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martedì 4 novembre 2014

Dante Fusi - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 17 dicembre 1997 - Prima parte

Presidente: Allora, l'avvocato Filastò non c'è oggi, eh?
Avvocato Fenies: Lo sostituisco io, Presidente.
Presidente: Bene. Mazzeo nemmeno. Allora, si metta davanti così, dal Vanni.
P.M.: Presidente, chiedo scusa. Però non c'è nessuno della parte civile.
Presidente: Come non c'è nessuno della parte civile?
P.M.: Non c'è nessuno che possa sostituire.
Presidente: No, loro no. Io non è che posso nominare un difensore per la parte civile.
P.M.: (voce fuori microfono)
Presidente: Allora bisogna convocare qualcuno che venga, qualcuno di loro.
P.M.: (voce fuori microfono)
Presidente: Basta che venga uno per tutti.
Uff. giudiziario: Possiamo contattarli telefonicamente.
Presidente: Sì, telefonicamente. Intanto facciamo un discorsino così. Volevo sapere: i testi per domani. Domani chi abbiamo?
P.M.: No, domani...
Presidente: Venerdì. No, domani. Venerdì.
P.M.: Presidente, la situazione è di questo genere. Aveva detto l'avvocato Filastò che avrebbe fatto venire...
Presidente: I periti.
P.M.: ... i periti di Modena. Però poi ha detto di no, che non li ha citati per venerdì, ma li ha citati per lunedì. Però ha detto che aveva già citato alcuni dei suoi testi. Io gliel'ho richiesto quali e ha... Non mi ha detto quali. Però ha aggiunto che erano testi... Sicuramente, ecco, questo me l'ha detto, ha fatto una citazione per il dottor Giuttari. Però il dottor Giuttari domani e domani l'altro e lunedì è teste nel processo delle stragi...
Presidente: Va be', un attimo, se non lo chiamano. Si può concordare con loro.
P.M.: Quello senz'altro.
Presidente: Si può concordare con loro. Il Presidente è di là. . .
P.M.: È l'unico teste per tre giorni nel processo delle stragi...
Presidente: Ah, l'unico teste?
P.M.: Sì.
Presidente: Allora è un po' difficile.
P.M.: È un po' difficile.
Presidente: È un po' difficile.
P.M.: Comunque... Quindi, da quello che ho capito, venerdì ci sono... Per quello che ho capito io, perché non essendoci, riferisco solo quello che ho sentito in quest'aula, ci dovrebbero essere alcuni dei testi...
Presidente: Allora, lunedì abbiamo i periti allora.
P.M.: Sì.
Presidente: E martedì? 
(voci fuori microfono)
Presidente: No, questo lo dico perché la Corte deve sciogliere quella riserva sull'ammissione di quei testi di Baccaiano.
P.M.: (voce fuori microfono)
Presidente: Siccome sono testi molto brevi.
P.M.: Si potrebbe farli venerdì, Presidente. Così ci leviamo il.. .
Presidente: Si può fare anche venerdì e vediamo... si toglie il problema e non se ne parla più. Se qualcuno non viene, si rimanda a martedì.
P.M.: Sicuramente venerdì...
Presidente: Allora, ora cerchiamo un avvocato per gli altri, va bene? Allora si sospende un attimo in attesa che... Oggi abbiamo i testi di Zanobini.
Avvocato Zanobini: Sì. Sono tre teste.
Presidente: Bene.

 « DOPO LA SOSPENSIONE »

Presidente: Allora, ci siamo. Vanni difeso dall'’avvocato Fenies, in sostituzione dell'avvocato Filastò. Faggi sempre da Fenies. Zanobini per Corsi. Assente Corsi e Lotti. Le parti civili, c'è l'avvocato Rosso, che rappresenta...
Avvocato Rosso: Presidente, buongiorno.
Presidente: Buongiorno.
Avvocato Rosso: Io le chiedo scusa, ma c'è stato un cattivo coordinamento. ..
Presidente: Va bene, può capitare, non c'è nessun problema, va bene. Allora, io leggo l'ordinanza emessa dalla Corte, su quella richiesta di ammissione dei testi relativi all'episodio di Baccaiano. 
Segr. d'udienza:(voce fuori microfono)
Presidente: Fenies.
Avvocato Fenies: A me.
Presidente: Fenies. Fenies di fiducia. ... già contumace. Allora: "La Corte di Assise di Firenze, provvedendo sulla richiesta del difensore dell'imputato Vanni, formulata all'esito dell'esame del teste Allegranti Lorenzo, esame quali testimoni delle ulteriori persone che intervennero in località Baccaiano nella notte fra il 19 e il 20 giugno '82, sull'autoambulanza della Croce d'Oro di Montespertoli; Rilevato che tali soggetti sono stati indicati in parte dallo stesso Allegranti, che sono completamente identificabili sulla base dei verbali di P.G. prodotto a questo fine dal P.M.. Le persone: Gargalini Silvano, Martini Marco e Giampi Paolo; Ritenuta la necessità dell'esame dei predetti sulla circostanza attinente allo stato dell'autovettura e alla posizione del Mainardi Paolo all'interno della medesima quando fu soccorso; Ritenuto che sulla stessa circostanza deve essere ammesso anche l'esame degli ulteriori testimoni indicati dal P.M. e dalla parte civile avvocato Colao, che risultano, dagli atti di P.G., essere stati presenti in quel momento e che si identificano in: Di Lorenzo Mario, Marini Graziano, Bartalesi Concetta, Calamandrei Stefano, Poggiarelli Adriano e Carletti Francesco; Rilevato che vi è l'accordo tra le parti per l'ammissione dei testimoni predetti ex articolo 507 C.p.p. fino alla presente fase processuale. Per questi motivi, ammette l'esame dei testimoni sopraindicati, disponendo la citazione a cura del P.M. per l'udienza 19/12/97 ore 09.00”.
P.M.: Bene, Presidente.
Presidente: Praticamente per dopodomani.
P.M.: Bene, Presidente.
Presidente: O per telefono, o i Carabinieri, insomma...
P.M.: Ci pensa la Polizia Giudiziaria.
Presidente: Per gli indirizzi, le cose, potete prendere... già ce l'avete, va bene. Allora siamo a posto. Allora, può entrare, avvocato Zanobini, il teste portato stamattina.
Uff. giudiziario: Presidente, non vuole le telecamere il teste.
Presidente: Allora, per cortesia, il teste ha già fatto sapere che non vuole essere ripreso dalle telecamere. Niente telecamere. Come si chiama lei?
Dante Fusi: Fusi Dante.
Presidente: Fusi Dante. Dove è nato?
Dante Fusi: Xxxxxxxxx
Presidente: Quando?
Dante Fusi: Il XX/XX/XX
Presidente: Risiede dove? Dove risiede?
Dante Fusi: A Xxxxxxxx "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza".
Presidente: Bene. Prego, avvocato Zanobini.
Avvocato Zanobini: Senta Fusi, lei ha sempre vissuto a San Casciano?
Dante Fusi: Sì, sì.
Avvocato Zanobini: Conosce l'avvocato Corsi?
Dante Fusi: Sì, lo conosco.
Avvocato Zanobini: Conosce il Vanni?
Dante Fusi: Certo.
Avvocato Zanobini: Ha avuto modo di frequentare sia il Vanni che il Corsi?
Dante Fusi: Frequentare così, via paesana.
Avvocato Zanobini: Sì.
Dante Fusi: Amichevole, insomma.
Avvocato Zanobini: Sì. E ha avuto modo di sentire come il Vanni si rivolgeva all'avvocato Corsi?
Dante Fusi: L'ha sempre... diciamo, ha detto: 'scusi, signor avvocato, posso parlare con lei'... dandogli del "lei", ecco, insomma.
Avvocato Zanobini: E ricorda se, insieme all'avvocato Corsi e al Vanni, ha partecipato a qualche cena?
Dante Fusi: Sì, senz'altro.
Avvocato Zanobini: Vuol dire che tipo di cene erano queste a cui partecipavate?
Dante Fusi: Mah, cene folkloristiche. Si organizzavano così: si cantava, sì... cene di folklore, ecco. Si faceva una volta l'anno, non è che...
Avvocato Zanobini: Ci partecipavano diverse persone, poche, tante? Quante?
Dante Fusi: Sì, eh. A volte 40, 50, anche 70 o 80, se è per questo.
Avvocato Zanobini: Con che cadenza avvenivano queste cene?
Dante Fusi: Circa una volta l'anno... non so.
Avvocato Zanobini: Il periodo in cui avvenivano, se lo ricorda? Di solito.
Dante Fusi: La maggior parte venivano fatte nella stagione buona, ecco: maggio, giugno, luglio. Insomma, il periodo estivo, diciamo, perché poi la gente andava in ferie, per cui si rimaneva un po'...
Avvocato Zanobini: Senta, e chi è che, diciamo, prendeva l'iniziativa di queste cene?
Dante Fusi: Eravamo un po' tutti, cioè, noi che suonavamo gli strumenti, una volta uno, una volta un altro. Si diceva: 's'ha a fare questa cena, la un s'è fatta'. Ecco, l'era un po' l'iniziativa generale, non è che uno avesse un compito ben preciso, ma insomma.
Avvocato Zanobini: E da quanto tempo c'era, o c'è, la tradizione di queste cene?
Dante Fusi: Mah, questo guardi, io mi ricordo, fino da ragazzo, sicché parlo dagli... Io, perlomeno io le frequento dagli anni '62, '63, venivano fatte, sempre a livello in questa maniera. Sicché da parecchi anni.
Avvocato Zanobini: Si ricorda qualche nome, per esempio di professionista, come l'avvocato Corsi, che vi partecipava?
Dante Fusi: All'ultime, di recente, non so: c'era il dottor Mancini, ha partecipato il dottor Bigiotti, c'erano dei negozianti di Firenze, di San Casciano, commercianti. Ora, con esattezza i nomi non... Una volta, negli anni '60, anche l'ex vicesindaco di San Casciano. Cioè, un po' tutti, dall'operaio a diciamo...
Avvocato Zanobini: Al professionista.
Dante Fusi: Al professionista. Un po' tutti, in generale.
Avvocato Zanobini: Sì, sì. E quindi, stava dicendo che c'erano dei musicanti in queste cene, vero?
Dante Fusi: Sì. Anch'io mi adattavo a suonare un po' il tamburo, i piatti, per fare un po' di musica con qualcuno che suona nella banda a San Casciano, si riusciva a mettere su una specie di complesso per cantare un po'.
Avvocato Zanobini: Sì, e il Vanni ricorda che cosa faceva?
Dante Fusi: Il Vanni cantava, come cantavamo tutti. Così, si scherzava. Cantavamo canzoni: da "Bianco fiore", a "Bandiera rossa", tutto... "Firenze sogna". Ecco, una cosa folkloristica, non è che ci fosse bene.. .
Avvocato Zanobini: Senta, allora... Lei conosce bene l'avvocato Corsi?
Dante Fusi: Lo conosco fino da ragazzo.
Avvocato Zanobini: Eh. E frequenta anche il paese di San Casciano, i bar, la piazza? Lei, Fusi, eh?
Dante Fusi: Io sì. Nelle ore che non lavoro, o al Bar Centrale, o al Bar Turismo, o al Bar Sport, insomma, una capatina ce la faccio sempre, non è che... Io sono di quelli che va un po' da tutte le parti.
Avvocato Zanobini: Sì. Quindi sa anche se l'avvocato Corsi frequenta, diciamo, il paese nelle occasioni in cui viene lì allo studio? Sa...
Dante Fusi: Sì, senz'altro. Nell'ora, diciamo, da mezzogiorno e mezzo, il tocco, insomma all'ora che non è in ufficio si trova a volte in paese. Spesso viene fermato anche dai paesani. Praticamente in quell'ore lì, sì. Poi nell'altre che non ci sono, non...
Avvocato Zanobini: Sì. Dunque, e quindi, diciamo, il rapporto fra l'avvocato Corsi e il Vanni, lei come lo definirebbe? Lo può definire di amicizia., lo può definire di conoscenza, come lo può definire?
Dante Fusi: Penserei più...
Avvocato Zanobini: Per quello che è a sua conoscenza.
Dante Fusi: Penserei più a livello di paesano, perché amicizia, amicizia vera, ecco, io non so cosa intende, perché l'amicizia vera l'è una cosa un po '.. .
Avvocato Zanobini: Si frequentavano anche fra loro due soli, per esempio. Sa se sono mai stati a cena, o a pranzo da soli?
Dante Fusi: Mah, questo penso di no, non lo so. Ecco, non voglio dire... Penserei di no, io perlomeno non li ho mai visti.
Segue...

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