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martedì 29 aprile 2014

Giancarlo Lotti - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 28 novembre 1997 - Tredicesima parte

Segue dalla dodicesima parte.

Presidente: Bene, altri? Avvocato Bertini. Facciamo fare, no Bertini... 
Avvocato: Bagattini?
P.M.: Il difensore dell'imputato...
Presidente: No, no, voleva l'avvocato Zanobini. Scusate, un vuoto... 
(voce fuori microfono)
Presidente: Ecco, lei mercoledì non può esserci. (voce fuori microfono)
Presidente: Può continuare... può farlo ora l'interrogatorio, l'esame dell'imputato. Lo può fare ora l'esame dell'imputato lei. 
Avvocato: Chi?
Presidente: No, l'avvocato Zanobini. 
Avvocato Zanobini: Ah, sì.
Presidente: Capito avvocato? Siccome mercoledì non c'è lei, approfitti ora. 
Avvocato Zanobini: Sì, però, mi pare che siamo d'accordo che mercoledì non ci sei nemmeno te. 
Avvocato: No. 
Avvocato Zanobini: Ecco. Quindi mercoledì mi pare di aver capito che non è che...
Presidente: No. Allora dobbiamo chiarire una cosa. Io sono stato buono, caro, tutto quello che volete voi, non voglio porre freno a nessuno, però non possiamo stare delle settimane senza fare udienza. Ora per l'appunto lunedì e martedì io c'ho udienza penale alla I Sezione e quindi purtroppo sono processi in continuazione e vanno finiti. Bene. Però, da mercoledì, giovedì e venerdì facciamo udienza. Lì ci sono due difensori del Vanni, vuol dire che lo farà un altro. Vuol dire che l'avvocato Filastò farà l'esame giovedì.
P.M.: Domani mattina è...
Presidente: Intanto approfittiamo per farlo ora l'esame.
P.M.: Domattina è possibile, Presidente.
Presidente: Vi dico già dalla settimana all'altra, possiamo fare udienza solamente di mattina perché l'aula è occupata nel pomeriggio da un'altra Corte. 
Avvocato Filastò: Presidente, ma...
Presidente: Quindi preparatevi... Come? 
Avvocato Filastò: Avevo sentito dire che si faceva udienza domattina io.
Presidente: No, per l'appunto domani mattina ci sono delle impossibilità da parte dei Giudici Popolari, non possono venire. 
Avvocato Filastò: Allora mi farò fare una certificazione dalla cancelleria che sono impegnato qui e mercoledì verrò io.
Presidente: Esatto, non c'è problema. No, siccome l'avvocato Zanobini m'aveva fatto delle difficoltà per mercoledì, allora dico, approfittiamone per farlo oggi l'esame. È tutto qui. Infondo la sua posizione è molto circoscritta, non credo ci sarà molto da fare. 
Avvocato Zanobini: Allora può fare Bertini, Bagattini e poi faccio io.
Presidente: Benissimo.
Avvocato Bertini: Signor Lotti.
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Bertini: Parliamo dell'omicidio dell'82, di Baccaiano.
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Bertini: Senta, lei ha riferito di alcuni discorsi che le avrebbe fatto il Vanni poco prima dell'omicidio di Baccaiano. Si ricorda che cos'è che le disse il Vanni in questa occasione?
Giancarlo Lotti: Di preciso... andare lì a questo posto?
Avvocato Bertini: Sì. No, no, dico, prima di Baccaiano, il Vanni le avrebbe fatto dei discorsi, le avrebbe appunto detto delle cose riguardo...
Giancarlo Lotti: Sì, che doveva andare a fare il lavoretto a questo posto qui.
Avvocato Bertini: E cosa le disse?
Giancarlo Lotti: Che doveva andare a fare un lavoretto in questa via qui, a Baccaiano.
Avvocato Bertini: Senta, torniamo un attimo indietro.
Presidente: Un momentino, sì, sì.
Avvocato Bertini: Sì, sì.
Presidente: Bene.
Avvocato Bertini: Signor Lotti, lei quand'è che ha saputo dal Vanni che venivano commessi questi delitti?
Giancarlo Lotti: Innanzi qualche giorno.
Avvocato Bertini: Innanzi rispetto a che cosa?
Giancarlo Lotti: Innanzi qualche giorno, prima del coso, dell'omicidio.
Avvocato Bertini: Di Baccaiano.
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Bertini: Quindi Vanni le raccontò che lui andava a commettere questi omicidi?
Giancarlo Lotti: Lì per lì io non credevo fosse una cosa così proprio, non è che ci credevo. Poi, quando arrivai lì, ebbi la cosa un po' più precisa.
Avvocato Bertini: Senta una cosa, quando il Vanni le fece questo racconto, era ubriaco, era sobrio? Come era?
Giancarlo Lotti: Lui perfetto unn'era, gli aveva...
Avvocato Bertini: Potrebbe aver bevuto?
Giancarlo Lotti: Eh, un pochino sì, di certo.
Avvocato Bertini: Quindi le ha fatto questo racconto…
Giancarlo Lotti: Non era... 
Avvocato Bertini: ... in un momento che non era sobrio?
Giancarlo Lotti: ... proprio superato di molto, insomma qualche bicchiere in più.
Avvocato Bertini: Ho capito. Le dissero che sapevano che c'era quella macchina a Baccaiano oppure andavano...?
Giancarlo Lotti: C'erano stati prima a veder meglio se c'era la macchina.
Avvocato Bertini: Quindi lei ha capito che sapevano già che c'era la macchina lì, ferma?
Giancarlo Lotti: Sapevan preciso che c'era la macchina ferma.
Avvocato Bertini: Ho capito. Senta, andiamo a Giogoli.
Giancarlo Lotti: A Giogoli, sì.
Avvocato Bertini: Lei ha detto che ha sparato contro il vetro del furgone. Si ricorda - mi pare che l'abbia già detto - da che parte lei era, rispetto al furgone? Lei in quale vetro ha sparato?
Giancarlo Lotti: Eh, io dalla parte così.
Avvocato Bertini: Cioè quale parte?
Giancarlo Lotti: Dalla parte, a guardar la strada...
Avvocato Bertini: Dalla parte del volante o dalla parte del passeggero?
Giancarlo Lotti: No, dalla parte, qui, no? Il volante gli è dalla parte di là, a sinistra.
Avvocato Bertini: Dalla parte del passeggero?
Giancarlo Lotti: Sì, dalla parte di qua.
Avvocato Bertini: Dal vetro, dal parabrezza anteriore o dal vetro laterale, dal vetro dello sportello?
Giancarlo Lotti: No, da quello dello sportello, quello che s'apre.
Avvocato Bertini: Ho capito. In quest'occasione in cui lei...
Giancarlo Lotti: Non quelli davanti. Quelli davanti sono... gli eran dalla parte di dietro, loro. Come fossi io qui, qui c'è la guida e di là c'è un'altra persona; invece no, dalla parte dentro, di dietro, posta di dietro, se... se parlo preciso, non so. Dalla parte di dietro, delle persone.
Avvocato Bertini: No, comunque dicevo, la mia domanda era un'altra. Lei ha sparato dalla parte - ha detto - del vetro dello sportello del passeggero.
Giancarlo Lotti: Ah, questo sì, dalla parte... sì.
Avvocato Bertini: Va bene. Nel momento in cui lei ha sparato...
Giancarlo Lotti: C'era un...
Avvocato Bertini: ... che cosa ha visto dentro? Cioè ha visto che cosa, ha visto delle persone? Ha visto una sagoma, ha visto un'ombra? Cosa ha visto?
Giancarlo Lotti: Mah, c'era un vetro un po'... più di metà opaco, sicché un vedevo tanto bene le persone dentro.
Avvocato Bertini: Ma davanti a sé ha visto una persona, dentro? Davanti a sé, al vetro dove sparava?
Giancarlo Lotti: Mah, proprio per bene non l'ho vista, perché c'era i' vetro più di metà opaco. Non so se gli era il vetro preciso, il vetro opaco gli è più della metà. Sicché, dietro, un tu vedi la persona.
Avvocato Bertini: Lei quindi non è che - le domando - ha preso la mira contro qualche cosa, oppure ha sparato a caso?
Giancarlo Lotti: No, proprio precisa non l'ho presa, la mira. Perché con la mano, ero impaurito in quel momento lì, sicché, se un l'abbi, non lo so, se un l'abbi colpito o no.
Avvocato Bertini: Ho capito.
Giancarlo Lotti: Poi me la prese quell'altro, Pietro, gli andette dalla parte opposta di là. Dalla parte di' volano. Di' volano, però esposto dalla parte indo' gli era lo... dalla parte di dietro.
Avvocato Bertini: Sì.
Giancarlo Lotti: Dalla parte...
Avvocato Bertini: Dalla parte posteriore...
Giancarlo Lotti: ... indo' un c'era seggiolino.
Avvocato Bertini: ... però dalla parte del volante, cioè la parte posteriore destra, eh, sinistra, scusi.
Giancarlo Lotti: Sì, dalla parte sinistra era.
Avvocato Bertini: Sì. Senta signor Lotti, alcune precisazioni sull'omicidio di Vicchio. Ecco, forse non si è ben capito, ma i sopralluoghi che furono fatti a Vicchio, mi dica un po': la prima volta che lei andò a Vicchio, con chi ci andò? La prima volta in assoluto, cioè, che ci andò.
Giancarlo Lotti: Con la Filippa.
Avvocato Bertini: Con la Filippa Nicoletti. Poi ci è tornato con chi?
Giancarlo Lotti: Con Fernando.
Avvocato Bertini: E quando andò con Fernando, quando ci andò? Mattina, pomeriggio? Quand'è che...?
Giancarlo Lotti: Sempre il pomeriggio. Però di preciso, un guardavo per bene, unn'è che...
Avvocato Bertini: Va bene. Che cosa, cosa faceste in quell'occasione con Fernando, quel pomeriggio?
Giancarlo Lotti: Mah, noi si andette giù, io non credevo mica ci fosse quella macchina ferma, eh. Poi, veddi c'era
Presidente: Sempre la stessa macchina avete visto?
Giancarlo Lotti: Io ho visto sempre la stessa macchina.
Presidente: Va bene. Senta, e quando ha guardato dall'alto? Quando ha guardato dall'alto, l'ha vista la piazzola o no?
Giancarlo Lotti: Eh, dall'alto non si vede.
Presidente: Non si vedeva, eh.
Giancarlo Lotti: Perché gli è un po' distante.
Presidente: ...sì, bene.
Avvocato Bertini: Senta signor Lotti, poi lei...
Presidente: Dice, avvocato? 
Avvocato Mazzeo: La sua osservazione era estremamente pertinente, mi stavo complimentando con lei, Presidente. Ma era una cosa mia.
Presidente: Appunto. 
Avvocato Mazzeo: Cinque visite e cinque volte...
Presidente: La seguo, sì. 
Avvocato Mazzeo: Evidentemente questi poveri ragazzi erano molto innamorati e sfortunati, eh?
Presidente: Eh, lo so, purtroppo è così.
Avvocato Bertini: Signor Lotti, lei poi ebbe a riferire, riferì al Vanni quello che aveva visto con il Pucci? Ne parlò con il Vanni?
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Bertini: Che cosa gli disse?
Giancarlo Lotti: Gli dissi c'era una macchina così e così, gli eran fermi lì. Però, se gli erano a far l'amore...
Avvocato Bertini: (voce sovrapposta)
Giancarlo Lotti: questo
Avvocato Bertini: Va be'. Ma gli parlò anche della piazzola, di come era fatta la piazzola, di come era il posto?
Giancarlo Lotti: La piazzola, la piazzola l'ha vista quando siamo arrivati lì. Come fo a dirla mentre si veniva giù in macchina?
Avvocato Bertini: No, dico, quando parlò al Vanni - presumo a San Casciano -...
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Bertini: ... di questo fatto, del sopralluogo fatto da lei e da Pucci, gli riferì al Vanni anche di come era fatta la piazzola? Se gli ha detto com'era, se era grande, piccola?
Giancarlo Lotti: Mah, la piazzola, la piazzola c'entra una macchina poco più.
Avvocato Bertini: Ecco. Qua, quindi...
Giancarlo Lotti: Sì. 
Segue...

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