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lunedì 28 febbraio 2011

Mario Vanni - Deposizione del 26 maggio 1994 - Seconda parte

Segue dalla prima parte.
P.M.: Lei sa se il Pacciani andava a caccia?
M.V.: Mah, io questo un lo so, non lo so io.
P.M.: Allora lei non l’ha mai visto andare a caccia?
M.V.: No io non l’ho mai visto.
P.M.: Ma lui gli ha mai raccontato che andava a caccia?
M.V.: Mah a me non m’ha mai detto di quest’affare della caccia…
P.M.: E’ sicuro? Io le contesto che in data 19 luglio ’90 lei ha detto il contrario…
M.V.: Com’ho detto?
P.M.: Lei ha detto: “Il Pacciani mi diceva che andava a caccia”.
M.V.: Può darsi sia così… io…
P.M.: No, scusi un attimo…
M.V.: Io non me ne rammento, ha capito…
P.M.: Allora non lo rammenta però quando lo disse se lo rammentava?
M.V.:
P.M.: Ha mai visto se aveva animali?
M.V.: Animali?
P.M.: Si.
M.V.: Ci aveva un cane.
P.M.: Lo adoprava… Gli ha mai detto se lo adoprava per andare a caccia?
M.V.: Mah io no, io l’ho visto sempre legato lì alla casa, lì vicino.
P.M.: Lei ha mai posseduto un vibromassaggiatore?
M.V.: Io si l’ho avuto.
P.M.: Sa se ne aveva uno anche Pacciani?
M.V.: Mah…
P.M.: Lei lo ha mai acquistato per Pacciani?
M.V.: Mah io un n’ho mai acquistato pe’ i’ Pacciani.
P.M.: Allora lei ha mai…
M.V.: L’avea avuto di suo lui.
P.M.: Lui ne aveva uno di suo ma non glil’ha…
M.V.: Di suo… io… io icchè deo dire?
Presidente: Si parla di vibratori, scusate…
P.M.: Si,si.
Presidente: Perché vibromassaggiatore…
P.M.: Vibratore, forse si parla… Volevo provare… Si, si… Volevo provare… Perché il teste dice un’altra cosa ancora, lo chiama in un altro modo, penso sia, per il teste, lo stesso oggetto. Sa se… Ricorda di aver mai acquistato un fallo di gomma per Pacciani? Lei…
M.V.: No, mai.
P.M.: Lo ricorda o non lo ricorda?
M.V.: Io no, non credo.
P.M.: Io le contesto che lei ha detto: “E’ vero che io avevo un fallo in gomma” così l’ha chiamato “che avevo ordinato tramite posta a seguito di inserzione che avevo letto su una rivista pornografica che avevo acquistato a San Casciano all’edicola di via Roma. Voglio precisare che di falli di gomma ne ho richiesti due in tempi diversi, uno di questi l’ho dato a Pacciani.” L’ha detto lei questo?
M.V.: Io non l’ho dato a i’ Pacciani io l’avevo per conto mio.
P.M.: Però lei ha dichiarato di averne dato uno a Pacciani e di averlo acquistato per lui, c’è qui questo verbale… Glielo contesto, chiedo poi l’utilizzazione. Lei ha anche aggiunto: “io li ho richiesti prima del 1980” cioè lo ha localizzato anche nel tempo, come mai?
M.V.: Come? Non ho capito, scusi…
P.M.: Lei ha anche detto che questi due falli li ha comprati nel modo che le ho letto e ha aggiunto: “I falli richiesti alla rivista li ho chiesti prima del 1980” evidentemente ha motivi di ritenere di ricordare la data, come mai ha detto così?
M.V.: L’avrò richiesto per me io
P.M.: Le ho detto ora che ne aveva richiesti due
M.V.: Mah…
P.M.: Ed uno l’ha dato a Pacciani, come mai ora non lo ricorda?
M.V.: Mah io non lo ricordo di avergli dato…
P.M.: Allora come mai alla Polizia ha dichiarato questo?
M.V.:
P.M.: Cioè, è così preciso… Eh? Dice addirittura all’edicola di San Casciano, “voglio precisare che ne ho chiesti due in due tempi diversi e uno di questi l’ho dato a Pacciani”
M.V.: Io non me lo ricordo. Per me si, ce l’avevo.
P.M.: E cosa ne faceva? A cosa le serviva?
M.V.: Eh?
P.M.: A cosa le serviva?
M.V.: Eh e mi serviva qualche volta quando andavo da qualche donna, siccome avevo la moglie malata, se la lo pigliaha gliene daho e sennò un gli daho nulla.
P.M.: E’ mai venuto il Pacciani con lei, come dice, “da qualche donna”?
M.V.: No io insieme alle donne con Pacciani non so’ mai stato, lo può dire.
P.M.: Ce l’ha mai accompagnato?
M.V.: Eh?
P.M.: Ce l’ha mai… Il…
M.V.: No non m’ha…
P.M.: Il Pacciani ha mai accompagnato lei…
M.V.: Non m’ha mai accompagnato il Pacciani.
P.M.: Andiamo in ordine. Senta una cosa, lei ha detto è stato a casa di Pacciani, a volte, ha mai visto se Pacciani aveva un fucile?
M.V.: Mah l’avrò anche visto…
P.M.: Cosa vuol dire “l’avrò anche visto” mi scusi?
M.V.: No, l’avrò visto.
P.M.: Che fucile… L’avrà, quindi l’ha visto. Che fucile era?
M.V.: Mah unno so io, io non me ne capisco di fucili.
P.M.: Lei sa com’è un fucile a due canne? Sa distinguere un fucile a doppietta da un altro?
Avvocato Bevacqua (fuori microfono): Quello a tre canne.
P.M.: E’ mai stato a caccia?
M.V.: Io mai, nè ha caccia né a…
P.M.: Ha mai visto una doppietta?
M.V.: … né a pesca io.
P.M.: Ha mai visto un doppietta? Va beh, lei andava… Ce l’ha già spiegato.
M.V.: Io levato che anda’ a fa’ qualche merenda, così…
P.M.: Si abbiamo già capito signor Vanni, va beh, e qualche bicchiere, via, tanto…
M.V.: Si.
P.M.: Questo lo possiamo dire, eh? Merende e bicchieri, qualche volta c’era quell’oggetto, faceva comodo. Senta una cosa io invece volevo parlare di fucili in casa di Pacciani. Lei ne ha già parlato…
Presidente: Signori silenzio.
P.M.: …”Qualche volta l’avrò visto” ora vorrei sapere da lei se ricorda che fucile era.
M.V.: No io non me lo rammento
P.M.: però lei alla Polizia ha detto come se lo rammenta… Glielo leggo, glielo contesto, se lo rammentava: “Io a volte andavo a casa del Pacciani all’inizio della conoscenza e verso il 1980 ho visto a casa del Pacciani un fucile a due canne tipo doppietta.” Se lo ricorda di aver detto questo?
M.V.: Si.
P.M.: Quindi era a due canne, una doppietta .
Segue...

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