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venerdì 17 gennaio 2014

Gherardo Gherardi - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 04 ottobre 1997

Presidente: C'è Gherardi Gherardo. Lei è Gherardi Gherardo?
G.G.: Sì.
Presidente: Dove è nato?
G.G.: A Xxxxxx
Presidente: Quando?
G.G.: XX/XX/XX
Presidente: Residente?
G.G.: Xxxxxxxx
Presidente: Legga quel foglio, sì.
G.G.: "Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di guanto è a mia conoscenza."
Presidente: Lei che è fotografo, c'ha un negozio di... 
G.G.: Ottica.
Presidente: ... di ottica a San Casciano.
G.G.: Sì.
Presidente: Frequentato da chi? Conosce il Lotti, lei?
G.G.: Sì. Non è un mio cliente, ma insomma lo conosco.
Presidente: E come lo conosce?
G.G.: In paese ci sono due bar, sto nel centro e quindi.
Presidente: C'ha mai parlato con il Lotti?
G.G.: Saltuariamente, forse, qualche volta.
Presidente: Sa qualche cosa di particolare della sua vita privata?
G.G.: No. A parte che non è che io sono...
Presidente: Se frequenta uomini, tra virgolette, o no.
G.G.: Prego?
Presidente: Se frequenta uomini o no.
G.G.: Questo io assolutamente non posso...
Presidente: Non al bar, certamente.
G.G.: No...
Presidente: Nulla sa, bene. E il Butini...?
G.G.: Butini lo vedo perché io sono in negozio, di fronte c'è un bar, spesso è lì dentro, per cui non posso dire di non conoscerlo, perché...
Presidente: E anche lui, cosa sa della sua vita privata?
G.G.: So che... di privato...
Presidente: Qualcuno lo chiama "finocchio", "buco", oppure gli tocca il sedere: perché lo fanno?
G.G.: Ma io...
Presidente: È davvero una persona così, un soggetto tale, oppure... ?
G.G.: Ma, io per quello che gli posso dire, ho visto qualche volta, così, quelli scherzi che si possono fare anche se un pochino villani, il solito scherzo di far finta di toccare il sedere a uno, visto che lui reagisce non bene, cioè, reagisce male, si incavola, ecco.
Presidente: E lui che fa, reagisce?
G.G.: Sì, giustamente, penso.
Presidente: Senta il bar... Quale è il bar che sta di fronte al suo negozio?
G.G.: Il bar...?
Presidente: Che sta di fronte al suo negozio.
G.G.: Il bar del signor Marchi.
Presidente: Marchi. Ecco, lei ci ha mai visto il Lotti e il... come si chiama... e il Vanni insieme, parlare, intrattenersi?
G.G.: Dunque, penso di sì, perché, insomma erano dei frequentatori...
Presidente: No, lo sa o lo pensa? No, quello che pensa, no.
G.G.: Diciamo che io li ho visti...
Presidente: Se lei se lo ricorda...
G.G.: Visti parlare insieme, no, ecco, diciamo.
Presidente: Mai. Ecco, bravo. E il Lotti e il Butini?
G.G.: No, stessa cosa, assolutamente. Penso che io...
Presidente: Non li ha mai visti insieme. Bene. 
G.G.: Che possa ricordarmi di averli visti parlare insieme, no.
Presidente: Pubblico Ministero?
P.M.: Nessuna domanda, grazie.
Presidente: Altri?
Avvocato: Nessuna domanda, grazie.
Presidente: Allora può andare, grazie
G.G.: Grazie.
Presidente: Allora, Pubblico Ministero?
P.M.: Sì, Presidente. I testi citati dal P.M. per , stamani, sono terminati. Volevo, se possibile, vedere il calendario con la Corte dei prossimi giorni, in quanto, guardando la lista testi del P.M. io sono veramente agli ultimissimi testi, e magari ho qualche difficoltà a trovarli tutti nella prossima udienza, tenendo presente che se la prossima udienza è lunedì, alcuni è possibile, per il P.M., citarli. Però, io avevo fatto presente ai difensori con cui sono riuscito a parlare, che forse era intendimento del P.M., che se la Corte intende lavorare tutta la prossima settimana, o comunque la maggior parte dei giorni, forse era bene andare avanti integrando i testi del P.M. che sono, ripeto, ne sono rimasti tre o quattro al massimo, con quelli della difesa per consentire...
Presidente: Se siete d'accordo, sì. Se siete d'accordo si può fare benissimo, anzi.
P.M.: Mi sembra che con l'avvocato Bagattini eravamo in questo ordine di idee. Non ho parlato sul punto con l'avvocato Filastò, e quindi penso che se anche lui è disposto per i prossimi giorni a citare i testi ammessi, prima iniziamo, tenendo presente che io con lunedì ho quasi terminato, me ne rimane uno o due. Io, da mercoledì in poi...
Avvocato: Signor Presidente... no, no, scusi.
Presidente: Io volevo far presente solamente questo: io, tolto l'impedimento mio personale per martedì, poi il resto sono a vostra disposizione. Per quanto riguarda la settimana dal 13 al 18-19 quant'è, tutta la settimana dal 13, quest'aula non la possiamo usufruire perché c'è un altro processo di mafia, e quindi verrà un'altra Corte da fuori. Quindi, noi non possiamo utilizzare quest'aula. Avvocato: Per quanto tempo, Presidente?
Presidente: Per tutta la settimana dal 13.
Avvocato: Dal 13 al 20.
Presidente: Dal 13.
Avvocato Filastò: Presidente, per quando mi riguarda, io, prima di tutto devo fare ancora una ricognizione, perché non so nemmeno quali testi sono stati ammessi.
Presidente: C'è 1'ordinanza...
Avvocato Filastò: Lo so, lo so, devo... c'è questo problema. E il secondo problema è questo qua: io prima di sentire i miei testi voglio sentire Pucci, voglio sentire Lotti.
Presidente: Sì, sì.
Avvocato Filastò: Questo non c'è dubbio. Io vorrei sapere...
P.M.: Pucci, sicuramente, se è possibile viene, lunedì noi abbiamo terminato. 
(voci sovrapposte)
Presidente: Lunedì c'è Pucci?
P.M.: Penso proprio di sì, io l'ho citato.
Presidente: Allora, citate altre persone poi lunedì si stabilirà se farlo mercoledì, oppure saltare, insomma, va bene?
P.M.: Benissimo, Presidente. 
Presidente: L'avvocato Zanobini se ha qualcosa da dire può inserire.
Avvocato Zanobini: No, no, volevo avere chiaro questo, mi pare di aver capito che lei ha detto: 'io tolgo il mio impedimento per martedì'.
Presidente: Martedì e basta, sì.
Avvocato Zanobini: E quindi, mi pare di aver capito che, quindi, le prossime due udienze sarebbero lunedì e martedì. Ho capito bene?
Presidente: No, no, io personalmente non posso martedì. L'ho già detto la scorsa...
Avvocato Zanobini: Avevo capito, tolto il martedì.
Presidente: Quindi, per me, lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì va bene sempre.
Avvocato Zanobini: Bene.
Presidente: Ecco, poi mi dice il collega che giovedì ha impegno lui. Quindi, lunedì, mercoledì e venerdì. Diciamo, questi tre giorni si possono utilizzare tutti e tre. 
Avvocato Zanobini: Ecco, Presidente...
Presidente: Cerchiamo di farlo in modo pieno per accelerare i tempi, perché la settimana dopo non ci saremo, quindi... 
Avvocato Zanobini: Senta, Presidente, io devo soltanto farle presente questa mia esigenza, cioè, mercoledì io sono impegnato presso la I Sezione del Tribunale di Firenze...
(voce fuori microfono) 
Avvocato Zanobini: Ecco, quindi mi interessa soltanto questo, che mercoledì non venga sentito né il Lotti né il Vanni. Punto e basta.
Presidente: Io non lo so. 
(voce fuori microfono) 
Avvocato Zanobini: No, no, il Pucci non mi interessa, il Pucci non mi interessa.
Presidente: Il Pucci lo sentiamo lunedì. Comunque, lunedì faremo il programma per il giorno successivo, va bene? 
Avvocato Bagattini: Signor Presidente, io sono in condizioni di dirvi che per mercoledì potrei portare circa quattro testimoni miei.
Presidente: Lei. 
Avvocato Bagattini: Per altro sono testimoni i cui tempi...
Presidente: Per Faggi, questi appartengono alla posizione di Faggi. 
Avvocato Bagattini: ... sono abbastanza veloci, ecco, poi io non so che tipo di controesame vorrà essere fatto. Però, insomma si tratta...
Presidente: Se sono veloci, allora forse è meglio convogliare, magari fare mattina e pomeriggio, preferivo, eh? 
Avvocato Bagattini: No, perché più di quattro non ce la faccio, perché da oggi fino a mercoledì non sarei comunque in grado di eseguire le citazioni...
Presidente: E per lunedì c'ha qualche cosa lei o no? Per lunedì. 
Avvocato Bagattini: Per lunedì, no. Perché i suoi clienti li vedo lunedì pomeriggio, sicché.
Presidente: No, no... 
Avvocato Bagattini: Quindi, mercoledì io quattro ne porto.
Presidente: Va be', andiamo a lunedì alle ore 9.00, e poi faremo il Pucci e qualche altro. Chi c'è? Ecco, Salamosca, come si chiama lui?
P.M.: Senz'altro lo facciamo venire lunedì, Presidente, lo citiamo ex 210...
Presidente: Esatto.
P.M.: Faremo la citazione.
Presidente: Come si chiama? Salamosca?
P.M.: Calamosca.
Presidente: Scalamosca. Allora, avvocato... scusi, eh, un momentino prima di smobilitare, informo l'avvocato Filastò. Avvocato Filastò la informo che questa persona, Calamosca è risultato che è un amico, conoscente del... 
(voce fuori microfono) Vinci.
Presidente: Vinci Francesco.
Avvocato Filastò: Sì, ma lo so chi è Calamosca, Presidente, l'ho avuto come avversario in un processo in cui era parte offesa nel reato...
Presidente: Ecco, pare che lui conosca il Vinci... e come si chiama, questo qui, avrebbe dato la pistola.
P.M.: Sì, esatto.
Presidente: ...Pare che ricattasse il Vinci questa persona per sapere un po' di questa...
P.M.: Presidente, è bene farli fare a lui, sennò non...
Presidente: Bene, allora a lunedì ore 9.00. L'udienza è tolta per oggi.

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