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martedì 30 novembre 2010

Graziella Pacciani - Deposizione del 25 maggio 1994 - Decima parte

Segue dalla nona parte.

Presidente: Avvocato Fioravanti.
Avvocato Fioravanti: Senta signorina Pacciani, lei ha parlato di due fucili uno è quello che fu ceduto, venduto a suo cugino o a suo zio e questo va bene. Dell’altro fucile ricorda se era solo un calcio di fucile senza canne?
Graziella Pacciani: No io mi ricordo che era un fucile non un calcio.
A.F.: No lei mi deve dire se quel fucile aveva le canne.
P.M.: Mi sembra abbia già risposto.
A.F.: No non ha risposto. Almeno per me non ha risposto.
Presidente: Va be’…
A.F.: Se poi ha risposto…
G.P: Mi sembra di si.
Presidente: Mi sembra di si ha detto.
A.F.: Sembra di si. Ecco, lei e sua sorella Rosanna, in un certo periodo della vostra infanzia, se lo ricorda, siete stati in un collegio?
G.P: Si.
A.F.: Per quanto tempo?
G.P: Per sette anni, sei, sette…
Presidente: Sei, sette anni.
A.F.: Sei, sette anni, ecco, abitavate allora a S.Anna? A Montefiridolfi?
G.P: Si si abitava a Montefiridolfi e lui… e lui… Insomma ogn… insomma ogni tanto, ogni quindici giorni ci veniva a prendere e ci portava a casa.
A.F.: Ecco, siete mai scappate da questo collegio?
G.P: No.
A.F.: Non siete venute via mai da sole?
G.P: No.
A.F.: Dunque, un’altra cosa, altre due domande. Si, ecco per caso volevo completare la domanda precedente, per caso, una volta invece di stare in collegio non vi hanno trovato in una casa abbandonata?
G.P: No. Cioè non mi rico… No.
Presidente: No.
G.P: Cioè la mi’ sorella la scappava ogni tanto, però…
A.F.: Ecco, quindi sua sorella era scappata? Lei no?
G.P: Si, ogni tanto si perché lui la maltrattava e…
A.F.: Vi trovarono in quella casa abbandonata con due ragazzi?
G.P: No.
A.F.: No.
G.P: Non credo.
A.F.: Con un certo signor Pecci?
P.M.: Se ha già detto di no…
A.F.: Io voglio insistere.
G.P: No.
A.F.: Io non lo so perché.
Presidente: Dice di no avvocato.
A.F.: No. Lo conosce il signor Pecci? Pecci.
G.P: Mi sembra di no.
A.F.: Mi sembra oppure no?
G.P:
Presidente: Sembra di no avvocato.
A.F.: Tanto è registrato e c’è scritto “sembra”. Ohooo, un’altra cosa, lei ricorda quale età aveva al momento del ritardo delle mestruazioni?
G.P:
A.F.: E’ un fatto importante, otto mesi…
G.P: … No, di preciso il ritardo… non mi…
Presidente: Di preciso l’età non la ricorda.
A.F.: La ginecologa che l’ha visitata ha fatto un certificato? Ha dato delle medicine?
G.P:
Presidente: Le fecero un certificato? Medicine? Le prescrissero qualcosa?
G.P: No, io non ho mai preso punte medicine.
Presidente: Non ho mai preso punte medicine. Ha fatto un certificato, a quel tempo, la ginecologa o no? L’ostetrica, chi era?
G.P: No, cioè mi visitò ma poi non mi…
A.F.: Ecco, si saranno anche regolarizzate queste mestruazioni?
G.P:
A.F.: Quindi spontaneamente o con medicine?
G.P: No, senza medicine.
A.F.: Senza medicine. Un’altra cosa, lei ha visto molte volte i Carabinieri e la Polizia a casa sua, fuori casa a quella casa a Firenze dove lavora l’ultima volta che li ha visti quando è stato?
G.P:
Presidente: Lo ricorda l’ultima volta che ha visto i Carabinieri in casa?
G.P:
A.B.: Oppure non soltanto in casa, se gli hanno parlato, l’ultima volta che gli hanno parlato i Carabinieri, scusi Presidente. Carabinieri, la Polizia…
Presidente: L’ultima volta che lei ha avuto modo di parlare, di vedere, di parlare con Carabinieri, con la Polizia, quando è stato, lo ricorda?
G.P: No, di preciso no.
A.B. (fuori microfono): Giorno, mese, anno…
A.F.: Pochi mesi fa? Pochi giorni fa? Poche settimane fa?
A.B.: (fuori microfono): Ore fa?
G.P:
A.F.: Ieri?
G.P:
A.F.: Gli è arrivato un avviso per venire qui a testimoniare?
G.P: No. Cioè almeno non credo.
A.B.: Chi glielo ha portato l’avviso? Come fa a venire qua lei? Chi l’ha portata qui signorina?
Presidente: Com’è stata avvisata di venire qui?
G.P: No, mi hanno telefonato dicendo che dovevo venire a testimoniare.
A.B.: Chi gli ha detto l’indirizzo di qua?
Presidente: Chi le ha dato le indicazioni? Chi le ha telefonato insomma? Lo ricorda?
G.P: Uno della Polizia.
Presidente: La Polizia.
A.B.: Chi l’ha accompagnato qui signora, scusi? Scusi tanto siamo in tandem, siamo…
A.F.: Si.
A.B.: Chi l’ha accompagnata qua signorina? Stamattina…
Presidente: Ammetto queste domande, ma insomma…
A.B.: No Presidente, nulla di che…
P.M.: Non diceva che le domande dovevano essere pertinenti all’imputazione?!?
Presidente: He, he, he… ma però, d’altra parte…
A.B.: L’imputazione c’è…
A.F.: E’ un processo questo…
P.M.: Non ho nessuna opposizione.
Presidente: Si, appunto
P.M.: Abbiamo la massima chiarezza e trasparenza
Presidente: Appunto.
P.M.: Se l’avvocato lo vuol sapere glielo dico io.
A.B.: Allora se lo dice perché non lo so.
Presidente: Allora, così perdiamo meno tempo.
P.M.: L’hanno accompagnata il maresciallo dei Carabinieri di San Casciano stamattina, insieme alle signore con cui è venuta.
A.B.: Perché non lo dice? Io non lo so perché un lo dice…
P.M.: Ah, non lo so. Lo dico io. Insieme alla signora che è lì accanto alla ragazza.
Presidente: Lei è stata accompagnata dalla signora che le è stata sempre accanto in silenzio durante l’esame e dal maresciallo di San Casciano?
P.M.: Credo eh…
G.P: No.
Presidente: No, no, no.
P.M.: Visto? Ho sbagliato io. Io l’ho detto al maresciallo credevo l’avesse accompagnata…
A.B.: Signora lei non c’entra nulla.
Presidente: Si, no signora lei per favore. Capisco che lei cerca di aiutare però lei deve stare, com’è sempre stata fin’ora, zitta. Ecco, signorina, quindi, guardi non è mica nulla di trascendentale, non vorrei che lei si mettesse a soggezione per qualche cosa, è solo un’informazione che le chiediamo e basta. Da chi è stata accompagnata? Oltre che dalla signora?
G.P:
Presidente: Non c’è mica nulla di male, chiunque l’abbia…
G.P: Cioè dalla signora dove vado a lavorare fino… Con delle signore.
Presidente: Quindi dalla signora dove vado a lavorare, con delle signore.
P.M.: Ho confuso io perché è l’altra sorella che abita a San Casciano, tutto qui. Era per massima chiarezza per dire che se c’è qualche dubbio di questo genere…
Presidente: No, se poi a un certo punto…
A.B.: Io non ho fatto insinuazioni di nessun tipo
P.M.: Ma io le lo levate.
Presidente: Va bene, va bene via…
A.F.: Cerchiamo la verità…
A.B.: Non mi permetterei mai.
P.M.: No e allora la domanda era per… Per sapere…
Presidente: Era una domanda maliziosa…
A.B.: No Presidente!
P.M.: Era su l’imputazione, era su l’imputazione!
Presidente: Finchè è tutto ammissibile…
P.M.: E infatti e infatti ho risposto io perché…
A.B.: Siccome la ragazza non mi sembra eccezionalmente vivace
Presidente: Certo, certo.
A.B.: Io non riuscivo a capire come mai questa ragazza
Presidente: Come avesse trovato la strada del bunker.
A.B.: E la strada l’ha trovata perché due gentilissime signore o tre o quattro l’hanno accompagnata. Ora l’ho capito. Grazie.
Presidente: Ha visto! C’è chi si fa accompagnare…
A.F.: Un’altra domanda,
Presidente: … dai Carabinieri, chi invece…
P.M.: Viene in autobus!
Presidente: Chi da suore…
P.M.: Chi da suore, certo!
Presidente: Va bene.
A.B.: -INCOMPRENSIBILE-
P.M.: Ci sono anche quelle sveglie avvocato
Presidente: Va bene, va bene, via…  Avvocato Fioravanti.
Segue...

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