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mercoledì 4 giugno 2014

Giancarlo Lotti - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 3 dicembre 1997 - Quattordicesima parte

Segue dalla tredicesima parte

Presidente: (voce fuori microfono)
Avvocato Filastò: Grazie, Presidente. Allora, Lotti, siamo arrivati a parlare degli omicidi di Vicchio, se si ricorda.
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Filastò: E in particolare di questa gita che fece lei insieme a Vanni arrivando a questa piazzola dove c'era la macchina di questi ragazzi.
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Filastò: Le chiedo: quando lei arrivò in questa piazzola, era buio o ci si vedeva?
Giancarlo Lotti: No, ci si vedeva un po'.
Avvocato Filastò: Siete scesi dalla macchina, lei e Vanni, oppure no?
Giancarlo Lotti: Sì, siamo scesi un momento, poi un siamo andati proprio vicino alla macchina.
Avvocato Filastò: Quindi non avete visto se facevano l'amore questi due ragazzi, oppure no?
Giancarlo Lotti: Io ho visto gl'erano dentro la macchina, io non ho visto se facevano o no, in quel momento lì no.
Avvocato Filastò: Va bene. Poi questi ragazzi si allontanarono da' lì.
Giancarlo Lotti: Sì, dopo aver visto noi fermi, in quel momento, messero in moto e andettero su, verso il bar.
Avvocato Filastò: Benissimo. Chi è che decise di dargli dietro a questi ragazzi?
Giancarlo Lotti: Bah, dargli dietro...
Avvocato Filastò: Aspetti, di seguirli... No, gliel'ho chiesto: se decideste insieme, lei, Vanni, tutti e due, oppure uno dei due che disse: 'andiamogli dietro', oppure che non lo disse nessuno. Che voi vi trovaste a andargli dietro perché era la vostra strada.
Giancarlo Lotti: Sì, partirono innanzi a noi, noi si fece la strada che fecero loro.
Avvocato Filastò: Ma voi questa strada la dovevate fare naturalmente, o per dargli dietro?
Giancarlo Lotti: No, per ritorna' via bisognava fare quella strada lì.
Avvocato Filastò: Ecco, quindi nessuno dei due disse: 'andiamogli dietro'.
Giancarlo Lotti: No.
Avvocato Filastò: No. Poi voi vedeste che questa macchina si fermava vicino a un bar e che la ragazza entrava nel bar, vero?
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Filastò: Lei restò in macchina e Vanni invece entrò nel bar anche lui. Ora, volevo chiedergli questo: prima di entrare nel bar, Vanni glielo disse che cosa intendeva fare? Che voleva parlare con quella ragazza...
Giancarlo Lotti: Dice: 'vo a bere nel bar', poi se c'ha parlato non lo so.
Avvocato Filastò: 'Vo a bere', va bene. E prima di scendere dalla macchina, gli disse che quella ragazza l'aveva già conosciuta?
Giancarlo Lotti: Gliel'avrà fatta conoscere quell'altro, Pietro, questo non lo so preciso.
Avvocato Filastò: No, no. Lasci perdere chi gliel'aveva fatta conoscere. Volevo sapere se Vanni disse: 'guarda, quella ragazza io la conosco'. Lo disse si, o no?
Giancarlo Lotti: Lì per lì, non son sicuro se l'ha detto, o sì o no.
Avvocato Filastò: Non lo sa. Beh, a pagina 59 del verbale di incidente probatorio, su una domanda del Pubblico Ministero... Il Pubblico Ministero le chiede: "Le disse che la conosceva questa ragazza?" E lei dice. Lotti risponde: "Dice che c'era stato qualche altra volta, poi non lo so con chi io. È segno che la conosceva bene, sennò come faceva a parlare una donna che non la conosce". Quindi, non lo so, io glielo ripeto: gli disse che la conosceva, o no?
Giancarlo Lotti: Ora di preciso... Può darsi m'abbiano fatto codesto discorso così.
Avvocato Filastò: Però ora non se lo ricorda.
Giancarlo Lotti: Preciso no.
Avvocato Filastò: No. Senta, ma prima di questo fatto qui, che riguarda appunto Vanni che va dietro a questa ragazza, visto che lo conosce da tanto tempo Vanni, perché ha detto 15-20 anni, 25; le era mai capitato di vedere il Vanni che cercava di attaccare bottone con delle ragazze?
Giancarlo Lotti: Ma indo'?
Avvocato Filastò: Giovani. A San Casciano, oppure da qualche altra parte.
Giancarlo Lotti: Questo non ero mica presente, se quello gliene diceva o no. Questo come fo a dire.
Avvocato Filastò: No, voglio dire, insomma, a volte c'è questi vecchiotti che si danno da fare, no? E lui era uno di questi?
Giancarlo Lotti: Questo a dire la verità non precisa, preciso.
Avvocato Filastò: Non lo sa? Comunque, a lei non gl'è mai capitato di vederli attacca' bottone con qualche ragazza. Era la prima volta?
Giancarlo Lotti: Lì per lì, a San Casciano non credo l'abbia... non so, se quando un c'ero io. Questo non lo posso dire precisamente.
Avvocato Filastò: Va bene. Cioè a dire, lei non l'ha mai visto. Prima di questa volta lei, attaccar bottone con una ragazzina giovane, non l'aveva mai visto, Vanni. È così, o no?
Giancarlo Lotti: Ragazzina proprio non credo. No.
Avvocato Filastò: No. Quindi Vanni entra dentro e lei dice ci sta una decina di minuti. Poi esce tutto arrabbiato e tira fuori delle frasi, 'quella ninfomane', no?
Giancarlo Lotti: Sì, gl'avrà detto qualcosa la ragazza che...
Avvocato Filastò: No, no, lasciamo quello che gli aveva detto la ragazza, poi si vedrà dopo. Ma insomma, lui era tutto arrabbiato.
(voce fuori microfono)
Giancarlo Lotti: Sì, a quel punto lì sì.
Avvocato Filastò: Sì, lei ha ragione signor Rontini ha risentirsi. Mi risentirei anch'io se fossi in lei. Non sono mica io che ho detto quella cosa. Ma voglio dire, perché quella parola - che non voglio ripetere proprio per rispetto del signor Rontini - ma come mai disse una cosa di questo genere Vanni, lei se l'è chiesto? Perché non l'aveva nemmeno vista far l'amore. L'ha detto prima lei che siete arrivati...
Giancarlo Lotti: O l'hanno fatto prima. Questo come fo a dirlo preciso.
Avvocato Filastò: Va bene. Non lo sa dire.
Giancarlo Lotti: Che l'abbiano fatto prima... questo... Io ho visto gl'erano in macchina.
Avvocato Filastò: Senta, in un interrogatorio precedente, uno dei primi che lei ha reso, il 6 marzo del '96, lei ha detto certe cose. Io le chiedo: lei nel 1979-'80 andò a casa di Pacciani una volta?
Giancarlo Lotti: Sì, ci sono... O non l'ho detto innanzi. Ci sono andato, sì.
Avvocato Filastò: No, io sto parlando proprio del 1979-'80. E in questa occasione lei c'è andato - o in una delle occasioni in cui lei c'è andato in questo periodo di tempo - il Pacciani gli propose di andare con lui a Vicchio a mangiare da un suo parente?
Giancarlo Lotti: Sì, questo discorso me l'ha fatto.
Avvocato Filastò: Uhm.
Giancarlo Lotti: Però io non ci sono andato.
Avvocato Filastò: Lei non c'è andato, va bene. Ora, volevo chiedergli questo: Vanni le aveva fatto delle domande sulla coppia che aveva visto a Vicchio? E che tipo di domande gli aveva fatto?
Giancarlo Lotti: Come domande?
Avvocato Filastò: Sì. Lei dianzi, rispondendo a una domanda mia, ha detto - come aveva detto altre volte - ha detto: 'a me, così, mi scappò di parlargli di questa coppia di Vicchio', va bene?
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Filastò: Parlando del più e del meno. Io ho detto, ma come... Lei si ricorda, insomma. Una cosa imprudente da parte sua, direi, comunque. In seguito a questa sua imprudenza di avergli accennato di questa coppia di Vicchio - che poi a sentir lei, sarebbe stata la prima volta che gli parlava di una coppia - il Vanni gli fece delle domande su questa coppia? E, se gliele fece queste domande, cosa gli chiese?
Giancarlo Lotti: Queste domande... Se c'erano queste due persone in questa macchina e basta.
Avvocato Filastò: Va be', insomma, allora non c'è bisogno di fare delle domande. Gli ha detto: 'c'è due persone in una macchina, a Vicchio, dalle parti di Vicchio'.
Giancarlo Lotti: No, io dissi avevo visto una macchina lì ferma...
Avvocato Filastò: Sì, sì, va bene. Poi le domande di Vanni... Vanni gli ha fatto delle domande sì o no?
Giancarlo Lotti: Sì, qualche domanda, qualche discorso...
Avvocato Filastò: E che domande gli ha fatto?
Giancarlo Lotti: Sì, voleva andare a vedere la coppia là, per guardare se c'era questa macchina, o no?
Avvocato Filastò: Ma volevo sapere che domande gli ha fatto?
Giancarlo Lotti: O non gliel'ho spiegato ora che domande? Quanto devo ripetere una cosa.
Avvocato Filastò: Mah, un so io.
Giancarlo Lotti: Può darsi non me lo ricordi preciso i' che m'ha detto. Come fo a ricordammi per bene le cose.
Avvocato Filastò: E vediamo un po'. Lei l'ha detto, ha capito: "Vidi che si dirigeva..." Lei dice così, guardi, a proposito di queste domande che le sto dicendo: "Ad un certo punto ricordo che vidi passare in piazza il Pacciani con la sua Ford Fiesta, con accanto il Vanni. Vidi che si dirigevano verso Firenze e mi insospettii per tutte le domande che nei giorni precedenti il Vanni mi aveva fatto in merito alla coppia vista a Vicchio". A legger questo verbale, che è del 6 marzo del 1996, sembrerebbe che Vanni gli avesse fatto un sacco di domande su questa coppia e io volevo sapere che tipo di domande gli aveva fatto.
Giancarlo Lotti: Mah, io non mi ricordo di preciso quello che m'aveva detto.
Avvocato Filastò: Non se lo ricorda, va bene. Ma il giorno prima, degli omicidi eh, il giorno prima Pacciani e Vanni si incontrarono con lei?
Giancarlo Lotti: No, ci si incontrò il giorno quando doveano anda' là, il giorno stesso. Dopo, m'hanno accennato la sera, che si dovea anda' là.
Avvocato Filastò: Allora le contesto...
Giancarlo Lotti: A fare...
Avvocato Filastò: Va bene. Si incontrarono lo stesso giorno insomma, no?
P.M.: Gli avevano accennato la sera. La sera innanzi...
Giancarlo Lotti: Sì, la sera innanzi.
Presidente: Cosa le avevano accennato?
Giancarlo Lotti: Che dovevano andare in questo posto... che dovevo andarci anch'io.
Avvocato Filastò: Ah. Quindi... Però vede, lei a pagina 61, incidente probatorio, e anche a pagina 64... . Insomma, nel corso dell'incidente probatorio lei questo fatto, che vi eravate visti tutti e tre il giorno prima, non l'ha mica detto?
Giancarlo Lotti: Come il giorno prima?
Avvocato Filastò: La sera prima.
Giancarlo Lotti: M'avevano accennato di andare in questo posto.
Avvocato Filastò: Ma io le contesto che lei, nel corso dell'incidente probatorio e negli altri verbali, non l'aveva detta questa cosa. Come mai non l'aveva detta?
Giancarlo Lotti: Come?
Avvocato Filastò: Che v'eravate visti e che avevate parlato di andare il giorno dopo a Vicchio.
Giancarlo Lotti: Se gl'avevano parlato il giorno innanzi di andare in questo posto qui.
Avvocato Filastò: Ma ne avevano parlato presente lei, o senza di lei?
Giancarlo Lotti: Me l'avevano accennato loro.
Avvocato Filastò: Dove v'eravate incontrati?
Giancarlo Lotti: A San Casciano.
Avvocato Filastò: Sempre nella piazza?
Giancarlo Lotti: Su per giù in quella piazza lì.
Avvocato Filastò: Nel bar, fuori del bar?
Giancarlo Lotti: Ma che... Ho detto la piazza. I' che c'ha da vede' il bar con la piazza. Se dico la piazza, l'è la piazza.
Avvocato Filastò: Ho sentito dire il bar è nella piazza. Glielo chiedo se eravate dentro il bar. Perché siete sempre a parlare fuori, per la strada, abbia pazienza.
Giancarlo Lotti: Di quelle cose che uno ne parla nel bar non credo.
Avvocato Filastò: Ho capito. Però il 6 marzo, quando è stato interrogato, lei questa cosa proprio non la disse, anzi la escluse. E perché non la disse?
Giancarlo Lotti: Perché allora ero nei momenti che non mi riusciva di... ero rimasto un po' bloccato, non mi riusciva di parlare.
Avvocato Filastò: Mah. 

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