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venerdì 10 gennaio 2014

Marisa Pucci - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 04 ottobre 1997 - Quinta parte

Segue dalla quarta parte.

DOPO LA SOSPENSIONE  

Presidente: Allora, possiamo continuare, riprendere. Vanni è presente. Allora, avvocato Filastò, aveva lei la parola, vero?
Avvocato Filastò: Veramente no.
Presidente: Chi è che aveva la parola prima? 
Avvocato: Era l'avvocato Bertini.
Presidente: Ecco, già Bertini. Dov'è Bertini? Allora, è rimasto acceso il microfono, potete spengere, sennò dopo si sente... Avvocato Filastò, il microfono.
Avvocato Filastò: Ah.
Presidente: Sì. Allora aspettiamo un attimo Bertini, sennò facciamo una domanda noi. Va bene, signora, allora utilizziamo il tempo. Le faccio io una domanda a lei. Lei mi ha detto, signora, dei rapporti con Lotti.
M.P.: Sì.
Presidente: Di suo fratello con Lotti. Dice, da diversi anni non andava più col Lotti. Gli chiese il perché, ma lui non volle dire nulla. Poi ha riferito la storia del posto di lavoro, dal muratore, eccetera.
M.P.: Sì, io...
Presidente: Ecco, a che epoca è collegabile questa storia del muratore...
M.P.: No, così, era senza far nulla. Non aveva, forse non aveva soldi neanche per...
Presidente: Sì, ma quando è avvenuto questo?
M.P.: Eh questo nel '90. Perché lui è dal '90 che non sta più con lui.
Presidente: Quindi, dal '90, non si sono più frequentati.
M.P.: Perché lui gli voleva bene, ha capito, al Lotti.
Presidente: Perciò dal '90 non si sono più frequentati. 
M.P.: È suo amico... Eh?
Presidente: Scusi, dal '90 non si sono più frequentati.
M.P.: No, no.
Presidente: Lei ha pensato che fosse la storia del lavoro.
M.P.: Sì, lui ci ha detto così.
Presidente: Per il posto di lavoro.
M.P.: No, lui ci ha detto così, veramente.
Presidente: E poi, dal '96, avete saputo un'altra cosa.
M.P.: Si è saputo un'altra cosa.
Presidente: Bene. Allora, avvocato Bertini, prego, può continuare l'esame del teste.
Avvocato Bertini: Sì. Presidente, la ringrazio. Un'altra domanda che volevo fare, in parte l'ha già proposta lei. Dicevo, lei prima ci ha detto che potevano essere anche altri motivi quelli per cui il...
M.P.: No, non ho detto altri motivi. A noi ci ha detto quel motivo lì.
Avvocato Bertini: Ecco, però poteva...
M.P.: Sì, ma lui so che se piglia... che lui gli voleva tanto bene, gli fece quello scherzo e gli sembrava chissà che, che lui gli aveva trovato il lavoro, ha capito?
Avvocato Bertini: Certo.
M.P.: E poi lo lasciò dopo 15 giorni e...
Avvocato Bertini: Per quanto lei ha percepito, o ha capito dai discorsi che poi aveva fatto con lei e con voi, aveva del risentimento nei confronti del Lotti, ne parlava con odio...
M.P.: No, no. No, no. No no, non ne parlava con rancore.
Avvocato Bertini: Ho capito.
M.P.: Non ne parla... Ora non gli si chiede neanche, nulla, perché si deve chiedere del Lotti, noi. Per carità, noi si lascia il più tranquillo possibile.
Avvocato Bertini: Va bene.
M.P.: Si figuri... Non lo so...
Avvocato Bertini: Va bene, la ringrazio.
M.P.: Prego.
Presidente: Dico, quando il Lotti crede, può fare, nel suo interesse, delle precisazioni che, in base a quello che dicono i testi.
Avvocato Bertini: Certo.
Presidente: Spontaneamente. E poi l'esame sarà fatto alla fine. Bene. Allora, avvocato Colao.
Avvocato Colao: Senta, signora scusi, vorrei che mi facesse una precisazione. Lei può escludere che suo fratello abbia fatto altri lavoretti a casa del Vanni, oltre a quella famosa rimbiancatura?
M.P.: Mah, io non glielo so dire. Quell'imbiancatura, sono sicura, ma se ha fatto altri lavoretti, non... io non me lo ricordo. Perché se mai, tanto tempo fa. Ha capito?
Avvocato Colao: Grazie.
M.P.: Ma perché Vanni era... era di Montefiridolfi, più che di San Casciano, ha capito? Era quello, erano tutti amici del Vanni a Monte, perché stava sempre a Monte a portare la posta. C'è stato tanti anni. È un paesino piccolino, sicché ci si conosce tutti. Il Vanni, ha capito, era per quello che lui andava... si era amici tutti, insomma, ecco.
Avvocato Colao: Senta, una cosa ancora: lei sa Pacciani perché lavorava a Montefiridolfi?
M.P.: Eh, perché quando è arrivato, è andato alla fattoria.
Avvocato Colao: A che fattoria?
M.P.: Ah, dei Rosselli Del Turco.
Avvocato Colao: Del marchese Rosselli Del Turco.
M.P.: Ha seguitato tanto a lavorare da lui.
Avvocato Colao: Sì.
M.P.: Era una persona che lavorava come tutti. Poi ha comprato la casa a Mercatale, è andato via. Ma, forse quando l'era in pensione, perché era stato malato, non poteva tornare più nel campo. Non lo so. Questo non glielo so dire.
Avvocato Colao: Grazie. Una cosa: le risulta che Pacciani può essere arrivato a Montefiridolfi negli anni '70- '71?
M.P.: Non glielo so dire.
Avvocato Colao: Una cosa ancora: il Vanni era il postino anche del marchese Rosselli Del Turco? O sbaglio? 
M.P.: Eh, sì. Ma ora loro l'è tanto che non ci sono più.
Avvocato Colao: Se era il postino della zona...
M.P.: No, perché lassù loro non ci stanno più. Non lo so ma…
Avvocato Colao: Senta, lei...
M.P.: ...loro è da tanti anni che non ci sono più.
Avvocato Colao: Le risulta che il Vanni, quale postino, conoscendo un po' intorno le persone, può avere presentato Pacciani per fargli trovare questo posto di lavoro al marchese Rosselli Del Turco?
M.P.: Ah, no, questo non glielo posso dire. Per carità! Queste non sono cose che io possa...
Avvocato Colao: No, io le domandavo se...
M.P.: Sì, sì.
Avvocato Colao: ... le risultava, essendo il Vanni il postino del posto, ecco.
M.P.: No, ma forse c'era prima, è arrivato prima il Pacciani. Non lo so però, eh.
Avvocato Colao: Prima, in che senso?
M.P.: Che il Vanni venisse a Montefiridolfi. Non lo so.
Avvocato Colao: Va bene, grazie. Non ho altre domande.
M.P.: Prego.
Presidente: Bene. Se non ci sono altre domande, la signora può andar via.
M.P.: Eh, grazie.
Presidente: Prego, signora.
M.P.: Buongiorno.

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