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lunedì 7 luglio 2014

Giancarlo Lotti - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 5 dicembre 1997 - Quindicesima parte

Segue dalla quattordicesima parte.

Giancarlo Lotti: Arrivati in cima, qui c'è un... a salire e poi si spiana.
P.M.: In cima, si spiana e c'è una tenda. Io non ho capito cosa c ' entra la foto fatta nel '96 in una situazione diversa, come fa il signor Lotti ad indicare qualcosa...
Presidente: Allora, la foto numero 3 è quella che lui indica esattamente dov'è la tenda.
P.M.: Bene.
Presidente: La foto numero 3.
P.M.: Ecco, perfetto. Meglio di cosi! Abbiamo la foto 3.
Avvocato Filastò: No, ma un lo... Presidente, costì un si capisce in che punto ha indicato la tenda.
P.M.: Come no! C'è lui, c'è anche la...
Presidente: C'è anche ... qui.
Avvocato Filastò: Dove, c'è una persona? Certo, poteva andar sul posto a vedere, a farcela indicare. Ma a me interessava la foto che ho indicato io perché c'era la prospettiva di lui, Lotti.
Presidente: Ho capito. Però lui ha detto in piano, prima. E lì non è in piano. E quindi... Lui vuole... Io ho capito qui, sulla sinistra, in piano.
P.M.: In piano.
Presidente: E questo voleva dire....
P.M.: Una volta finita...
Presidente: Poi non lo so.
P.M.: Lo ha detto quattro volte.
Presidente: Eh.
P.M.: Non ho capito perché si debba fargli vedere una fotografia in salita fatta dieci anni dopo.
Presidente: Va bene.
Avvocato Filastò: Va be', io comunque ho fatto quella istanza. Si vede la Corte l'ha respinta... Vero? Perché io ho chiesto il rilievo numero 7 che identifica la posizione del Lotti dove lui...
P.M.: Presidente, ha già risposto.
Avvocato Filastò: ... ha indicato.
P.M.: Su questo ha già risposto a quella...
Presidente: Va bene, va ben...
Avvocato Filastò: Protesto, non è chiaro per niente. È meno chiaro ancora e con riferimento al rilievo numero 21, dove c'è la prospettiva dietro i cespugli del Lotti; ci sono due persone. Voglio sapere se la tenda era dove sono queste persone oppure no...
Giancarlo Lotti: No
Avvocato Filastò: .. e dove la colloca lui.
Giancarlo Lotti: La un c'era in dove c'era le persone.
Avvocato Filastò: E allora chiedevo che lui indicasse e segnasse su questa foto dove indicava...
Presidente: Allora, allora Lotti, lei ha visto in quella fotografia che c'erano due persone in fondo, che erano due magistrati, penso. Insomma, era un funzionario di Polizia e un magistrato. Va bene? Quelle persone cosa indicavano secondo lei?
Giancarlo Lotti: Mah, delle persone, l'eran lì. Un lo so, per il sopralluogo di...
Presidente: Oh, ma indicavano il punto della tenda, o no?
Giancarlo Lotti: Mah, lì no.
Presidente: Lì no.
Giancarlo Lotti: In qui' punto lì no. Perché la tenda l'è spostata a sinistra di qua.
Presidente: A sinistra di qua.
P.M.: A sinistra... Ma l'ha detto dieci volte.
Giancarlo Lotti: Allora un m'intendo io, un lo so...
Presidente: O via.
P.M.: Dieci volte, l'ha detto, non una.
Presidente: Bene. Andiamo avanti, va.
P.M.: Sempre la stessa risposta ha dato. Non ho capito perché si debba continuare.
Presidente: Abbiamo capito. Prego, avvocato Lo... avvocato Filastò. Mi viene sempre di dire avvocato Lotti, non ho capito perché. È lei che mi ha portato qua...
Avvocato Filastò: C'è chi dice il '93... Si parla dell'omicidio di Calenzano, Lotti. Vanni e Pacciani, lei ha detto gli parlarono dell'omicidio. Chi dei due?
Giancarlo Lotti: Lì, agli Scopeti, avevo visto una macchina ferma...
Presidente: No, no, si parla dell'omicidio di Calenzano.
Avvocato Filastò: E gliel'ho detto prima...
Presidente: Eh, lo so.
Avvocato Filastò: ... Calenzano.
Giancarlo Lotti: Però questa, sempre sul fatto...
Presidente: Ah, dopo, dopo l'omicidio degli Scopeti? gli era un certo... io me lo spiego così, sicché...
Avvocato Filastò: No, ma io voglio sapere chi è che gliene parlò dei due. Vanni, Pacciani? Vanni, o Pacciani? O tutti e due?
Giancarlo Lotti: Tutti e due.
Avvocato Filastò: Tutti e due. L'altra domanda è questa: uno dopo l'altro, oppure in occasioni diverse, oppure tutti e due insieme?
Giancarlo Lotti: No, tutti e due insieme.
Avvocato Filastò: In che occasione, quando? Dove eravate?
Giancarlo Lotti: S'era a San Casciano.
Avvocato Filastò: San Casciano è grande. Che posto di San Casciano?
Giancarlo Lotti: In che posto, c'è tanti posti. Ni' piazzone, c'è tante strade... Un tu puoi mica anda' a parlare a il bar o lì fuori...
Avvocato Filastò: Quindi, nel piazzone di San casciano,.
Giancarlo Lotti: Nella piazzetta, lì...
Avvocato Filastò: Tutti e due insieme gli dissero questa cosa. E, in questa occasione, qualcuno dei due gli parlò dell'omicidio di Scandicci, sì o no?
Giancarlo Lotti: Che Scandicci?
Avvocato Filastò: No. Non gliene parlarono.
Giancarlo Lotti: Io lo so ora questo qui Scandicci?
Giancarlo Lotti: Eh?
Avvocato Filastò: Lei sa adesso soltanto...
Giancarlo Lotti: No, io un lo so...
Avvocato Filastò: Non lo sa. Vanni le disse... Allora, ora si sta parlando della lettera che ha scritto Pacciani a Vanni. Ha capito?
Giancarlo Lotti: Sì, ho capito.
Avvocato Filastò: Oh, Vani le disse che era sua intenzione portare la lettera dai Carabinieri? Sì, o no?
Giancarlo Lotti: Io gli dissi...
Avvocato Filastò: Sì, o no?
Giancarlo Lotti: ... di farla vedere a uno che se ne intende. Io gli ho detto questo. Gli ho detto: a uno che se ne intende di...
Avvocato Filastò: No, ma non lei. Io voglio sapere se Vanni gli disse che intendeva portarla dai Carabinieri.
Giancarlo Lotti: No, un me l'ha precisato, preciso, questo qui.
Avvocato Filastò: Le contesto quello che ha detto il 15/12/95, a pagina 4, gli disse che voleva portarla dai Carabinieri. Comunque lei gli avrebbe detto di portarla da qualcuno che se ne intendeva.
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Filastò: Oh, Moh... Quando parlaste di questa lettera, lei non disse a Vanni: guarda, è una cosa pericolosa questa lettera.
Giancarlo Lotti: Ma questo me l'ha spiegato lui. Che lo minacciava il Piero...
Avvocato Filastò: Ma insomma, lei non glielo disse, questo. Gli disse: 'portala a far vedere a qualcuno che se ne intende.'
Giancarlo Lotti: No, lui mi disse così.
Avvocato Filastò: Sì. Ma voglio dire una cosa: e almeno il Vanni gli disse se aveva intenzione di farla vedere a un avvocato, all'avvocato Corsi, o no?
Giancarlo Lotti: Ma subito un m'ha mica detto che gli andava dall'avvocato.
Avvocato Filastò: Dopo gliel'ha detto?
Giancarlo Lotti: Io gli ho detto di farla vedere a una persona. Se gl'è andato dai Carabinieri, o dall'avvocato...
Avvocato Filastò: Dopo gliel'ha detto che aveva intenzione di farla vedere all'avvocato? Sì, o no?
Giancarlo Lotti: No.
Avvocato Filastò: No.
Giancarlo Lotti: Poi, se c'è andato, un lo so. Un son mica andato dietro a vedere.
Avvocato Filastò: Si parla adesso della signorina Alessandra Bartalesi.
P.M.: Alessandra...?
Giancarlo Lotti: Bartalesi.
Avvocato Filastò: Bartalesi.
Presidente: Bartalesi, Bartalesi.
Avvocato Filastò: Bartalesi, sì. Lei sa che questa signorina quando l'ha conosciuta lei aveva avuto una malattia gravissima?
Giancarlo Lotti: Sì, lo so questo.
Avvocato Filastò: E che era rimasta fra la vita e la morte per diverso tempo?
Giancarlo Lotti: Questa parte qui, il braccio e...
Avvocato Filastò: No, che era rimasta fra la vita e la morte, in coma, in coma.
Giancarlo Lotti: Questo lo sapevo.
Avvocato Filastò: Lo sapeva?
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Filastò: Che era rimasta impedita ad un braccio.
Giancarlo Lotti: Sì, l'ho vista di persona. L’ho vista...
Avvocato Filastò: Sì.
Giancarlo Lotti: Il braccio, quella gamba... anche la vista. La parte sinistra, un occhio.
Avvocato Filastò: Sa che questa signorina scriveva tipo delle poesie, in quel periodo di tempo?
Giancarlo Lotti: Sì, me l'ha detto. Dei libri piccoli, insomma...
Avvocato Filastò: Gliene ha lette qualcuna, per caso?
Avvocato Filastò: No, volevo sapere se gli aveva letto qualcuno di queste poesie.
Giancarlo Lotti: No, perché la mi disse che l'aveva finite, sicché un potetti nemmen leggerla. Insomma, questi libri piccoli che scriveva lei.
Avvocato Filastò: Senta, ma lei gli ha mai detto che suo zio, che lo zio gli faceva compassione perché era sempre solo, lo vedeva spesso ubriaco e che lo voleva aiutare un po'?
Giancarlo Lotti: Chi, lei?
Avvocato Filastò: Sì.
Giancarlo Lotti: Aiutare...
Avvocato Filastò: La Bartalesi. Che, insomma, lei...
Giancarlo Lotti: No, diceva che...
Avvocato Filastò: 'Poeraccio, il mi' zio, sempre solo, sempre mezzo ubriaco...'
Giancarlo Lotti: Solo unn'era ci aveva la moglie.
Avvocato Filastò: Sì, ma insomma, a andare in giro, l'era a volte solo, a volte sbronzo. Gliene ha mai parlato, insomma, di questa condizione dello zio che la metteva a disagio, questa ragazzina? Questa ragazza, questa...
Giancarlo Lotti: Ma la un stava mica insieme a lui. Qualcosa l'ha detto, però... La gli diceva: 'non bere’, questa cosa, quell'altra...
Avvocato Filastò: Ah, ecco. Era preoccupata un po' per lo zio, questa ragazza.
Giancarlo Lotti: Mah, preoccupata perché uno che beve spesso, unn'è mica tanto bello.
Avvocato Filastò: Ecco. Quando uscivate insieme, lei, Vanni, l'Alessandra, spesso c'era anche la sorella di Mario?
Giancarlo Lotti: Qualche volta l'ho incontrata ni' viale. Perché loro gli stanno sotto il campo sportivo.
Avvocato Filastò: No, ma voglio dire, quando andavate, un so, a qualche festa, c'era anche la sorella di Mario? Quella che poi è morta.
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Filastò: Sì. Va bene.
Segue...

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