che ci diano una risposta ai tanti quesiti che un investigatore si pone; ora, il Pacciani per esempio come personaggio è uno che, nel corso della nostra conoscenza, è uno che è abituato a non sprecare fiato, parla molto scrive molto ma non spreca fiato, normalmente non dice mai cose inutili e la mia sensazione e non solo la mia credo, è che lui miri sempre a mettere le mani avanti per non cadere indietro.
A.B.: La sua valutazione che…
P.M.: Va beh questa è una sua… dottore andiamo avanti su…
A.B.: Mi scusi Presidente, io credo di essere privo di voce, qualcuno me l'ha tolta…
Presidente: No avvocato.
A.B.: No? Ce l'ho, ce l'ho.
P.M.: Le è tornata.
A.B.: Grazie.
R.P.:In ogni caso naturalmente quanto una persona dice uno dà la rilevanza che le prove hanno…
P.M.: Bene.
R.P.:Per esempio in una conversazione, mi aveva messo anche una pulce nell'orecchio, dicendo: Mah sono venuti a trovarmi Don Cuba con due… uno doveva fare un monte di anni, tale Ciucciamosche, un altro… - ma insomma gente che - sì mi avessero messo un gingillo nell'orto - e questa era una cosa che continuava a frullarmi nel cervello, inoltre questo tipo di dubbio…
P.M.: Quindi, comunque lei, fu uno dei motivi per cui faceste…
R.P.:Fu uno dei tanti motivi…
P.M.: Oltre queste relazioni di questi ragazzi.
R.P.:Fu uno dei tanti motivi, e poi naturalmente c'erano delle frasi colte nel corso dell'attività di intercettazione che ci apparivano…
P.M.: Quindi queste ste… queste stesse affermazioni “del gingillo” l'avete sentite nelle intercettazioni ambientali?
R.P.:Certamente sono riportate.
P.M.:Sono nelle intercettazioni trascritte.
Presidente: Fermi un attimo, scusate.
A.B.: Ecco mi pare che ci sia qualcosa che non può tornare.
R.P.:E vorrei sapere che cosa.
A.B.: No ma no con lei.
R.P.:Comunque voglio dire il tutto è minuziosamente nella richiesta di perquisizione che noi inoltrammo…
P.M.: Signori era nell'intercettazione ambientale questa affermazione fatta, che ha motivato… ha solo motivato la vostra perquisizione.
A.F.: Nel brogliaccio, nel brogliaccio non nelle intercettazioni trascritte.
P.M.: Non nel brogliaccio nella trascrizione che sentiamo oggi.
R.P.:Premetto…
A.F.: Siee… molto diversa dal brogliaccio!
R.P.:Posso andare avanti?
P.M.: Forse la Corte ha bisogno di…
R.P.:Comunque ritengo che sia importante rivedere la richiesta di perquisizione che io feci…
A.B.: Un attimo solo, scusi dottor Perugini, un attimo solo.
R.P.:Si, scusi.
A.B.: Qua mi casca tutto eh…
P.M.: Cerchiamo di fare il possibile per impedire…
Presidente: Qui c'è il problema di vedere…
P.M.: Presidente, mi scusi io ho chiesto…
Presidente: … può riferire su queste circostanze…
P.M.: …se e perché hanno fatto la perquisizione, lui ci spiega perché, non è assolutamente influente agli fini della utilizzabilità di queste dichiarazioni.
Presidente: No però può esserlo quando lui riferisce su certe specifiche…
P.M.: E’ nell'intercettazione ambientale signori questo dato, loro lo hanno a portata di mano, tutto questo dato…
Presidente: Ma sta parlando per l'appuntò con un funzionario di Polizia giudiziaria…
P.M.: Chiedo scusa, il quale ha sentito questo fatto nell'intercettazione ambientale che ha a disposizione della Corte, il fatto che ha riferito ora, bene?
Presidente: Lo credo bene che l’abbia sentito Pubblico Ministero, ne era bene a conoscenza…
P.M.: Si ma io dico circa…
Presidente: Ne era bene a conoscenza… cioè…
P.M.: L’utilizzabilità ai fini del motivare la perquisizione…
Presidente: Io credo che…
P.M.: Signor Presidente io…
Presidente: Questa parte che riferisce… quelle specifiche circostanze eccetera… se non vi sono questioni sul punto… ma credo che effettivamente la deposizione del dottor Perugini sia inutilizzabile.
P.M.: Bene, noi… inutilizzabile sul fatto delle dichiarazioni che ha fatto l'imputato…
Presidente: Signori avvocati avete qualcosa da eccepire?
A.B.: Siamo d'accordo Presidente, perfettamente d'accordo.
Presidente: La Corte di questo non ne può tener conto, so che c'è agli atti tutto quanto… quindi anche la relativa
P.M.: C’è l'intercettazione ambientale!
Presidente: E anche la relativa trascrizione…
P.M.: Quindi se c’è la trascrizione abbiamo intercettato l'imputato non certo… bene?
Presidente: D’accordo?
A.F.: E avete trascritto altre cose.
A.B.: Nooo…
P.M.: Lo diceva a terzi, non lo diceva a un funzionario di Polizia quindi è pacifico il dato. Può lasciare questo argomento?
R.P.:Abbandono questo, in ogni caso c'è una…

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