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mercoledì 16 aprile 2014

Giancarlo Lotti - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 28 novembre 1997 - Sesta parte

Segue dalla quinta parte.

Avvocato Bertini:
Presidente, mi perdoni...
Avvocato Curandai: Senta...
Avvocato Bertini:
Scusa... Su questo punto, poi si esaminerà la registrazione di ieri, il Lotti disse anche che sparò dalla parte del vetro anteriore, da parte del lato guida...
Presidente: Sì, sì, sì, ma non. . .
Avvocato Bertini:
... e non vide nessuno davanti a sé. Quindi è ovvio che... è una conseguenza logica...
Presidente: Sì, va bene, va bene.
Avvocato Curandai: Poi disse un'altra cosa, che vide le persone attraverso i vetri opachi. I vetri opachi si trovano dietro.
Presidente: Va bene, va bene.
Avvocato Curandai: Non davanti, attenzione.
Presidente: Facciamo precisare questo, non stiamo facendo discutere il processo, avvocato.
Avvocato Curandai: No.
Presidente: Stiamo solamente capendo cosa voleva dire lui. È una cosa diversa. 
(voce fuori microfono)
Presidente: Eh? 
(voce fuori microfono)
Presidente: No, io ho capito che ieri ha detto una cosa e oggi ne ha detta un'altra. Solamente questo ho capito io.
Giancarlo Lotti: C'era un vetro opaco...
Avvocato Filastò: Io ho capito un'altra cosa, Presidente...
Giancarlo Lotti: E va be'
Avvocato Filastò: ... per dir la verità, comunque è un altro discorso.
Presidente: Bene. Poi me lo dirà, alla fine me lo dirà. Va bene?
Avvocato Filastò: (voce fuori microfono)
Presidente: Prego, avvocato.
Avvocato Curandai: Con queste interruzioni, Presidente, non si sa dove si va a finire, perché io ho diverse domande, eh.
Presidente: Siamo qui per sapere la verità indipendentemente dai tempi e i modi che si fa.
Avvocato Curandai: Bene, certamente, no, no, ma io non ho nessun problema.
Presidente: Sì, sì.
Avvocato Curandai: Dunque, adesso ho perso un attimo il filo, attenzione... Ecco, per quanto riguarda adesso altri particolari, veniamo a parlare del delitto degli Scopeti. Su questo punto lei ci potrebbe dire con più precisione i movimenti che ha fatto il Pacciani per rincorrere e, diciamo, catturare, diciamo così, questo ragazzo, fermare. Cioè, con quale braccio lo ha fermato?
Giancarlo Lotti: Catturallo.
Avvocato Curandai: Lo ha fermato col braccio destro o col braccio sinistro?
Avvocato Filastò: ... sistemare anche questa cosa qui.
Giancarlo Lotti: Io ho detto il braccio sinistro...
Avvocato Curandai: Si tratta di chiarirlo.
Giancarlo Lotti: Il braccio sinistro. 
Avvocato Mazzeo: Ma non doveva fargli delle domande su Giogoli?
Presidente: No, no, avvocato, no. 
(voci sovrapposte )
Avvocato Curandai: No, guardi...
Avvocato Mazzeo: Ha detto che doveva fare delle domande sul delitto di Giogoli, Presidente. Non ne ha fatte neanche una.
Presidente: Avvocato, avvocato. 
(voci sovrapposte)
Avvocato Mazzeo: E ora passa agli Scopeti.
Presidente: Avvocato... Sì. ..
Avvocato Curandai: Io posso...
Avvocato Mazzeo: L'ha imboccato su Giogoli perché facesse questa ritrattazione.
Avvocato Curandai: Ma no...
Presidente: No, no, no...
Avvocato Mazzeo: Non gli ha fatto neanche la domanda su Giogoli. Ha detto prima: 'adesso le farò delle domande su Giogoli’.
Avvocato Curandai: Giogoli, io faccio le domande. . .
Presidente: No, non è vero nulla che l'ha imboccato.
Avvocato Mazzeo: Lui ha precisato il davanti e il dietro dello sportello, ora va sugli Scopeti.
Avvocato Curandai: Ma di che cosa ha paura, avvocato? Avvocato Mazzeo, di che cosa ha paura lei, scusi?
Avvocato Mazzeo: Io non ho paura di niente.
Avvocato Curandai: E allora stia calmo.
Avvocato Mazzeo: Mi indigna la menzogna, d'accordo?
Avvocato Curandai: Ma stia calmo.
Avvocato Mazzeo: Mi indigno a questo sistema.
Presidente: No, no
Avvocato Mazzeo: ...la giustizia, questo sì.
Presidente: ... di questo... scusi, avvocato...
Avvocato Curandai: No, no. . .
Presidente: Avvocato...
Avvocato Mazzeo: Forse lei ha paura di quello che ha dichiarato lui ieri.
Avvocato Curandai: No...
Avvocato Mazzeo: E vuole farglielo cambiare.
Avvocato Curandai: Io voglio chiarire, perché...
Avvocato Mazzeo: No, lei non vuole chiarire.
Avvocato Curandai: No...
Presidente: Avvocato, avvocato.
Avvocato Curandai: Lei vuole interrompere e intimorire.
Presidente: Avvocato... avvocato, lei s'è lasciato...
Avvocato Mazzeo: Lei vuole confondere le idee ai Giurati. Questo vuol fare lei, non vuole chiarire.
Presidente: Avvocato...
Avvocato Curandai: Questa è la vostra tattica, se lo ricordi bene, non la mia.
Presidente: Avvocato...
Avvocato Mazzeo: Questa è la sua tattica. Lei ha detto che doveva fare delle domande su Giogoli, avvocato. Gliele faccia. 
(voci sovrapposte)
Avvocato Curandai: La mia tattica è la verità. Caro mio, siamo qui per la verità. 
(voce fuori microfono)
Avvocato Curandai: Non ho imboccato niente io. 
(voce fuori microfono)
Avvocato Curandai: Voi avete paura della verità.
Presidente: Non è il sistema questo di condurre. 
(voce fuori microfono)
Avvocato Curandai: No, lei ha paura della verità. 
(voce fuori microfono)
Avvocato Curandai: E quando non si ha paura, si sta calmi. 
(voce fuori microfono)
Avvocato Curandai: No, stia calmo. Lei si sta innervosendo troppo. Quando ci si avvicina alla verità, ci si innervosisce. 
(voce fuori microfono)

 « DOPO LA SOSPENSIONE »

Presidente: Spero che il clima sia tornato più sereno. Una cosa voglio dire all'avvocato Mazzeo... come si chiama, Mazzei si chiama lei?
Avvocato Mazzeo: (voce fuori microfono)
Presidente: Così, per dovere mio... il dovere mio è questo. Quando c'è un controesame, non è che la parte non può più toccare gli argomenti che sono stati trattati precedentemente. Ogni parte può riesaminare tutto, come farà, come farete voi, quando avrete a disposizione il Lotti. Quindi, non credo che quel termine che lei ha usato, "tignoso", non sta bene nelle aule giudiziarie. Devo dire questo. Non credo che l'avvocato voglia fare nulla di particolare. Sta facendo il suo dovere. Certo, ognuno di noi ha un metodo, però rispettiamo tutti. Tutto qui. La serenità e la correttezza giovano a tutti, compresi questi poveri imputati che sono tra noi. Tutto qui. Spero che un incidente di questo genere non... Tutti avrete modo, l'ho sempre detto dall'inizio, tutti avrete modo di fare le vostre domande senza nessuna preclusione. Perché noi vogliamo accertare la verità. Perché questo processo è sofferenza per il Giudice, ricordatevelo. Voi fate il vostro dovere, difendete il vostro cliente. Io soffro, io come gli altri, tutti i giorni. Anche perché, dico io, non bisogna essere estremamente formali, fiscalisti, perché questo non giova alla Giustizia.
Avvocato Mazzeo: Presidente, sono perfettamente d'accordo con lei. Al di là delle intemperanze, comunque, sotto il profilo del rispetto della lealtà dell'esame, perché lei dice la sofferenza del Giudice, ecco, la sofferenza dell'imputato caricato di certe accuse...
Presidente: Ognuno sa la propria condizione.
Avvocato Mazzeo: Ecco, allora, se si introduce un argomento e si anticipa di dover fare delle domande su quell'argomento, ci si aspetta che poi vengano fatte. Solo questo.
Presidente: Lei ha bloccato subito, comunque lasciamo stare, chiuso l'incidente. Andiamo avanti. Dimenticato tutto. Prego, avvocato Curandai. Faccia le domande, cortesemente, possibilmente semplici, perché lui possa capire, rendersi conto perché... ecco, tutto qui.
Avvocato Curandai: Io credo di essere stato semplice finora.
Presidente: Bene. No, io non volevo mica dire che non è stato semplice, insomma... Ricordarlo non vuol dire negare.
Avvocato Curandai: Scorreva... andava tutto serenamente, scorreva tutto serenamente...
Presidente: Va bene.
Avvocato Curandai: Forse troppo serenamente. Allora, dunque... ecco, per quanto riguarda la domanda iniziale, ecco, questa pausa è stata veramente propizia, perché lei, signor Lotti, non ha ancora risposto alla domanda sul delitto di Giogoli. Vale a dire, i movimenti esatti di Pacciani. Noi siamo rimasti a questo: il Pacciani ha cominciato a sparare sulla destra, furgone lato destro; poi cosa ha fatto dopo? Dov'è andato dopo?
Giancarlo Lotti: (voce fuori microfono)
Avvocato Curandai: Sì, sì. Il Pacciani...
Presidente: Parli al microfono, non si sente. Allora, al lato destro c'era lui, dice il Lotti.
Avvocato Curandai: Sì, bene.
Giancarlo Lotti: Dalla parte in do' c'è il vetro che è un po' metà che un si vede bene il coso.
Avvocato Curandai: E il Pacciani poi le ha preso la pistola e dov'è andato?
Giancarlo Lotti: Dalla parte...
Avvocato Curandai: Dalla parte...?
Giancarlo Lotti: Dalla parte, così, di là.
Avvocato Curandai: Sinistra?
Giancarlo Lotti: Dalla parte... sempre dalla parte della guida.
Avvocato Curandai: Dalla parte sinistra, allora. Della guida, va bene.
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Curandai: Poi cosa ha fatto il Pacciani, successivamente?
Giancarlo Lotti: L'ha sparato dalla parte in do' l'è girato di là.
Avvocato Curandai: Dalla parte sinistra. Poi cosa ha fatto dopo aver sparato?
Giancarlo Lotti: Dopo quando hanno sparato del tutto, gl'ha aperto lo sportello e erano dalla parte come ho spiegato innanzi. Non proprio davanti, di dietro del furgone.
Avvocato Curandai: Sì.
Giancarlo Lotti: Di dietro gli sportelli... i seggiolini del davanti.
Avvocato Curandai: Ecco...
Giancarlo Lotti: Se... un mi spiego bene, lo so.
Avvocato Curandai: Sì, sì, no. Lei si è spiegato meglio davanti al Procuratore, quando ha detto: "Poi Pietro tornò"... "quindi andò dalla"... Dice: "Pietro si portò dalla parte sinistra del furgone. Sentì altri colpi. Poi Pietro tornò sulla parte destra del furgone. Aprì lo sportello, guardò dentro"...
Giancarlo Lotti: Aprì lo sportello e...
Avvocato Curandai: Ecco, quindi, sulla parte destra, la scena finale sulla parte destra del furgone.
Giancarlo Lotti: Sì.
Avvocato Curandai: Sì.
Giancarlo Lotti: In do’ c'è l'apertura di...
Avvocato Curandai: Bene. Va bene. Questo volevo sapere, grazie. Ecco, ora...
Presidente: Insomma, dove c'è lo sportello. Lui aprì quello sportello, l'unico sportello che c'era sulla fiancata.
Avvocato Curandai: Benissimo. Insomma, la scena si...
Presidente: Diversa da quelle delle...
Avvocato Curandai: ...conclude sulla parte destra.
Giancarlo Lotti: C'è quelli sportelli sa, come si aprono...
Avvocato Curandai: Sì, scorrono. Allora, passiamo ora al delitto degli Scopeti, perché per quel che mi ris... che secondo il mio programma, diciamo, secondo la mia opinione, sul delitto di Giogoli è già stato detto quanto potesse interessare a questa parte civile.
Giancarlo Lotti: Ma io credo d'avello spiegato bene, un lo so... 

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