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venerdì 22 agosto 2014

- 22 agosto 1968 -

22 agosto 1968 - 22 agosto 2014
Barbara Locci e Antonio Lo Bianco

venerdì 1 agosto 2014

Giancarlo Lotti - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 9 dicembre 1997 - Quattordicesima parte

Segue dalla tredicesima parte.

Presidente: Senta, veniamo al delitto di Vicchio.
Giancarlo Lotti: Sì.
Presidente: Allora, lei dice che è andato una volta con la Filippa, poi c'è andato col Pucci, poi c'è ritornato col Vanni e poi c'è andato da solo. Va bene?
Giancarlo Lotti: Sempre venendo...
Presidente: Per vedere se la piazzola si vedeva da sopra l'alto.
Giancarlo Lotti: Ma sempre fatto da loro questo coso, sennò un c'andavo io di mio. Questo...  
Presidente: Come?
Giancarlo Lotti: Quello me l'hanno riferito loro di fa' un coso, per vedere se si vedeva la piazzola.
Presidente: No, no. Lei ha detto che c'è stato, lei, Lotti Giancarlo...
Giancarlo Lotti: Sì.
Presidente: ... da solo è andato a vedere se si vedeva la piazzola da sopra il colle. Bene?
Giancarlo Lotti: Ma sempre detto da loro, eh?
P.M.: Mi c'hanno mandato loro, sta dicendo.
Presidente: Cosa vuol dire? Gliel'hanno chiesto loro di andare?
Giancarlo Lotti: Sì.
Presidente: Ah, lei c'è andato per conto suo...
Giancarlo Lotti: Io perché un volevo nemmeno andare...
Presidente: Avevo capito io... avevo capito male io, scusi.
Giancarlo Lotti: No, no. Un mi so' espresso male io, un lo so.
Presidente: Basta capire, basta capire.
Giancarlo Lotti: Sì.
Presidente: Ecco, lei, per andare sopra quel colle, che strada ha fatto? È andato dall'alto, o è venuto dalla Saggianese e poi è risalito su?
Giancarlo Lotti: Mah, un la conosco mica, la Saggianese... C'è una casa, lì, di sopra. Forse m'avrà visto qualcheduno lì, girando con la macchina.
Presidente: Come?
Giancarlo Lotti: Delle case; può darsi che m'abbin visto gira' con questa macchina, la mia, insomma. Venendo sempre... guardando sempre la piazzola, poi ho girato e sono ritornato via, dopo.
Presidente: Sì, ho capito. No, ma io dico quando lei ha fatto il sopralluogo per andare a vedere dall'alto.
Giancarlo Lotti: Sì.
Presidente: Dall'alto, lei...
Giancarlo Lotti: C'è una strada che va su. Un lo so in do' la va.
Presidente: La strada che va su...
Giancarlo Lotti: Sì. La gira... la va su, un lo so dove va a finire, questo un...
Presidente: Bene. Ecco, volevo sapere una cosa: questa strada qui che andò, che lei percorse per andare a vedere della piazzola là sopra al colle...
Giancarlo Lotti: Andai fin su, poi veddi... dissi: 'mah, un va bene qui. Andiamo dalla parte un po' pi giù.'
Presidente: Bene.
Giancarlo Lotti: Perché se un la conosco, un so mica dove vo a finire.
Presidente: Voglio sapere: l'ha ripercorsa qualche altra volta, quel tratto di strada, o no?
Giancarlo Lotti: No, no. Quella volta lì e basta.
Presidente: Neanche la sera dei delitti? La sera che avete commesso questo omicidio e poi siete andati via, ha ripercorso un po' quella strada che portava sopra al colle, o no?
Giancarlo Lotti: Mah, questo un lo so perché feciano una strada loro. Ora io... un la so la strada...
Presidente: Eh, ma lei c'è stato pochi giorni prima. E' la stessa strada, seppure in parte...
Giancarlo Lotti: Eh, ma io feci un pezzettino e basta.
Presidente: Appunto, senta, quel pezzettino l'ha ripercorso o no?
Giancarlo Lotti: Eh, questo un me ne ricordo se l'ho fatto o no. Se l'ho fatto dopo che...
Presidente: Dopo l'omicidio.
Giancarlo Lotti: Per venir via?
Presidente: Eh.
Giancarlo Lotti: No, e un me ne ricordo. Questo qui gl'è una cosa che...
Presidente: Ha la sua importanza, eh. Non è che è una cosa così, fatta per...
Giancarlo Lotti: No, no...
Presidente: Ha una sua importanza. Lei non si ricorda se ha percorso questa strada qui.
Giancarlo Lotti: Eh, un me ne ricordo di preciso.
Presidente: Ecco, lei ha detto anche, ha detto anche che è andato sempre con la sua macchina. . . si parla sempre di Vicchio, no?
Giancarlo Lotti: E allora...
Presidente: Sul 128 rosso scodato, perché? Perché così, quando voleva, andava via quando voleva. Va bene?
Giancarlo Lotti: Sì.
Presidente: Bene. Allora, la domanda è questa: come mai, allora, quella sera che lei sapeva il posto, sapeva come tornare a San Casciano, c'è stato col... ripeto, c'è stato da solo con la Filippa, c'è stato col Vanni, ci è tornato da solo, c'è stato col Pucci, perché lei ha seguito poi il Vanni e il Pacciani dietro loro? Perché non se n'è andato per conto suo? Capito la domanda?
Giancarlo Lotti: Perché qui' pezzo di strada un la conoscevo più, dopo... quella che dovevo anda' via. E mi dissano di anda' dietro a loro.
Presidente: Senta, lei è andato perché glielo hanno detto loro di andare dietro a loro?
Giancarlo Lotti: E dovevo andare insieme a loro.
Presidente: E perché poi lei... Lei ha parlato di un casolare, questo casolare dove avrebbero nascosto, dice lei, la pistola avvolta nel giornale...
Giancarlo Lotti: Io ho visto un coso, mi parea... Per me, mi parea una pistola.
Presidente: Perché lei andò su al caso... che bisogno c'era di andare anche lei? Non poteva aspettarli giù alla macchina?
Giancarlo Lotti: Per vedere i' che mettevano in questo posto.
Presidente: Cioè, a lei che interessa a andare a vedere lì se ci mettevano questa...
Giancarlo Lotti: Ma allora un ci potevo nemmeno andare dietro a loro...
Presidente: Come?
Giancarlo Lotti: ... perché, se uno va, e va per vedere i' che fanno loro. Ma se ero insieme...
Presidente: E Pacciani gli ha detto: 'perché...', non le ha detto nulla Pacciani? Non le ha detto di rimanere giù alla strada.
Giancarlo Lotti: No. A me m'ha detto di anda' su e vedere i' che facevano.
Presidente: A vedere cosa facevano.
Giancarlo Lotti: Quello che dovevan mettere qualcosa dentro. Loro mi dissano di sta' fermi laggiù. Però io sono vorsuto andar lassù per vedere i' che facevano.
Presidente: E che quel fagotto, oppure quel giornale, così...
Giancarlo Lotti: A me la mi pareva una pistola. Poi...
Presidente: Avesse la pistola, chi glielo disse che aveva la pistola? Pensa lei.
Giancarlo Lotti: No, io penso...
Presidente: O gliel'ha detto qualcuno?
Giancarlo Lotti: ... che sia una pistola. No, loro un m'hanno detto niente.
Presidente: Lo pensa lei.
Giancarlo Lotti: Sono andati lì e gl'hanno messo questa roba qui. Ho visto qualcosa, però unn'ho visto bene, di preciso, se... A me mi pareva una cosa. Poi...
Presidente: Senta, poi, quando è tornato con la Polizia, lei come ha fatto... col P.M., non lo so, come ha fatto a ritrovare quel posto?
Giancarlo Lotti: Mah, ritrovare si ritrova. Però è la strada, di giorno si vede meglio la strada. Poi, il coso, il casolare, la ponticina, quella, ci son passato di sopra, sicché... c'è il borro, sotto.
Presidente: Senta, lei conferma la storia del fagotto che avrebbe depositato lì, tra l'erba, i cespugli, non so, la buca...
Giancarlo Lotti: Ho visto...
Presidente: ... sul posto? Cioè, dov'è stata ammazzata la ragazza e il giovane.
Giancarlo Lotti: Eh, sempre Vicchio?
Presidente: Eh. No, no, sempre Vicchio, sempre Vicchio, si parla.
Giancarlo Lotti: Come?
Presidente: Sempre di Vicchio, si parla. Sempre di Vicchio, sempre di Vicchio.
Giancarlo Lotti: Sì, l'ho detto anch'io, di Vicchio, no?
Presidente: Eh, Vicchio, sì.
Giancarlo Lotti: Sì, io ho visto metter qualcosa, se c'era la buca prima, un lo so se gl'era... qualcosa...
Presidente: Una cosa che mi rimane.... Allora, che senso ha - domanda - possibile che lasciano degli oggetti lì, sul posto, e una pistola l'abbian nascosta...
Giancarlo Lotti: Io ho visto ... a metter qualcosa.
Presidente: Eh?
Giancarlo Lotti: Un lo so i' che gl'era.
Presidente: Eh, ma lei ha parlato di feticci, ha parlato di coso... come fa, l'ha visto che conteneva queste cose, oppure è un pezzo di carta che hanno lasciato per terra?
Giancarlo Lotti: Mah, io un son proprio sicuro che gl'abbin messo quella roba della donna. Unn'ho visto bene.
Presidente: Ma ha visto depositare qualcosa per terra, avvolta in un giornale, o ha visto buttare un giornale?
Giancarlo Lotti: No, ho visto...
Presidente: Capisce la differenza?
Giancarlo Lotti: ... ho visto un giornale metter lì.
Presidente: Un giornale poggiare per terra.
Giancarlo Lotti: Un giornale rinvoltato. Poi un lo so se c'era qualcosa o no.
Presidente: Questo, facciamo che sia il giornale.
Giancarlo Lotti: Sì.
Presidente: Alzano e mettono così. Altro..
Giancarlo Lotti: Sì.
Presidente: ... è appoggiarlo; altro è buttarlo.
Giancarlo Lotti: No, no. L'avevan messo piano piano, con le mani, lì.
Presidente: Piano piano l'hanno messo per terra.
Giancarlo Lotti: Poi io un l'ho visto più. Mi sono allontanato, sicché, ho visto appena la mossa che gl'avevan messo questa roba dentro. 
Segue...
 
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