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martedì 9 aprile 2013

Michele Giuttari - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 25 giugno 1997 - Quarta parte

Segue dalla terza parte

P.M.: Dottore, mi scusi.
M.G.: Prego.
P.M.: Prima forse di passare alla perizia, a proposito... Dato che l'argomento lo ha introdotto il Presidente, è forse il caso di vedere se ci sono altri riscontri, se lei ha in mente, relativi al fatto che, almeno la ragazza, aveva manifestato qualche suo timore, aveva fatto racconti a qualcuno. Dal momento che lei ha citato le testimonianze di quelli che l'accompagnavano a casa, quasi sembra di capire - ricostruendolo poi, ma sono solo sensazioni ne deduco anche dalla domanda del Presidente - che questi ragazzi avessero manifestato del timore. Lei sa, o ha avuto contatti con qualcuno - è citata come teste quella signora olandese - relativi al fatto che la ragazza aveva manifestato a terzi, ai familiari, o in parte, le sue preoccupazioni? Che poi, se non sbaglio, questa è sempre una cosa che dice il P.M., sono preoccupazioni perfettamente coincidenti con la dichiarazioni di Lotti. Mi riferisco a questo clima di questi ragazzi...
M.G.: Sì, sì...
P.M.: . . . che forse può in qualche modo aver stimolato - ma è solo una deduzione - le paure dei familiari.
M.G.: Sì, sì, ci sono elementi precisi in questo senso.
P.M.: Ecco.
M.G.: Volevo citarli dopo, li cito adesso.
P.M.: Sì, forse come argomento, viene bene ora.
M.G.: Sì, sì. La madre della Pia Rontini, Kristensen Winnie venuta nel mio ufficio l'anno scorso, mi riferiva che una sua amica olandese il cui nome è Ingrind van Flug, in occasione dell'ultima visita fatta alla famiglia Rontini qua in Italia in occasione del compleanno della ragazza, aveva riferito loro che la Pia Rontini, pochi giorni prima di essere uccisa, in una telefonata che era intervenuta tra le due donne, quindi tra questa Ingrind van Flug e la Pia Rontini - le due donne erano amiche anche l'amicizia si era molto consolidata negli ultimi tempi perché la Pia era stata in Olanda a frequentare un corso, una scuola e quindi era stata ospite di questa signora, si era rafforzato in quell'occasione il rapporto di amicizia e di confidenza - in una telefonata che è intervenuta pochi giorni prima del delitto, la Pia aveva riferito all'amica Ingrid che al bar dove la Pia lavorava qualcuno la molestava. L'amica olandese, la Ingrid, vide che, nel riferire questo, era un po' turbata la ragazza. E le aveva consigliato di cambiare poi lavoro. Dice: 'se vieni molestata lì, cambia lavoro'. La Ingrid, successivamente, inviò all'ufficio, al mio ufficio, una lettera in olandese, poi fatta tradurre, in cui confermava il contenuto di questa conversazione intercorsa con la Pia pochi giorni prima che la Pia venisse uccisa. E la lettera è agli atti perché è stata trasmessa all'ufficio del Pubblico Ministero. Su questa...
Presidente: No, dico, veniva molestata nelle ore del lavoro. Però ha fatto riferimento anche alla persona o alle persone che la molestavano.
M.G.: Sì.
P.M.: O il tipo di persona.
Presidente: O il tipo di persona.
M.G.: Dice che c'erano persone là al bar, avventori che le davano fastidio, la molestavano. Ecco, questo è il discorso...
Presidente: Avventori del bar.
M.G.: Sì. E poi in relazione a queste molestie c'è un'altra testimonianza che fornisce un riscontro. Ed è la testimonianza della moglie del titolare del bar. Cioè la moglie del datore di lavoro della Pia Rontini: la signora Sorbi Anna. Questa è stata sentita il 23 maggio del 1996 e riferiva, in quella occasione, che le risultava per averlo sentito al bar - non ricordava però da parte di chi, perché era trascorso tanto tempo, erano trascorsi 12 anni, però ecco le risultava comunque questa circostanza - che qualche vecchietto aveva fatto apprezzamenti alla Pia. Del tipo: 'sei bella, sei bona'. Però la Pia se la cavava rispondendo con una battuta in tono scherzoso. Questa, ecco, è la circostanza che la Sorbi ricordava su molestie che aveva subito la ragazza e che aveva appreso lì al bar, anche se non sapeva fornire le indicazioni sulle persone che avevano all'interno del bar riferito questa circostanza perché era trascorso tanto tempo.
P.M.: Ecco, dottore, vogliamo riprendere allora da dove l'avevo interrotta? Sul...
M.G.: Sì. Stavo, ecco, stavo dicendo prima del riscontro rilevato dalla perizia autoptica eseguita dai professori Maurri e Marini. In questo elaborato esiste un capitolo intitolato: "Eventuale sopravvivenza e possibilità di movimenti coordinati e finalistici della ragazza". A pagina 59 di questo elaborato, dopo che i periti avevano, si erano espressi sul colpo di arma da fuoco che era stato, che aveva colpito la giovane, i periti dicono testualmente: "Sul cadavere non ci sono segni che indichino la comparsa di morte immediata, ma al contrario, ci sono segni indicativi di una certa sopravvivenza che, come abbiamo detto, sono rappresentati dall'edema polmonare"'.Ed ancora dicono: "Per quanto riguarda il carattere delle lesioni da arma bianca al collo" - la ragazza presentava delle ferite...
Presidente: Scusi, eh, però devo fare rilevare una cosa. Ora lei legge la perizia, ma la perizia già fa parte del processo, sappiamo cosa dice, l'abbiamo letta, la leggeremo. Vedremo se è un riscontro...
P.M.: Presidente, noi lo conosciamo già. Il dottore racconta i riscontri che ha fatto lui. Beh, noi gli diciamo che lo sappiamo e andiamo avanti, eh. Non è che...
Presidente: Appunto, basta dire: riferimento alla sopravvivenza del perito sul, sulla ricostruzione che fa e basta.
P.M.: Bene, Presidente.
Presidente: Non occorre... sennò...
P.M.: Bene, senz'altro,
Presidente: ...non arriviamo più. Il processo lo fa lui e basta.
P.M.: Bene, bene.
Presidente: Bene.
P.M.: Ma forse i fatti... li racconta come li ha vissuti lui. Questa era la domanda che gli ho fatto io.
Presidente: Si, va bene, va bene.
P.M.: Colpa mia che gli ho fatto la domanda, Presidente, Non diamo...
Presidente: Bene.
P.M.: Diamo a Cesare quello che è di Cesare...
M.G.: Comunque è un riscontro che io ho riferito anche negli atti.
P.M.: È stato incaricato di questo riscontro, e il dottore ne può sorvolare su questo, perché la Corte lo conosce già.
M.G.: Sì, sì. Altro riscontro oggettivo a cui faccio riferimento, sono le dichiarazioni della Nicoletti che è stata neIla piazzola di Vicchio col Lotti.
Presidente: In quella piazzola.
M.G.: Ecco, è stata nella piazzola di Vicchio col Lotti. Il sopralluogo con la Nìcoletti che riconosce la piazzola e indica anche la posizione in cui Lotti, in quelle occasioni, aveva fermato la propria autovettura. Posizione della macchina che rilevavo perfettamente coincidente la posizione in cui si trovava la FIAT Panda della giovane coppia uccisa. Cioè col retro rivolto verso la collina. Se è il caso di vedere le foto...
P.M.: Ci sono le foto. Se vogliamo far vedere sia le foto, se abbiamo quelle della macchina dei ragazzi, sia l'indicazione che ha fatto la Nicoletti.
M.G.: Sì, sì, ci sono.
Presidente: La Nicoletti quando andò da sola col Lotti?
M.G.: No, quando... Sì, la Nicoletti andò da sola con il Lotti. Quindi poi in sede di sopralluogo fatto dalla Polizia Giudiziaria indicò, riconobbe il posto e indicò anche... Fece presente che quando andò col Lotti non c'era la ghiaia per terra e indicò anche la posizione come...
Presidente: Come era collocata l'autovettura.
M.G.: Sì, con la parte posteriore della macchina verso la collina. E nei riscontri, ecco, ho trovato anche l'analogia con la macchina, la FIAT Panda della coppia uccisa che si trovava in quella occasione, la sera del delitto, con la parte posteriore verso la collina. Questa è la foto del giorno...
Presidente: Questa è dopo, questa è la foto...
P.M.: È il sopralluogo con la signora.
M.G.: Con la signora Nicoletti che è stato fatto nel '96,l'anno scorso. Si vede la ghiaia per terra e la posizione, ecco, con le spalle alla collina. Praticamente vi è verso l'albero...
P.M.: Dove ci sono le croci.
M.G.: Dove sono le croci, in cui era messa la macchina del Lotti.
P.M.: Quando era andato...
M.G.: Quando era andato con la Nicoletti. Se vediamo adesso la foto della Panda...
Presidente: Eccola qua.
M.G.: Ecco, si vede che non c'è la ghiaia, è in terra battuta. E la parte posteriore della macchina è proprio verso la collina. La zona chiaramente all' epoca era tutta anche circondata da sterpaglie, da vegetazione. Oggi è pulita quindi si présenta diversamente. Passerei ad un altro riscontro...
P.M.: Grazie, vada pure avanti.

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