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martedì 19 gennaio 2010

Le mani occulte

Autore: Aldo Buonaiuto
Prima edizione: Città nuova - 2005 - 184pp - brossurato

Dalla presentazione: Spiritismo, messe nere, sette sataniche, fenomeni paranormali, il maleficio, la fattura, guru e santoni: l'occultismo, con le sue molteplici e sfuggenti manifestazioni, i suoi tentacoli sempre pericolosi, è un fenomeno che sta conoscendo una preoccupante diffusione nel nostro paese, se è vero che proprio gli italiani sarebbero i maggiori acquirenti al mondo di libri di magia nera. Approfittando della crisi delle religioni storiche e del clima di relativismo etico nel quale viviamo, il satanismo fa leva sulla fragilità, lo smarrimento interiore e l'ignoranza delle persone, soprattutto tra le giovani generazioni, per diffondere una cultura di morte, di odio e di sangue. Permane ancora molta confusione nell'opinione pubblica nel riconoscere nelle sette sataniche vere e proprie organizzazioni criminali che hanno come principale obiettivo l'attacco e la distruzione della Chiesa cattolica. Con l'intento dunque di fare chiarezza, don Aldo Buonaiuto - da anni coordinatore del Numero Verde servizio anti sette occulte, ausiliare di polizia giudiziaria e consulente tecnico della Magistratura - affronta l'argomento ne Le mani occulte, viaggio nel mondo del satanismo. Il libro, con una struttura equilibrata e un linguaggio divulgativo, ripercorre nella prima parte la storia del satanismo nelle sue diverse forme e manifestazioni, dalla magia alla stregoneria, dallo spiritismo al cannibalismo e al vampirismo; fa luce quindi sulla diffusione delle sette sataniche in Italia, spiegando le ragioni del dilagare del fenomeno, le modalità del reclutamento degli adepti, il legame con la New Age e l'hard rock, e ripercorre alcuni episodi di cronaca per i quali alcuni avanzano ipotesi di collegamenti con le sette sataniche: la vicenda del mostro di Firenze, l'omicidio di Samuele di Cogne, i delitti della Bestie di Satana e la storia degli Angeli di Sodoma. Nella terza parte infine riporta la posizione del magistero della Chiesa cattolica sull'argomento. Un libro sospeso tra la cronaca e l'analisi socio-religiosa, tra la denuncia e la ricerca delle radici profonde di questo fenomeno; un'inchiesta appassionante e dolorosa che ci fa riflettere sulle fragilità di questo nostro mondo che, mentre cerca di abbandonare Dio, va alla ricerca di qualche suo improbabile, e quasi sempre violento e inquietante, surrogato : con queste parole Giuseppe De Carli, responsabile della struttura Rai Vaticano, ha introdotto la presentazione del libro, che si è tenuta a Roma il 31 maggio presso la libreria Mondadori Trevi e ha visto la partecipazione di don Oreste Benzi, fondatore e presidente dell'Associazione Papa Giovanni XXIII, Giuseppe Ferrari, segretario nazionale del Gris (Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa), e l'on. Massimo Grillo, impegnato in un progetto di legge sulle sette sataniche. La voce dell'esperienza, il contributo della ricerca, l'impegno dello stato, quindi, per mettere a fuoco una realtà preoccupante, stando ai numerosi episodi di cronaca nera - dal delitto delle Bestie di Satana, fino al recentissimo omicidio di un liceale palermitano segnato dal marchio 666 dei satanisti - di cui sempre più spesso i mass media sono costretti a occuparsi. Come affrontare questo fenomeno? Nel suo intervento Ferrari sostiene la necessità di un triplice intervento per una risposta autentica e valida: culturale, attraverso l'istituzione di cattedre e corsi universitari e una informazione corretta e intellettualmente onesta, in grado di favorire uno spirito critico e disincantato; sociale, attraverso una maggiore attenzione delle strutture pubbliche, in particolare politiche, al mondo delle sette; pastorale, attraverso l'impegno della chiesa nel farsi carico delle sofferenze spirituali e morali, a volte anche psichiche, delle persone che escono da queste esperienze che lasciano ferite non facilmente risanabili. È in quest'ambito che opera da anni don Benzi e proprio in forza di tale esperienza, nel suo intervento, ha indicato nella vita evangelica comunitaria lo strumento più efficace per contrastare l'avanzare dell'occultismo: Laddove non c'è la chiesa che vive come popolo di Dio viene meno lo spazio di salvezza; dove si vive Cristo, dove si vive la chiesa, dove c'è un popolo di santi, non c'è problema di sette sataniche; la vita diventa Luce, diventa Parola e crea un argine contro la diffusione del mondo dell'occulto

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