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giovedì 21 aprile 2011

Franco Lotti - Deposizione del 31 maggio 1994 - Prima parte

Franco Lotti fu ascoltato il 31 maggio ed il 6 giugno 1994 nel processo a Pietro Pacciani. Quelle che seguono sono le sue dichiarazioni.

Presidente: Bene, si accomodi. Questo signore è?
P.M.: Lotti Franco.
Presidente: Lotti Franco, buongiorno signor Lotti si accomodi. Vuole leggere quella formula per piacere?
F.L.: Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza.
Presidente: Consente le riprese televisive e fotografiche?
F.L.: Mhmm possibilmente… possibilmente no signor Presidente.
Presidente: Va bene. Quindi no.
F.L.: Purché i giornalisti non è che siano stati granché teneri con me.
Presidente: Ho capito.
F.L.: Ragion per cui…
Presidente: Benissimo, va bene, nessuna ripresa di nessun genere, allora. Vuole dare le sue generalità signor Lotti?
F.L.: Nato a Pontedera il 4 aprile 1923, abitante a Mercatale val di Pesa, Via Sonnino, 114.
Presidente: Questo è Lotti Franco. C’è un Lotti Francesco…
P.M.: Sarà sentito oggi non è questo signore.
Presidente: Tante volte Franco… Francesco…
P.M.: No, no sono due persone diverse, ora ci spiegherà il signor Lotti.
Presidente: Risponda per cortesia, signor Lotti, alle domande del Pubblico Ministero.
F.L.: Si signore.
P.M.: Signor Lotti lei conosce innanzitutto il Pacciani?
F.L.: Io conosco il Pacciani in quanto ne sono stato per lungo tempo il medico curante.
P.M.: Senta a me interessa sapere da lei innanzitutto, lei ha deposto su altre circostanze, io mi riservo di richiamarlo in altra occasione quando si parlerà di altri argomenti…
F.L.: Si signore.
P.M.: Oggi è una domanda soltanto. Lei conosce anche un signore che si chiama Iandelli e che ha un negozio di elettrodomestici?
F.L.: Si signore.
P.M.: Le ha mai riferito cose, questo signore, che riguardano il Pacciani? Questo signor Iandelli?
F.L.: Ss.. Beh… direttamente il Pacciani non esattamente comunque ebbe a dirmi…
P.M.: Allora, siccome stiamo parlando di cose che le sono state riferite da questo signor Iandelli che ha un negozio di elettrodomestici, conosce il nome?
F.L.: Guido, Guido Iandelli.
P.M.: Guido Iandelli.
F.L.: Si signore.
P.M.: Che cosa le ha riferito questo Guido Iandelli?
F.L.: Mi riferì molto tempo fa che in non so quale coppia di ragazzi che si erano appartati, ad un certo momento della notte, furono… si accorsero di aver vicino qualcuno, una persona e notarono che aveva un braccio bianco, non so se gessato o comunque bendato. Pare che il ragazzo, essendo dalla parte della guida, preso dalla paura, non so se giustificata o meno, abbia be brrr e sia fuggito, così si dice. In altre occasioni, a pochi giorni, abbiano ritrovato il Pacciani con il braccio bendato…
Avvocato Bevacqua: Signor Presidente io chiedo scusa, io però mi oppongo a questa domanda perché non è capitolata, questa domanda e se mi pare… perché siccome ci sono tre Lotti, mi perdoni Presidente, siccome ci sono tre Lotti, non tre lotti, tre Lotti Franco, Franco e Francesco e questo signor Lotti dovrebbe essere quello al numero 75 della lista testi del Pubblico Ministero, il quale è medico, sulla circostanza che il Pacciani non si lamentò mai con lui per problemi alla vista prima della sua scarcerazione, no, no non mi oppongo più perché c’è anche un inciso dopo.
P.M.: C’è e molto chiaro.
A.B.: Ho sbagliato.
P.M.: Avvocato e mi lasci lavorare!
A.B.: Mi lasci lavorare anche me.
P.M.: C’è scritto! E’!
Presidente: Signori lasciate lavorare la Corte magari, avanti.
P.M.: Allora leggiamole le cose invece…
Presidente: Va bene, va bene, va bene…
A.B.: Se lei mi dicesse prima quali testi porta…
P.M.: Io non glielo dico perché è un mio diritto.
Presidente: Però vedete che questo eccesso di polemica non giova a nessuno, capito? Quindi andiamo avanti.
A.B.: Presidente le chiedo scusa.
Presidente: Se vogliamo stabilire la verità che la domanda sia capitolata o meno… Avvocato tanto gliela avrei fatta io dopo…
A.B.: Certamente Presidente.
P.M.: Comunque è capitolata.
A.B.: Il problema è questo…
P.M.: Perché il lavoro è stato fatto nei limiti di quello che riusciamo umanamente a fare nel modo che è scritto negli atti.
Presidente: Va bene, proseguiamo.
P.M.: Compresi i verbali non firmati c’è spiegato perché!
Presidente: Proseguiamo, proseguiamo.
P.M.: Non si devono fare illazioni gratuite.
Presidente: Non polemizziamo più, no, no, basta via, per favore, per favore.
P.M.: Nella stessa mattinata per due volte si mette in dubbio…
Presidente: Signori, io vi tengo qui fino a mezzanotte eh… Perché stasera i testimoni li dobbiamo finire quelli che ci sono. Dottor Lotti ci scusi ma…
F.L.: La prego, ci mancherebbe.
Presidente: Bene.
F.L.: Mi scusi… (ride)
Presidente: Allora proseguiamo.
P.M.: Dottor Lotti ci scusi veramente, noi tentiamo di fare il possibile.
Allora torniamo un attimo a quello che lei ci stava dicendo. Innanzitutto lei questo racconto l’ha ricevuto da Iandelli… Mi scusi, l’ho perso… Guido? Ha detto si chiamava?
F.L.: Guido si.
P.M.: Guido. Questo Iandelli Guido riferiva il suo racconto al suo nipote? Lo ricorda? Lei l’ha detto nel…
F.L.: Si, vicino. Si, si.
P.M.: Un suo nipote. Si ricorda se il discorso fatto da questo nipote e relativo alla persona che poi era stata così identificata parlava anche di una persona con una pistola in mano?
A.B.: Ma scusi ma questa non è una domanda! Questa è una domanda con risposta. Mi perdoni!
Presidente: E’ una domanda… è una domanda che comunque ammetto. Aveva una pistola in mano?
A.B.: Va be’ ma io… Presidente mi perdoni, scusi…
Presidente: L’ha già detto a verbale, immagino.
P.M.: E’ nel verbale, si gli volevo contestare…
A.B.: Ma lui faccia le domande regolari, mi scusi, secondo legge, punto e basta, poi se se lo ricorda lo sa lui se se lo ricorda.
Presidente: E va be’ poi…
A.B.: Contesterà…
Presidente: Gliele contesta a questo punto il teste…
P.M.: Allora la contestazione è quest’uomo impugnava una pistola o revolver? L’ha riferito lei. Se lo ricorda.
F.L.: Non me lo ricordo.
P.M.: Non lo ricorda è nel verbale del signor Lotti Franco di cui io chiedo l’utilizzazione, verbale 25 marzo ’93, non ho altre domande grazie.

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