
"L'ufficio istruzione unitamente alla Procura della Repubblica, smentisce, in relazione a voci incontrollate circolate a Firenze e nel circondario in ordine a fermi o arresti di persone sospettate dei reati in questione, la fondatezza delle notizie (...). Allo stato attuale nessuna persona determinata è sospetta o sospettabile degli omicidi (...). Avverte la necessità di fare presente che la pubblicazione di notizie false e incontrollate, oltre a nuocere alla inchiesta in corso, potrebbe assumere concreta configurazione giuridica in violazione degli articoli 656 e 657 del codice penale, diffusione o grida di notizie false e tendenziose."
Il nipote omonimo è un celebre scrittore di romanzi e racconti noir.
Rif.1 - Dolci colline di sangue pag.
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