mercoledì 30 gennaio 2013

Amelia De Giorgio - Udienza del 01 giugno 1994 - Seconda parte

Segue dalla prima parte

Presidente: Avvocato Santoni-Franchetti, prego.
A.S.F.: Signora, io non ho capito una cosa. Lei ha detto, ho visto - testualmente - il motorino per parecchi giorni prima - testualmente - . Ecco, io vorrei capire se l'ha visto esattamente, più o meno logicamente, prima di quello, dell'omicidio. La notte dell'omicidio che lei si ricorderà, dopo e se possibilmente li può quantificare questi giorni quanti sono.
A.D.G.: Quando mi è stata fatta la domanda dai Carabinieri, quindi dopo l'accaduto, il motorino non c'era più naturalmente, non c'era..
A.S.F.: Certo.
A.D.G.: Ecco, e ricordo di aver visto il motorino qualche giorno prima dell'accaduto.
A.S.F.: Quindi lei l'ha visto qualche giorno prima, per parecchi giorni dopo.
A.D.G.: No, no.
A.S.F.: Il giorno dopo l’omicidio non l'ha più visto?
A.D.G.: Non c'era più.
A.S.F.: Non l'ha più visto, non c'era più evidentemente.
A.D.G.: Non c'era più, perché c'erano anche i Carabinieri, l'avrebbero visto, cioè..
A.S.F.: Un'altra domanda. Lei è vicino, cioè dorme, la notte dell'omicidio era presente nella villa?
A.D.G.: Penso di si, si.
A.S.F.: Ecco, lei non ha sentito...
A.D.G.: Nulla, nulla.
A.S.F.: A parte che glielo avranno chiesto - non risulta però dal verbale - non ha sentito colpi di pistola, nulla?
A.D.G.: No, no. Ma questa villa come potrà vedere è una villa grandissima, per cui i suoni, cioè i rumori non è che si sentano cosi...
A.S.F.: Non si sentono chiaramente. Una sola cosa, lei conosce la zona dove era ovviamente il camper di questi ragazzi tedeschi?
A.D.G.: Sì.
A.S.F.: Aveva notato anche questo camper?
A.D.G.: No.
A.S.F.: Lei non l'aveva visto nei giorni...
A.D.G.: No io l’ho visto la sera del ritrovamento perché, ritornavo a casa verso le undici e non potevo entrare nel cancello, perché c'era la Polizia, quindi ho visto, quando hanno portato via il furgone, c'era il Vigna, c'era tutta questa gente, insomma.
A.S.F.: Certo.
A.D.G.: Ma il giorno prima non l'ho vista, perché non è la strada che io faccio normalmente, perché viene dopo la casa mia.
A.S.F.: Oh, quindi non l'aveva visto semplicemente perché non era passata da quella strada..
A.D.G.: Certo.
A.S.F.: Altre volte ci sarà passata ovviamente. Ha visto la sera se c'erano normalmente macchine di coppiette, uno o più macchine di coppiette?
A.D.G.: No, no.
A.S.F.: Lei non ha visto macchine, persone che facevano imboscate, diciamo, in quella zona?
A.D.G.: No, no.
A.S.F.: La ringrazio.
Presidente: Avvocato Colao, prego.
A.C.: Signora, scusi, ritornando al motorino, se questo era appoggiato al cancello o al muro vicino al cancello? Come si ricorda lei? E lei io notava quando usciva ed entrava dal cancello?
A.D.G.: Io lo notavo entrando dal cancello.
A.C.: Quante volte l'avrà notato?
A.D.G.: È quel vedere quando una cosa non ti interessa, le cose non è che proprio le stai a guardare, e quindi poi ti viene in mente, dici, si è vero c'era un motorino, ma non posso dirle, descriverlo, perché non sono curiosa a dire...
A.C.: No, ma io le chiedo quanto? Una, due, tre, quattro?
A.D.G.: Non lo so, dipende da quante volte sono uscita da casa, ma manco lo ricordo.
A.C.: Esprima un concetto.
Presidente: Avvocato! Qualche volta.
A.D.G.: L'avrò visto, che ne so, se più o meno ci sarà stato da due giorni l'avrò visto tre, quattro volte.
Presidente: Via, la signora, il concetto è chiaro, non può tirare a indovinare. Altre domande, signori? Signori Avvocati difensori.
A.B.: Senta, signora, lei è stata sentita anche nell'83?
A.D.G.: Scusi?
A.B.: Lei è stata sentita nell'83?
A.D.G.: Solo dai Carabinieri del Galluzzo che sono venuti lì.
A.B.: Ha reso qualche dichiarazione?
A.D.G.: Ho detto...
A.B.: Ha firmato qualche verbale?
A.D.G.: Mi sembra di no, c’era...
A.B.: Di no, quindi è stata sentita cosi, informalmente, oh! Lei ha detto ora quando è stata sentita invece dai Carabinieri di, anzi non dai Carabinieri, dal Dottor Perugini, se lo ricorda?
A.D.G.: Sì.
A.B.: È stata sentita il 30 Giugno del '92, se lo ricorda?
A.D.G.: Sì.
A.B.: Mi dice come sono arrivati a lei? A parte sono arrivati in macchina, penso, ma come mai, è stata lei ad andare dai signori della Questura o...
A.D.G.: No, appunto, non lo so.
A.B.: Quindi lei non sapeva…
A.D.G.: Sono stata chiamata telefonicamente, e mi hanno detto di andare in Questura per questo fatto qua.
A.B.: E che domande le hanno fatto esattamente, su che cosa, sugli spari, su che cosa?
A.D.G.: Mi hanno fatto appunto domande di riferimento al motorino
A.B.: Ah, solo al motorino, non sugli spari, se avesse sentito gli spari?
A.D.G.: No, no, solo sul motorino.
A.B.: Solo sul motorino, oh. Senta, oh, e lei ha detto questo, io glielo ricordo, mi permetto di ricordarglielo.
A.D.G.: Sì.
A.B.: "Ricordo che all'epoca dissi quello che mi appresto a dire a voi ora, e cioè che mi pareva di ricordare, le sembrava...
A.D.G.: Sì, sì sì.
A.B.: ... di ricordare di aver notato, e con me il signor Pratesi, che ho visto testé uscire da questa stanza, un ciclomotore appoggiato per qualche tempo, per qualche tempo...
A.D.G.: E si, non saprei...
A.B.: ... per qualche tempo vicino al cancello della Villa La Sfacciata, in particolare in epoca prossima al duplice omicidio". Ecco, qualche tempo è un dato temporale, di larghezza, diciamo così, qualche tempo, quanto? Una settimana, un mese, due giorni, tre giorni...
A.D.G.: Ho, non tanti giorni comunque prima dell'accaduto.
A.B.: Ecco, è vicino, in epoca prossima che vuol dire? una settimana, due settimane, un giorno, due giorni, quattro giorni, non lo sa?
A.D.G.: Qualche giorno prima dell'accaduto.
A.B.: Qualche giorno prima, benissimo. Dunque questo motorino era scalcagnato e, molte scalcagnato?
A.D.G.: Sì, sono mie parole, sì, è vero.
A.B.: Queste sono parole sue, no? E poi le fanno, le mostrano diverse fotografie...
A.D.G.: Sì.
A.B.: Di un motorino color giallo e bleu, addirittura quattro di uno stesso motorino, cioè non le mostrano quattro motorini, le mostrano un solito motorino con tante fotografie. Se lo ricorda? Lo dice lei. "Vengono mostrate alla teste quattro fotografie di un motorino - quindi un motorino visto da tutte le parti - di color giallo e bleu, e la teste viene invitata a rispondere se ravvisi delle similitudini fra il ciclomotore fotografato - quello che le mostrano - e quello che essa vide nella circostanza sopra descritta. La teste risponde - è lei che risponde - 'non sono mai stata una buona osservatrice, ma debbo dire che per forma il ciclomotore che voi mi mostrate potrebbe avvicinarsi a quello da me intravisto in quella circostanza'".
A.D.G.: È cosi.
A.B.: Però le mostrarono solo una fotografia...
A.D.G.: Prima mi sembra, prima mi hanno mostrato varie fotografie di vari motorini, di tanti tipi di motorino...
A.B.: Questo non risulta al verbale, signora.
A.D.G.: Non l'ho scritto io.
A.B.: È stata lei a dire, no, scusi, signora, glielo preciso: è stata lei a dire che non era, poteva non essere un ciao, va bene? Ha detto che era, non ricordo, dove “un magistrato di cui non ricordo mi mostrò diverse foto di ciclomotori di varie marche..."
A.D.G.: Ecco.
A.B.: Ma non loro, non loro..
A.D.G.: Varie marche, ma infatti.
A.B.: Ecco "che io non riconobbi in alcune dei miei conoscenti - evidentemente motorini - Ricordo che all'epoca dissi quello che mi appresto a dire ora, cioè che mi pareva di ricordare di aver notato" eccetera, eccetera, "Fu allora che mi fu portato non so da chi, qual’era…”
A.D.G.: Dal Perugi, dal Perugini.
A.B.: Ah, ecco, però lei dice che questo motorino poteva avvicinarsi...
A.D.G.: Sì, perché io non li riconosco.
A.B.: Non lo riconosce, va bene nessun'altra domanda signora.
Presidente: Avvocato Fioravanti, ha domande? 
A.F.: Nessuna domanda.
Presidente: Senta, signora, è sicura che... lei da quanto tempo abitava in quella villa, mi perdoni?
A.D.G.: Dall'80 all'85.
Presidente: All'85. È sicuro che in quella piazzola dove venne commesso l'omicidio non ci sostavano a volte macchine, persone?
A.D.G.: Non, tutte le volte che sono passata da quella strada non ne ho mai viste.
Presidente: Ordinariamente a che ora rientrava lei?
A.D.G.: Di giorno.
Presidente: Di notte c'è mai passata?
A.D.G.: No, perché è una strada che porta...
Presidente: Mi pare di ricordare - ora non ho l'album fotografico qui - da quelle poche foto che abbiamo, che poco più in là di questa piazzola c'è un'altra, o piazzola o varco nel bosco con una catena.
A.D.G.: Un'altra piazzola?
Presidente: C'è un'altra o piazzola o un varco nel bosco con una catena.
A.D.G.: Un'altra piazzola...
Presidente: C'è un'altra piazzola o un varco o un ingresso nel bosco con una catena, sbarrata con una catena, se lo ricorda questo particolare? Come se si volesse impedire a persone di entrare con dei mezzi. Non lo ricorda, va bene. Altre domande? 
A.S.F.: Sì, Presidente, una sola.
Presidente: Lei?
A.B.: S’. Vive sola in questa villa, signora?
A.D.G.: No. Vivevo poi.
Presidente: Viveva.
A.S.F.: Viveva a quel tempo sola?
A.D.G.: No. 
A.S.F.: C'erano altre persone, aveva una villa molto grande.
A.D.G.: Sì.
A.S.F.: Era abitata da altre persone, quante?
A.D.G.: Certo. 
A.S.F.: Da quante persone?
A.D.G.: Da due famiglie. 
A.S.F.: Da due famiglie?
A.D.G.: Sì. 
A.S.F.: Ma che lei sappia, queste persone avevano notato il motorino, ci aveva parlato con queste persone?
A.D.G.: Il giorno, ripeto, il giorno...
A.S.F.: Qui non ho trovato verbali di altre persero interrogate...
A.D.G.: Sì, il signor Pratesi...
A.S.F.: Pratesi lo so, signora, c'è, però se vivevano due famiglie c'erano molte persone!
A.D.G.: Sì, ma io facevo parte di una famiglia...
A.S.F.: Lo so, se per caso fra l'altro...
A.D.G.: E la Pupa Martelli faceva parte dell'altra famiglia; e il signor Pratesi era un uomo che curava i campi, le cose di casa.
A.S.F.: Mi scusi, signora, si ricorda insomma quante persone potevano essere tutte quelle che abitavano questo palazzo, questa villa?
A.D.G.: Potevano essere, due domestici, questo, questo Pratesi, quindi tre di una famiglia e tre di un'altra famiglia.
A.S.F.: La ringrazio, signora, nessun'altra domanda.
Presidente: Può andare, signora, grazie, buongiorno. 
P.M.: Presidente, una istanza ovviamente: trattandosi quindi di fatto non noto che né il P.M. né la Polizia Giudiziaria potevano sapere prima, perché giustamente la signora dice 'non me l'avete chiesto', però solo oggi la signora ci ha fatto questo nome, chiedo che, previa identificazione, sia ammessa la testimonianza della signora Pupa Martelli Sbraci. Chiedo anche cinque minuti di interruzione perché alcuni dei testi sul punto non sono ancora arrivati, sono convocati per le 11.30, vediamo se arrivano. Altrimenti ne ho altri eh, però preferivo finire l'argomento. Cinque minuti soltanto...
Presidente: Cinque minuti di sospensione.
P.M.: ... verifico soltanto se non vengono o se sono solo in ritardo, grazie.
Presidente: Su questa istanza di ammissioni, signori, per favore, silenzio, restate tutti fermi.
A.B.: Naturalmente si oppone la difesa, Presidente.
Presidente: La difesa allo stato formula opposizione, e si associano le parti civili.
P.M.: Ah, chiedo scusa, Presidente, io ho già dato disposizioni per fare le foto; ovviamente chiedo, appena sono pronte le foto, di risentire la signora, la teste che abbiamo sentito oggi, sul punto della localizzazione del cancello.
Presidente: Certamente, allora cinque minuti di sospensione.

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