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giovedì 5 giugno 2014

Giancarlo Lotti - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 3 dicembre 1997 - Quindicesima parte

Segue dalla quattordicesima parte

Giancarlo Lotti: Io gliene spiego così, poi...
Avvocato Filastò: A leggere questo verbale non sembrerebbe proprio. Senta come comincia. Per dire, guardi: "Per la precisione, ciò che ho visto, per come lo ricordo io, dato la paura che ebbi al momento della tensione che ho avuto dentro di me in tutti questi anni, si può dividere in tre momenti". Sta parlando di Scopeti qui. "Nel primo momento successe questo: non ricordo se uno dei due, io o Fernando Pucci, avevamo bisogno di fare un po' d'acqua e quindi ci fermammo con la macchina..." Insomma, e giù va avanti con questo tomo, poi insomma, sembra piuttosto...
P.M.: Faccia presente che nei vari interrogatori è andato indietro con gli omicidi e vedrà.. .
Avvocato Filastò: Come?
P.M.: Perché prima parlò dell'85, poi...
Avvocato Filastò: No, no, ma io stavo dicendo...
Giancarlo Lotti: Poi ritorno a quell'altro.
Avvocato Filastò: No, lui dice che aveva delle difficoltà a parlare.
Giancarlo Lotti: O non l'ho spiegato anche ora.
P.M.: L'ha spiegato, sì.
Avvocato Filastò: Sì, ma invece a leggere sembra proprio di no.
P.M.: Ma ne ha spiegato uno e basta in codesto verbale.
Avvocato Filastò: No. Ha parlato anche di Vicchio il 6 marzo: "I fatti nel 1984” - questo è il 6 marzo Pubblico Ministero - "sono andati nel seguente modo: la sera dell'omicidio mi trovavo nel piazzone di San Casciano da solo con la mia macchina FIAT 128 Sport, non sapevo che fare. Avevo una mezza idea di andare a Firenze. Ad un certo punto ricordo che vidi passare in piazza il Pacciani con la sua Ford Fiesta, con accanto il Vanni. Vidi che si dirigevano verso Firenze e mi insospettii per tutte le domande che nei giorni precedenti il Vanni mi aveva fatto in merito alla coppia vista a Vicchio". Eccetera, eccetera. Va be'.
Avvocato Bertini: Dice anche proprio... 
(voci sovrapposte)
Avvocato Filastò: Se crede magari...
Avvocato Bertini: ... sua insaputa, cosa che poi ha cambiato.
Avvocato Filastò: Come dice, avvocato Bertini?
Avvocato Bertini: Dice anche, in questo verbale del 6 marzo, che ci andò a insaputa del Vanni e del Pacciani, cosa che poi dopo ha confessato essere andata in modo diverso. Quindi ancora la sua confessione, se così si può chiamare, non è ancora maturata il 6 marzo.
Avvocato Filastò: No, eh.
P.M.: Tant'è che l'ha fatta qui.
Avvocato Bertini: Dagli atti risulta così.
P.M.: Ha spiegato qui di esserci andato da solo.
Avvocato Filastò: Qui si stava parlando se ne avevano parlato la sera prima. Non so se ha presente.
Presidente: Va be', domanda avvocato.
Avvocato Filastò: Sì, sì. No, ma io sto rispondendo al collega difensore di Lotti.
Avvocato Bertini: Sì, sono difensore...
Avvocato Filastò: Non parrebbe.
Avvocato Bertini: Sì, così è. In base agli atti, in base anche...
Presidente: Va bene.
Avvocato Bertini: ... alle nomine...
Avvocato Filastò: Non parrebbe proprio.
P.M.: S'è sfogato via. Glielo doveva dire, l'ha detto. Si può andare avanti.
Avvocato Filastò: Figuriamoci, sfogato.
P.M.: È tanto dice che ce lo deve dire.
Avvocato Filastò: Sai quante cose dovrei dire.
P.M.: Così ci siamo levati...
Avvocato Filastò: Su quanti argomenti...
(voci sovrapposte)
Presidente: ... di discussione, dirà tutto.
Avvocato Filastò: Su questo per difensore del Lotti, che ne ha cambiati tre durante il corso della sua...
Presidente: Va be', ognuno fa il proprio ruolo di difensore come crede.
Avvocato Filastò: Certamente. Gli altri due se ne sono andati.
Avvocato Bertini: Presidente, mi perdoni. Io posso comprendere che ci sono delle questioni riguardo al modo di gestire il processo o altre questioni inerenti a questo fatto. Ma il fatto che si attacchi una persona, un collega solo per essere un difensore del Lotti, non 1'accetto.
Presidente: Questo, l'ho detto ora.
Avvocato Filastò: No. Senta, allora, se vuole se ne parla un po' meglio.
Presidente: No, no.
P.M.: Non mi sembra...
Presidente: No, no, avvocato. Faccia l'esame e basta, perché non si sta qui a fare le sfide come Ettore Fieramosca. Andiamo.
Avvocato Filastò: Va bene, d'accordo. Va bene.
Presidente: Riprendiamo l'esame tranquillamente, come era andato fino ad ora.
Avvocato Filastò: Va bene, Presidente.
Presidente: Non è il caso proprio di. . .
Avvocato Filastò: Ha ragione. Ha ragione lei. Volevo sapere, Pacciani e Vanni, con la loro macchina entrarono nella piazzola?
Giancarlo Lotti: Mah, mi dica il posto, quale... in che...
Avvocato Filastò: Si sta sempre parlando là di Vicchio, dove c'è la piazzola.
P.M.: Ha ragione. Gli ha letto...
Giancarlo Lotti: Se non mi dice che omicidio allora rispondo...
Avvocato Filastò: Ma no, ma siamo a parlare...
Giancarlo Lotti: ... sennò on capisco nemmeno io.
Presidente: Va be', si parla di Vicchio, si parla di Vicchio. Finché non si dice si... da un'altra parte, è sempre di Vicchio.
Avvocato Filastò: No, no, ma... Lotti, Lotti.
Giancarlo Lotti: Lo so. Mi deve dir preciso perché sennò...
Avvocato Filastò: Stia a sentire Lotti. Lotti, quando...
Giancarlo Lotti: Poi mi...
(voci sovrapposte)
Giancarlo Lotti: ... anch'io e...
Avvocato Filastò: Ma lei fa benissimo. Quando una cosa lei, una domanda che le faccio lei per qualche ragione non la capisce o non si orienta...
Giancarlo Lotti: No, ma se mi dice...
Avvocato Filastò: No, lei fa bene a far così, a intervenire e dire: 'mi spieghi avvocato', va bene?
Giancarlo Lotti: Mi spiega il punto, se gl'è quello di Vicchio o un altro.
Avvocato Filastò: Allora, glielo dico, si sta parlando dell'omicidio di Vicchio e la piazzola è quella di Vicchio. E la domanda è: se Pacciani e Vanni entrarono in questa piazzola.
Giancarlo Lotti: Erano entrati nella piazzola.
Avvocato Filastò: Entrarono nella piazzola. Ma lei invece rimase sulla strada?
Giancarlo Lotti: Io la macchina non l'ho messa dentro, l'ho messa sulla strada, venendo in giù da una parte, più su verso...
Avvocato Filastò: L'ha lasciata sulla strada.
Giancarlo Lotti: Sempre la strada che va giù.
Avvocato Filastò: Benissimo. Quando lei parla di strada, parla di strada asfaltata?
Giancarlo Lotti: No, io parlo della strada che va lì alla piazzola, l'è sterrata.
Avvocato Filastò: Ah, quindi sul...
Giancarlo Lotti: L'è un pezzo... non so quante l'è la lunghezza. La lunghezza non la posso dire perché non so...
Avvocato Filastò: Ma comunque, lasci fare la... È una stradetta che, partendo dalla strada...
Giancarlo Lotti: È un pezzo dalla bottega. Aspetti, mi spiego meglio. Dalla bottega, dalla botteghina c'è il ponte, poi si scende giù e l'è asfaltata. Poi a un certo punto la comincia a non essere più asfaltata.
Avvocato Filastò: Ah. Ho capito. Ma da lì in giù non l'è asfaltata.
Presidente: L'altra volta ha parlato di strada sterrata.
Avvocato Filastò: Comunque lei sulla strada la ferma. 
Giancarlo Lotti: C'è un pezzetto l'è... 
Avvocato Filastò: A che distanza, rispetto alla macchina di Pacciani, e Vanni, lei lascia la macchina? Siamo sempre nella storia della distanza, di farci gli orientamenti.
Giancarlo Lotti: Non lo so. La distanza...
Avvocato Filastò: L'aula, io, chi vuole lei. Insomma, ci dia un'indicazione.
Giancarlo Lotti: Io la macchina la lasciai da una pa. .. di sopra della piazzetta.
Avvocato Filastò: No, ma rispetto a dove lascian la macchina...
Giancarlo Lotti: Preciso non lo so, saranno 10 metri, o meno. Questo non posso giudicare.
Avvocato Filastò: 10 metri. Diciamo 10 metri, va bene. Le chiedo, era buio? Intanto, spegnete i fari? Lei li spegne i fari?
Giancarlo Lotti: Io li spensi i fari.
Avvocato Filastò: E la macchina di Pacciani e Vanni, li spensero i fari?
Giancarlo Lotti: Li avranno spent... gl'erano spenti i fari.
Avvocato Filastò: Bene. Benissimo. Quindi era buio?
Giancarlo Lotti: Dopo cena, non so, anche se gl'era è estate, gl'è buio proprio.
Avvocato Filastò: Buio. No, voglio dire: c'era la luna, non c'era la luna?
Giancarlo Lotti: Questo non... A dire la verità non c'ho guardato.
Avvocato Filastò: Non c'ha guardato. Comunque glielo dico io: la luce non c'era. Era buio pesto. Volevo chiedere una cosa: all'epoca lei lavorava alla draga? Guardi, ci rifletta bene. Sembra una domanda inutile, ma invece è importante.
Giancarlo Lotti: Io c'ho lavorato fino all'88, da Scherma Roberto.
Avvocato Filastò: Ah. Quindi lei all'84 lavorava alla draga?
Giancarlo Lotti: Io lavoravo, sennò come facevo a mangiare.
Avvocato Filastò: Bravo. Bravo Lotti. Son d'accordo con lei.
Giancarlo Lotti: Per mantenermi la macchina. C'avevo la macchina, siccome...
Avvocato Filastò: Quindi lei lavorava alla draga, accanto a quel compressore che ci ha detto che la mandava a casa la sera con la testa tutta...
Giancarlo Lotti: Sì. A star con un coso a quella maniera, tutti i giorni fino alle cinque e mezzo. Nove ore facevo.
Avvocato Filastò: Anche quel giorno lì?
Giancarlo Lotti: Poi per piglia' i' che?
Avvocato Filastò: No, voglio dire... Lo so, Lotti, ho capito.
Giancarlo Lotti: Si guadagnava poco.
Avvocato Filastò: No, l'ho ca... il suo problema l'ho presente. Lei ce n'ha parlato prima e va bene. Dicevo una cosa: anche quel giorno lì aveva lavorato alla draga?
Giancarlo Lotti: Come?
Avvocato Filastò: Quel gior... Prima di andare con loro, era andato a lavorare lei il giorno?
Giancarlo Lotti: Eh, per forza.
Avvocato Filastò: Per forza.
Giancarlo Lotti: Smettevo alle cinque la sera.
Avvocato Filastò: E lei...
(voce fuori microfono)
Avvocato Filastò: E lei sentì i lamenti della donna?
Giancarlo Lotti: Come?
Presidente: Non era domenica?
Giancarlo Lotti: Non mi ricordo se gl'era di domenica, o di sabato. Ma il fatto di là?
Presidente: Il fatto di Vicchio.
Giancarlo Lotti: Eh, non...
Avvocato Filastò: Va be'. Sentì i lamenti della donna, o no, Lotti?
Giancarlo Lotti: Ah, quando la tironno fuori dalla macchina?
Avvocato Filastò: Uhm.
Presidente: Appunto.
Giancarlo Lotti: Sì, lamenti. Lamenti, non proprio grida. Lamenti così, normali.
Avvocato Filastò: Normali.
Giancarlo Lotti: Quande l'hanno spostata, l'è segno l'era di già ferita e allora ha fatto un lamento così.
Avvocato Filastò: Uno o più?
Giancarlo Lotti: Mah, io ne ho sentiti uno.
Avvocato Filastò: A che distanza era lei?
Giancarlo Lotti: Distanza... Gl'è quello, s'arriva sempre alle distanze, gl'è quello.
Avvocato Filastò: Sì, dianzi ha detto 10 metri.
Giancarlo Lotti: Proprio lì unn'ero. Ero spostato quasi... non proprio alla strada, un pochin più in dentro. Però, la trascinano verso il campo, sicché c'è un po' di distanza. Non saprei quanti metri sarebbero.
Segue...

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