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martedì 30 settembre 2014

Alberto Corsi - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 11 dicembre 1997 - Sedicesima parte

Segue dalla quindicesima parte

P.M.: Senta, oltre che a quelle famose cene, le è capitato di vedere Lotti e Vanni nei bar? E nel caso positivo, in quali bar? Ovviamente dove lei...
Alberto Corsi: In tutti i bar di San Casciano.
P.M.: In tutti i bar di San Casciano...
Alberto Corsi: Sì.
P.M.: ... le è capitato di vedere sia il Lotti che il Vanni?
Alberto Corsi: Che il Vanni, sì.
P.M.: E ce li può dire quali sono questi bar?
Alberto Corsi: Bar Turismo, Bar Centrale, Bar Sport... Io li ho visti in questi posti.
P.M.: Alla Cantinetta, li ha mai visti?
Alberto Corsi: Alla Cantinetta non li ho mai visti. Non la frequento io La Cantinetta.
P.M.: Le è mai capitato...
Alberto Corsi: Ho frequentato la Cantinetta, ma ci fa anche il ristorante, per mangiarci. Ma non per andare a bere.
P.M.: Le è mai capitato di averci visto il Vanni?
Alberto Corsi: Di averlo intravisto, non lo escludo, ma insomma, un ricordo particolare non ce l'ho.
P.M.: Ho capito. Senta ancora una cosa...
Alberto Corsi: Insomma, non ce l'ho, penso che ci sia anche un ricordo particolare, che la frequentava. Quindi, passando di lì, si vede.
P.M.: Lei ha accennato al fatto che, ad una determinata cena di cui ha portato le foto. Che, se non ho capito male, avvenuta, secondo il suo ricordo, fra il 10 e il 20 luglio del '90...
Alberto Corsi: Sì, no... Sì, scusi.
P.M.: Lei ha detto fra il 10 e il 20, no?
Alberto Corsi: Sì.
P.M.: L'ho sentito da lei, io non lo so. Il Vanni non c'era perché era stato portato in Questura. Le chiedo: si ricorda dove fu fatta questa cena? Quale ristorante?
Alberto Corsi: A Valigondoli.
P.M.: È una località?
Alberto Corsi: Aspetti, eh, riguardo le fotografie, glielo dico. No, una località, una piccola frazione di San Casciano.
P.M.: Mi scusi, a casa di qualcuno in una casa, o in un ristorante?
Alberto Corsi: No, no, sempre in ristoranti. Non siamo mai andati in nessun casa.
P.M.: Le chiedo...
Alberto Corsi: Sempre nei ristoranti.
P.M.: ricorda il nome del ristorante?
Alberto Corsi: Credo che si chiami Valigondoli.
P.M.: E' l'unico ristorante...
Alberto Corsi: È l'unico che c'è, ma... son dieci case, eh.
P.M.: Bene. La mia domanda è...
Alberto Corsi: Sì, sì, è Valigondoli.
P.M.: ... ancora un'altra. Lei dice, quell'interrogatorio: "La cena dovrebbe essere avvenuta fra il 10 e il 20. Cioè, suppongo che sia avvenuta il 20 o il 19, addirittura, perché ho poi visto degli atti che era stata effettivamente portato in Questura il 19 luglio del '90. E ricordo che, alla cena, qualcuno disse che lo avevano portato in Questura.” È così?
Alberto Corsi: Sissignore.
P.M.: Lei ci può dire chi glielo disse...
Alberto Corsi: Lo disse...
P.M.: Che lo avevano portato in Questura?
Alberto Corsi: ... Fusi Dante e il Mazzei Mario, di sicuro. Mazzei, il suo cugino... Anzi, sono più preciso: il Mazzei Mario telefonò anche a casa. Il Vanni era tornato, gli disse: 'vieni alla cena, vengo a prenderti io.' E lui, testualmente disse: 'no, perché c'ho tutto lo stomaco scombussolato...', aggiunse anche qualche parola in più e...
P.M.: Le ricorda verso che ora può essere avvenuta questa telefonata in cui il Mazzei telefonava a Vanni e gli diceva: 'dai, vieni'?
Alberto Corsi: A queste cene si fa, comincian sempre verso le nove. Successivamente.
P.M.: Cioè
Alberto Corsi: Alle dieci, un lo so. Ma io, poi, della telefonata un lo so. Fu riferiva, questa telefonata.
P.M.: Se c'è stata veramente o no, non lo sa.
Alberto Corsi: Non lo so, no. Penso di sì, però.
P.M.: Perché, almeno da queste carte, risulta che fu portato in Questura alle 17... Portato, poi, non lo so. andò, fu sentito in Questura alle 17.20. quanto sia durato, non lo sappiamo. Io le chiedo nuovamente, lei dice di aver saputo...
Alberto Corsi: Si saprà, no? Perché quando si chiude l'interrogatorio, si sa, insomma... Quindi, si sa.
P.M.: Sì, mi scusi... Vediamo, se non c'è scritto, non ci si può far nulla né io, né lei. E continuo nel chiederle questo: lei che era stato portato in Questura e addirittura che poi era tornato e no voleva venire alla cena, da chi l'ha saputo?
Alberto Corsi: Lo sapemmo lì, a questa cena. Verso le dieci, l'undici, non lo so.
P.M.: Sì, da chi, scusi?
Avvocato Zanobini: Lo ha detto.
P.M.: Lo chiedo se...
Alberto Corsi: Ho fatto anche il nome e cogno...
Avvocato Zanobini: Allora, richiederglielo la seconda volta, come mi diceva a me... Ma l'ha già bell'e detto.
Alberto Corsi: Ho detto: Mazzei Mario e... Fusi Dante. In particolare che è uno dei testi che vien qui e che avrà modo anche di chiederglielo direttamente. È uno dei miei testi.
P.M.: Be', sono i testi della...
Avvocato Zanobini: Si, sì, va bene...
P.M.: E...
Alberto Corsi: :Come, 'sono testi' ?...
Avvocato Zanobini: No, non ti preoccupare.
P.M.: No, era il concetto "I miei testi".
Presidente: Sì, sono testi che adduce lei. Va bene?
P.M.: Allora...
Alberto Corsi: Sì.
Presidente: E può farlo benissimo. Come noi
Alberto Corsi: Son di tutti, ora, sì. Però...
P.M.: E' un suo diritto, è un suo diritto. E io volevo di cercare di capire se l'elemento che le fa dire 19 luglio sono queste conversazioni con questi due signori: Mazzei e quest'altro.
Alberto Corsi: No, no. Io ancora non avevo parlato con quei signori, quando io risalii a Giuttari. Io dico: secondo me queste... il Vanni venne da me nel '90, inizi '90, inizi anni '90. Io me lo ricordavo e l'ho ricostruito.
P.M.: Sì, però lei non ha mai detto che, prima di oggi, che era, questa cena, cui lei parlò di questi fatti, in occasione di una convocazione del Vanni in questura. Lo dice oggi.
Alberto Corsi: Perché non mi era stato chiesto, prima di oggi.
P.M.: Eh, ma nemmeno noi oggi glielo abbiamo chiesto. Lo dice di sua spontanea...
Alberto Corsi: L'ho detto di mia spontanea volontà. Anche l'altra volta, probabilmente non lo dissi, appunto. Ma un vedo...
P.M.: E' una domanda, avvocato Corsi. Se io le chiedo come mai. Se l'è ricordato dopo___
Alberto Corsi: Perché ho cercato di ricostruire questo. – E cercherò di dimostrare che, quando arrivò questa lettera, l'avvocato Corsi, il Vanni aveva un suo avvocato con un nome e cognome.
P.M.: Mi scusi, avvocato Corsi, ma. . .
Alberto Corsi: Capito? Questo...
P.M.: ... ma lei come fa a dire: 'quando arrivò questa lettera, aveva un suo avvocato', se ci ha detto lei di questa lettera non ne sa nulla?
Alberto Corsi: Ho ricostruito da quel... Come non ne so nulla? Lo sanno tutti di questa lettera. Non ne so nulla io personalmente, ma dal processo, lo sanno tutti.
P.M.: Lei, lo ha detto anche prima: 'la lettera è arrivata' - o, a questo punto glielo contesto -'dopo quel '90, lì. quando venne da me nel '90, la lettera non l'aveva ancora ricevuta.' Lei come fa a sapere che la lettera l'ha portata ad un altro avvocato e che la lettera nel '90 non 1'aveva...
Alberto Corsi: Io non ho detto che l'ha portata a un altro avvocato; ho detto c'era un altro avocato. Se la lettera è arrivata nel '91...
P.M.: Ah, lo dice ora se la lettera è arrivata... Finora ha detto che la lettera l'ha ricevuta dopo.
Alberto Corsi: Sì.
Avvocato Zanobini: E ce lo ha ricostruito, lo ha detto.
Alberto Corsi: L'h ricostruito ora, io.
P.M.: Bene, grazie. Non ho altre domande.
Alberto Corsi: Grazie.
Presidente: Altre domande?
Avvocato Filastò: Sì, Presidente. Avvocato Filastò. Avvocato Corsi, lei ha mai saputo direttamente, oppure sentito dire - in questo caso ci potrebbe dire da chi - che Vanni avesse delle abitudini un po' strane? Vanni, ambigue, tipo spiare coppie, o importunare ragazze giovani?
Alberto Corsi: No, Vanni non l'ho mai senti... Vanni so che era uno che si recava a prostitute spessissimo, ma che fosse un guardone, o che fosse... questo, non l'ho mai sentito dire.
Avvocato Filastò: Grazie. E di Lotti, ha sentito dire cose di questo genere?
Alberto Corsi: Nemmeno del Lotti.
Avvocato Filastò: Ha mai saputo, o sentito dire di messe nere in un posto a Faltignano?
Alberto Corsi: Mai sentito dire.
Avvocato Filastò: Oppure di una frequentazione da parte di Vanni di un personaggio, una persona strana che gli dava molti soldi?
Alberto Corsi: Mai sentito dire. Dai giornali, dopo che è venuto.
Avvocato Filastò: Sì sì, ma no, dico, nel paese.
Presidente: Il giornale è un'altra cosa.
Avvocato Filastò: No, sto parlando...
Alberto Corsi: No, no, in paese, mai.
Avvocato Filastò: Grazie.
Presidente: Prego, avvocato Zanobini.
Avvocato Zanobini: Nessun'altra domanda, Presidente.
Presidente: Nessun'altra domanda?
Avvocato Zanobini: Nessun'altra domanda.
Presidente: Ecco, l'ultima che faccio io. Così, per... Si dice che il Vanni, a un certo momento, un certo periodo, voleva acquistare una pistola. Ha mai parlato a lei di questa pistola che voleva acquistare, o no?
Alberto Corsi: No...
Presidente: Sempre... Se è vero, se...
Alberto Corsi: ... però, son di San Casciano. Si è sentito dire che il Vanni voleva comprare una pistola dall'armaiolo Nesi. Questo, si è sentito dire. Ma io non so se l'ho saputo...
Presidente: Vanni ne ha parlato a lei di questa pistola?
Alberto Corsi: No, io ripeto un'altra volta: che Vanni, con me, non ha mai fatto nessun colloquio. Vanni non credo sia in grado di dialogare con me. Ma non perché son bravo io, eh, perché mi avete sentito, sono di San Casciano... Ma insomma...
Presidente: No, no, siccome lei invece... Capisce, quando c'era qualche problema mi domandavano anche dove si fa il passaporto, come si fa il passaporto... Quindi, volevo dire, siccome un teste dice, no, bisogna farsi lasciare il permesso alla Questura prima di vendergli l'arma, allora se lui ha fatto una domanda di questo genere a lei.
Alberto Corsi: No... No, no, assolutamente no, dottore.
Presidente: Sul discorso di questo genere.
Alberto Corsi: Sennò gli avrei dato di stupido e gli avrei detto: 'i' che tu fai?'...
Presidente: Io non ho altro, nessun'altra domanda. allora, può andare, avvocato Corsi.
Alberto Corsi: Grazie, Presidente. E mi scuso se sono stato un po'...
Presidente: No, no, lei ha fatto il suo dovere. Per carità! Eh, è nel suo diritto, anzi, fare tutte le rimostranze. Allora, non c'è altro per questa mattina?
Avvocato Filastò: No, Presidente, c'è il dottor Nocentini. Se si deve sentire stamani, visto che è stato qui ad aspettare fino ad ora...
Presidente: Allora, Nocentini. Se si vuol sentire... Allora, sospendiamo cinque minuti, vai.
Segue...

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