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mercoledì 10 aprile 2013

Michele Giuttari - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 25 giugno 1997 - Quinta parte

Segue dalla quarta parte.

M.G.: Un altro riscontro: il casolare di cui al sopralluogo col Lotti del 12 marzo 1996, il 12 marzo 1996, viene eseguito dal P.M., dalla Polizia Giudiziaria, un sopralluogo col Lotti. E nel corso di questo sopralluogo viene individuato un casolare in località Badia a Bovino.
P.M.: Ecco, viene individuato come?
M.G.: Sì, viene individuato percorrendo... Ma devo fare un cenno io alle dichiarazioni.
Presidente: Bene, bene.
M.G.: L'itinerario fatto la notte del delitto da Pacciani e dai complici. Percorrendo questo itinerario, lungo la strada sempre di San Martino a Scopeti, Friggiana, Sagginalese, San Martino a Scopeti, Friggiana...
P.M.: Quello cioè dietro la provinciale?
M.G.: Dietro la provinciale, che quella strada di cui aveva parlato, avevano parlato i coniugi Caini- Martelli per quel sospetto transito di due autovetture, lungo quel percorso viene individuato questo casolare abbandonato.
P.M.: Lo individua lei, o glielo indica qualcuno?
M.G.: Lo indica il Lotti.
P.M.: Lei lo aveva mai visto, c'era mai stato dottore in quel casolare?
M.G.: Assolutamente no.
P.M.: Fu il Lotti che glielo disse.
M.G.: Fu il Lotti che lo ha indicato.
P.M.: Bene, grazie.
M.G.: Indica questo casolare. Do i riferimenti precisi, podere Schignano, podere Schignano numero 54.
P.M.: Cioè, lui facendo la strada, glielo indica.
M.G.: Lo indica.
P.M.: Bene.
M.G.: Per arrivare in questo casolare, bisogna lasciare le macchine un po' più sotto, perché l'ultimo tratto di strada è dissestato, quindi bisogna andare a piedi. Le macchine bisogna lasciarle al podere Poggiolino, Poggiolino. Il casolare in stato di abbandono aveva una porta di accesso sulla parte più bassa, per intenderci che dava verso il podere Poggiolino.
P.M.: Poi la mostriamo in foto.
M.G.: Sì. Entrati in questa stanza, sulla parete destra di questa stanza vi era nel muro a secco, una cavità, una fessura di cm 30 per 50.
P.M.: A lei questa fessura. . . Mi scusi, eh, io le rifaccio la domanda, viene indicata dal Lotti. Lei non l'aveva mai vista.
M.G.: Assolutamente.
P.M.: Bene.
M.G.: Viene indicata da lui. Addirittura ancor prima di entrare nella casa...
P.M.: Che era chiusa.
M.G.: Ancor prima di entrare nella stanza viene indicata la parete sul lato destro. Come una parete...
P.M.: Lei non l'aveva ancora vista.
M.G.: No. Come una parete dove lì c'era una apertura, una fessura. E c'è questa fessura, vediamo questa fessura. Dentro la fessura c'erano pietre, erba secca e terra. Non conteneva nient'altro. C'era questa erba secca, delle pietre piccole e della terra. Dai riscontri che ho effettuato...
Presidente: Scusi, una sola domanda...
M.G.: Prego.
Presidente: Di questa casa colonica abbandonata, di questa parete, dì questa fessura, eccetera, parlò Lotti quando faceste il sopralluogo, o le parlò prima, ancora, prima di fare il sopralluogo?
M.G.: In sede di sopralluogo, nel...
Presidente: Cioè, è una cosa che è venuta sul momento, oppure...
M.G.: Sì... No...
Presidente: ... ne aveva parlato già prima?
M.G.: No, no...
Presidente: Ricostruendo l'itinerario, ricostruendo un po’ l'itinerario...
M.G.: No, ricostruendo l'itinerario quel giorno indica questo casolare, come casolare in cui quella notte si erano fermati per fare qualcosa.
P.M.: Era una circostanza di cui non vi aveva parlato prima.
M.G.: Assolutamente no.
Presidente: Bene.
M.G.: E indica questo. Quindi dice prima: 'la macchina bisogna lasciarla prima, perché l'ultimo tratto è brutte'. In effetti vedremo nelle foto che bisogna andare a piedi, l'ultimo tratto. 'Entrati dall'ultima porta, sulla destra, nella parete c'è una cavità'. Ho visto la cavità dove c'erano questa erba secca, pietre, che sicuramente non facevano parte della struttura muraria,. Stavo dicendo, dai riscontri effettuati in relazione a questo casolare, e che ho riferito al Pubblico Ministero, in quella zona proprio di Badia a Bovino, proprio in quella zona nelle immediate vicinanze di quel casolare abbandonato, a cavallo tra gli anni '60 e gli anni '70 aveva abitato il Pacciani.
Presidente: Cioè, proprio in quel casolare lì?
M.G.: Prego?
Presidente: In quella zona lì?
M.G.: Sì, in quella contrada e nella prossimità di quel casolare.; Per diversi anni, dopo essere stato scarcerato per la questione di quel famoso omicidio Bonini...
P.M.: Del '51.
M.G.: ... dopo essere stato scarcerato, nel '64 era stato scarcerato, se non ricordo male, per quel delitto, lui negli anni a cavallo tra il '60 e i '70, prima sostanzialmente di trasferirsi nella zona di Montefiridolfi lui aveva abitato - e nella zona di Firidolfi si trasferisce nel ’74, quindi prima, proprio negli anni a cavallo fra i '60 e i '70 - aveva abitato e aveva lavorato in questa località. Nelle prorpie immediate vicinanze diu questo casolare abbandonato che è stato indicato da Lotti.
P.M.: Vogliamo vederlo nelle foto?
M.G.: Sì.
P.M.: Vogliamo vedere la strada che ha fatto... Ecco.
Presidente: Questo...
M.G.: Questa foto fa vedere l'ultimo tratto della strada, ci porta al casolare abbandonato che è chiaro che è un percorso molto difficile, pieno di pietre, non percorribile con la macchina.
P.M.: Mi scusi, dottore, lei ci aveva detto che il Lotti gliel'aveva accennato che la strada era così prima ancora di arrivarci.
M.G.: Prima ancora di arrivare ha detto: 'la macchina bisogna lasciarla più sotto dove ci sono altre case. L'ultimo tratto bisogna farlo a piedi.
P.M.: Bene, grazie.
M.G.: Io sto cercando di non riferire, però...
Presidente: No, no ma va benissimo.
P.M.: C'è la foto, d'altronde.
M.G.: Questo è l'ultimo tratto, si sta andando alla casa. La macchina effettivamente là non può passare, l'abbiamo lasciata più sotto al podere Poggiolino. Questo è il casolare. Questo è il casolare e sul lato sinistro...
Presidente: Se vuole indicare...
M.G.: ... se indica, Antonini, la porta, la prima porta a sinistra guardando la foto, ecco, quella là.
Presidente: Quella lì.
M.G.: Ecco, è la porta da dove siamo entrati. La porta quindi che dà sulla parte bassa del casolare, sul lato per intenderci del podere Poggiolino che sta un po' più a valle da questo lato. Se passiamo adesso all'altra foto, nell'interno di quella stanza vedremo che sulla parete destra nel muro a secco, c'è quella fessura della dimensione di centimetri 30 di larghezza per 50 di altezza.
Presidente: Dov'è?
M.G.: All'interno c'è qualche altro particolare, mi pare, della... Ecco.
Presidente: Sì, sì, eccola qua, eccola qua.
M.G.: Ecco, all'interno, come dicevo prima, non c'era nulla. C'era solamente quest'erba secca che si capiva che non faceva parte della struttura del muro. Delle pietre e terra.
P.M.: (voce fuori microfono)
M.G.: Della buca?
P.M.: Eh.
M.G.: Sì. Nella parte bassa della...
P.M.: (voce fuori microfono)
M.G.: Sì, sì.
Presidente: Nel piano di calpestio.
M.G.: Nella parte bassa della buca, dentro là buca c'era... Che poi a terra si vedono, ecco, visto? Si vede la terra...
P.M.: (voce fuori microfono)
M.G.: Sono stati tolti quel giorno là e si vedono anche dei pezzi di rami secchi, erba secca e pietre e terra. Che erano all'interno di questa cavità.
P.M.: (voce fuori microfono) Si può vedere meglio dov'era dentro la fessura... È qua, dico bene?
M.G.: Sì, sì, è là, proprio là dentro.
P.M.: (voce fuori microfono) 
M.G.: È stato tolto da là dentro.
P.M.: Grazie.
M.G.: Prego
Presidente: Senta, lei ha parlato di casolare abbandonato ovviamente nel '96, quando avete fatto il sopralluogo.
M.G.: Sì, certo.
Presidente: Ecco. Ha fatto un accertamento se nell'84, epoca del delitto, quella casa era abbandonata, era abitata e da chi?
M.G.: Era abbandonata da tanti anni. questo... È' di proprietà della chiesa, credo...
P.M.: Della curia vescovile di Fiesole.
M.G.: Della curia, sì.
P.M.: E risulta abbandonata da epoca immemorabile. Comunque su questo abbiamo...
Presidente: No, su questo punto avete fatto accertamenti?
M.G.: Sì, sì.
Presidente: Ecco, va bene.
M.G.: Ci sono accertamenti...
P.M.: Possiamo essere più specifici, magari consultando, dottore, gli atti...
Presidente: Bene, bene. P.M.: ... in un momento successivo. Prego, dottore.
M.G.: SI, dunque, il casolare... Ultimo riscontro è l'esistenza...
P.M.: Poi magari facciamo una breve sospensione, Presidente.
Presidente: Sì, va bene. Ora facciamo Vicchio e poi facciamo la sospensione.
M.G.: Sì. Ultimo riscontro comunque breve, perché su questo delitto riferisco, è l'esistenza a Vicchio, proprio nei pressi del bar di Vicchio, nella piazza della Stazione, di una buca delle lettere. Ho eseguito questo riscontro, sempre su delega del P.M., perché bisognava verificare se, nei pressi del bar dove lavorava la ragazza, vi era una buca di lettere.
P.M.: All'epoca, dell'84?
M.G.: All'epoca dell'84, esatto.
P.M.: Esiste veramente la...
M.G.: Esiste anche, abbiamo fatto il rilievo fotografico.
P.M.: Ecco, c'è questo rilievo?
M.G.: Sì, sì.
P.M.: Lo vogliamo... Ecco.
M.G.: Esiste. Il rilievo chiaramente fatto adesso nel corso di questa delega. Però la cassetta, la buca delle lettere esisteva anche nell'84. E si vede sotto la lettera A la buca delle lettere. E il bar dove lavorava la ragazza uccisa è sul lato sinistro in quel manufatto là, sul lato sinistro, dietro questo box, in pratica, quindi siamo vicinissimi al luogo di lavoro della giovane Pia. C'è stata la necessità di fare questa verifica e l'abbiamo riscontrata positivamente.
P.M.: Lei ha riscontrato tramite il servizio postale che esisteva anche all'epoca?
M.G.: Sì, sì.
P.M.: Ecco.
M.G.: Esisteva.
P.M.: Presidente, se è possibile, possiamo fare una breve interruzione?
Presidente: Ci vediamo fra un quarto d'ora, va bene?
P.M.: Grazie.
Segue...Segue...

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