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lunedì 2 maggio 2011

Antonella Salvadori - Deposizione del 31 maggio 1994 - Seconda parte

Segue dalla prima parte.

Presidente: Avvocato Colao.
A.C.: Signora scusi lei era andata altre volte in quel posto con il suo exA.S.: fidanzato?
A.S.: Si.
A.C.: E’ un posto isolato? Cioè c’erano altre macchine?
A.S.: No.
A.C.: Se lei avesse gridato pensa che sarebbe stato udito da altri? Se lei avesse gridato aiuto sarebbe stata udita da altri?
A.S.: Ma… non so.
A.C.: Però non c’erano altre macchine?
A.S.: No.
A.C.: C’erano alberi?
A.S.: Mhmm… no.
A.C.: E’ uno spiazzo con siepi? Ci sono delle siepi?
A.S.: Con una siepe, con due siepi mi sembra…
A.C.: Con delle siepi. Bene grazie signora.
A.S.: Prego.
Presidente: Avvocato Bevacqua.
A.B.: Signora senta lei questo rapporto l’ha avuto dall’80 all’86 con questo ragazzo…
A.S.: Si.
A.B.: … poi… va be’… Quella sera era verso le 22:30/23:00, quindi di sera tardi, no?
A.S.: Si.
A.B.: Ecco lei disse che non ebbe modo di vedere la persona, assolutamente.
A.S.: No.
A.B.: Non la vide assolutamente, vide… che cosa vide?
A.S.: Vidi un’immagine bianca.
A.B.: Bianca. Ecco, lei precisò al Pubblico Ministero questa circostanza: “Tornando a ciò che mi disse lo Iandelli”, io gliela leggo, mi confermi se lei la conferma questa circostanza “di quella persona non mi sembra che mi disse niente in merito alla pistola che aveva, mentre mi sembra che parlò di un braccio bianco, come fasciato. Non ricordo se al momento mi disse quali potessero essere le caratteristiche di quella persona”. La conferma questa circostanza?
A.S.: Eh non me lo ricordo
A.B.: Signora allora io gliela contesto e chiedo di produrre questo documento.
P.M.: Già prodotto.
A.B.: Lo produco anch’io.
Presidente: Va be’… Due…
P.M.: Due, così lo leggono meglio.
A.B.: Certo.
Presidente: Nessun commento.
A.B.: Senta signora lei praticamente vide soltanto questo e basta? Cioè vide questa… Ecco, la domanda che le faccio, la macchina che aveva il suo… questa persona, che macchina era?
A.S.: Mi sembra una Passat.
A.B.: Una Passat. Quella lunga…
A.S.: Si.
Presidente: Familiare.
A.B.: Grazie, nessun altra domanda.
A.S.: Prego.
Presidente: Bene.
Avvocato Pellegrini: Scusi Presidente una precisazione sull’epoca. Lei ha accennato che questo suo rapporto con Luca Iandelli l’ha avuto quando era ragazzina, se ho capito bene, è così?
A.S.: Si.
A.P.: Ecco, lei che anno è nata signora?
A.S.: Nel ’64.
A.P.: Ecco nell’86 a ventidue anni lei era ragazzina? Secondo lei?
A.S.: Mah… ancora mi sembra di si. Cioè proprio donna adulta…
A.P.: Non è che questo episodio…
P.M.: Va be’ via…
Presidente: Era il 1986 la signora lo ricorda con esattezza a quanto pare perché è un …
A.P.: Periodo di questo episodio lo colloca…
Presidente: … aveva questa amicizia con lo Iandelli.
A.S.: Si.
A.P.: Non prima non dopo? Proprio nell’86?
A.S.: Proprio nell’86.
A.P.: Perfetto, grazie.
A.S.: Prego.
Presidente: Più precisa di così…
A.B.: Senta signora mi scusi, scusi Presidente, mi ha rimesso in corsa la parte civile, senta volevo domandare signora, questo colloquio che lei ha avuto, recente, con il signor Iandelli, lei è stata interrogata il 23 febbraio ’94…
A.S.: Si.
A.B.: Quando è andata con suo marito dal giudice, dal dottor Vigna e dal dottor Canessa e questo colloquio lei l’aveva avuto con Iandelli qualche giorno prima? Un mese prima? Tre mesi prima? Anni prima? Questo colloquio relativo a questo ricordo…
A.S.: Si, non molto tempo fa.
A.B.: Cioè, suo marito ha detto…
A.S.: Ora non ricordo il giorno.
A.B.: Suo marito ha detto questo signora, prima, che lei era stata sentita quel giorno e poi è stato sentito anche lui.
A.S.: Si.
A.B.: Che qualche giorno prima, lei che aveva partorito, credo un bambino, una bambina… credo… qualcosa del genere…
A.S.: Si.
A.B.: Mi pare, no? Aveva ricevuto una telefonata lei dal signor Iandelli il quale non voleva, giustamente, coinvolgerla in questa vicenda…
A.S.: Si.
A.B.: Ed era corretto ed era giusto però purtroppo le esigenze di giustizia sono queste quindi lei è dovuta venire qui, ecco volevo sapere, lei questo discorso relativo al braccio fasciato, tutte queste cose, ricorda di averlo ricevuto, nel senso che gliel’ha fatto il signor Iandelli, va bene? Quando le ha telefonato qualche giorno prima?
A.S.: No, questo qui no.
A.B.: Quando gliel’ha fatto? (…) Comunque riceve, dopo partorito riceve questa telefonata dallo Iandelli, il quale è pressato, pare, dalla Polizia per sapere… per avere notizie più precise su questa circostanza e lui le telefona, giusto?
A.S.: Mhmm.
A.B.: Mi può, se me lo vuol dire, dire qual è stato il tenore, il contenuto di questo colloquio tra lo Iandelli e lei?
A.S.: Mah, che potevo essere chiamata per il fatto di questo… di questa storia che è successa nell’86.
A.B.: Si e non avete detto altro?
A.S.: No.
A.B.: Lei se la ricordava la storia? O gliel’ha ricordata lui un pò? Lo Iandelli…
A.S.: Mah… bene, bene non me la ricordavo sinceramente.
A.B.: Per cui lui gliel’ha ricordata un po’?
A.S.: Si.
A.B.: Quindi lei ha fatto mente locale però memorizzando il fatto dopo i ricordi, forse insistiti, del signor Iandelli, di questi ultimi tempi? No? O no? Se lei non se la ricordava…
A.S.: Me la ricordavo
A.B.: Gliel’ha ricordata lui.
P.M.: No ha detto me la ricordavo.
Presidente: Le ha rinfrescato la memoria insomma…
A.S.: Si.
A.B.: Ecco, va bene, grazie.
A.S.: Prego.
Presidente: Può andare signora. Avvocato Colao ancora? Domande pertinenti.
A.C.: Molto breve, molto breve, lei signora ha detto che era stata altre volte in quel piazzale dove ci sono delle siepi, le erano mai capitati episodi in cui è stata… Episodi del genere? Cioè si erano mai avvicinate altre persone o quello è l’unico?
A.S.: No.
A.C.: Quello era stato l’unico.
A.S.: Che mi ricordi io si.
A.C.: Grazie.
A.S.: Prego.
Presidente: Bene può andare signora grazie.
A.S.: Prego.
Presidente: Ah no un momento, il consigliere Polvani vuol farle una domanda anche lui.
C.P.: Solo una domanda, si ricorda lei se questa persona con un braccio fasciato si attaccò o in qualche modo si aggrappò all’autovettura?
A.S.: Non ricordo.
Presidente: Non lo esclude…
A.S.: Non ricordo.
Presidente: Lo esclude oppure non lo ricorda?
A.S.: Mah io lo escludo.
Presidente: Lo esclude.
C.P.: Si ricorda se l’auto dello Iandelli, come c’è stato riferito, alcune giravolte per allontanarsi? Opure se fu un’allontanamento piano, diciamo…
A.S.: Io non ricordo.
C.P.:… così, senza ostacoli frapposti da alcuno?
A.S.: Io non ricordo.
C.P.: Non ricorda. Va bene grazie.
A.S.: Prego
Presidente: Può andare grazie signora, buongiorno.
P.M.: Presidente il P.M. ha convocato i testi a ore diverse per evitare che si sentissero poco bene, i prossimi sono alle 11:00, abbiamo fatto prima del previsto. Ci sono undici testi…
Presidente: Va bene, va bene.
P.M.: Più di così non so come fare però questo è il problema.
Presidente: Prendiamo anzitempo un caffè, vuol dire che dopo non interrompiamo più, d’accordo?
P.M.: Senz’altro Presidente, questo è il verbale di cui chiedo l’utlizzazione, 23 febbraio 1994.
Presidente: Produciamone uno solo però eh?
P.M.: Certo.

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