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lunedì 25 novembre 2013

Fausto Vinci - Processo contro Mario Vanni +3 - Udienza del 30 settembre 1997 - Prima parte

Avvocato Filastò: Presidente, se mi consente, preliminarmente.
Presidente: Sì.
Avvocato Filastò: Farò una comunicazione alla Corte, sono l'avvocato Filastò. Ho ricevuto due comunicazioni da Vanni nei giorni scorsi, l'ultima è proprio di ieri, con la quale l'imputato Vanni insiste perché io riassuma la sua difesa, cosa che, ovviamente, a questo punto, intendo fare, revocando la precedente rinuncia. Deposito queste due... sono un telegramma e una lettera di comunicazione...
Presidente: Va bene. Vanni lei aveva già due difensori, che intende fare?
Mario Vanni: Posso parlare?
Presidente: Sì.
Mario Vanni: Buongiorno, signor Presidente.
Presidente: No, no: su questo punto qui. Poi mi dirà altre cose. Lei aveva già due difensori: l'avvocato Pepi...
Mario Vanni: Ma devo parlare o no?
Presidente: Come?
Mario Vanni: Devo parlare o no?
Presidente: No, calma, eh, calma!
Mario Vanni: Sì. Ho calma, sì, sì.
Presidente: Calma.
Mario Vanni: Ho calma.
Presidente: Lei ordini a me non me ne dà.
Mario Vanni: Sì. 
(voce fuori microfono)
Presidente: Stia buono.
Mario Vanni: Io non ho bisogno di tromboni.
Presidente: Allora...
Mario Vanni: Allora, la senta...
Presidente: No, senta un po': lei aveva due difensori, l'avvocato Pepi e l'avvocato Vianello Valerio di Roma
Mario Vanni: Sì. Va bene.
Presidente: Li conserva questi due o no?
Mario Vanni: Come?
Presidente: Aveva già nominato l'avvocato Pepi, qui presente, e l'avvocato Valerio Vianello di Roma.
Mario Vanni: Di Roma.
Presidente: Conserva questi due difensori o no? O li toglie?
Avvocato Pepi: (voce fuori microfono) Ne devi avere due soli, Vanni.
Mario Vanni: Sì.
Avvocato Pepi: (voce fuori microfono) Devi sceglierne due e basta.
Mario Vanni: (voce fuori microfono) Lei e Filastò.
Presidente: Allora, revoca l'avvocato Vianello di Roma?
Mario Vanni: Sì. Quello di Roma si lascia.
Presidente: Si lascia o si toglie?
Mario Vanni: Si lascia, perché c'è il Pepi e l'avvocato Filastò.
Presidente: Cosa vuol dire? Non intende più difenderlo?
Mario Vanni: Io capisco poco, sono un po' sordo.
Presidente: Appunto per questo. Vianello lo vuol togliere? Non deve venire più, Vianello.
Mario Vanni: Come?
Presidente: L'avvocato Vianello di Roma non lo vuole più come difensore? 
(voce fuori microfono) 
Presidente: Bene.
Mario Vanni: Posso parlare?
Presidente: Mi dica, cosa ha da dire?
Mario Vanni: O senta una cosa...
Presidente: Al microfono. 
Mario Vanni: Il Lotti l'è un bugiardo, è un falso e la su mamma l'è stata in manicomio parecchi anni.
Presidente: Quello me l'ha detto già altre volte.
Mario Vanni: Quindi non dice la verità. Il Pucci l'è uguale, è stato in manicomio e non dice la verità. Tant'è vero, quello che legge il signor Canessa sono tutte bugie! Tutta farsità! Non è più Italia, questa; è Cina.
Presidente: Va bene.
Mario Vanni: Io voglio andare a casa, perché son malato, ho quattro mali: du urciole, l'ernia e son cieco da un occhio. Voglio, andare al mio paese, la mi moglie m'aspetta è a Montefiridolfi. Sono innocente. Ho finito e presto ritorneremo!
Presidente: Bene. Allora, prenda atto della revoca dell'avvocato Vianello di Roma. Rimane Pepi e l'avvocato Filastò. 
(voce fuori microfono)
Presidente: Ora, Vanni, stiamo calmi. Io tutto capisco, per carità, però, insomma... D'altra parte il processo non me lo invento io, il processo va fatto per certe regole e certi tempi. E che devo fare? Lei avrà anche ragione, però io lo posso dire alla fine se ha ragione o no.
Mario Vanni: (voce fuori microfono)
Presidente: Purtroppo. Lei sa bene qual è la legge su questo punto, quindi..
Mario Vanni: (voce fuori microfono)
Presidente: Bene.
Mario Vanni: (voce fuori microfono)
Presidente: Basta, ora. Ora basta. Ora basta, sennò viene allontanato. Poi c'è l'avvocato... Per Faggi chi c'è? Bagattini e Fenies. Bene. Poi c'è Lotti Giancarlo: c'è l'avvocato Bertini... Lotti c'è, c'è anche Lotti. Corsi Alberto? C'è Corsi? 
Avvocato Zanobini: No, Presidente.
Presidente: Io non lo conosco, quindi non lo so. C'è l'avvocato Zanobini. Bene. Poi, parti civili abbiamo: Saldarelli... C'è l'avvocato Rosso. Puliti?
Avvocato Capanni: Lo sostituisco io, Presidente.
Presidente: Bene. Poi c'è Curandai, presente; Ciappi... Chi c'è per Ciappi? Per Cardini Iolanda. Sostituisce lei, avvocato? 
Avvocato Rosso: Sostituisco io, Presidente.
Presidente: Ah, l'avvocato Rosso. Benissimo. L'avvocato Colao? C'è, è presente. Pellegrini è presente. Santoni Franchetti? Non c'è. Lo sostituisce lei, avvocato Rosso? 
Avvocato Rosso: Sì, Presidente.
Presidente: Bene. E ci siamo tutti. Pubblico Ministero, può riprendere lei. 
P.M.: Sì, Presidente. Vorrei continuare con l'esame dei testi, di cui alla lista del Pubblico Ministero. Vorrei sentire il dottor Fausto Vinci, che è dirigente della Sezione Omicidi della Squadra Mobile della Questura di Firenze.
Presidente: Bene. 
P.M.: Che è stato già sentito su altri fatti. Vorrei sentirlo, ora, su alcuni...
Presidente: Può entrare, può entrare. Ah, premetto una cosa: il ritardo di stamattina è dovuto all'assenza di un Giudice Popolare che ha avuto difficoltà a raggiungere Firenze; ha telefonato, ritelefonato. Tutto qui. Non è che siamo stati lì a perder tempo, ecco. Come si chiama, lei: Vinci Fausto?
F.V.: Vinci Fausto.
Presidente: Bene. Della Squadra Mobile di Firenze, vero?
F.V.: Sì, della Squadra Mobile di Firenze.
Presidente: C'è il fogliettino, lì, per leggere la formula. 
P.M.: Mi sembra abbia già...
Presidente: Ha già deposto altre volte. 
P.M.: Sì.
F.V.: Sì.
Presidente: Vediamo un po' quando, che udienza. 
P.M.: Il 3 luglio, Presidente.
Presidente: Allora, sotto il vincolo dell'impegno già assunto... Ah, sì, sì. 3 luglio, ha deposto sulla macchina rossa...
F.V.: Sì, sì.
Presidente:  ... eccetera, eccetera; targata Gorizia e compagnia. Va bene. Allora, domande, Pubblico Ministero. 
P.M.: Sì, Presidente. Vorrei chiedere al dottor Vinci se, nell'ambito delle indagini che hanno eseguito in questo procedimento, sono stati fatti accertamenti bancari, innanzitutto, sugli imputati; in particolar modo sul Vanni. A me interessa sapere, dal dottor Vinci, gli esiti degli accertamenti fatti per quanto riguarda conti correnti o conti deposito del Vanni; e se esistono dei conti, se avete acquisito i relativi estratti conto; quali sono questi conti e poi vediamo i movimenti. Innanzitutto che conti aveva?
F.V.: Sì, abbiamo fatto degli accertamenti... Posso?
Presidente: Sì, sì.
F.V.: Abbiamo fatto degli accertamenti bancari sul Vanni Mario. È risultato titolare di due libretti di deposito a risparmio della Banca del Chianti Fiorentino, della Filiale di San Casciano; di cui uno intestato al Vanni Mario e alla Landozzi Luisa... 
P.M.: Landozzi Luisa?
F.V.: È la moglie. 
P.M.: Bene, grazie.
F.V.: Che è il numero 5787, che è stato acceso il 19 dicembre dell'84 ed ha un saldo attivo di 70.389.000 lire. 
P.M.: Al momento dell'accertamento.
F.V.: Al momento dell'accertamento, che è ottobre '96. Mentre l'altro conto è sempre un libretto di deposito a risparmio, sempre sulla Banca del Chianti Fiorentino, e questo è intestato solo a Vanni Mario. È stato acceso il 17 giugno dell'86 ed ha un saldo attivo di 22.370.879 lire. Questi sono i due conti. Poi aveva altri conti, diciamo altri conti su altre due banche, però erano spenti precedentemente. 
P.M.: Estinti.
F.V.: Sì. 
P.M.: Ci arriviamo dopo. Vogliamo vedere un attimo questi due conti di cui ha parlato? A me interessa in particolar modo gli esiti degli accertamenti sul conto deposito, quello intestato al solo Vanni.
F.V.: Sì. 
P.M.: Se ci può dire il saldo di nuovo.
F.V.: Sì. 
P.M.: E se ci può parlare dei movimenti che, dalla documentazione acquisita in banca, avete rilevato su questo secondo conto.
F.V.: Sì. 
P.M.: Soprattutto, mi sembra di vedere dalla sua annotazione che sono movimenti abbastanza consistenti in uscita.
F.V.: Esatto. 
P.M.: Vogliamo vedere?
F.V.: Il conto è il 6428, intestato a Vanni Mario, che come ho detto prima ha un saldo attivo di 22.370.879. Dall'analisi del prospetto della movimentazione abbiamo visto che ci sono, per quanto riguarda i prelievi, dall'11 aprile del '95, al 16, ottobre del '95 risultano dieci prelievi per un totale di 27.499.300 lire. Io, qui, ho il prospetto della movimentazione in cui si evince questi dieci prelievi, che sono in un lasso di tempo molto breve. Per esempio: ce n'è uno dell'11 aprile '95, un prelievo di 4 milioni; ce n'è un altro dell'll maggio '95, altri 4 milioni il giorno dopo, il 12/05/95, altri 5 milioni...
P.M.: Mi scusi, quindi in 24 ore sono stati prelevati 9 milioni.
F.V.: Esatto. Dall'11 al 12 maggio del '95 sono stati prelevati 9 milioni. Poi ce ne sono anche altri. Per esempio ce ne sono due... ce ne sono uno del 30 giugno, sempre di 5 milioni. I primi di luglio, il 4 luglio, altri 2 milioni e mezzo. Il 13 luglio, nello stesso giorno, fa due prelievi: uno da 1 milione e mezzo e uno da 1 milione. Poi anche, per esempio, il 22 agosto preleva altri 2 milioni, fino all'ultimo che è del 16 ottobre: altri 2 milioni. In questo lasso di tempo preleva in tutto all'incirca 27 milioni e mezzo. 
P.M.: Quindi, in sei mesi preleva 27 milioni.
F.V.: Sì. 
P.M.: Siamo nel '95. Senta, lei ha avuto modo di verificare, tramite questo prospetto, se questi prelievi erano in contanti o per assegno?
F.V.: Sì, sì. erano prelievi in contanti. 
P.M.: In contanti.
F.V.: Sì. 
P.M.: Senta, ha verificato se nei periodi precedenti, cioè negli anni precedenti o nei mesi precedenti, il Vanni aveva lo stesso tenore di vita, cioè prelevava 10 milioni al giorno ogni due giorni?
F.V.: No, diciamo che dall'analisi della movimentazione c'è sempre dei prelievi con cadenze quasi mensili, di 1 o 2 milioni; mentre in questo caso risulta all'occhio, proprio questi sei mesi proprio perché c'è dei prelievi molto superiori rispetto alla normalità. 
P.M.: 27 milioni. In contanti. Voi avete avuto la possibilità di verificare, o di accertare, se aveva qualche spesa? Ci sono delle giustificazioni per queste uscite o è rimasto un punto...
(voce fuori microfono)
F.V.: Non si evince nessun tipo di spesa; non abbiamo potuto accertare nessun tipo di spesa. 
P.M.: Ho capito.
Presidente: Vanni, si sente la voce. Per cortesia, più basso. Vanni, parli un po' più basso col difensore.
(voce fuori microfono)
Presidente: Si sente, rimbomba, allora si somma la voce del Pubblico Ministero. Grazie.

5 commenti:

Omar Quatar ha detto...

Flanz, forse sono passate le vacanze ed è il 30 settembre... o no?

Flanz ha detto...

Se non avessi te... :-) Grazie!

Omar Quatar ha detto...

Le date sono importanti in una storia
:-) ciao

Flanz ha detto...

Senza ombra di dubbio. Sto lavorando ad una cronistoria di tutta la vicenda dal '68 al 2014...

Omar Quatar ha detto...

il mio sogno sarebbe di avere una linea del tempo con tutti gli avvenimenti e i personaggi incasellati in modo da poter vedere a colpo d'occhio se in una certa data qualcuno era in prigione, qualcuno in america, qualcuno a giocare a biliardo con qualcun altro che al contempo abitava a due passi da un certo posto ecc.
ma non sono capace di costruirla :-(

 
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