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giovedì 3 aprile 2014

Giancarlo Lotti - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 27 novembre 1997 - Dodicesima parte

Segue dalla undicesima parte

P.M.: Io vorrei farle ancora qualche domanda relativa, invece, all'omicidio di Vicchio. Anche di questo fatto lei ha parlato e ha raccontato molti particolari nel corso dell'incidente probatorio spiegando come e perché lei c'era. Io vorrei chiederle qualche precisazione: lei ha detto che c'era andato, nel corso dell'incidente probatorio, con la Filippa, prima; e poi, una sera o un giorno, ci era andato col Pucci. Io le chiedo: quando ci andò col Pucci, ricorda come andarono le cose? Cosa vedeste, se era giorno, se era buio, se vi avvicinaste, se...
Giancarlo Lotti: No, prima di venir via gli era... non era proprio buio, insomma.
P.M.: Era sera.
Giancarlo Lotti: Sì, era sera.
P.M.: Era estate, no? Eh, certo, chiedo scusa, era estate.
Giancarlo Lotti: Sì, gl'era un po'... Cominciava a far buio, a quell'ora, insomma, a quell'ora lì. Però...
P.M.: Vi siete trattenuti un po'? Nel senso, quando arrivaste era giorno e fece buio quando siete venuti via? È così? Quando vi sarete trattenuti?
Giancarlo Lotti: Mah, di preciso, non... non mi ricordo.
P.M.: Senta una cosa...
Giancarlo Lotti: Di preciso, ora...
P.M.: E lei ha detto, vedeste questa Panda celeste...
Giancarlo Lotti: No, noi non siamo andati a dar noia, lì.
P.M.: Non siete andati a dar noia.
Giancarlo Lotti: Forse noi, quando siamo passati con la macchina, ci hanno visto.
P.M.: Ma voi vi siete avvicinati a piedi?
Giancarlo Lotti: Ma io non sapevo mica, allora, se c'era questa macchina. Io...
P.M.: Ho capito.
Giancarlo Lotti: Si andava così.
P.M.: E vi siete avvicinati...
Giancarlo Lotti: Ci siamo fermati un po', lì fermi. E poi s'è visto la macchina...
P.M.: Avete visto... Prego.
Giancarlo Lotti: Visto la macchina, però noi non siamo andati a dar noia a quelle persone lì.
P.M.: Avete visto che c'era un uomo e una donna dentro.
Giancarlo Lotti: Sì, anche s'era non tanto distanti, si vedeva bene.
P.M.: Quanto distanti, o vicini, eravate?
Giancarlo Lotti: Mah, dalla strada lì, dalla strada, non so quante c'è di preciso.
P.M.: Ma eravate sulla strada, o nei cespugli vicino? Perché lei ha detto che, quando andò con Pucci Fernando : "Era un po' buio, quella sera. Ci fermammo a circa due o tre metri vicino a dei cespugli sulla destra per guardare." È così?
Giancarlo Lotti: Sì, siamo stati un pochino, mica tanto, a guardare.
P.M.: Ho capito.
Avvocato Filastò: Ma ora, questa, è una cosa diversa. Ha detto che, con la macchina...
P.M.: No, scusi, avvocato, mi perdoni.
Avvocato Filastò: ... sulla strada.
P.M.: Avvocato, avvocato, mi perdoni.
Avvocato Filastò: ... ha detto in un altro modo.
P.M.: No, scusi, eh. E' quello che sto facendo. Se me lo lascia contestare. Io gli ho letto il verbale esattamente dicendogli: "Ci fermammo a circa due o tre metri vicino a dei cespugli sulla destra.'1
Avvocato Filastò: E' una risposta diversa. La verità è questa: lei gli ha suggerito una risposta diversa.
P.M.: No, io gli ho fatto la contestazione dicendogli che gliela leggevo. Avvocato, per cortesia, eh? Siccome...
Avvocato Filastò: Andiamo avanti.
P.M.: Le dico anche che si tratta di un verbale del 18/02/96.
Giancarlo Lotti: La macchina la un c'era. io l'avevo nella strada, io non è che l'avessi dentro.
Avvocato Filastò: Oh, ha sentito, Pubblico Ministero?
P.M.: Lei...
Presidente: Ora, ora non... lo facciamo leggere.
Giancarlo Lotti: Ora io un so...
Presidente: Lo spieghi un po' meglio, spieghi bene come... Ha detto: era sulla strada...
Giancarlo Lotti: Ma io la macchina non è che sia entrato dentro lì.
Presidente: La macchina?
Giancarlo Lotti: Io... sulla strada, o da una parte, in do ' c'è una pianta grande. Non è che sia entrato dentro là.
P.M.: A che distanza si trovava, lei, da questa macchina?
Giancarlo Lotti: A distanza. . . e come fo a giudicarlo nella distanza? Non lo so, mettiamo 5 metri, 10.... un lo so. Di preciso...
P.M.: Io le contesto che lei dice che: "Quella sera ci fermammo" - e questa è una contestazione, perché lo ha detto lei - "ci fermammo a circa due o tre metri vicino a dei cespugli sulla destra per guardare. Rimanemmo a guardare per alcuni minuti. Ma poi, essendoci accorti che la coppia aveva notato la nostra presenza, andammo subito via." È così?
Giancarlo Lotti: Mah, la macchina l'è sempre... Unn'è che sia entrato dentro, la macchina è sempre dentro la strada
P.M.: Ho capito.
Giancarlo Lotti: Può darsi che ora dica di più i metri che allora.
P.M.: Ho capito.
Giancarlo Lotti: Può darsi la piazzola sia stata più corta d'ora, non lo so io.
P.M.: Non glielo so dire.
Giancarlo Lotti: Questo...
P.M.: Lei la vide, questa macchina e vide che c'erano due.
Giancarlo Lotti: sì.
P.M.: Vide il colore della macchina.
Giancarlo Lotti: Il colore celeste.
P.M.: Celeste.
Giancarlo Lotti: poi ci siamo accorti checi avevano visto allora ci siamo allon... Però un siamo stati di molto lì.
P.M.: Ho capito. Ma come avete fatto ad esservi accorti che vi hanno visto? Son partiti loro, vi hanno detto qualcosa, vi hanno...
Giancarlo Lotti: Quello della guida, che se l'era messa così la macchina e vedeva le persone. Poi, quando...
P.M.: Vi ha visto.
Giancarlo Lotti: Ci hanno visto quando siamo scesi di macchina, eh.
P.M.: Vi hanno visto quando siete usciti di macchina. Eh, ha visto, allora siete usciti di macchina.
Giancarlo Lotti: Ah, se si vede, se si guarda una coppia, io credo da una macchina la un si veda. Un lo so. . .
Giancarlo Lotti: Quello, siamo scesi per forza.
P.M.: Avendo lasciato la macchina sulla strada.
Giancarlo Lotti: Sì, anche da una parte.
P.M.: Bene.
Giancarlo Lotti: Invece che in mezzo alla strada...
P.M.: Vi siete avvicinati. E loro vi hanno visti che camminavate... Non so. Com'è che si sono accorti di voi?
Giancarlo Lotti: No, se ne sono accorti quando siamo fermi lì. E allora ci siamo visti, ho visto io, prima di, che di Fernando, che ci guardavano. Allora ho detto a quell'altro: 'vai, andiamo via, perché qui... lasciare le persone a fare i' che vogliano. Quello che. dovrebbero fare loro lì. Non è che io andessi proprio a veder...
P.M.: Ho capito, molto chiaro. Lei, poi, ha riferito che, di questo suo, del fatto che aveva visto questa macchina, questa Panda celeste, ne ha parlato con Vanni. Ci vuole spiegare come avvenne questa cosa?
Giancarlo Lotti: Sì, il giorno dopo, parlando, m'è venuto detto che c'era una macchina lì, ferma, con queste du' persone e basta.
P.M.: Glielo ha spiegato che macchina era?
Giancarlo Lotti: Eh, sul colore che ho detto innanzi, sul celeste.
P.M.: Quando raccontò al Vanni che aveva visto questa macchina celeste, gli raccontò anche che era a Vicchio?
Giancarlo Lotti: Sì.
P.M.: Capì dove era, il Vanni, gli spiegò dove era, come ci si andava, glielo chiese Vanni?
Giancarlo Lotti: Sì... Dice, c'è una strada, poi si va giù verso il fiume... Però quello l'ho accompagnato io, qualche volta.
P.M.: Vanni ce lo ha accompagnato sul posto?
Giancarlo Lotti: Sì.
P.M.: Ci vuole spiegare quando... Fu Vanni a chiederle di accompagnarlo sul posto, o du lei a dire 'andiamo'?
Giancarlo Lotti: No, fu lui. Dice voleva vedere il posto di preciso in dove...
P.M.: E quando andaste a vedere il posto, ritrovaste la macchina.
Giancarlo Lotti: C'era la macchina lì.
P.M.: Si ricorda quando andaste a vedere il posto, rispetto a quando lo aveva visto con Pucci, dopo quanti giorni?
Giancarlo Lotti: Mah, non lo so, due o tre giorni. Non lo so di preciso, quando...
P.M.: Era sera, era pomeriggio, era notte...
Giancarlo Lotti: Dopo mezzogiorno.
P.M.: Di pomeriggio. E vi avvicinaste, in questa occasione, entrambi, come la volta prima con Pucci, o no?
Giancarlo Lotti: Sì, si scese di macchina e... Poi veddano che v'eran due persone e comincionno a allontanarsi.
P.M.: Se ne andarono?
Giancarlo Lotti: Poi, mentre si gira la macchina noi, vanno su con la macchina.
P.M.: "Vanno su", nel senso vanno via?
Giancarlo Lotti: Verso la parte in do' c'è il bar. Lì c'è un bar.
P.M.: Dove c'è?
Giancarlo Lotti: C'è un bar. Passando la botteghina...
P.M.: La botteghina quale?
Giancarlo Lotti: La botteghina, come la si chiama... La bottega del prosciutto.
P.M.: Passando la casa del prosciutto...
Giancarlo Lotti: Poi si scende giù. Insomma, dalla strada che poi la comincia a essere sterrata, da lì in giù, andando verso il fiume. Poi, ritornando, ti tocca a rifa' la strada quella, per veni' verso...
P.M.: Ma quando lei dice: "Eravamo nella piazzola, ci videro, noi si tornò alla nostra macchina e loro se ne andarono via e gli andammo dietro". Dove andavano loro?
Giancarlo Lotti: Verso il bar.
P.M.: Il bar quale?
Giancarlo Lotti: C'è un bar in cima, lì, appena si sorte dalla bottega, poco distante.
P.M.: Dalla bo... un bar, andando via da dove...
Giancarlo Lotti: Passato la bottega, poco subito, non so quanto tempo...
P.M.: Chilometri...
Giancarlo Lotti: Eh, ora un me lo ricordo di preciso, quante. Non tanto lontano. E si fermò questa macchina lì, al bar.
P.M.: Questa Panda, si fermò.
Giancarlo Lotti: Questa Panda celeste.
P.M.: Si fermò al bar. E cosa è successo?
Giancarlo Lotti: E scese una donna, lì.
P.M.: Scese? Una donna.
Giancarlo Lotti: Insomma, la ragazza che...
P.M.: La ragazza. Era la stessa che lei aveva visto con Pucci, o non è in grado di dirlo?
Giancarlo Lotti: No, no, l'era la solita macchina.
P.M.: Sì, la macchina era la solita. La ragazza, gli occupanti erano gli ste...
Giancarlo Lotti: La ragazza come fo a dirlo... Se l'era la solita, come fo?
P.M.: Ha perfettamente ragione. Io le chiedo se lei vide che erano gli stessi occupanti.
Giancarlo Lotti: Bisognava che andessi proprio allo sportello, per veder bene.
P.M.: Bene. Scese questa ragazza e andò nel bar. Il ragazzo cosa fece? La macchina cosa fece?
Giancarlo Lotti: Veddi che andette via.
P.M.: La macchina col ragazzo andò via.
Giancarlo Lotti: E rimase la ragazza nel bar.
P.M.: Quindi?
Giancarlo Lotti: Poi noi si arrivò ni' bar e Mario voleva andare a bere al bar. Io non ci sono entrato dentro. Ma questo gli è prima di coso, eh.
P.M.: Prima?
Giancarlo Lotti: No... se... No, va bene così, va bene.
P.M.: Va bene così, che lei...
Giancarlo Lotti: No, su... Sì, quello.
P.M.: Allora...
Giancarlo Lotti: È sceso dalla macchina e scese quella donna.
P.M.: Bene.
Giancarlo Lotti: E la macchina ripartì.
P.M.: Mario... La macchina andò via. Lei dice rimase fuori. Poi, cosa successe?
Giancarlo Lotti: Poi gli andette lì, ni' bar...
P.M.: Mario.
Giancarlo Lotti: E andette a bere. Poi un lo se sei gli ha parlato con quella donna, se...
P.M.: Quando uscì le disse qualcosa?
Giancarlo Lotti: Sì gli era un po'arrabbiato. Un so se gli disse qualcosa alla donna, che... gli avrà detto qualche cosa. . . che la un. . che un gli andava bene a lei.
P.M.: Si vuole spiegare meglio? Perché noi possiamo intuire.
Giancarlo Lotti: Sì, sì...
P.M.: Se lei non si spiega, si può solo intuire. Forse invece è bene spiegarsi. Cioè?
Giancarlo Lotti: Che gli ebbi detto qualcosa di andar via. Che non... importunarla. ..
P.M.: Questa ragazza disse al Vanni di non importunarla.
Giancarlo Lotti: Questo, me l'ha detto lui. Io...
P.M.: Glielo ha raccontato lui. Ho capito. Poi, cosa successe?
Giancarlo Lotti: Poi...
P.M.: Andaste via?
Giancarlo Lotti: Sì, dopo, quando sortì, si vense a casa.
P.M.: Veniste a casa.
Giancarlo Lotti: Era un po' arrabbiato perché gli aveva detto qualche cosa che non gli andava bene a lui. A Mario.
P.M.: Lui si riferi...
Giancarlo Lotti: Ha detto qualche discorso che non gli andava bene a questa ragazza.
P.M.: Lei capì così. Mario le disse così.
Giancarlo Lotti: Io ho capito così. Ho capito così io.
P.M.: E lei cosa gli disse a Mario?
Giancarlo Lotti: La ragazza?
P.M.: No, lei, Lotti a Mario che gli diceva che aveva dato noia a questa donna.
Giancarlo Lotti: No, perché gl'era... disse... gl'era un po' arrabbiato perché gl'aveva fatto quel discorso che un gli andava bene.
P.M.: Cioè, lui l'aveva importunata, voleva far qualcosa con questa donna, a quel che ha capito lei?
Giancarlo Lotti: Come ho capito io, sì.
P.M.: Ma questa era giovane, lei l'ha vista, rispetto a Mario?
Giancarlo Lotti: Però se l'è ni' bar questa donna, come fo a vederla?
P.M.: Ho capito, ma la donna che scese dalla macchina era una donna giovane?
Giancarlo Lotti: Mah, non son mai andato vicino a vederla.
P.M.: Le sembrò una donna giovane?
Giancarlo Lotti: A me mi pareva giovane.
P.M.: La ragazza?
Giancarlo Lotti: Era giovane.
P.M.: Ho capito.
Giancarlo Lotti: Poi, quello...
Segue...

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